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Newsletter

Newsletter 'social' - Nr. 2|2005 vom 02.02.2005

Die Herausgabe des Newsletter "Social" seitens des Dachverbandes wurde Ende 2010 aus Kostengründen eingestellt.
Als Dachverband für Soziales und Gesundheit mit derzeit 46 angeschlossenen Organisationen erlauben wir uns, auf unser Rundschreiben hinzuweisen, welches über Aktuelles in den Organisationen, Diensten, Arbeitsgruppen und Gremien des Dachverbandes Auskunft gibt und ca. monatlich erscheint.

Inhalt

Header

Editorial

Panorama

Frauen

Menschen mit Behinderung

Migration

Kinder und Jugend

Familie

Senior/innen

Gesundheit und Wohlbefinden

Agenda

Seminare/Kurse/Ausbildung

Vortrag/Tagung

Kultur und Freizeit

Verschiedenes

Header

Il Commercio Equo per un mondo senza armi

Sabato 12 febbraio 2005

Una giornata di sensibilizzazione e di informazione sul tema degli armamenti e sullÂ’impatto che essi hanno per lo sviluppo nel mondo. Info: www.disarmo.org - al

Editorial

Streitfall Pflegesicherung: Keinen Sinn für Inhalte?

Sie hätte wohl noch vor Ablauf der vorhergehenden Amtszeit per Gesetz eingeführt werden sollen: die Pflegeversicherung. Doch die Diskussionen über die Art der Finanzierung haben von der Zweckbestimmung dieses Fonds abgelenkt und auch jetzt scheint es ähnlich zu laufen: Alle öffentlichen Diskussionen und Kritiken zielen auf den Beitrag, mit dem der Topf gefüllt werden soll. Kaum jemand, so scheint es, will wissen, wozu das Ganze gut sein soll. Doch gerade hier liegt der Neuwert der 'Maßnahmen zur Sicherung der Pflege', wie der Entwurf nun präziser überschrieben ist. Wer Pflege braucht, ob durch private oder öffentliche Dienste, zuhause oder stationär, kennt die Kosten, welche zu decken sind. Zum Teil werden auch die Angehörigen zu Kasse gebeten. Hier sollte sich einiges ändern, die hohen Kosten sollen bei hohem Pflegebedarf etwas besser abgefangen und vor allem sind in der Hauspflege zusätzliche Möglichkeiten und Budgets zu erwarten. Insofern geht es nicht nur um einen Topf, der in ferner Zukunft dem Bedarf einer wachsenden Zahl pflegebedürftiger Menschen gerecht wird, sondern auch um eine konkrete Verbesserung aktueller, belastender Finanzsituationen in zahlreichen Familien. Mehr Augenmerk auf den Sinn und der Notwendigkeit der Pflegesicherung ist also gefragt - und eine breite politische Koalition zur raschen Behandlung des Vorhabens. - Georg Leimstädtner - gl

Panorama

Noch kein Konsens, aber Vorschläge zur Sicherung der Pflege

Wie das Gesetz zur Sicherung der Pflege in Südtirol aus seiner Sicht aussehen soll, präsentierte Landesrat Richard Theiner am letzten Freitag der Öffentlichkeit. Über den Entwurf soll nun diskutiert werden. Theiner unterstrich die Notwendigkeit einer Pflege(ver)sicherung. Das Recht auf Pflegeleistung solle dadurch verankert und langfristig abgesichert werden. Die dafür nötigen 200 Millionen Euro pro Jahr kämen laut Entwurf zu 65 Prozent aus dem Landeshaushalt, zu 12 Prozent von der Region und die restlichen 23 Prozent würden die Bürger/innen über einen Pflichtbeitrag zahlen. Der Südtiroler Wirtschaftsring hat sich bereits gegen den neuen Vorschlag ausgesprochen. Landtagsabgeordneter Georg Pardeller, Vorsitzender des Autonomen Südtiroler Gewerkschaftsbundes (ASGB), hat ebenso einen Entwurf zur Finanzierung der Leistungen ausgearbeitet und der SVP-Fraktion präsentiert. Er will, dass der Beitrag für die Pflegeversicherung nach dem Einkommen bezahlt wird. Info: Ressort für Gesundheit und Sozialwesen, Tel. 0471 411555; ASGB, Tel. 0471 308200, www.asgb.org - al

Qualità sul posto di lavoro - La Provincia promuove una ricerca sul clima organizzativo

L'analisi del clima organizzativo è uno strumento che consente di avere una fotografia delle dinamiche sociali in atto all’interno di un organizzazione lavorativa, dei processi culturali che guidano la percezione del lavoro, delle finalità e delle componenti stesse del lavoro (psicologiche e formali), delle rappresentazioni individuali in relazione alla cultura d’impresa. Sono questi gli aspetti prioritari che fanno comprendere fenomeni come ad esempio l’assenteismo, il turn over, il calo delle performance, l'origine di conflittualità. I risultati dell'analisi servono ad orientare la gestione manageriale nei momenti più rilevanti della vita organizzativa. Comprendendo a fondo l'importanza e i vantaggi derivati da questo tipo di analisi, la Ripartizione Provinciale per le Politiche Sociali ha avviato una ricerca in favore dei servizi sociali del nostro territorio. Chi fosse interessato a far parte della ricerca o ad avere informazioni in merito può contattare la dott.ssa Francesca Bagaglia, Rip. 24, Servizio Sviluppo Personale, tel. 0471 411589, Francesca.Bagaglia@provincia.bz.it - Reinhard Gunsch

Insediato il gruppo di lavoro provinciale per lo sviluppo della cooperazione sociale

La scorsa settimana si è insediato il gruppo di lavoro provinciale per lo sviluppo della cooperazione sociale promosso dalla Ripartizione provinciale Politiche Sociali; il gruppo di lavoro, coordinato da Eugenio Bizzotto, direttore dell'Ufficio famiglia, donna e gioventù è composto da rappresentanti della Lega provinciale delle Cooperative, Confcooperative Bolzano Società Cooperativa, Federazione provinciale delle Associazioni Sociali, Comitato paritetico dei sindacati, Ripartizione provinciale lavoro, Ripartizione innovazione, ricerca sviluppo e cooperative, Ripartizione politiche sociali, comunità comprensoriali ed Azienda dei Servizi Sociali di Bolzano; il gruppo di lavoro elaborerà una serie di criteri ed un concetto per lo sviluppo della cooperazione sociale ed il potenziamento dell'inserimento lavorativo delle persone svantaggiate per la provincia di Bolzano; secondo l'assessore Theiner, promotore dell'iniziativa, i risultati contribuiranno significativamente all'inserimento delle persone svantaggiate nella realtà lavorativa altoatesina. Info: tel. 0471 411580, famiglia.donna-gioventu@provincia.bz.it - einaudi

Progetto gea*: sviluppo sostenibile per lÂ’educazione permanente

Lo scorso 24 gennaio sono state presentate le linee guida del progetto 'gea*' finalizzato a promuovere la "sostenibilità" nel campo dell’educazione permanente. Per il Servizio sociale, Paul Zingerle ha individuato tre linee guida principali: 1. la "sostenibilità", quale principio ispiratore delle politiche sociali e del lavoro sociale sul territorio per promuovere un approccio responsabile alle risorse in base a principi di solidarietà e di prevenzione del disagio; 2. la formazione per promuovere la sostenibilità in tutti i settori della vita sociale e politica e la prevenzione nel lavoro sociale territoriale; 3. l’apertura delle strutture e dei servizi sociali alle persone coinvolte nel progetto attraverso tirocini e praticantati. Gli attori del sociale sono stati informati sui contenuti del progetto e saranno coinvolti nelle diverse iniziative. Info: tel. 0471 413390, educazione.permanente@provincia.bz.it - einaudi

Statuti coop: proroga fino al 31 marzo

Con la conversione del decreto "milleproroghe" (n. 266/04) diventa definitiva la proroga al 31 marzo 2005 del termine per l’adeguamento degli statuti delle società cooperative alle nuove regole previste dal diritto societario e per l’iscrizione delle cooperative a mutualità prevalente nell’apposito albo. Questa proroga vale anche per le cooperative sociali che sono considerate di diritto cooperative a mutualità prevalente. - mt

Donazioni alle ONG e alle ONLUS hanno diritto ad uno sconto fiscale

Sia cittadini che imprese possono veder trasformati i loro aiuti nella situazione critica in Asia in un risparmio fiscale. Il Fisco infatti "premia" la generosità nei confronti di ONG e ONLUS. I cittadini possono dedurre dall'IRPEF le donazioni effettuate in favore delle ONG nella misura massima del 2 % del reddito complessivo. Possono anche detrarre dall'IRPEF il 19 % delle somme versate in favore delle ONLUS per un importo non superiore a 2.065,83 €. Il beneficio fiscale spetta a condizione che il versamento sia eseguito tramite banca o ufficio postale. Le imprese invece possono dedurre dal loro reddito complessivo l'importo, non superiore al 2 % del reddito d'impresa, versato in favore delle ONG e le erogazioni liberali in denaro fino a 2.065,83 € o al 2 % del reddito d'impresa dichiarato a favore delle ONLUS. Info: www.agenziaentrate.it - mt

Ausbildungsplan der Berufsbildung 2005/06 verabschiedet

Neu im Ausbildungsplan der deutschen und ladinischen Berufsbildung ist eine dreijährige Berufsausbildung in Kinderbetreuung, die im kommenden Schuljahr an der Fachschule für Sozialberufe in Bozen angeboten wird. Ausgebildete Kinderbetreuerinnen kommen sowohl in den Kinderhorten als auch in den neuen Kleinkinder-Betreuungseinrichtungen zum Einsatz, die im Rahmen der familienpolitischen Maßnahmen des Landes errichtet werden. Info: Deutsche und ladinische Berufsbildung, Tel. 0471 416900, www.provinz.bz.it/berufsbildung - al

11.02.05 | Fr. > Kurs zum Umgang mit Presse und Rundfunk

Kurs des Landesamts für audiovisuelle Medien zum Thema Öffentlichkeitsarbeit für Mitarbeiter/innen von Non-Profit-Organisationen. Die Journalistin Ulrike Stubenruß zeigt wie Pressemitteilungen geschrieben werden sollten und erklärt wie man ein Bild knipsen und einen Bildtext verfassen sollte. Praktische Übungen stehen im Mittelpunkt. Auch auf die Organisation von Pressekonferenzen und öffentlichen Veranstaltungen wird eingegangen. Info: Tel. 0471 412915, av-medien@provinz.bz.it - al

Arbeitsrechtliche Aspekte von Non-Profit-Organisationen

Auf reges Interesse stieß die vom Landesressort für Gesundheit und Sozialwesen, in Zusammenarbeit mit dem Dachverband der Sozialverbände Südtirols organisierte Informationsveranstaltung zum Thema "Non-Profit-Organisationen und Reform des Arbeitsrechtes", am 27.01.2005 im Kolpinghaus Bozen. Zwei Fachexperten, Dr. Sieghart Flader vom Amt für sozialen Arbeitsschutz und der Arbeitsrechtsberater Josef Tschöll, informierten die Teilnehmer/innen über die zivilrechtlichen und steuerrechtlichen Aspekte der im privaten sozialen Sektor möglichen Arbeitsverhältnisse. Besonders beleuchtet wurde die neue Form der Projektarbeit, welche durch die Biagi Reform eingeführt wurde und die bisherigen co.co.co Verträge ablöst. Die Unterlagen der Veranstaltung können unter www.provinz.bz.it/sozialwesen heruntergeladen, oder per E-Mail veruska.stampfer@provinz.bz.it angefordert werden. - mt

Kurs für Non-Profit-Management abgeschlossen - Neuer Kurs in deutscher Sprache

Ein vom Landesamt für Kabinettsangelegenheiten organisierter Management-Lehrgang für Non-Profit-Organisationen wurde jetzt durch die Diplomübergabe abgeschlossen. In vier Monaten hatten sich 16 Teilnehmer/innen mit den Grundlagen des Managements von Non-Profit-Organisationen beschäftigt, mit rechtlichem Grundwissen, Fragen des Steuerrechtes, Öffentlichkeitsarbeit und Sponsoring. Unterrichtssprache war italienisch. Im Herbst wird derselbe Lehrgang auf Deutsch angeboten werden. Info: Amt für Kabinettsangelegenheiten, Tel. 0471 412130, Kabinett@provinz.bz.it - al

Caritas-Direktoren auf Lokalaugenschein in Südostasien

Vor gut einem Monat hat die verheerende Flutwelle in Südostasien das Leben von mehr als 280.000 Menschen gefordert. 3,288 Millionen Euro sind bisher auf die Spendenkonten der Südtiroler Caritas eingegangen. Um sich über den Einsatz der Spendengelder in den betroffenen Gebieten zu informieren, brechen die Caritas-Direktoren Heiner Schweigkofler und Mauro Randi am kommenden Freitag, 4. Februar zu einer 10tägigen Projektreise nach Indonesien und Indien auf. Info: Caritas, Tel. 0471 304300, www.caritas.bz.it; Caritas, sezione italiana, tel. 0471 972692 - al

Sanità: sito internet rielaborato

È in rete la versione rielaborata del sito della ripartizione sanità. Si possono trovare preziose informazioni riguardanti il settore della sanità provinciale ma anche, ad esempio, le farmacie e medici di turno, gli indirizzi ed i servizi delle strutture sanitarie (ospedali e distretti) presenti sul territorio provinciale. Info: www.provincia.bz.it/sanita - al

ChancenGleichheit

Frauen

Oltrepassare la cortina del silenzio per combattere la violenza

Il caso recente della giovane macedone sposa contro la propria volontà a 12 anni e brutalmente schiavizzata, ha riportato alla luce tematiche inquietanti; secondo Stefano Mamani e Lucia Castellani, rispettivamente dirigente e vicedirigente della squadra mobile, situazioni analoghe potrebbero essere più diffuse di quanto si possa immaginare: molte, semplicemente, non oltrepassano la cortina del silenzio. Le indagini relative ai casi di violenza richiedono un grado elevato di riservatezza e cautela, anche nei rapporti con le vittime; come è noto, nel caso dei minori, la scuola riveste un ruolo fondamentale, in quanto riferimento per la ricerca di aiuto. Tra gli addetti ai lavori emerge una tematica che rimanda al coinvolgimento dei cittadini in prima persona: a ognuno di noi, infatti, puo' capitare di "registrare" dei segnali sospetti nella quotidianità; ognuno di noi, pertanto, potrebbe essere chiamato a "rompere " la cortina del silenzio, accanto a quella dell'indifferenza. - sm

La solitudine delle donne immigrate in un progetto Infomed

La solitudine può diventare un problema sociale per le donne immigrate: appena arrivate in Alto Adige in seguito ad un ricongiungimento familiare, spesso trascorrono le giornate rinchiuse in casa, poiché non parlano l'italiano, non conoscono nessuno, non hanno un impiego. Il marito spesso è assente tutto il giorno per lavoro e quando torna a casa la sera non ha voglia di uscire... "Aiutiamo le donne a rompere l'isolamento" è il titolo del progetto che la cooperativa Infomed ha ideato per sensibilizzare gli operatori di prima accoglienza, per una gestione efficace dei primi contatti. Coordinato da Hany Abd el Karim, membro della Consulta immigrati e collaboratore Infomed, il progetto è in via di definizione ed aspira ad un appoggio da parte di Provincia e Comune per la realizzazione. Info: Infomed, tel. 0471 566566 - sm

Schlafzimmer Straße: obdachlose Frauen in Südtirol

59 Frauen ohne Obdach haben im vergangenen Jahr vorübergehend Unterkunft im Haus Margaret gefunden. Im Bozner Obdachlosenhaus kommen Frauen unter, die ohne Dach über dem Kopf sind und die psychosoziale Probleme haben. Seit 1998 konnten 350 Frauen beherbergt werden, die aufgrund von Mehrfachproblematiken wie Alkohol- oder Drogenabhängigkeit, Depressionen und psychiatrischen Problemen in die Obdachlosigkeit geraten waren. "Unvorhersehbare Ereignisse wie Trennung, Scheidung und plötzlicher Arbeitsverlust können schneller in die Obdachlosigkeit führen als viele glauben", ist Giulia Frasca, die Leiterin von Haus Margaret überzeugt. Vermehrt bitten auch ausländische Frauen um Aufnahme. Info: Haus Margaret, Tel. 0471 301017, margaret@caritas.bz.it - Maria Lobis - al

Young Women in Public Affairs Award

Der Zonta-Club Brixen hat einen Preis ausgeschrieben für junge Frauen, die sich engagieren und ehrenamtlich tätig sind. Zonta ist eine weltweite Organisation, in der sich Frauen in leitenden und verantwortungsvollen Positionen zusammengeschlossen haben, um die rechtliche, politische, wirtschaftliche und berufliche Stellung der Frau zu fördern. Einsendeschluss ist der 10.03.2005. Bewerbungsunterlagen/Info: www.zonta.org; www.zontabrixen.it - al

Menschen mit Behinderung

Pensioni: Approvato disegno di legge per fruizione congiunta di prestazioni INPS e INAIL

Il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge che modifica il regime di fruibilità congiunta delle pensioni INPS e delle rendite INAIL liquidate a seguito di uno stesso evento invalidante. I due assegni adesso saranno congiuntamente fruibili. Quindi sarà possibile ricevere in pagamento contemporaneamente l'assegno dell'INPS (erogato per situazioni di "invalidità" tra il 67% e il 99% o di "inabilità" al 100%) assieme alla rendita INAIL, ovvero con all'indennizzo erogato in forma vitalizia a risarcimento del danno derivante da infortunio sul lavoro. Info: www.parlamento.it - al

AIAS e biblioteca Handicap hanno cambiato sede

L'Associazione Italiana Assistenza Spastici (AIAS) di Bolzano e la biblioteca Handicap si sono trasferiti in viale Druso, 64. Info: AIAS, tel. 0471 204476, info@aias-bz.it; Biblioteca Handicap, tel. 0471 532075 - al

Integrazione lavorativa: il progetto "Spagat" a Vorarlberg

Una delegazione altoatesina con l’Assessore Theiner ha visitato a Altach, nel Vorarlberg, un progetto per l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità cognitiva. Scopo principale della visita è stato quello di verificare se, dal modello del Vorarlberg, sia possibile trarre impulsi per migliorare l´integrazione lavorativa e sociale delle persone con diversa abilità in provincia di Bolzano, specie per quello che riguarda l´attivazione ed i compiti della rete di supporto. Info: Ufficio soggetti portatori di handicap ed invalidi civili, tel. 0471 411700, www.provinz.bz.it/sozialwesen/2403 ; Spagat, www.ifs.at/aktuell18/seite_7.html - al

Progetto per lÂ’inserimento in azienda dello studente disabile e seminari per genitori

Percorsi di orientamento e formazione per gli alunni in situazione di disabilità iscritti nelle scuole di formazione: questo il contenuto della seconda edizione del progetto M.I.D.A. (modello per l’inserimento dell’alunno con disabilità in azienda), riproposto dalla Formazione professionale in lingua italiana della Provincia e finanziato dal Fondo Sociale Europeo. Da fine gennaio sono tornati anche i seminari gratuiti per genitori che si terranno a Bolzano presso l´Auditorium "L. Battisti"- Centro di Formazione Professionale, in via S. Geltrude, 3. Info: Maria Rosa Cavalluzzo, coordinatrice Progetto MIDA, Formazione professionale italiana, tel. 0471 414408, cvlmrsb49@scuola.alto-adige.it - al

Migration

Mehr Arbeitsgenehmigungen als letztes Jahr, Illegalität bleibt aber hoch

Dieses Jahr wird die Regierung insgesamt 159.000 neue Arbeitsgenehmigungen ausstellen, die Hälfte davon für Arbeitnehmer/innen aus den neuen EU-Ländern, die andere Hälfte für jene aus Nicht-EU Ländern. Die Zahl ist höher als andere Jahre, und ermöglicht dadurch vielen Einwanderer/innen und Arbeitsgeber/innen, aus der Illegalität herauszutreten, wie der Newsletter "Stranieri in Italia" schreibt. Die Anfragen seien aber laut "Sole 24 ore" dreimal so hoch und liegen bei 450.000. Man geht davon aus, dass sich 90% davon schon in Italien aufhalten. Die Zahl der illegalen Einwanderer/innen, die schwarz arbeiten, keine Steuern bezahlen, nicht versichert sind, bleibe also besonders hoch, liege auch nach dem "Quotenrennen" bei 300.000. Daneben gebe es noch die Dunkelziffer von jenen, deren Arbeitgeber/innen nicht daran interessiert sind, sie zu melden. Dies zeige die Schwächen der Einwanderungspolitik, die, wenn sie nicht besser geregelt werde, mehr und mehr Unsicherheit, Ausbeutung und Illegalität produziere. Info: www.stranieriinitalia.it - bs

Giovani immigrati in provincia - Una ricerca viene presentata a febbraio

"Giovani immigrati in Alto Adige. Ricerca sull'integrazione dei giovani di nazionalità straniera nati o cresciuti in provincia di Bolzano", è stata realizzata dall'Osservatorio Provinciale sulle Immigrazioni. "Un primo passo verso una migliore comprensione dell'immigrazione utile soprattutto a delineare indicazioni e suggerimenti per le politiche sociali in campo educativo e sociale." Presentazione giovedì 17 febbraio dalle ore 9.00 all ore 12.00, presso la sala interna del palazzo Widmann, via Crispi 3. Info: Formazione Professionale in lingua italiana, tel. 0471 414400, formprof@fp-bz.provincia.bz.it - bs

Grüne Nummer gegen Diskriminierung wird aktiviert

All jene, die Diskriminierung erfahren, oder die auf Diskriminierung aufmerksam machen wollen, die rassistisch, national, ethnisch, oder religiös motiviert ist, haben die Möglichkeit, sich an die neue Antidiskriminierungsstelle in der Landesbeobachtungsstelle für Einwanderung zu wenden. Eine grüne Nummer (Tel. 800 225588) wird Mitte Februar aktiviert. Anrufzeiten: Mo. bis Fr., von 9.30 bis 12.30 und von 14 bis 17.30 Uhr. Info: Landesbeobachtungsstelle für Einwanderung, Tel. 0471 414435, Matthias.Oberbacher@provinz.bz.it - al/ - bs

Spuren - Orientierungslehrgang für Frauen

Dort, wo sie aufgewachsen sind, waren sie Apothekerinnen, Schneiderinnen, Krankenschwestern, Lehrerinnen, hier arbeiten sie als Bedienung, Zimmermädchen, Putzfrau oder als Pflegerin, oft schwarz. Frauen, die in Südtirol eingewandert sind, schieben ihre Kompetenzen oft zur Seite, "vergessen" ihre Fähigkeiten und damit Teile von sich selbst. In einem Orientierungslehrgang, der im April beginnt, können sie sich wieder auf die "Spur" kommen, Selbstvertrauen gewinnen, und sich darüber informieren, ob und wie sie ihre Studientitel, Ausbildungen, Kompetenzen anerkennen lassen und einsetzen können. Er dauert von 1. April bis 24. Juni 2005, die Unterrichtssprache ist Italienisch, Voraussetzungen sind Volljährigkeit und Aufenthaltsgenehmigung. Kostenlose Kinderbetreuung wird im interkulturellen Zentrum "Mafalda" der Vereinigung "Donne Nissà" geboten. Der Lehrgang ist ein Gemeinschaftsprojekt vom Landesamt für Weiterbildung und "Donne Nissà" und wird vom Europäischen Sozialfonds finanziert. Ansuchen bis 12. März. Info: Vereinigung Frauen Nissà, Tel. 0471 935444, donnenissa@dnet.it - bs

Generationen

Kinder und Jugend

Neues Kostenleistungsmodell: Transparenz und Qualität in den Diensten für Minderjährige

Im laufenden Jahr werden die Kosten und Ausgaben im Bereich der sozialpädagogischen Dienste für Minderjährige verstärkt unter die Lupe genommen. Zusammen mit allen Beteiligten, mit Bezirksgemeinschaften und privaten Vereinen und Einrichtungen, wird im Landesamt für Familie, Frau und Jugend ein neues Kostenleistungsmodell entwickelt werden. Stichworte dabei sind Transparenz, Qualität, Kosteneffizienz. Info: Landesamt für Familie, Frau und Jugend, Tel. 0471 442100, Familie.Frau-Jugend@provinz.bz.it - bs

Ein E-Mail für Dich...- neues von Young + Direct

Insgesamt 2.850 Jugendliche haben letztes Jahr die Beratungsstelle Young+Direct kontaktiert, 100 mehr als im Vorjahr. An die 1.700 davon informierten sich nicht nur, sondern ließen sich von den Psycholog/innen und Pädagog/innen beraten. Dabei hat die E-Mail-Beratung am stärksten zugenommen. "Die Jugendlichen nützen diesen Weg gern, weil sie dadurch anonym bleiben, die Schwelle ist überaus niedrig", berichtet die Mitarbeiterin Patrizia Pergher. Dass die Online-Beratung wirkt, zeigen Rückmeldungen, es gibt sogar Langzeitberatungen via E-Mail. Direkt in die Beratungsstelle zu kommen, trauen sich viele nicht, nur 7 % der Beratungen sind persönliche Gespräche, oft haben diese Jugendlichen vorher bereits durch Telefongespräche Vertrauen gefaßt. 1/4 aller Beratungen sind Langzeitberatungen, die Geschlechterverteilung ist klassisch: 2/3 der Ratsuchenden sind Mädchen, 1/3 Buben. Ab März bietet Y+D in den Jugendzentren von Bruneck und Schlanders und im Jugenddienst St. Ulrich einmal im Monat Beratung an. Info: Y+D, Tel. 0471 970950, www.young-direct.it; Jugendtelefon 840 036366 - bs

Projekt: "< 16 verkaufen wir keinen Alkohol"

In Zukunft werden Lebensmittelgeschäfte des Bezirks Bozen-Land Jugendlichen, die jünger als 16 Jahre sind, keinen Alkohol mehr verkaufen. Sie halten sich damit an ein Gebot, das gemeinsam vom Arbeitskreis "Eppaner Jugend", dem Forum Prävention und dem Verband der Kaufleute und Dienstleister ausgearbeitet wurde. Bisher gibt es noch kein Verbot in diesem Sinne, auf politischer Ebene laufen aber bereits Diskussionen, ein Jugendschutzgesetz in Südtirol einzuführen. Info: Forum Prävention, Tel. 0471 324801, www.forum-p.it - bs

Familie

Pacchetto famiglia rinviato al 15 febbraio

Rinviata per il 15 febbraio la mediazione relativa al Pacchetto famiglia: non piace all'opposizione l'abolizione del fondo pensione per le casalinghe, accanto alla decisione di attribuire gli assegni familiari solo a partire dal secondo figlio; anche l'assegnazione di contributi previdenziali per co.co.co. in relazione ai periodi non lavorati è all'ordine del giorno, in quanto tale formula rischierebbe di incentivare le forme di lavoro atipiche. Raggiunto un accordo in prima seduta con le parti sociali e Laborfond, invece, sul "tfr" dei lavoratori, grazie ad un emendamento della maggioranza: la liquidazione dei 70 mila iscritti al Laborfonds confluirà presso il fondo dei sindacati e dei datori di lavoro, mentre al "fondo-parcheggio" di nuova istituzione, sotto il controllo di Pensplan, approderanno invece i "tfr" dei lavoratori “silenti”, che non avranno prenderanno alcuna decisione in merito. Info: Assessorato alla Previdenza della Regione Trentino-Alto Adige, tel. 0471 322140, stocker@regione.taa.it - sm

Divorzi e separazioni in aumento nel 2004. Il bilancio dell'ASDI

Divorzi in crescita del 29 %, separazioni del 12,94 %. A scegliere la separazione è quasi sempre la donna, alla quale, nel 90 % dei casi, viene concesso l'affido dei figli; l'uomo generalmente pone fine al rapporto richiedendo il divorzio. Secondo Elio Cirimbelli, dell'Associazione separati divorziati, l'uomo sente maggiomente il peso della solitudine ed è il primo a desiderare di rifarsi una vita con una nuova compagna. La spaccatura della famiglia è, in ogni caso, un trauma molto difficile da superare, soprattutto per i figli della coppia in crisi; l' intervento di mediazione familiare costituisce in tal senso una risorsa preziosa. Poche coppie tuttavia ricorrono a tale servizio: presso l'ASDI, nel 2004 solo 31. Info: ASDI, tel. 0471 266110, www.asdibz.it - sm

Senior/innen

Pilotprojekt "Hauszustellung von Büchern und Vorlesestunde für ältere Mitbürger"

Im Februar beginnt in Bozen ein Pilotprojekt zur Hauszustellung von Büchern und Vorlesestunden für ältere Mitbürger/innen. Das Projekt erfolgt in Zusammenarbeit zwischen der Stadtbibliothek Bozen, der Caritas - Referat Freiwilligenarbeit und Pfarrcaritas und dem Betrieb für Sozialdienste Bozen. Erster Pilotprojektpartner ist die Multiple-Sklerose-Vereinigung Südtirol. Die Bibliothek stellt Buchpakete zusammen, die Zustellung erfolgt durch Freiwillige der Caritas, die zu Hause ein bis zwei Stunden vorlesen. "Bestimmt ließe sich das Projekt auch auf andere Personengruppen wie Menschen mit Behinderung, Blinde oder Sehschwache ausweiten", meint Christine Gutgsell von der Stadtbibliothek Bozen. Bereits seit Oktober 2004 werden Lesenachmittage in Altersheimen organisiert, die wegen dem großen Interesse nun potenziert werden. Info: Stadtbibliothek "Cesare Battisti", Christine Gutgsell, Tel. 0471 974456, christine.gutgsell@gemeinde.bozen.it - al

Prämierter Film über die Menschen in einem Altersheim: "Sala d'attesa - Wartesaal"

Der Meraner Filmemacher Rolf Mandolesi hat mit dem Dokumentarfilm "Sala d'attesa - Wartesaal", eine Studie über die Apathie von Bewohner/innen eines Altersheims gedreht. Der Film wurde nun bei zwei internationalen Amateur-Dokumentarfilm-Festivals in Mazedonien und Kroatien als bester Film ausgezeichnet. Info: Super 8 Video Club Meran, Rolf Mandolesi, Tel. 0473 440288 - al

Verzeichnis aller Alters- und Pflegeheime in Südtirol

Die Broschüre "Alters- und Pflegeheime in Südtirol" mit Adressen und Informationen wurde vom Verband der Altersheime neu aufgelegt und ist dort erhältlich. Info: Verband der Altersheime Südtirols, Tel. 0471 323635, www.altenheime.it - al

Gesundheit und Wohlbefinden

Ess-Störungen: Schüler/innen wollen Bescheid wissen

Das Präventionsprogramm, das die Infostelle für Ess-Störungen "infes" an Südtirols Schulen anbietet, wird von den Jugendlichen gut angenommen. Dies hat eine Befragung von 700 Schüler/innen ergeben. Die Ergebnisse wurden auf der Vollversammlung der "infes" am 26. Januar vorgestellt. 88,5 % der Schüler/innen empfinden das Thema Ess-Störungen als "wichtig bis sehr wichtig" und 65 % hätte gern mehr über das Thema erfahren. Im Jahr 2004 wurde das Präventionsprogramm an 21 Schulen (Mittel-, Ober- und Berufsschulen) angeboten. Da Ess-Störungen sich häufig im Jugendalter entwickeln, sensibilisiert die "infes" seit 4 Jahren Jugendliche für das Thema. In Zusammenarbeit mit der Dienststelle für Gesundheitserziehung, Integration und Schulberatung im Schulamt, wird heuer eine spezifische Fortbildung für Lehrpersonen angeboten. Ebenso für 2005 ist geplant, eine Malwerkstatt für Betroffene von Ess-Störungen zu veranstalten. Daneben sollen neue Kanäle, z. B. der Filmclub, für die Informationsarbeit erschlossen werden. Info: infes, Tel. 0471 970039, info@infes-infda.it - al

Hands ogni venerdì ad Egna

L'associazione Hands ha attivato nel distretto socio-sanitario di Egna, in Largo Municipio 3/1 un centro di consulenza. È possibile usufruire di colloqui psicologici e consulenze per persone con problemi legati all'uso di sostanze alcoliche e/o farmacologiche. Orario di apertura: dalle ore 9 alle 12 ogni venerdì. Info: Associazione Hands, tel. 0471 270924, www.hands-bz.it - al

Suchtprävention im Pustertal: Arbeitgruppe arbeitet an einer Resolution

Fast überall bewegt sich etwas derzeit, Suchtprävention wird großgeschrieben in Südtirol. Nachdem die Bezirksgemeinschaften Überetsch/Unterland und Eisacktal Resolutionen zur Suchtprävention verabschiedet haben, und sich für andere Arten des Feierns und gegen den Verkauf von "Alkopops" und Superalkoholika auf Festen einsetzen, beginnt nun auch im Pustertal die Arbeit an einer Resolution, die dem Bezirksrat vorgelegt werden wird. Beteiligt sind die Projektgruppe "puls", die Bezirksgemeinschaft und Vertreter/innen der Gemeinden. In einem weiteren Schritt werden sich Arbeitsgruppen in den Gemeinden damit befassen, wie die Maßnahmen zur Suchtprävention am besten umgesetzt werden können. Auch die Festkultur wird neu reflektiert. Info: puls, Pustertaler Projekt zur Lebenskompetenz und Suchtprävention, Kontakt Helga Seebacher, Sprengel Hochpustertal, Tel. 0474 919999 - bs

Agenda

Frühling....Zeit für Weiterbildung!

Die neue Weiterbildungsbroschüre Frühling bis Sommer ist erschienen. Angefordert werden kann das Handbuch im Landesamt für Weiterbildung in der deutschen Kulturabteilung in Bozen. Info: Amt für Weiterbildung, Andreas-Hofer-Straße 18, Bozen, Tel. 0471 413397, brigitte.foppa@provinz.bz.it - al

Seminare/Kurse/Ausbildung

03.02. - 04.02.05 | Validation - Umgang mit verwirrten älteren Menschen

Durch die Methode des Validierens wird es möglich zu verstehen, was in Altersverwirrten Menschen vorgeht, wodurch der Alltag mit Ihnen stressfreier und leichter gestaltet werden kann. Zeit: 9.00 - 17.30 Uhr. Veranstalter/Info: Landesfachschule für Sozialberufe "Hannah Arendt", Bozen, Tel. 0471 973494, www.sozialberufe.berufsschule.it - al

03. - 04.02 | Do. - Fr. > Umgang mit belastenden Situationen im pflegerischen Alltag

Im Seminar für Sanitätspersonal geht es unter anderem um schwierige Gespräche mit Patient/innen, Heimbewohner/innen, Angehörigen, Kolleg/innen und Leitungspersonal. Im Zentrum stehen die Themen: Wie man sich selbst, bzw. wie man anderen helfen kann, erschütternde Ereignisse besser zu verarbeiten, und wie man unangenehme Nachrichten überbringt. Dauer: 9.00 - 17.00 Uhr. Ort/Info: Cusanus Akademie, Brixen, Tel. 0472 832204, www.cusanus.bz.it - bs

14.02. - 16.02.05 | Professionelle Nähe und Distanz in der sozialen Arbeit

Lebendige Beziehungen beruhen auf der Balance zwischen Nähe und Distanz zu uns selbst und zu anderen. Welche Beziehungsmuster kennen wir und wie wirken sie sich das auf berufliche und private Kontakte aus? Zeit: 9.00 - 17.30 Uhr. Veranstalter/Info: Landesfachschule für Sozialberufe "Hannah Arendt", Bozen, Tel. 0471 973494, www.sozialberufe.berufsschule.it - al

14.02. - 16.02. | Mo. - Mi. > Professionelle Nähe und Distanz in der sozialen Arbeit

Wie wirken sich Beziehungsmuster aus unserer Familien- und Lebensgeschichte auf die beruflichen und privaten Kontakte aus? Dauer: 9.00 - 17.30 Uhr. Ort/Info: Landesfachschule für Sozialberufe "Hannah Arendt", Bozen, Tel. 0471 973494, www.sozialberufe.berufsschule.it - bs

21.-23.02.05 | Mo.-Mi. > Beratungsgespräche Grundlagen

Mit Familientherapeutin und Diplompädagogin Hanke Judith, Hilpoltstein. Im Seminar können auch Teilnehmer/innen, die keine psychologischen oder pädagogische Ausbildung haben, sondern oft ehrenamtlich in Beratungssituationen sind, ihre Kompetenz stärken, um mehr Sicherheit und professionelle Distanz in ihrer Arbeit zu bekommen. Info: Bildungshaus Lichtenburg, Nals, Tel. 0471 678108, www.lichtenburg.it - bs

23.02.05 | Mer. > Come sollevare una persona non o parzialmente autosufficiente

Un corso della Scuola provinciale per le professioni sociali fornisce le metodologie adeguate per la salvaguardia e la tutela della salute della persona e del familiare. Iscrizioni/Info: Scuola provinciale per le professioni sociali, tel. 0471 414418, www.provincia.bz.it/formazione-professionale - al

24.02.05 | Do. > Case Management im Sozial- und Gesundheitswesen

Einführung in Grundlagen des Case Management, praktische Fallarbeit und Vertiefung. Die Methode ist ein Schwerpunkt des Jahresprogramms der Weiterbildung 2005. Das Seminar ist in drei Module gegliedert und zwar am 24.02., 24.03., 21.04.05. Zeit: jeweils von 9.00 bis 17.30 Uhr. Ort: Kolpinghaus Bozen. Anmeldefrist: 09.02.2005. Info: Abt. 24. Sozialwesen, Dienststelle für Personalentwicklung, Tel. 0471 411548, erica.gaspari@provincia.bz.it - al

04.03.05 | Ven. > Aspetti pratici dellÂ’assistenza di un malato di demenza a casa

Per venire incontro alle esigenze dei familiari di persone affette da demenza la Scuola provinciale per le professioni sociali organizza un corso sul tema. Info/Iscrizioni: dalle ore 8 alle 12, tel. 0471 414418, www.provincia.bz.it/formazione-professionale - al

07.03. - 08.03.05 | Mo. - Di. > Effiziente Gesprächsführung und Konfliktmanagement

Gearbeitet wird praxisorientiert, an konkreten Fällen der Teilnehmer/innen werden fachliche Inputs und Modelle erprobt. Dauer: 09.00 - 17.30 Uhr. Ort: Jugendhaus Kassianeum, Brixen. Info: Abteilung Sozialwesen, Dienststelle für Personalentwicklung, Tel. 0471 411593 - bs

17.-18.03.05 | Anno Europeo delle Persone con Disabilità: the day after

Benefici assistenziali e strutture di servizio per le persone disabili nella UE. Il seminario riunirà relatori di alto profilo per discutere i problemi oggi di maggiore attualità e illustrerà le prospettive UE per persone disabili. Il seminario sarà tenuto in inglese, il numero di partecipanti è limitato a 30. Luogo: Ludwigsburg (GER). Info: Centro Europeo di Formazione per gli Affari Sociali e la Sanità Pubblica, www.eipa.nl/default.htm?http://www.eipa.nl/activities/05/70701_18Mar/it/invitation.htm&2 - al

Vortrag/Tagung

04.–05.02.05 | Genova: Convegno "Città senza barriere architettoniche. Città per tutti"

Convegno europeo, moderatore Franco Bomprezzi. Luogo: Genova, auditorium di Palazzo Rosso, via Garibaldi 18. Info: tel. 010 542098, www.terredimare.it - al

14. + 26.02.05 | Mo. > Selbstbestimmtes Leben: Persönliche Zukunftsplanung

Die Idee der persönlichen Zukunftsplanung unterscheidet sich von üblichen Förderplanungen des Sozialbereichs. Sie konzentriert sich auf die Stärken der Hauptperson, ist stärkend und lebensverändernd, wie Menschen es beschreiben, die Erfahrung damit gemacht haben. Infoabend der Urania Meran in Zusammenarbeit mit dem Arbeitskreis Eltern Behinderter. Am 14.02. für Eltern behinderter Kinder, am 26.02. für Menschen mit Behinderung. Beginn: 20.00 Uhr. Ort/Info: Urania Meran, Tel. 0473 230219, urania-meran@dnet.it - bs

Kultur und Freizeit

02.02.05 | Mi. > Regenbogen - Die Sendung für Senioren

Sieglinde Tatz Borgogno hat für die Ausstellung ihrer Bilder ein Altersheim gewählt: ein Beispiel für neue Entwicklungen in der Betreuung alter Menschen. Zeit: 20.20 Uhr; Wh. am 04.02. um 18.00 Uhr. RAI Sender Bozen - al

Verschiedenes

ESoDoc 2005 - European Social Documentary / Workshops

ESoDoc offers for non-governmental and non-profit organizations (NGOs and NPOs), 3 workshops of 6-days to develop projects based on specific Social Documentary themes. Working language: english. Workshop I: 11. - 17.06.05, Brixen; Workshop II: 04. - 10.09.05 Budapest; Workshop III: 06. - 12.11.05, Lucca. Application deadline: April 15, 2005. Info: ZeLIG - Schule für Dokumentarfilm, Fernsehen und neue Medien Bozen, Tel. 0471 977930, www.esodoc.com - al

12.02.05 | Sa. > TV: Roman Moser und der Drache --- Tipp

Roman Moser beschäftige sich zwei Jahrzehnte lang mit Behinderten und mit Kindern. Im Film erläutert er seine grundsätzlichen Gedanken über den Umgang mit ihnen und prangert das heutige, offizielle Erziehungssystem an, das die Kinder "verprogrammiere". Interessant sind auch Roman Mosers soziale Aussagen über alte Menschen. Ein Film von Karl Prossliner. Zeit: 20.25 Uhr. RAI Sender Bozen - al

19.02.05 | > Sa. > TV: Von null bis 99 - Das Familienmagazin

Wie schwierig und doch wie tief und schön das Zusammenleben mit kranken Menschen sein kann, darum dreht sich der erste Beitrag. Um Jugendliche und Sexualität, sowie um die "Pflegeanvertrauung" von minderjährigen Kindern und um das Thema "Familienpaket und Familienpolitik" geht es in weiteren Berichten. Zeit: 20.25 Uhr. RAI Sender Bozen - al