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Newsletter

Newsletter 'social' - Nr. 4|2008 vom 27.02.2008

Die Herausgabe des Newsletter "Social" seitens des Dachverbandes wurde Ende 2010 aus Kostengründen eingestellt.
Als Dachverband für Soziales und Gesundheit mit derzeit 46 angeschlossenen Organisationen erlauben wir uns, auf unser Rundschreiben hinzuweisen, welches über Aktuelles in den Organisationen, Diensten, Arbeitsgruppen und Gremien des Dachverbandes Auskunft gibt und ca. monatlich erscheint.

Inhalt

Header

Editorial

Panorama

ChancenGleichheit

Frauen

Menschen mit Behinderung

Migration

Kinder und Jugend

Familie

Senior/innen

Gesundheit und Wohlbefinden

Seminare/Kurse/Ausbildung

Vortrag/Tagung

Kultur und Freizeit

Verschiedenes

Header

Endspurt: Seit fünf Monaten ethisch korrekt unterwegs

18 Südtiroler Familien versuchen seit fünf Monaten im Rahmen des Projektes "Fast nackt", ihr Alltagsleben möglichst ethisch korrekt zu gestalten – und haben damit Erfolg aber auch ihre liebe Not. Sie mussten einiges umstellen in ihrem Leben, aber – so stellt Projektleiterin, Eva Burger fest - es mache den Proband/innen umso mehr Spaß, sich den Herausforderungen zu stellen, je länger das Projekt läuft. Bevor das Experiment im Frühjahr endet, werden in den nächsten Wochen noch einmal alle Register gezogen. In sechs Workshops, die über ganz Südtirol verstreut angeboten werden, besteht die Möglichkeit, zusammen mit Expert/innen das Wissen über ethisch korrektes Leben auszutauschen und zu ergänzen. Am 17. Mai wird dann im Haus der Solidarität in Brixen eine große Abschlussveranstaltung stattfinden. Alle Termine unter www.kvw.org - al

Editorial

Buon vicinato e banche del tempo...anche per la cura dei figli

Se si calcola quanto tempo una madre o un padre impiegano per portare e andare a prendere i figli a scuola, accompagnarli a lezione di musica o di nuoto, sostenerli nel fare i compiti, organizzare le feste di compleanno per i compagnetti...ne uscirebbe un monte ore annuo a più cifre. Correre con i minuti contati per far quadrare il cerchio degli impegni familiari e di lavoro può comportare a lungo andare effetti deleteri sulla salute, psiche, sulle relazioni familiari e su quelle con amici e vicini. Se si passa tutto il tempo a correre, non rimane altro per il resto, se invece si prova a condividerlo, avremmo qualcosa in più per noi stessi e più fiducia reciproca. E' vero che assegni familiari e strutture per l'infanzia servono a sostenere la famiglia, ma ciò che manca, spesso, è il mettersi insieme tra vicini, tra mamme, per capire insieme quanto si può fare gli uni per gli altri nella cura dei figli. Esistono banche del tempo che si sono specializzate in questo ambito, in Alto Adige le dieci banche presenti offrono solo sporadicamente questo servizio, perchè poco richiesto. In qualche caso esse collaborano con Comuni o Servizi sociali. E allora perchè non stringere un'alleanza ancora più forte tra enti pubblici e banche del tempo, soprattutto nelle realtà di valle e nei piccoli centri, sulla base di quella solidarietà di comunità che c'è, è latente, ma che ha bisogno della fiducia tra le persone per uscire allo scoperto? La solidarietà che le banche del tempo costruiscono è un dare che presuppone anche un ricevere... - mm

Panorama

Il Piano sociale provinciale al vaglio della Giunta

Dopo il confronto con associazioni, esperti ed altre realtà rappresentative della società il Piano sociale per il biennio 2008/09 è stato discusso dalla Giunta, che dovrebbe approvarlo a breve. Tra le priorità, un aumento dei posti letto nelle strutture per lungodegenti, il potenziamento dei posti nelle strutture per l'infanzia e le misure per il sostegno alle famiglie ed agli immigrati. E' previsto un aumento dei posti letto per lungodegenti che dovranno passare dagli attuali 3730 a 4210 entro il 2015 con un aumento annuo di circa 60 posti letto. Per i bambini attualmente vi sono 1561 posti in strutture per l'infanzia ed in futuro si vuole arrivare a 2430 in modo. Potranno essere accolti complessivamente fino a 3300 bambini, circa mille in più rispetto agli attuali. Per l'assistenza ad anziani e bambini saranno necessari altri 250 nuovi operatori. Per i giovani verrà potenziata l'attività di informazione e consulenza nei distretti sociali, dove crescono anche le richieste da parte di disoccupati, divorziati e separati. Il Piano avrebbe dovuto essere approvato dalla Giunta il 25 febbraio ma è stato rinviato. Info: tel. 0471 418200, www.provincia.bz.it/politichesociali - mm

15 Jahre Dachverband der Sozialverbände

Unter dem Motto "Bunt und vielseitig: Mehr-Wert durch Zusammenarbeit" feiert der Dachverband der Sozialverbände heuer sein 15jähriges Bestehen. Seine 41 Mitgliedsorganisationen mit weit über 20.000 Mitgliedern vertreten und betreuen Menschen mit chronischen oder psychischen Erkrankungen, Körper- und Sinnesbehinderungen, geistigen Behinderungen und Lernschwächen, Minderjährige und Familien in Problemlagen, Senior/innen. Gefeiert wird mit einem Festakt im Anschluss an die Jahresvollversammlung. Dabei stehen am Freitag, 14. März im Saal der neuen Handelskammer in Bozen nicht nur Neuwahlen an. Zur Diskussion steht auch ein Vorschlag zu den Grundsätzen für die Arbeit im Dachverband bzw. zur Aufnahme neuer Mitgliedsorganisationen: strengere Aufnahmekriterien werden künftig den Beitritt zum Dachverband regeln, wobei interessierte Vereine schwerpunktmäßig die Betroffenenvertretung (auch Angehöriger) und deren Selbstorganisation zum Ziel haben müssen, doch auch ehrenamtliche Tätigkeit sowie die Vereinstätigkeit im Sozialwesen sind wichtige Kriterien. Info: Tel. 0471 324667, info@social-bz.net - al

Unwort des Jahres 2007: "tassa sul nonno"

Zum dritten Mal waren die Südtiroler/innen dazu aufgerufen, Vorschläge für ihr Wort und Unwort des Jahres zu machen. Erwähnenswert ist heuer das zum italienischen Unwort des Jahres 2007 gewählte "tassa sul nonno", wörtlich übersetzt "Opasteuer" anstelle von Pflegesicherung. Es sei ein Musterbeispiel für eine menschenverachtende Wortschöpfung der Medien, so die Juroren. In unserem Nachbarland Schweiz hat sich die zuständige Jury für das Wort "Sterbetourismus" entschieden. In der Tat hat die Schweiz in letzter Zeit durch ihre liberale Gesetzgebung in Sachen Sterbehilfe europaweit für Diskussionen gesorgt. Info: Sprachstelle im Südtiroler Kulturinstitut, Tel. 0471 313800, sprache@kulturinstitut.org - al

"Schwul in Südtirol" - Neue Aufklärungsbroschüre von Centaurus

Centaurus, die Homosexuelle Initiative Südtirols hat eine neue Aufklärungsbroschüre zum Thema Homosexualität vorgestellt. "Schwul in Südtirol" richtet sich an männliche Jugendliche sowie an Männer jeden Alters, die sich von Personen des eigenen Geschlechts angezogen fühlen, aber auch an deren Eltern, Freunde, an in der Jugendarbeit Tätige, Erzieher/innen und Lehrpersonen, welche aufgrund ihrer Arbeit mit Jugendlichen – wissend oder unwissend – laufend mit homosexuellen Jugendlichen zu tun haben. Die Broschüre will Betroffenen keine Rezepte geben, wohl aber bei der Suche nach dem eigenen, ganz individuellen Weg unterstützend zur Seite stehen. Centaurus will damit sensibilisieren und zu einem toleranteren Umfeld für in Südtirol lebende homosexuelle Jungen und Männer beitragen. Zu oft gebe es Diskriminierungen, die aus Unwissenheit resultieren und leider immer noch zum Alltag gehören. Die kostenlose Broschüre soll in Jugendzentren aufliegen. Sie ist auch online unter www.jeans-bz.it oder www.centaurus.org. Info: Tel. 0471 976342, info@centaurus.org - al

Corso per monitori e supervisori nel settore sociale

Fungere da supporto per i neo-assunti affinchè diventino consapevoli dell'importanza del proprio ruolo, capaci di affrontare situazioni complesse, conoscere gli strumenti utili per saper gestire gruppi di lavoro e per ottenere il meglio dai propri collaboratori: sono queste le caratteristiche dei monitori e supervisori, figure-chiave nel settore sociale. Alle persone interessate - in particolare assistenti sociali, educatori, quadri operativi con funzioni di responsabilità, tutori dei tirocinanti - il Servizio Sviluppo del personale della Ripartizione Politiche sociali propone un corso. Tra gli obiettivi anche quello di migliorare la continuità professionale degli operatori sia nei confronti dei cittadini che nei confronti dei collaboratori. Il corso, in lingua italiana, inizierà il 1 aprile, sarà articolato in tre incontri che si svolgeranno nell'arco di un anno. Iscrizioni entro il 10 marzo. Info: tel. 0471 418220, reinhard.gunsch@provinz.bz.it - mm

ChancenGleichheit

Europäische Strategie für die Roma

Das Europäische Parlament fordert die EU-Kommission dazu auf, eine Reihe von Maßnahmen zugunsten der Roma-Bevölkerung zu setzen. Die Kommission solle eine europäischen Rahmenstrategie für die Eingliederung der Roma ausarbeiten, und einen Finanz-Aktionsplan zur Umsetzung dieser Strategie. Ein Mitglied der Kommission soll die Roma-Politik koordinieren und es soll ein eigenes Referat für die Roma eingerichtet werden, das unter anderem gemeinsame Aktionen der Mitgliedstaaten koordiniert. Die Kommission solle auch die Vergabe von Mikrokrediten prüfen und die Gründung von Kleinunternehmen fördern, so einige der Forderungen. Info: www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P6-TA-2008-0035+0+DOC+XML+V0//DE - bs

Frauen

Un 8 marzo "multilingue" nella città di Bolzano

Non solo i temi della partecipazione femminile alla vita pubblica ed il superamento degli stereotipi nella scelta dei ruoli sociali e professionali delle donne saranno al centro del programma per la Giornata della donna proposto dall'Ufficio Donna del Comune di Bolzano. "Verrà dato spazio anche alla tematica dell'emancipazione delle donne migranti e a quella della disabilità nel mondo delle donne", spiega Alessandra Merler dell'Ufficio Donna. L'azione di sensibilizzazione consisterà nella diffusione in tutta la città di adesivi prodotti in dieci versioni diverse. Gli adesivi esprimeranno alcune esortazioni rivolte alle donne per dare loro coraggio e per rafforzare la loro consapevolezza circa il proprio valore sociale. I messaggi saranno espressi in sette lingue - italiano, tedesco, ladino, francese, inglese, spagnolo e arabo - in modo da facilitare la comprensione anche alle donne di altre culture. La giornata si concluderà con una serie di iniziative culturali al femminile, realizzate in collaborazione con il Cafè Plural. Info: tel. 0471 302554, donna.frau@comune.bolzano.it - mm

Giornata della donna: i 60 anni del voto femminile in Alto Adige

Il 2008 rappresenta per le donne un anno con diverse ricorrenze, la più importante è rappresentata dal 60esimo anniversario del diritto di voto femminile in Alto Adige. Nell'ambito di una mostra che il Comitato provinciale per le pari opportunità organizza negli spazi di Merano arte dall'11 aprile al 29 giugno verrà presentata la storia delle donne e il ruolo della donna nella società che spesso si contrappongono ai punti di vista soggettivi di artiste contemporanee. L'aspetto teorico della legislazione verrà messo a confronto con le condizioni di vita femminili nel corso delle diverse epoche storiche. Sarà strutturato cronologicamente anche il rapporto tra dottrina e filosofia e questione femminile, il rapporto tra donne e il mondo del lavoro, i movimenti femminili, la capacità di agire delle donne. Per mostrare fenomeni specifici della cultura nell'espressione artistica sono state scelte artiste da ambiti culturali e generazioni differenti. Info: tel. 0471 411180, serviziodonna@provincia.bz.it - mm

"Frauen im Krieg" - Fotoausstellung im Frauenmuseum Meran

"Krieg ist immer Gewalt gegen Frauen": so lautet der Titel des Plakats, das eine neue Ausstellung im Meraner Frauenmusem präsentiert. Damit startet das Frauenmuseum die Veranstaltungsreihe "Krieg und Frieden". Die Ausstellung umfasst mehrere großformatige Fotografien, die von der Kriegs- und Krisenfotografin Ursula Meissner mit sensiblem Auge aufgenommen wurden. Mit jedem Bild erzählt sie eine Geschichte von Frauen deren Körper, Seelen und Rechte verletzt wurden. Sexualisierte Gewalt gegen Frauen passiert in jedem Krieg, überall auf der Welt, sie ist keine Randerscheinung. Die Ausstellung ist von Medica Mondiale organisiert, eine international anerkannte Menschenrechts- und Hilfsorganisation mit Hauptsitz in Köln und von der Südtirolerin Monika Hauser gegründet. Sie setzt sich mit medizinischer Hilfe, psychosozialer und juristischer Unterstützung sowie internationaler politischer Lobbyarbeit für Frauen in Kriegs- und Krisengebieten ein. Die Fotoausstellung ist bereits im ganzen deutschsprachigen Raum gezeigt worden. In Meran wird sie erweitert mit Texten von Amnesty International, die die aktuelle Situation der Frauen in den jeweiligen Ländern erzählen. Info: Tel. 0473 231216, www.museia.org - mm

Endometriosi: settimana di sensibilizzazione a livello europeo

Dal 3 al 9 marzo si celebrerà in tutta Europa la settimana di sensibilizzazione sull'endometriosi. L'obiettivo è quello di aumentare la consapevolezza intorno a questa malattia che può compromettere la salute delle donne e la loro fertilità. L'endometriosi è una patologia cronica che colpisce l'apparato riproduttivo femminile e si manifesta con forti dolori. In Italia sono colpite circa 3 milioni di donne, la cui capacità riproduttiva viene ridotta. Un terzo delle donne che sono state sottoposte a diagnosi per sospetta infertilità hanno riscontrato di essere colpite da endometriosi. Sono in programma iniziative proposte dalla Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (Sigo) e dall'Associazione Italiana Endometriosi (Aie). Dal 3 al 7 marzo è attivo un Numero Verde dalle ore 18 alle ore 20. Info: tel. 800 910245, www.endoassoc.it - mm

Menschen mit Behinderung

Special Olympics im Skigebiet Meran 2000

Das olympische Feuer brennt vom 10. bis 14. März 2008 in Meran. Zum zweiten Mal finden dort die nationalen Winterspiele von Special Olympics statt. 350 Athlet/innen und Trainer/innen aus Italien, der Schweiz, Deutschland und Österreich, 250 freiwillige Helfer/innen aus den Schulen für soziale Berufe in Südtirol, der Landesberufsschule für das Gastgewerbe und anderen Volontariatsvereinen, Familienangehörige, Freunde und Zuschauer/innen kommen zu den Winterspielen von "Special Olympics Italien" auf Meran 2000 und in Meran zusammen, um eine Woche Sport und Integration von Menschen mit geistigen Behinderungen zu praktizieren. Die Athlet/innen treten in den vier Disziplinen Ski alpin, Ski nordisch, Schneeschuh laufen und Snowboard gegeneinander an. Die Spiele sind Ausscheidungsspiele für die Weltspiele im Jahr 2009 in den USA. Feierlich eröffnet werden die Winterspiele am 10. März um 18.30 Uhr auf der Passerpromenade in Meran. Info: Koordinatorin Veronika Stirner, Tel. 0471 946204, veronika.stirner@tin.it; www.specialolympics.it; www.lebenshilfe.it - al

Agevolazioni telefoniche per le persone non udenti e non vedenti

L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni - Agcom ha approvato una delibera che prevede agevolazioni telefoniche per le persone disabili. Con questo provvedimento - Disposizioni in materia di condizioni economiche agevolate, riservate a particolari categorie di clientela, per i servizi telefonici accessibili al pubblico - i non udenti possono inviare 50 SMS gratuiti al giorno e i non vedenti possono navigare in internet gratuitamente per 90 ore al mese. Tutti gli operatori mobili devono consentire un'offerta specificamente dedicata ai non udenti che, oltre a permettere l'invio di almeno 50 SMS gratuiti al giorno, preveda i prezzi più bassi del mercato anche per gli altri servizi di trasmissione dati, come MMS, Video chiamate e connessione ad internet. I non vedenti potranno usufruire di almeno 90 ore mensili di navigazione internet gratuita da rete fissa, a prescindere sia dal tipo di contratto che dall'operatore di accesso alla rete prescelto. Info: www.agcom.it/comunicati/cs_041007.htm - mm

Kultur in Südtirol - Bildungsfahrten für Menschen mit und ohne Behinderung

Die Urania Meran organisiert in Zusammenarbeit mit dem Freizeitklub der Lebenshilfe Bildungsfahrten für Menschen mit und ohne Behinderung. Lebensraum, Natur, Kultur, Tradition und Alltag von verschiedenen Zeiträumen und Gebieten werden gemeinsam erkundet. Los geht es am Samstag, 15. März mit einer Fahrt zum Gardasee und einer Besichtigung von Sirmione. Am 5. April ist eine Besichtigung des Kaserhofs in Ritten geplant und am 25. Mai geht es zum Klimastollen in Pretau, Ahrntal. Am Sonntag, 22. Juni führt die Exkursion ins Kräuterschlössl nach Goldrain. Die Fahrten werden in einem Kleinbus durchgeführt, der auch über zwei Plätze für Rollstuhlfahrer/innen verfügt. Info: Margit Pöhl, Freizeitkoordinatorin der Lebenshilfe, Tel. 348 2848902; Urania Meran, Tel. 0473 230219 , urania-meran@dnet.it - al

Migration

Koordinationsstelle der Einwanderung in der Abteilung Arbeit

Eine einzige Koordinierungsstelle soll es für den Bereich Einwanderung künftig in der Landesverwaltung geben, und diese wird in der Abteilung Arbeit angesiedelt sein. Im Jänner hat die Landesregierung dafür zwei neue Stellen genehmigt, eine Akademiker-Stelle, A-Laufbahn, und eine B-Stelle. "Schule, Bildung, Kultur, Wohnen, Soziales - die Koordinierungsstelle wird sich mit allen Bereichen beschäftigen, die im Moment noch in den verschiedenen Abteilungen der Landesverwaltungen angesiedelt sind", sagt Helmuth Sinn, Direktor der Abteilung Arbeit. Die Abteilung Sozialwesen werde sich weiterhin mit Flüchtligen und Roma und Sinti befassen. Laut Sinn soll die Landesbeobachtungsstelle zur Einwanderung in die künftige Koordinierungsstelle einfließen. Info: Tel. 0471 418500, arbeit-lavoro@provinz.bz.it - bs

Gemeinsame Sache: Bozner Stadtviertel binden Beirat der Ausländer/innen ein

Seit einiger Zeit bemüht sich der Gemeinde-Beirat der Ausländer/innen darum, in den Stadtvierteln Bozens stärker vertreten zu sein, mit ersten Erfolgen: Einige Viertel möchten zusammen mit dem Gemeinde-Beirat gemeinsame Aktionen für das heurige Jahr des interkulturellen Dialogs organisieren. "Wir sind mit den Vierteln Don Bosco und Gries im Gespräch. Und Interesse kommt auch aus anderen Vierteln", freut sich Artan Mullaymeri, der Präsident des Ausländer-Beirats. Seit Herbst nahmen erstmals Mitglieder des Beirats an Sitzungen der Stadtviertelräte teil. Und auch eine Statutenänderung des Beirats ist in Gang, die die stärkere Vertretung in der Gemeinde und in den Vierteln sichern soll. Info: Info: Tel. 0471 997595, consulta.immigrati@gemeinde.bozen.it - bs

Ältere Einwanderer und Invaliden: "Bozen muss bei Wohnungen vorausblicken"

Der Beirat der Ausländer/innen der Gemeinde Bozen wird sich nun regelmäßig mit dem Assessorat für Wohnungspolitik der Gemeinde treffen, haben Stadträtin Maria Chiara Pasquali und der Präsident des Beirats Artan Mullaymeri Mitte Februar vereinbart. Es soll ein Projekt der interkulturellen Mediation zwischen eingewanderten Mietern und der einheimischen Bevölkerung ausgearbeitet werden. Mullaymeri wies auch darauf hin, dass es in Bozen immer mehr ältere, sozial schwache ausländische Mitbürger geben werde, die während der Arbeitsjahre eher wenig verdient haben. Die Gemeinde müsse deren künftige Wohn-Bedürfnissen im Auge haben. Auch für ausländische Arbeitsinvaliden seien angemessene Wohn-Lösungen notwendig. Fälle, wo ausländische Arbeitsinvaliden in Wohnungsnot geraten, häuften sich. Im Moment hätten zum Beispiel zwei ausländische Arbeiter, die nach Unfällen Invaliden geworden sind, im Haus Migrantes in Bozen eine Wohnmöglichkeit gefunden, aber nur vorübergehend. Info: Tel. 0471 997595, auslaenderbeirat@gemeinde.bozen.it - bs

Famiglia in un'ottica di rete: un nuovo progetto dell'Associazione Donne-Nissà

Il nuovo progetto dell'Associazione Donne-Nissà, che ha preso il via a partire da quest'anno, è orientato alle famiglie migranti e al sostegno delle competenze genitoriali. Tra le attività sulle quali si concentrerà l'associazione vi è uno sportello per le famiglie immigrate per offrire una panoramica del territorio e informazioni sui servizi alla famiglia, un sostegno per facilitare il rapporto genitori-figli ed un supporto per l'apprendimento della madrelingua nei bambini. In programma ci sono anche incontri specifici sull'educazione dei figli, la multiculturalità e l'integrazione, e incontri rivolti alle famiglie che vivono in una situazione di particolare disagio. I genitori migranti verranno agevolati nell'integrazione con il territorio anche grazie ad una facilitazione linguistica nelle due lingue locali, in collaborazione con alcuni insegnanti. Lo Sportello Famiglia è aperto il mercoledì dalle 12.30 alle 16.30, mentre il servizio di facilitazione linguistica può essere richiesto il venerdì e il sabato dalle 9 alle 12. Il progetto è finanziato dall'Ufficio Famiglia e cultura tedesca. Info: tel. 0471 935444, donnenissa@dnet.it - mm

Generationen

Kinder und Jugend

Stermann: ADS-Register ist beispielhaft - Früherkennung von ADS überaus hilfreich

Aufmerksamkeits-Dezifizit-Syndrome (ADS) bei Kindern sollen in Italien besser erfasst und behandelt werden, und dazu setzen Ärzte gerade das sogenannte nationale ADHS-Register um: Zentren werden eingerichtet, in denen betroffene Kinder mindestens zwei Jahre lang von Fachkräften begleitet werden, wo sie umfangreiche Tests machen, und wo Eltern und Lehrer in die Behandlung miteinbezogen werden. Drei solche Zentren gibt es jetzt auch in Südtirol. Das nationale Projekt versucht, größtmöglichen Schutz vor dem Missbrauch des Medikaments Ritalin zu bieten. "Im internationalen Vergleich ist dieser Aufwand als beispielhaft anzusehen", sagt Ingo Stermann, der Koordinator der ADHS-Netzwerks. Früherkennung von ADS sei überaus hilfreich. Werde ADS nicht behandelt, könne dies den Werdegang des Kindes belasten, seinen schulischen Erfolg, seine Berufsaussichten mindern. Auch die Gefahr von anderen Fehlentwicklungen steige, von Unfallhäufigkeit, misslingenden Partnerschaften. Auch psychiatrische Erkrankungen von Erwachsenen hätten manchmal mit ADHS im Kindheitsalter zu tun. In der Kinderrehabilitation im Krankenhaus Meran ist Dr. Donatella Arcangeli für das Zentrum verantwortlich, Tel. 0473 251102, in Bozen im Dienst für Kinder und Jugendpsychiatrie und im Krankenhaus Brixen Dr. Helmut Niederhofer. Personell soll das ADS-Netzwerk verstärkt werden. Info: ingo.stermann@sb-brixen.it - bs

Mit Hunden Achtsamkeit lernen - Ein Projekt gegen Gewalt unter Jugendlichen

"Hunde können nicht lügen, wenn ihnen etwas nicht passt, zeigen sie es. Aber die menschlichen Begleiter müssen die Zeichen der Tiere wahrnehmen, und ein ebenso feines Gespür wie die Vierbeiner entwickeln", sagen Hunde-Trainer. Ein solch feines Gespür können Jugendliche der Bozner Mittelschule Ada Negri ab März entwickeln: Dort führt der Verein Saris Freunde sein erstes Projekt gegen Gewalt unter Jugendlichen durch, in Zusammenarbeit mit dem Betrieb für Sozialdienste Bozen. In 24 Treffen werden die Jugendlichen erfahren, wie sich ihr Verhalten auf die Tiere auswirkt. Die Schüler/innen lernen, wie sie Hunde beruhigen können - indem sie selber achtsam sind. Auch schwierige Dynamiken in Klassen können sich durch den Umgang mit den Tieren lösen, in Gruppenübungen. "Es geht darum zu sehen, wie man eine gute Beziehung zum Tier schaffen kann, und das kann sich auf andere Beziehungen übertragen", sagt Alberto Dal Negro, der Vorsitzende des Vereins Saris Freunde, der seit vier Jahren Arbeit mit Hunden, Hasen, Eseln in Altersheimen und Strukturen für Menschen mit Behinderung oder psychisch Kranken anbietet. Info: www.gliamicidisari.org, Tel. 335 7753626 - bs

Wipptal: Gemeinsam das schulische Umfeld verbessern - "Zusammen ist man nicht allein"

Seit drei Jahren gibt es im Wipptal eine Arbeitsgruppe, die aus Vertreter/innen der Schulen, des Kindergartens und der territorialen Sozial- und Gesundheitsdienste besteht. Gemeinsames Ziel ist die Verbesserung der Lebens- und Lernbedingungen der Schüler/innen und ihrer Familien. Auch die Unterstützung für Menschen mit sozialer Beeinträchtigung im schulischen Umfeld soll verbessert werden. Zu diesem Zweck wurde ein Informationsfaltblatt ausgearbeitet, welches nützliche Adressen und Kontaktdaten enthält. Nach dem Motto "Zusammen ist man nicht allein" werden nun Informationsabende abgehalten, die bedürfnisorientierte Bildungsangebote zum Inhalt haben. Am kommenden 5. März wird Lukas Schwienbacher vom Forum Prävention, in der Aula Magna der Mittelschulen Sterzing um 19 Uhr über "Gewalt und Extremismus" referieren. Am 14. März um 19.30 Uhr spricht Primar Dr. Paky dort über das Thema "Schlafstörungen bei Kindern und Jugendlichen". Info: Bürgerservice, Tel. 0472 723755, martina.spitaler@wipptal.org - al

Gesundheit und Verhalten der Jugendlichen: Die neue Studie im Internet abrufbar

Nur rund 27% der 13-Jährigen und 37% der 15-Jährigen deutscher und ladinischer Muttersprache fühlen sich in der Schule wohl. Für rund 70% der italienischen Mädchen und Jungen ist die Schule hingegen "ein angenehmer Ort", dem sie sich auch zugehörig fühlen und wo sie sich sicher fühlen. Dies sind zwei Details der Ergebnisse der HBSC-Studie (Health Behaviour in School-Aged Children), die im Schuljahr 2005/06 erstmals in Südtirol durchgeführt wurde: Rund 4000 Schüler im Alter von elf, 13 und 15 Jahren wurden befragt, zu den Bereichen Familie, Schule, Sport und Freizeit, Essgewohnheiten, Risikoverhalten, Wohlbefinden. Die HBSC-Studie wird seit 1982 alle vier Jahre unter der Schirmherrschaft der Weltgesundheitsorganisation durchgeführt, 2001/2002 hat sich Italien zum ersten Mal am Projekt beteiligt. Die Südtiroler Ergebnisse kann man im Internet nachlesen: www.provinz.bz.it/gesundheitswesen/publ/publ_getreso.asp?PRES_ID=97927 - bs

Bolzano, città amica dei ragazzi: le proposte di associazioni e centri giovanili sul PUC

Le associazioni ed i centri giovanili di Bolzano hanno presentato le loro proposte in merito al nuovo Piano Urbanistico Comunale. Con l'iniziativa "proPUC - per la nostra città" propongono un percorso di collaborazione con l'Amministrazione che metta al centro i criteri per una città amica dei ragazzi, che riformuli il PUC, il Regolamento Edilizio Comunale, i regolamenti condominiali sulla base di questi nuovi criteri. Le associazioni chiedono di coinvolgere i bambini ed i ragazzi in un tavolo permanente di progettazione partecipata delle iniziative che li riguardano. Il tavolo dovrebbe servire ad individuare il fabbisogno e la realizzazione di spazi pubblici di incontro come per esempio piazze, strade, cortili scolastici, spazi per gioco e cultura; si propone anche di collegare fra loro gli spazi di incontro pubblici con percorsi pedonali, ciclabili, mezzi pubblici. L'azione è promossa da ARCI ragazzi, La Strada-Der Weg, Vispa Teresa, Jugenddienst Bozen, Jugendzentrum Papperlapapp, Südtiroler Jugendring e VKE. Info: tel. 0471 978589, wolfram.nothdurfter@papperla.net - mm

Familie

Lernschwierigkeiten - Eltern als Lernbegleiter - Mehrere Strategien

Der Landesbeirat der Eltern bietet ab März in jedem Bezirk Südtirols Fortbildungen zum Thema Eltern als Lernbegleiter an. Vor allem Eltern von Schüler/innen mit Lernschwierigkeiten bräuchten mehr Unterstützung, sagt Brigitte Foppa, die Vorsitzende des Landesbeirats. Das Thema Lernschwierigkeiten weckte auf einer Tagung des Landesbeirats Mitte Februar die meisten Emotionen, und die Gruppe, die über Lernschwierigkeiten sprach, war die am stärksten besuchte. Habe ein Kind eine Lese-, Rechtschreib- oder Rechenstörung, Legasthenie oder andere Schwächen, spielten sich zuhause oft Familiendramen ab, so Foppa. Auch im pädagogischen Beratungszentrum des Schulamts würden Lernschwierigkeiten derzeit viel diskutiert, sagt die Integrationsberaterin Maria Luise Reckla. Von mehreren Seiten müsse an das Problem herangegangen werden, mehr Integrations-Lehrer allein seien keine Lösung. So müsse in der Grundausbildung der Lehrer mehr auf Lernstörungen eingegangen werden. Und in den außerschulischen Diensten brauche es genügend Ressourcen: Die Wartezeiten auf eine Logopädin oder einen Ergotherapeuten seien oft lang. Info: Dienststelle für Unterstützung und Beratung, Tel. 0471 417675; www.die-eltern.it - bs

Per le Patchwork Familys arriva un Numero verde bilingue

Sono molte le problematiche che possono nascere quando un uomo ed una donna, reduci da una separazione, un divorzio, una relazione sentimentale che non è andata a buon fine e probabilmente anche con figli, si incontrano e formano una "Patchwork Family". In ballo ci sono nuovi equilibri che possono però sfociare in tensioni, tra il nuovo partner ed i figli che l'altro partner ha avuto dalla prima unione, o tra i figli dei due partner. Secondo l'Asdi-Associazione Separati e Divorziati sono circa 10.500 le Patchwork Familys in Alto Adige. La cifra non comprende però le coppie che si sono separate senza atto legale. Al fine di contenere il numero di separazioni l'Asdi offre un numero verde al quale esperti di entrambe le lingue rispondono alle richieste di ascolto. Il numero è attivo il mercoledì dalle 16.15 alle 18.15 e il giovedì dalle 9 alle 12. Info: tel. 800 816828, www.asdibz.it - mm

A marzo il Comune di Bolzano riceverà l'Audit Famiglia&Lavoro

Tre anni fa, quando il Comune di Bolzano ha scelto di intraprendere il percorso per ottenere la certificazione Audit Famiglia&Lavoro, si è dato vita ad un Gruppo di lavoro composto da rappresentanti di uffici interni e sindacati, al fine di analizzare il livello di conciliazione lavoro-famiglia ed elaborare nuove misure in un Piano d'azione. "Le misure adottate sono diverse", spiega la responsabile dell'Ufficio Personale Maria Christina Obkircher, "e cioè sensibilizzazione dei dirigenti, istituzione di una referente interna per gli affari familiari, asilo aziendale, telelavoro, flessibilità degli orari, banca ore che converte le ore straordinarie in recuperi. E' previsto inoltre l'aggiornamento dei dipendenti assenti e la possibilità di partecipare a corsi di formazione anche nei periodi di assenza prolungata. "Grazie a queste misure, il 100 per cento delle donne rientra al lavoro dopo la maternità", dice Obkircher. Unico neo, il numero dei congedi parentali richiesti dai padri non è aumentato. Il livello di gradimento delle misure adottate verrà testato anche attraverso un questionario sul benessere organizzativo del Comune, in via di elaborazione. Info: tel. 0471 997240, maria.christina.obkircher@comune.bolzano.it - mm

Bis 15. März um Förderungen für Familien-Bildung ansuchen

Öffentliche und private Einrichtungen, die Familienbildung anbieten, können bis zum 15. März im Familienbüro des Landes um Förderungen ansuchen. Unter www.provinz.bz.it/familie finden sich die Gesuchsvordrucke. Unterstützt werden Maßnahmen zur Stärkung der Erziehungskompetenz, der Partnerschaftskompetenz, Elternbildungsprogramme sowie Familienbegleitung. Info: Familienbüro des Landes, Tel. 0471 413381, familienbuero@provinz.bz.it - bs

Senior/innen

Pflege zuhause (1): Qualifiziertes Personal fehlt - Familien in Schwierigkeiten

Erkrankt jemand schwer und braucht er oder sie zuhause qualifizierte Pflege, viele Stunden am Tag oder auch nachts, taucht oft ein Problem auf: Wo findet sich eine ausgebildete Pflegekraft, wenn Verwandte oder Partner die Pflege nicht leisten können? "Der Mangel an qualifiziertem Personal für die Pflege zuhause lastet auf den betroffenen Familien", sagt Lisa Mauroner, Koordinatorin des neuen "Hilfsdienstes für Senioren", ein Pilotprojekt im Unterland. Seit März 2007 berät dieser Dienst Familien in der Anstellung von Haushaltshilfen und hilft, freiwillige Helfer für die Betreuung zuhause zu finden. In Zusammenarbeit mit dem Arbeitsvermittlungszentrum hilft er Familien auch bei der Suche nach der geeigneten Person. Solche, die private Pflege koordinierenden Drehscheiben soll es künftig für ganz Südtirol geben – "aber sie haben ihre Grenzen", sagt Mauroner: "Die Bedürfnisse von Menschen mit hohem Pflegebedarf können durch diese Koordinierung nicht immer zufrieden gestellt werden. Grund dafür ist Personalmangel." Gut reagieren könne der Hilfsdienst hingegen, wenn keine spezifische Pflege, Erfahrung und Qualifikation nötig sind. Info: Tel. 0471 061311, lisa.mauroner@arche-kvw.org - bs

Pflege zuhause (2) – Landessozialplan: Mehr Personal in der Hauspflege?

Personalmangel sei das Problem, wenn Familien keine qualifizierten Pfleger/innen für die Betreuung zuhause finden, sagen Fachleute: Die Pflegekräfte des mobilen Hilfsdienst der Lebenshilfe etwa können nicht alles abdecken, in der öffentlichen Hauspflege sind maximal zwei Stunden am Tag Betreuung zuhause Standard, und ausländische Pflegekräfte mit einer Ausbildung ziehen die Arbeit in Heimen oder Krankenhäusern vor, wo sie besser entlohnt und versichert sind. Eine Aufstockung des Personals in der öffentlichen Hauspflege ist im Vorschlag zum neuen Landessozialplan vorgesehen: Es brauche an die 170 Vollzeit-Kräfte mehr, wird geschätzt, wobei der Bedarf von Ort zu Ort variieren kann. Ob dem Vorschlag der Landesverwaltung und der Dienste auch die Landesregierung zustimmt, ist noch offen. Und dass es durch die Vorgabe des Landessozialplans auch tatsächlich zu mehr Personal in der Hauspflege kommen wird, ist ebenfalls nicht sicher, aufgrund der hohen Fluktuation des Personals im Pflegebereich. - bs

Betreuung zuhause: Zu hohes Risiko für kleine Genossenschaft - Landesweit organisieren

Eine Genossenschaft von Haushalts-Assistentinnen zu gründen sei finanziell zu riskant, wenn die Unterstützung von öffentlicher Seite fehlt. Zu diesem Schluss kamen neun einheimische Frauen in Meran, die eine 600stündige Ausbildung für Haushalts-Assistentinnen des KVW abgeschlossen haben, und sich nachher genossenschaftlich organisieren wollten, um Senioren Betreuung zuhause anbieten zu können. "Bei den herrschenden kollektivvertraglichen Belastungen ist das Risiko einer Genossenschaftsgründung hoch", sagt Astrid Pichler von der Lessing Hochschule zu Meran, die die Frauen begleitet. "Es ist sinvoll und möglich, eine Genossenschaft für die Betreuung zuhause zu gründen, allerdings auf Landesebene", sagt Klaudia Resch vom Bund der Genossenschaften. "Die Anzahl der Mitglieder muss größer sein, dann muss die Gewinnspanne nicht so hoch sein, damit sich die Genossenschaft rechnet, und etwa die Verwaltungskosten gedeckt sind." Auch die Unterstützung vom Land wäre sinnvoll, ähnlich wie bei den Tagesmüttern: "Die Familien müssen sich die Kosten für die Betreuer leisten können - man muss sich vor Augen halten, dass man hier mit viel Schwarzarbeit konkurriert." Man könnte nun darüber nachdenken, ob für die Betreuung zuhause ein ähnliches Modell wie das der Tagesmütter funktionieren könnte, so Resch. Info: Tel. 0473 270402, info@lessing-uni.net - bs

Die Seniorenmensa in Lana eröffnet ihre Tore

Am 3. März 2008 wird eine Seniorenmensa in Lana ihren Betrieb aufnehmen. Die Bezirksgemeinschaft Burggrafenamt übernimmt die Trägerschaft des neuen Dienstes für Lana und Umgebung in Zusammenarbeit mit der Gemeinde Lana und dem Seniorenheim Lorenzerhof. Der Mensadienst steht Personen über 60 Jahren zunächst von Montag bis Freitag mittags im Seniorentreff im alten Lorenzerhof zur Verfügung. Die Lage ist zentral und auch mit dem Bus leicht erreichbar. Interessierte Senior/innen müssen im Sozialsprengel Lana einen Ausweis beantragen, der dazu berechtigt die Mensa zu nutzen. In Sonderfällen kann die Mensa auch von Personen in einer besonderen sozialen Notlage in Anspruch genommen werden. Ein Mittagessen kostet 6,00 Euro. Es kann auch um eine Tarifbegünstigung angesucht werden, dann kostet das Mittagessen 2,90 Euro. Die Mahlzeiten werden in der hauseigenen Küche des Seniorenheims Lorenzerhof zubereitet. Info: Tel. 0473 567509, info@lana.ah-cr.bz.it; Tel. 0473 553020, verw.spr.lana@asbmeran-o.it - al

Gesundheit und Wohlbefinden

29 febbraio: prima Giornata europea delle malattie rare

Sono circa 1300 le persone colpite da malattie rare in Alto Adige, secondo i dati dell'Assessorato alla Sanità. In Europa sono circa 30 milioni, di cui tre quarti bambini, colpite da circa 7mila malattie rare, la maggior parte di origine genetica. Ambiente ed alimentazione stanno comunque giocando un ruolo sempre più importante. A Bolzano l'assessore Richard Theiner presenterà gli aspetti innovativi della Rete istituita a livello interregionale per affrontare il problema delle malattie rare. A livello europeo qualche anno fa è nata Eurordis, una rete che il 4 marzo prossimo terrà un'audizione pubblica sulle malattie rare al Parlamento europeo allo scopo di diffondere le informazioni sulle malattie rare. Attraverso una consultazione verrà elaborata la prima Comunicazione della Commissione sulle Malattie Rare che porrà le fondamenta per la strategia futura dell'azione comunitaria in questo campo. Info: tel. 0471 907109, genet@asbz.it; www.eurordis.org; www.uniamo.org;www.malatirari.it - mm

Agenda

Seminare/Kurse/Ausbildung

10.-11.03.08 | Das 1x1 der Öffentlichkeits- und Pressearbeit

Wie kann ich mir in den heimischen Medien Gehör verschaffen? Ziel dieses Seminars ist es, Methoden und Techniken der modernen Pressearbeit kennen zu lernen und diese auch auszuprobieren. Ort: Cusanus Akademie, Brixen. Info: Tel. 0472 832204, www.cusanus.bz.it - al

11.03.08 | Ma. > Laboratorio interdisciplinare per il lavoro sociale nel territorio

Il laboratorio offrirà agli assistenti ed educatori sociali neoassunti che operano nei servizi sociali uno spazio di confronto con operatori esperti, per l'assunzione di metodologie e strumenti adeguati nelle situazioni complesse. Sono previsti altri tre incontri da concordare. Luogo: Bolzano. Info: Servizio Sviluppo Personale, Ripartizione Politiche Sociali, tel. 0471 418220, reinhard.gunsch@provincia.bz.it - bs

08. + 09.05.08 | Kurs zur Pflegesicherung für Sozialarbeiter/innen

Die Auswirkungen der Pflegesicherung können Mitarbeiter/innen aus dem Bereich der finanziellen Sozialhilfe nun bei einem Kurs kennen lernen. Der Kurs dauert jeweils einen halben Tag (9.00 bis 13.00 Uhr). Ort: Kolpinghaus Bozen. Info/Anmeldungen: Erica Gaspari, Dienststelle für Personalentwicklung, Tel. 047 418223, erica.gaspari@provinz.bz.it - al

Vortrag/Tagung

04.03.08 | Di. > Anders Reisen: Ãœberlegungen zu neuen Reisetrends

Mehr Nachhaltigkeit im Tourismus, das hieße eigentlich ressourcenschonend unterwegs sein, fremde Länder behutsam erkunden, Menschen aus anderen Kulturen respektvoll begegnen, statt ihre Gastfreundschaft zu strapazieren, und auch kleinere lokale Wirtschaftsstrukturen bewusst unterstützen, damit alle mehr davon haben. Ziel der Veranstaltungsreihe ist, auf neue zukunftsfähigere Reisekonzepte als Alternative zum traditionellen Konsum- und Massentourismus aufmerksam zu machen. Ort: Brixen, Forum. Zeit: 20 Uhr. Info: Umweltbund Brixen, Tel. 347 1547748, dagmar.gnieser@rolmail.net - mm

Kultur und Freizeit

06.03.08 | Gi. > Serata informativa "Muoviamoci con gusto"

La mancanza di movimento e l'eccesso di peso causano molte malattie. Obiettivo del dibattito è la tutela della salute attraverso una riscoperta del mangiar bene, del gusto e del movimento. "Muoviamoci con gusto" è il titolo del progetto triennale del Distretto Socio-Sanitario di Laives, Bronzolo e Vadena, nato grazie alle riflessioni del gruppo tematico "Salute" del progetto "Distretti in Cammino". Luogo: Aula Magna di Laives (zona Passaggio Scolastico). Ore: 19. Info: Comunità comprensoriale Oltradige Bassa Atesina - Distretto sociale Laives, tel. 0471 950653, distretto.sprengel@bzgue.org - al

Verschiedenes

29.02.08 | Ve. > Gestione dell'aggressività e sue conseguenze nei pazienti psichiatrici

Verranno presentati gli atti del Simposio sullo stesso tema svoltosi lo scorso anno ad Arco (Trentino). Sarà presente la fondatrice della rivista "Il Reo e il Folle" Gemma Brandi. Luogo: Casa Basaglia, Via Nazario Sauro 8, Sinigo. Ore: 17.30. Info:
Comprensorio Sanitario Merano, Tel. 0473 264001, frank.blumtritt@asbmeran-o.it - mm

08.03.08 | Sa. > Workshop: Schrittweise zum Lernerfolg - Menschen mit Behinderung

Workshop zum Thema Konzentrationsprobleme, Sprachschwierigkeiten und Aggressivität von Kindern mit Behinderung. Die Pädagogin Dorothea Kofler Klotzner praktiziert gemeinsam mit den Eltern und Kindern die sieben Entwicklungsschritte des menschlichen Gehirns. Kindliche Defizite können entwicklungsgerecht wahrgenommen und integriert werden. Diese Wahrnehmungsstufen wirken sich positiv auf Hyperaktivität und Wahrnehmungsstörungen aus. Ort: Urania Meran. Zeit: 15-17 Uhr. Info: Urania Meran, Tel. 0473 230219, urania-meran@dnet.it - mm

27.03.08 | Do. > CULTURA SOCIALIS: Die besten sozialen Projekte

Zum zweiten Mal werden im Rahmen der Initiative "Cultura Socialis: Beispiel geben – Zeichen setzen" besondere soziale Projekte vorgestellt und prämiert. Ort: Fakultät für Bildungswissenschaften, Brixen. Zeit: 9.30–17 Uhr. Info: Tel. 348 3441662, Tel. 0471 981038, www.cultura-socialis.it. Veranstalter: Abteilung Sozialwesen, Tel. 0471 418200, www.provinz.bz.it/sozialwesen - mm