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Newsletter

Newsletter 'social' - Nr. 2|2008 vom 30.01.2008

Die Herausgabe des Newsletter "Social" seitens des Dachverbandes wurde Ende 2010 aus Kostengründen eingestellt.
Als Dachverband für Soziales und Gesundheit mit derzeit 46 angeschlossenen Organisationen erlauben wir uns, auf unser Rundschreiben hinzuweisen, welches über Aktuelles in den Organisationen, Diensten, Arbeitsgruppen und Gremien des Dachverbandes Auskunft gibt und ca. monatlich erscheint.

Inhalt

Header

Editorial

Panorama

Frauen

Menschen mit Behinderung

Migration

Kinder und Jugend

Familie

Senior/innen

Gesundheit und Wohlbefinden

Seminare/Kurse/Ausbildung

Vortrag/Tagung

Kultur und Freizeit

Verschiedenes

Header

Solidarietà è vita: premio della bontà 2008

Potrebbe essere il nostro vicino di casa, la vecchietta più conosciuta del paese, una madre di famiglia. Non ci sono criteri precisi per essere canditati al premio della bontà, basta praticare la solidarietà, essere capaci di atti ed iniziative di bontà. "Solidarietà è vita" è il motto della 24esima edizione del "Premio della Bontà", promosso da un comitato di organizzazioni. Segnalazioni possono essere inviate entro il 10 febbraio. Le persone scelte dal comitato organizzativo verranno poi premiate nell'ambito di una cerimonia ufficiale nella sala del Consiglio Provinciale di Bolzano, sabato 15 marzo, alle ore 11. Info: tel. 0471 204600, tel. 0471 287392, pdbafh@gmail.com - al

Editorial

Hospice, un ambiente per dare dignità agli ultimi momenti della vita

In Alto Adige c'è solo una struttura che ha le caratteristiche di un hospice per i malati terminali, anche se si chiama centro palliativo, nella casa di cura Martinsbrunn a Merano. La rete di assistenza domiciliare per le cure palliative sul territorio, invece, è già ben strutturata in tutti i comprensori sanitari tranne che in quello di Bolzano. Al tema è stato riservato grande spazio in questo mese da parte della stampa locale di lingua italiana. Si è parlato di un piano provinciale che prevede di portare i posti disponibili da venti a quaranta, di formare i medici di base alla terapia del dolore, di creare un centro di coordinamento. E' vero che il 70 per cento dei pazienti terminali desidera trascorrere gli ultimi giorni della vita in casa - ed è qui che occorre intervenire con le equipe specializzate di medici, infermieri, assistenti spirituali e volontari - ma molti, a causa della gravità della malattia, devono rimanere in ospedale. L'ideale sarebbe dotare ogni ospedale di un centro residenziale come Martinsbrunn. L'hospice infatti è una struttura con stanze singole, dove i familiari possono stare sempre vicino al malato, hanno un letto per dormire, hanno a disposizione una cucina comune, vi è un clima accogliente e familiare, il malato è seguito integralmente anche con un sostegno psicologico e spirituale. E' un ambiente diverso dall'ospedale - anche se è collegato - con una nuova dimensione di tempo e spazio che permette di vivere con dignità gli ultimi momenti della vita, nell'intimità familiare che un simile momento esige. E' questo ciò di cui c'è più bisogno, la serenità, il silenzio, la riservatezza che permettono agli affetti di esprimersi liberamente. - mm

Panorama

L'Alto Adige che mi aiuta: una guida ai servizi del sociale

Per la prima volta viene raccolta in un'unica pubblicazione l'intera offerta di servizi di aiuto e consulenza nei momenti difficili della vita. La guida, a cura della Ripartizione Politiche Sociali, è articolata in diversi ambiti tematici: dagli anziani ai disabili, dalla famiglia ai giovani, dal lavoro alla difficoltà economica, all'assistenza e cura, salute, violenza, dipendenze. Per ogni ambito vengono offerti tutti gli indirizzi utili. Le copie sono disponibili presso la Ripartizione Politiche sociali in via Canonico Gamper, 1, tel. 0471 418201, oppure on line www.provinz.bz.it/politiche-sociali - mm

763 città europee per costruire le nuove politiche sociali

Sempre più spesso le realtà del sociale, sia a livello locale che nazionale o europeo, si muovono per fare lobby dal basso nella definizione e realizzazione delle politiche sociali. Alla nuova rete europea - Elisan, acronimo di European local inclusion & social action network - hanno già aderito 763 città, e cioè 14 milioni di cittadini. Elisan ha sede presso il Comitato delle Regioni a Bruxelles. Obiettivi della rete sono lo scambio di buone pratiche per migliorare l'impatto delle politiche sociali, diventare un luogo di dibattito sui problemi dei soggetti sensibili come l'inclusione o l'invecchiamento della popolazione. Elisan fornirà anche supporto giuridico per sviluppare il potenziale degli enti locali nell'implementare lo stato sociale. Spesso, infatti, gli enti locali non sfruttano i vantaggi che possono trarre dai fondi comunitari e dallo scambio di soluzioni innovative per problemi comuni. La rete farà pressione sulle istituzioni europee per una definizione dei servizi sociali di interesse generale. Info: www.elisan.eu - mm

Vorbeugung: Gegen das frühzeitige Ausscheiden aus der sozialen Arbeit

Wegen der in der Sozialen Arbeit bestehenden Gefahr sich im Berufsalltag "zu verbrauchen", organisiert die Dienststelle für Personalentwicklung zwei Weiterbildungen in italienischer Sprache, die dem entgegenwirken sollen. Das Seminar "Laboratorio interdisciplinare per il lavoro sociale" richtet sich speziell an neue Mitarbeiter/innen des Sozialwesens (Sozialassistent/innen und Sozialpädagog/innen). Es soll der Überforderung von Berufanfängern vorbeugen, sie im Transferprozess von den akademischen Theorien in die Alltagspraxis der Sozialdienste begleiten und möglichst das frühzeitige Ausscheiden aus der Sozialen Arbeit verhindern. Das Seminar "Formazione dei monitori..." beabsichtigt ein ähnliches Ziel, es richtet sich allerdings an diensterfahrene Mitarbeiter/innen, die in der Begleitung von neuen Mitarbeiter/innen Einführungsarbeit (Mentoring) leisten. Info: Tel. 0471 411525, www.provinz.bz.it/sozialwesen - al

Interessengruppe für Verwitwete und Alleinstehende im KVW

Seit 1968 setzt sich im KVW eine Arbeitsgruppe für Witwen und Witwer ein. Landesweit gibt es rund 240 ehrenamtliche Witwenvertreter/innen. Wenn der Ehepartner plötzlich und unerwartet stirbt, bricht eine Welt zusammen für die, die zurückbleiben. Zum schmerzlichen Verlust, mit dem die Hinterbliebenen fertig werden müssen, kommt auch noch die Angst vor der ungewissen Zukunft, die oft mit finanziellen Sorgen verbunden ist. In dieser Situation hilft die Interessengruppe für Verwitwete und Alleinstehende im KVW. Die Witwe oder der Witwer merkt, dass er oder sie nicht allein gelassen wird und dass es Menschen gibt, die in der Not beistehen. Die Hilfemaßnahmen von der öffentlichen Hand laufen dann erst nach einer gewissen Zeit an. Um in solchen Fällen eine erste Überbrückungshilfe schnell und unbürokratisch geben zu können, wurde der Notstandsfonds vom KVW gegründet. Menschliche Nähe und Kontakte bei Todesfällen, Besinnungstage, Studienfahrte und eine jährliche Landestagung gehören zu den Initiativen der Gruppe. Heuer findet die Tagung am 2. März, in der Cusanus Akademie in Brixen, statt. Info: Tel. 0471 300213, richard.kienzl@kvw.org - mm

Abend-Matura: zweite und vierte Klassen starten im Februar

Auch in diesem Jahr haben Erwachsene wieder die Möglichkeit, sich im Zweiten Bildungsweg auf die Matura der Lehranstalt für Soziales, der Handelsober- und der Gewerbeoberschule vorzubereiten. Im Februar starten in verschiedenen Orten zweite und vierte Klassen. Es besteht die Möglichkeit, zum Semesterbeginn in die Kurse einzutreten, sofern die entsprechende Vorbildung nachgewiesen werden kann. Es werden Kurse in Bozen, Bruneck, Meran, Brixen und Schlanders angeboten. An allen Kursorten gibt es noch freie Studienplätze. Info: Landesamt für Schulverwaltung, Tel. 0471 417556, www.provinz.bz.it/schulamt - al

Primo corso per la formazione di cento cittadini esperti nell'analisi civica dei servizi

Perchè un servizio sia a misura di cittadino è utile che il cittadino, sulla base della sua esperienza, venga coinvolto nei processi di valutazione e verifica. Parte da questo presupposto l'idea dell'organizzazione Cittadinanzattiva che propone un corso di formazione per cittadini giovani o adulti interessati alla valutazione civica dei servizi. Che cosa significa? Imparare a valutare vuol dire prima di tutto conoscere le tecniche di analisi, analizzare i processi di accreditamento delle strutture e dei servizi, valutare le competenze dei dirigenti. Il corso, rivolto a persone interessate alla valutazione partecipata dei servizi, sociali o sanitari, ha una durata di cento ore, prevede tre seminari residenziali, attività di formazione a distanza e la partecipazione ad un ciclo completo di Audit civico. Il corso inizierà a marzo e terminerà entro il mese di luglio. E' a carico dei partecipanti una quota di 50 euro. Le domande dovranno essere presentate entro il 31 gennaio tramite una scheda di iscrizione disponibile online integrata da un breve curriculum vitae, da inviare al fax 06 36718333 o via Email a valutazionecivica@cittadinanzattiva.it. Info: tel. 06 367181, www.cittadinanzattiva.it - mm

"Rosella on tour": teatro per gli anziani nelle case di riposo e malati negli ospedali

L'associazione Niemals allein-Mai soli - impegnata nella valorizzazione della persona anziana e nel case management - in collaborazione con una socia dal nome Rosella, esperta in recitazione, propone il progetto di teatro sociale "Rosella on tour" per gli anziani nelle case di riposo, i malati negli ospedali, i carcerati. La protagonista dà vita a personaggi e cerca di trascinare il pubblico con sé per un breve attimo – breve è visto in relazione alla dimensione dilatata del reale vissuto qui ed ora – in un altro universo emotivo. Oggi, in età matura, Rosella vuole riproporre la sua storia e quella di tanti protagonisti che hanno raggiunto una certa età. Un evento traumatico la allontana dal centro del suo agire, la colloca nel ruolo di spettatrice silente dello spettacolo della vita in primo piano, lei si ritira e con lei l'ispirazione dei suoi personaggi e alla fine ritorna. Da qui l'idea di teatro sociale itinerante che ripropone i personaggi avvicinandoli al pubblico degli spettatori silenti, gli anziani delle case di riposo e dei centri anziani, i malati degli ospedali, i carcerati. Info: tel. 0473 051157, www.niemalsallein-maisoli.it - mm

Wie die Familie Zeiten der Krankheit erlebt - Vortragsreihe

Wie die Familie Zeiten der Krankheit erlebt, welche Probleme in solchen Situationen auftreten, dieser Thematik hat die Krankenhausseelsorge des Meraner Krankenhauses eine Reihe von Veranstaltungen gewidmet. In neun Begegnungen sollen Familien in verschieden Situationen von Krankheitsbildern zu Wort kommen, um die Probleme und Schwierigkeiten kennen zu lernen, um die Sensibilität des Krankenhauses zu erhöhen. Seelsorger Pater Peter Gruber hat folgende Veranstaltungen organisiert: "Wie wird die Familie in den Sanitätsbetrieb integriert?", am 09.02.08, ab 10 Uhr; "Die Familie und der Tumor Kranke", 29.03.08; "Die Familie und der psychisch Kranke", am 26.04.08; "Die Familie und der chronisch Behinderte", 24.05.08; "Die Familie und die Frage: Was kommt nach uns?", 21.06.08; "Die Familie und der Tod", 20.09.08; "Die Familie und die Zeit der Trauer", 22.11.08 und am 13.12.08 "Die Rolle der Frau: Mutterschaft und Dienst". Die Treffen finden jeweils im Krankenhaus Tappeiner statt, im Sitzungssaal des Rehabilitationszentrums. Beginn ist außer am 09.02. jeweils um 15 Uhr. Info: Sanitätsbetrieb Meran, Pater Peter Gruber, Tel. 0473 263333, peter.gruber@asbmeran-o.it - al

ChancenGleichheit

Frauen

Donne KVW: otto richieste alle istituzioni per conciliare lavoro e famiglia

Il tema della conciliabilità tra lavoro e famiglia è stato il tema dell'anno scelto dalle Donne del KVW. Tra le iniziative della campagna di sensibilizzazione, l'organizzazione di tavole rotonde e l'invito a segnalare situazioni critiche ma anche proposte di soluzione attraverso una serie di cartoline diffuse sul territorio. All'invito hanno risposto in duecento. Le Donne del KVW hanno ora raccolto le segnalazioni e redatto un elenco di otto richieste da sottoporre alle amministrazioni locali e rappresentanti politici. Una donna dovrebbe poter decidere liberamente tra lavoro e famiglia, e se sceglie di avere figli non dovrebbe essere svantaggiata economicamente, sostiene la presidente delle Donne del KVW Helga Mutschlechner. Per questo si chiede che la previdenza sociale non subisca periodi di interruzione, che l'assistenza ai figli possa durare fino a 18 mesi con la garanzia del posto di lavoro, che i tempi degli asili nido siano più flessibili, che l'assistenza ai figli sia garantita anche nei mesi estivi. Inoltre si chiede che migliorino le misure legislative a favore della maternità, congedi parentali, part time, sostegni economici. Info: tel. 0471 300213, frauen@kvw.org - mm

Nasce il Forum contro le molestie e le discriminazioni di genere

Sarà un luogo di confronto e dialogo tra istituzioni e società civile e avrà funzioni consultive. Il Forum contro le molestie gravi e la violenza alle donne, per orientamento sessuale e identità di genere, nato in questi giorni, è stato istituito con un decreto della presidenza del Consiglio dei ministri e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale. E' presieduto dal ministro per la Pari opportunità, ne faranno parte rappresentanti dei ministeri, Camere, enti locali, esponenti della rete dei centri antiviolenza, associazioni femminili e maschili rappresentative sul piano nazionale, imprenditori e sindacati. Info: www.pariopportunita.gov.it - mm

Analisi dei modelli di relazione tra i sessi. Perchè la violenza sulle donne: un corso

Il Comprensorio della Valle dell'Adige (TN) propone un corso di formazione per riflettere sul rapporto uomo-donna, sul gioco di potere all'interno della coppia, della famiglia e della società. Tra i temi che verranno affrontati, la violenza dal punto di vista culturale, istituzionale, economico, fisico, sessuale, psicologico, istinto aggressivo e istinto sessuale, la donna come soggetto, immagine di sé ed identità di genere, mobbing familiare. Attraverso l'esplorazione di questi temi, il seminario si propone di offrire strumenti utili al raggiungimento di equilibrio, rispetto e parità tra i sessi. Il corso avrà luogo nei giorni 11, 18, 25 febbraio e 3 marzo dalle 14 alle 17.30, presso la sede comprensoriale di Via Zambra 11 a Trento. Il termine per le iscrizioni è il 31 gennaio. Info e iscrizione: tel. 0461 412120, sarida.parisi@comprensorioc5.tn.it, www.comprensorioc5.tn.it - mm

Menschen mit Behinderung

Seminar: "ICF – (international classification of functioning, disability and health)"

Das Assessorat für das Gesundheits- und Sozialwesen organisiert auch dieses Jahr eine Weiterbildung über die von der Weltgesundheitsorganisation (WHO) erstellte und herausgegebene medizinische Klassifikation "ICF – (international classification of functioning, disability and health)" zur Beschreibung des funktionalen Gesundheitszustandes, der Behinderung, der sozialen Beeinträchtigung sowie der relevanten Umweltfaktoren von Menschen. Die Seminare werden von Alessandro Cosentino in Brixen am 17.03.2008 (ein Tag Einführungsseminar) und vom 19. bis 21.05.2008 (drei Tage Aufbauseminar) in den Räumlichkeiten der Cusanus Akademie abgehalten. Zusätzlich ist ein Fernstudium übers Internet und ein halber Tag als Abschlusstreffen vorgesehen. Info: Ada Pirozzi, Tel. 0471 411593, ada.pirozzi@provinz.bz.it; www.provinz.bz.it/sozialwesen/01/list_d.asp - al

Eröffnung der neuen Verkaufsstelle im neuen Sozialzentrum in Kardaun

Im neuen Sozialzentrum in Kardaun wurde eine neue Verkaufsstelle eröffnet. Dort werden jetzt die Produkte der Geschützten Werkstatt für Menschen mit Behinderung verkauft. Kurz vor Weihnachten sind insgesamt 43 Menschen mit Behinderung in das neue Sozialzentrum der Bezirksgemeinschaft Salten-Schlern umgezogen. Sie waren vorher in der Drususstraße in Bozen untergebracht. In der Tagesförderstätte werden hauptsächlich Menschen mit intensiver Behinderung betreut und gefördert. Aufgeteilt auf sieben Kleingruppen können in den Tageseinrichtungen bis zu 46 Personen aufgenommen werden. Die geschützte Wohneinrichtung hingegen besteht aus zwei Wohnungen und bietet 11 Personen einen betreuten Wohnplatz. Zusätzlich sind zwei Plätze für die Wochenendbetreuung von Menschen mit Behinderungen vorgesehen. Dieses neue Angebot soll Familien kurzzeitig entlasten, die Angehörige mit geistiger Behinderung zu Hause betreuen. Dadurch erhalten aber auch Menschen mit Behinderung selbst die Möglichkeit, schrittweise ein Wohnen außerhalb der eigenen Familie zu erproben. Info: Geschützte Werkstatt Kardaun, Steineggerstraße 4, Tel. 0471 360815, werkstatt.kardaun@bzgsaltenschlern.it - al

Migration

Migrantenkinder: Eurac hat Methoden zur Sprach-Förderung getestet

"Eine mehrsprachige Klasse ist eine Bereicherung für alle Schüler, wenn die geeignete Unterrichtsform gefunden wird", behaupten Linguisten der Europäischen Akademie nach einer vor kurzem beendeten Studie an Grundschulen in Bozen, in Lana und auf dem Ritten. "Wichtig sind vor allem flexible Unterrichtsformen, das Zulassen persönlicher Lernwege", erklärt die Linguistin Andrea Abel. "Jeder Schüler hat sein eigenes Lerntempo. Gruppen- und Paararbeiten sowie das Stationenlernen, bei dem die Schüler selbst entscheiden, welche Übungen sie machen, ermöglichen den Kindern individuelle Entwicklungen, auch im sprachlichen Bereich." Besonders erfolgreich sei, wenn Migrantenkinder sofort in den Klassenverband integriert und bei Bedarf einzeln oder in Kleingruppen unterrichtet würden. Und in Klassen, die über eine zweite Lehrperson verfügen, gelänge die individuelle Förderung aller Kinder besonders gut. "Natürlich braucht es dazu die nötigen Geldmittel und Personalressourcen", sagt Abel. Gezielte Lehrer-Ausbildung sei nun in Südtirol wichtig, zum Beispiel in Deutsch als Fremdsprache. Info: Tel. 0471 055121, andrea.abel@eurac.edu - bs

Einwanderinnen haben Lehrgang zur Betreuung zuhause abgeschlossen

Sechs Einwanderinnen erhielten im Dezember das Diplom des ESF-Lehrgangs "Hauspflegerin - soziale und berufliche Integration eingewanderter Frauen in die häusliche Personenpflege", den die Meraner Sozialgenossenschaft independent L. veranstaltet hat. Der Kurs umfasste 172 Stunden. Info: Tel. 0473 200397, info@independent.it - bs

Generationen

Kinder und Jugend

Sozialpsychiatrie: Neue Kriterien für die Führungsgenehmigungen von Diensten

Die Landesregierung hat im Dezember das Netzwerk für Kinder- und Jugendpsychiatrie /-psychotherapie genauer reglementiert. Sie hat die Kosten, strukturellen Voraussetzungen und Personalanforderungen für die Führung der drei neuen Typen von sozio-sanitären Diensten für Kinder und Jugendliche mit psychiatrischen Problemen beschrieben: der sozialtherapeutischen Wohngemeinschaft, der integrierten sozialpädagogischen Wohngemeinschaft und der integrierten sozialpädagogischen Tagesstätte für Kinder und Jugendliche. Die erste sozialtherapeutische Wohngemeinschaft ist in der Villa Winter in Bruneck seit 1. Dezember 2007 aktiv, weitere 20 Plätze in integrierten sozialpädagogischen Wohngemeinschaften und Betreuungsplätze in der Tagesstätte Promosolida in Bozen werden in Kürze folgen. Integrierte sozialpädagogische Wohngemeinschaft bedeutet, dass bei acht vorgesehenen Plätzen in einer WG bis zu vier Jugendliche mit psychiatrischen Krankheitsbildern in eine sozialpädagogische WG aufgenommen werden dürfen, wenn sie in der Lage sind, an einem normalen Tagesablauf teilzunehmen, zum Beispiel die Schule zu besuchen. In der WG erhalten diese Jugendliche zusätzlich sanitäre Unterstützung, etwa von Psychologen oder Ergotherapeuten. Info: Tel. 0471 418230, familie.frau-jugend@provinz.bz.it - bs

Bozner Sozialbetrieb führt jetzt Jugend-WG Focolare

Seit 1. Jänner führt der Sozialbetrieb Bozen die sozialpädagogische Wohngemeinschaft für Minderjährige Focolare, im Auftrag der Gemeinde, und nicht mehr das Land. Der Beschluss der Landesregierung dazu fusst auf einem Landesgesetz aus dem Jahr 1991, das Verwaltungsaufgaben im Bereich der Sozialdienste vom Land an die Gemeinden delegiert. "Auf operativer Ebene ergeben sich keine substanziellen Änderungen", berichtet Gerhard Mair, Vizedirektor im Landesamt für Familie, Frau und Jugend. Der Strukturleiter ist weiterhin Dr. Elmar Lösch. Die Wohngemeinschaft Focolare bietet seit 30 Jahren Buben im Alter zwischen 15 und 18 Jahren die Möglichkeit, in einem sozialpädagogischen Umfeld eigene Ressourcen zu stärken und sozialisatorische Defizite auszugleichen. Ziel ist, ihre Autonomie in der Lebensgestaltung zu fördern, sodass selbständigere Lebensformen möglich werden. Info: Tel. 0471 418230, familie.frau-jugend@provinz.bz.it - bs

Jugendarbeit: Ehrenamtskarte wird attraktiver

Mit einem neuen Projekt möchte der Südtiroler Jugendring (SJR) die SJR-Ehrenamtskarte weiter aufwerten: Alle Kinder- und Jugendverbände können in Eigenregie an einen interessanten Betrieb in ihrem Ort herantreten und mit diesem eine Abmachung für einen Preisnachlass treffen. Der Betrieb erhält dann einen Aufkleber, der signalisiert, dass er das Ehrenamt unterstützt. Und alle, die eine Ehrenamtskarte besitzen, wissen, dass sie in diesem Unternehmen eine Vergünstigung erhalten. "Das Thema Jugendgewalt ist momentan in aller Munde. Es gibt aber ein probates Mittel, dieser Gewalt vorzubeugen: junge Menschen in eine Gemeinschaft einbinden, ihre sozialen Fähigkeiten entwickeln und ihr Selbstwertgefühl stärken. Die Jugendverbände leisten hier sehr viel Präventionsarbeit und die Leistung der jungen Ehrenamtlichen kann dementsprechend nicht hoch genug eingeschätzt werden!", sagt die Vorsitzende des Jugendringes, Kathia Nocker. In ganz Südtirol werden nun Radiospots gesendet, um die Aktion bekannt zu machen. Info: Tel. 0471 970801, info@jugendring.it - bs

Mamma e papà si separano? Il tribunale offre una stanza ad hoc

Perchè i figli di genitori che si separano non si trovino in un'aula grigia e dall'atmosfera tesa il Tribunale ordinario di Roma ha messo a disposizione una stanza accogliente, colorata, arredata con tappeti per il riposo dei più piccoli, e con computer per intrattenere i più grandi. Nella capitale, le coppie in corso di separazione sono 13 mila all'anno. Il Comune di Roma ha quindi dato vita ad un progetto a tutela dei minori. "Per i bambini essere interrogati in un'aula dall'aria litigiosa può essere fonte di ulteriore stress", sottolinea l'assessore per la promozione della Famiglia e dell'Infanzia del Comune di Roma, "in una stanza ad hoc invece i bambini possono essere ascoltati dal giudice in un luogo accogliente". Il progetto per la prevenzione del disagio dei minori coinvolti nei fenomeni di disgregazione familiare è giunto ormai al terzo anno. Info: www.comune.roma.it - mm

Familie

Mach mir eine Szene - Theater mit der ganzen Familie

Familien-Theater einmal anders: Eltern und Kinder spielen miteinander, erhalten dadurch neuen Zugang zueinander, oder betrachten Alltagsszenen mit Humor und Distanz. Die Theaterpädagogin Alexandra Hofer leitet an der italienischen Volkshochschule UPAD in Bozen einen Theaterkurs für Familien. "Es geht darum miteinander Spass zu haben, und dabei können sich gleichzeitig verzwickte Situationen aus dem Alltag lösen", sagt die Theaterpädagogin, die seit Jahren Theater mit Kindern, Jugendlichen und Erwachsenen in Südtirol macht, unter anderem bei Theatraki, Theater der Schule, und im Bereich Prävention. Das erste von acht Treffen ist am Samstag, 16. Februar, von 15 bis 17 Uhr. Info: Tel. 0471 921023, www.upad.it/?page=evento&id=att2001373576475022b7a8f65&sito=u - bs

Hilfe für junge Mütter und Väter

Heuer gibt es eine Neuheit in den Sprengelsitzen des Gesundheitsbezirkes Meran: Junge Mütter und Väter, aber auch Schwangere treffen sich einmal monatlich in ungezwungenem Rahmen. Es können Fragen gestellt und Kontakte geknüpft werden. Dabei werden Mütter, Väter und Schwangere von einer Sanitätsassistentin beraten. Es kann locker über "Kinderthemen" geplaudert werden, es können Fragen gestellt und Kontakte geknüpft werden. Jedes Treffen steht unter einem anderen Motto; dabei können die Babys selbstverständlich mitgebracht werden. Die Treffen sind als Hilfestellung für frischgebackene Eltern gedacht, aber auch zur Festigung der sozialen Kontakte untereinander. Es ist keine Anmeldung erforderlich, die Treffen sind kostenlos. Info: Nadia Cervo, Pflegedienstleitung im Territorium des Gesundheitsbezirkes Meran, Tel. 0473 496751, nadia.cervo@asbmeran-o.it - al

Seconda Giornata nazionale per il prepensionamento dei familiari di disabili gravi

In occasione della seconda Giornata nazionale per il sostegno alle famiglie di disabili gravi, il 31 gennaio, a Roma, le famiglie manifesteranno per chiedere il prepensionamento. Ad organizzare la manifestazione è un coordinamento nazionale per il prepensionamento dei familiari di persone disabili gravi, che ha collaborato alla stesura di una proposta di legge in proposito. "Proposta di legge che è stata modificata in senso restrittivo", sostiene la responsabile del coordinamento nazionale Simona Bellini, "e non prevede più l'abbassamento dell'età pensionabile". In dieci anni sono state elaborate diverse proposte di legge, il Governo si è impegnato anche a valutare l'opportunità di equiparare l’assistenza a familiari disabili gravi al lavoro usurante, al fine di concedere i benefici pensionistici. In Alto Adige, l'associazione dei disabili AEB chiede alle diverse istituzioni di sostenere l'iniziativa legislativa attraverso una delibera. Una proposta di testo è disponibile sul sito del Coordinamento nazionale per il prepensionamento dei familiari di persone disabili http://digilander.libero.it/prepensionamento/materiale.html. Info: AEB, tel. 0471 289100, www.a-eb.net - mm

Elterntelefon berät nun auch via E-Mail

Das Elterntelefon, der kostenlose Beratungsdienst für Erziehende, hat sein Dienstleistungsangebot ausgebaut. Seit Jahresbeginn wird neben der telefonischen Beratung zusätzlich auch via E-Mail beraten. Väter, Mütter, oder andere Ratsuchende schicken ihre Anliegen und Fragen mit elelektronischer Post an Beratung@elterntelefon.it und sie erhalten auf diesem Weg auch die Rückantwort. Aufrecht bleibt natürlich die telefonische Beratung. Die Telefondienstzeiten wurden übrigens ausgeweitet: der Beratungsdienst unter der Rufnummer 800 892829 ist nun an den Abenden von Montag bis Freitag von 17.30 bis 20.30 Uhr erreichbar. - al

Senior/innen

Schönheit und Zwischenmenschliches: Pflegen im Friseursalon

Schnitt und Wasserwelle, Maniküre und Schminke, ein Hauch Parfüm: Freizeitgestalter/innen haben im Mai letzten Jahres im Altersheim Villa Harmonie einen Friseursalon aufgebaut, und seitdem ist dort jeder Montag Schönheitstag. "Der Salon ist ein Gemeinschaftsprojekt", erklärt der Direktor Paolo Zenatti. "Egal ob Heimbewohner/innen, Angehörige oder freiwillige Helfer/innen, auch wer keine Leistung in Anspruch nimmt, geht hin um ein bisschen zu plaudern und zu helfen: Einige entfernen die Lockenwickler, andere kümmern sich um die Handtücher, wieder andere räumen auf. Und in der Zwischenzeit spricht man über Probleme und Sorgen und scherzt und lacht." Der eigentliche Gewinn seien die zwischenmenschlichen Beziehungen. "Alle betagten Menschen haben ein großes Bedürfnis nach physischem Kontakt", erklärt die Freizeitgestalterin Elisabetta Carion, "nach Umarmungen, Streicheln, kleine Aufmerksamkeiten, die immer mehr fehlen." Aufgrund des Erfolgs läuft das Projekt weiter. Info: Tel. 0471 320500, villaharmonie@sozialbetrieb.bz.it - bs

BFA organisiert Fahrt zum Kongress für Führungskräfte in Gmunden

Die Bedürfnisse der "neuen Alten", mögliche neuen Wohnformen und Personal- und Organisationsentwicklung sind die Themen des 10. Österreichischen Kongress für Führungskräfte der Altenarbeit am 28. und 29. Mai in Gmunden, Oberösterreich. Die Berufsgemeinschaft der Führungskräfte in der Altenarbeit (BFA) organisiert zusammen mit dem Verband der Altersheime die Fahrt dorthin. Und am Tag vor dem Kongress, am 27. Mai, plant der BFA zudem einige stationäre Einrichtungen für Senior/innen in Oberrösterreich zu besuchen. Info: Tel. 0471 671100, info@altenheim-stpauls.it - bs

Apfelsinen in Omas Kleiderschrank – Filme über Demenz für junge Menschen

Drei Filme zu Demenz mit didaktischem Begleitmaterial hat letztes Jahr das Kuratorium Deutsche Altershilfe in einer DVD herausgegeben. Der Film "Apfelsinen in Omas Kleiderschrank" erzählt vom 16-jährigen Daniel und seiner Oma Anna. Die Filme "Erzähl doch mal von früher, Oma" und "Die Frau im Spiegel" geben Anregungen, Zugang zur Welt von Demenz-Kranken zu finden. Gerade jüngeren Menschen würden die Filme das Thema Demenz auf einfühlsame Weise vermitteln, schreiben die Herausgeber. Info: http://www.kda.de/catalog/product_info.php?products_id=293 - bs

Neu: Tagespflege im Altenheim St. Pauls

Ab 4. Februar startet das Altenheim St. Pauls seinen neuen Dienst Tagespflege. Bis zu zwei Senior/innen aus Überetsch-Unterland, die tagsüber Betreuung brauchen oder Gesellschaft suchen, können ins Altersheim kommen, von Montag bis Sonntag. Es können alle Wochentage oder auch nur einzelne Tage in Anspruch genommen werden. Ein Tagespflege-Platz befindet sich im neuen Bereich für demente Menschen Haus Sofia, der zweite Platz im Bereich Altenheim. Die Halbtagsbetreuung kostet rund 15 Euro, Ganztagsbetreuung bis 16.30 Uhr 25 Euro und die verlängerte Tagesbetreuung bis 18.15 Uhr 29 Euro, diese schließt auch das Abendessen mit ein. Den Rest der Kosten bezahlt die Bezirksgemeinschaft. Es ist auch möglich um eine Tarifreduzierung anzusuchen, beim Dienst für Finanzielle Sozialhilfe, Sozialsprengel Überetsch. Info: Tel. 0471 671100, info@altenheim-stpauls.it - bs

Gesundheit und Wohlbefinden

Selbsthilfegruppe für Angehörige und Freunde von Chorea Huntington-Patienten

Chorea Huntington ist eine genetisch bedingte und vererbbare Nervenkrankheit. Durch ein defektes Gen kommt es zum langsamen Untergang und zu einer chronisch degenerativen Erkrankung von bestimmten Nervenzellen im Gehirn. Symptome sind Bewegungs- und Verhaltensstörungen sowie psychiatrische Auffälligkeiten. Derzeit gibt es keine heilende Behandlung, die Störungen können aber durch Medikamente erleichtert werden. In Südtirol möchten einige Angehörige von Chorea Huntington-Patient/innen zu einem Infoabend einladen, mit dem Ziel, eine Selbsthilfegruppe für Angehörige zu gründen. Eine Gruppe könne zum Austausch von Informationen beitragen und Unterstützung bieten, um die Krankheit besser kennen zu lernen und anzunehmen, glauben die Organisatoren. Der Infoabend findet am 27. Februar, um 20 Uhr, im Inso-Haus St. Lorenzen, Heiligkreuzstr. 1 statt. Info: Tel. 348 5200760. - mm

Alleanza europea contro la depressione: Alto Adige capofila in Italia

L'"Alleanza europea contro la depressione in Alto Adige" è tra i progetti a favore della salute mentale più sostenuti dall'Unione europea. L'Alto Adige, capofila in Italia in questo ambito, contribuirà a diffondere questo modello nelle altre regioni. Da quattro anni il primario del Reparto Psichiatria dell'Ospedale di Brunico Roger Pycha, con il sostegno dell'Assessorato alla Sanità, è impegnato nella prevenzione della depressione. Su iniziativa dell'Assessorato sono stati istituiti anche quattro gruppi di lavoro composti da professionisti, associazioni e volontari. Grazie all'Alleanza europea contro la depressione - avviata in sedici paesi europei - sono stati promossi corsi di formazione e informazione, fogli illustrativi, gruppi di auto aiuto, ha sottolineato Pycha nel corso di un recente convegno all'Istituto superiore di sanità di Roma. Il primario di Psichiatria di Brunico ha precisato anche che l'attività dell'Alleanza ha contribuito di certo alla diminuzione del numero dei suicidi. Info: Comprensori sanitari, Caritas, Telefono amico, Young and direct, www.provincia.bz.it/sanita/2302/depression/index_i.asp - mm

Cure palliative: la Rete delle associazioni di Bolzano chiede un tavolo di confronto

Dopo aver approfondito le tematiche legate alle cure palliative, venti organizzazioni della Rete delle associazioni di Bolzano chiede all'assessore alla Sanità Richard Theiner di istituire un tavolo di confronto. Secondo Maria Grazia Zanetti, coordinatrice della Rete, occorre una definizione chiara di cure palliative, rete sul territorio, hospice. In un documento la Rete offre alcune definizioni: per cure palliative si intende prendersi cura in modo globale e multidisciplinare di pazienti affetti da malattie inguaribili. Il loro obiettivo è il raggiungimento della migliore qualità di vita possibile per i malati e familiari. Prendersi cura significa farsi carico del dolore ma anche dei bisogni psicologici, sociali e spirituali. Le persone che desiderano essere curate in casa potrebbero essere seguite da un'equipe. L'alternativa è l'hospice, una struttura residenziale dove possono essere ospitati temporaneamente i malati terminali. Questi possono essere seguiti dai parenti in un ambiente familiare e accogliente. Info: www.together.bz.it - mm

Agenda

Seminare/Kurse/Ausbildung

31.01.-01.02.08 | Borderline-Persönlichkeitsstörungen

Um die narzisstischen und die selbstunsicheren Persönlichkeitsstörungen, sowie um die Borderline-Störung geht es bei dieser zweitägigen Fortbildung für Mitarbeiter/innen der Sozial- und Gesundheitsdienste, die mit chronisch psychisch kranken Menschen arbeiten. Ort: Jugendhaus Kassianeum, Brixen. Info: Dienststelle für Personalentwicklung der Abteilung Sozialwesen, Tel. 0471 418226, ada.pirozzi@provinz.bz.it - al

14.02.08 | Do. > Zusatzqualifikation Suchtarbeit

Lehrgang für Fachkräfte der sozialen Dienste. Info/Veranstalter: Landesfachschule für Sozialberufe "Hannah Arendt", Tel. 0471 973494, lfs.bz-sozialberufe@schule.suedtirol.it - al

Vortrag/Tagung

13.02.08 | Mi. > Informationsabend zur Pflegesicherung

Aktuelles zum neuen Landesgesetz mit den Referenten: Dr. Richard Theiner, Landesrat; Dr. Karl Tragust, Direktor Abteilung Sozialwesen. Ort: Bruneck, Rathausplatz, Alte Turnhalle. Zeit: 20 Uhr. Info: Abteilung Sozialwesen, Tel. 0471 418200, Sozialwesen@provinz.bz.it, http://www.provinz.bz.it/sozialwesen - al

13.02.08 | Me. > Gli interventi per l'assistenza alle persone non autosufficienti

Serata informativa sulla nuova legge provinciale con l'Assessore Richard Theiner e Karl Tragust, Direttore della Ripartizione politiche sociali. Luogo: Brunico, Palestra vecchia, piazza Municipio. Ore: 20. Info: tel. 0471 418200, http://www.provinz.bz.it/sozialwesen - al

Kultur und Freizeit

02.02.08 | Sa. > Faschingsball im Blindenzentrum St. Raphael

Das Blindenzentrum lädt zum mittelalterlichen Faschingsball. Ort: Blindenzentrum St. Raphael, Bozen. Zeit: ab 20 Uhr. Info: Tel. 0471 442323, www.blindenzentrum.bz.it - al

10.-14.03.08 | Special Olympics 2008

Über den Sport die Akzeptanz von Menschen mit mentaler Behinderung in der Gesellschaft zu verbessern ist ein Ziel der Special Olympics. Die italienischen Spiele finden heuer vom 10. bis 14. März auf Meran 2000 statt. Daran nehmen rund 50 Südtiroler Sportler/innen teil. Die Spiele sind Ausscheidungsbewerbe für die Weltwinterspiele 2009 in Idaho in den USA. Koordiniert wird Special Olympics in Trentino- Südtirol von der Landtagsabgeordneten Veronika Stirner. Info: Tel. 0471 946204, veronika.stirner@tin.it - al

Verschiedenes

09.02.08 | Sa. > 16. Welttag des Kranken - XVI giornata mondiale della salute

Die Familie in Zeiten der Krankheit - La famiglia nella realtà della malatia, "Sanität und Familie" - "Sanità a misura della famiglia". Am Vormittag ist ein Vortrag geplant: "Wie familienfreundlich ist das Krankenhaus", am Nachmittags um 15 Uhr wird Bischof Wilhelm Egger den neuen Meditationsraum einweihen. Anschließend ist ein Treffen mit den freiwilligen Helfer/innen geplant. Ort: Krankenhaus Meran, Konferenzraum REHA/Ospedale di Merano, sala conferenze REHA. Zeit: 10-18 Uhr. Info: Sanitätsbetrieb Meran, Pater Peter Gruber, Tel. 0473 263333, peter.gruber@asbmeran-o.it - al

12.02.08 | Di. > Radio: Thema Sozial

In der monatlichen Radiosendung Thema Sozial im RAI Sender Bozen geht es diesmal um folgende Themen: Die Rentenreform - wer ist betroffen von den Neuerungen und was muss getan werden. Außerdem geht es um die Vereinbarkeit von Familie und Beruf - eine berufstätige Mutter erzählt von ihren Erfahrungen und die Frauen im KVW planen eine Reihe verschiedener Aktionen zu diesem Jahresthema. Ausführlich vorgestellt wird zudem der "Hilfsdienst für Senioren" in Neumarkt. Familien die ihre Angehörigen zu Hause betreuen sollen damit unterstützt werden. Radio RAI Sender Bozen, Zeit: 9 Uhr. Info: Tel. 0471 902111, www.senderbozen.rai.it - al

13.02.08 | Mi. > TV: Von Null bis 99 - Familie, Bildung, Menschen

Die Themen dieser Sendung: Behinderung und Arbeit; Familie und Beruf – ein Balanceakt; Prävention durch Puppentheater: Die Genossenschaft "Il germoglio/Sonnenschein" versucht Kindern spielerisch zu erklären, wie sie bei sexuellem Missbrauch reagieren können. Zeit: 20.20 Uhr. TV RAI Sender Bozen. Info: Tel. 0471 902111, www.senderbozen.rai.it - al

18.02.08 | Mo. > Sozialarbeiter/innen begegnen Autor/innen: Lesung mit Volker Schönwiese

Univ. Prof. Dr. Volker Schönwiese wird im Rahmen der Reihe "SozialarbeiterInnen begegnen AutorInnen" sein neues Buch "Das Bildnis eines behinderten Mannes" präsentieren. Ort: Landesfachschule für Sozialberufe "Hannah Arendt", Bozen. Zeit. 14 Uhr. Info: Dienststelle für Personalentwicklung, Tel. 0471 418221, veruska.stampfer@provinz.bz.it - al