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Newsletter

Newsletter 'social' - Nr. 5|2006 vom 15.03.2006

Die Herausgabe des Newsletter "Social" seitens des Dachverbandes wurde Ende 2010 aus KostengrŁnden eingestellt.
Als Dachverband fŁr Soziales und Gesundheit mit derzeit 46 angeschlossenen Organisationen erlauben wir uns, auf unser Rundschreiben hinzuweisen, welches Łber Aktuelles in den Organisationen, Diensten, Arbeitsgruppen und Gremien des Dachverbandes Auskunft gibt und ca. monatlich erscheint.

Inhalt

Header

Editorial

Panorama

ChancenGleichheit

Frauen

Männer

Menschen mit Behinderung

Migration

Kinder und Jugend

Familie

Senior/innen

Gesundheit und Wohlbefinden

Seminare/Kurse/Ausbildung

Vortrag/Tagung

Verschiedenes

Header

Eine solidarische Geste f√ľr das Soziale - Un gesto solidale per il sociale

5 Promille für das Soziale! Mit der Angabe der Steuernummer des Dachverbandes der Sozialverbände Südtirols (derzeit 39 Mitgliedsorganisationen) in der Steuererklärung wird in einfacher Form eine wertvolle Hilfe geleistet. 90011870210.
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Dai il 5 Permille al sociale! Indica il codice fiscale della Federazione delle Associazioni sociali (oggi 39 soci) sulla tua dichiarazione dei redditi: 90011870210. Un tuo gesto a costo zero che per noi vale molto. - gl

21.03.06 | Internationaler Tag gegen Rassismus

Giornata mondiale contro la discriminazione razziale - Ein Blatt Papier ist deine Stimme! Ein kreatives Statement für Vielfalt und gegen Diskriminierung zu setzen, dazu ruft die EU junge Designtalente auf: Die besten Poster von Kunst- und Desginstudent/innen zum Thema "Breaking Stereotypes" werden im Rahmen der Truck Tour "Für Vielfalt. Gegen Diskriminierung" quer duch Europa reisen und mit 2.500 Euro prämiert. Und auch die Hochschulen werden honoriert. "Breaking Stereotypes" ist Teil der EU-Kampagne "Für Vielfalt. Gegen Diskriminierung", Einsendeschluss ist der 31. Juli. Info: www.stop-discrimination.info/2182.0.html - bs

Editorial

Sozialer Ausgleich auf 240 Seiten: der neue Landessozialplan

Damit niemand benachteiligt wird, reichen wohl auch nicht die 240 dicht beschriebenen Seiten des aktuellen Entwurfs zum Landessozialplan, der in diesem Tagen in ganz Südtirol vorgestellt wird. Geht alles gut, dann ist er nächstens von der Landesregierung in erster Lesung verabschiedet - und alle können ihre Anmerkungen verfassen. Der Landesrat hat es versprochen: Alles soll gesichtet werden und - soweit möglich auch berücksichtigt. Nun, der Sozialplan liest sich wie ein etwas trockenes Brevier für eine bessere Welt. Da es unbestritten ist, dass die soziale Absicherung der Menschen in Südtirol im engeren wie auch im weiteren Sinn großer Sorgfalt bedarf - und lange nicht selbstverständlich ist - stellt der Sozialplan also doch eine der wichtigsten Grundlagen für die Entwicklung der bestehenden und der künftig notwendigen Dienste dar. Also Augen auf und durch (die Textvorlage), nur ein gemeinsamer definierter Plan kann wirklich sinnvoll sein. Download des Entwurfs des Sozialplans: www.bzgbga.it/de/371.htm - gl

Panorama

Impresa sociale: il nuovo soggetto giuridico del terzo settore

Ha ricevuto il via libera definitivo del Consiglio dei Ministri il decreto attuativo della legge delega sull'impresa sociale. Potranno quindi diventare impresa sociale le organizzazioni private - compresi gli enti citati nel libro V del codice civile e cioè tutte le forme di imprese for profit - che esercitano in via stabile e principale un'attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi di utilità sociale, diretta a realizzare finalità di interesse generale. Anche le organizzazioni che svolgono attività d'impresa al fine dell'inserimento lavorativo di soggetti che siano lavoratori svantaggiati e disabili hanno i requisiti per diventare impresa sociale. Il 30 per cento degli impiegati dell'impresa deve essere composto da persone svantaggiate o disabili. Trattandosi di imprese senza scopo di lucro, gli utili e gli avanzi di gestione non possono essere distribuiti e non possono essere destinati ad incrementare il patrimonio. In caso di cessazione dell'attività dell'impresa, il patrimonio residuo dovrà essere devoluto ad altra impresa sociale, associazioni, comitati, fondazioni ed enti ecclesiastici. Info: www.welfare.gov.it - mm

Treffen der Sozialsprengelleiter/innen in Kardaun

Das Amt für Senioren und Sozialsprengel organisiert alle zwei Monate ein Treffen der Leiter/innen der Sozialsprengel aller Bezirksgemeinschaften und des Betriebs für Sozialdienste Bozen. Beim aktuellen, am 9. März in Kardaun, wurde über die in den verschiedenen Landesteilen unterschiedlich intensive Zusammenarbeit der Schulen, bzw. Kindergärten mit den Sozialsprengeln im Bereich Minderjährige mit Behinderung gesprochen. Hier gebe es noch einiges zu tun, im Vergleich zur Vergangenheit konnten aber Fortschritte erzielt werden. Ein weiteres Thema war die familiäre Anvertrauung von erwachsenen Menschen mit Behinderung, die, vom Sprengel begleitet, ein pädagogisch und ökonomisch sinnvolles Instrument der Betreuung darstellt. Die Zusammenarbeit der Mittelschulen in Brixen mit den Sozialdiensten, die Minderjährige in das Kinderdorf einweisen, wurde intensiv diskutiert. Abschließend wurde über die Situation der Freiwilligenarbeit in den verschiedenen Sprengeln gesprochen, die als wichtiger Bestandteil der Sozialarbeit sehr geschätzt wird. Info: Magdalena Lang, Sozialassistentin im Amt für Senioren und Sozialsprengel, Tel. 0471 411543, magdalena.lang@provinz.bz.it - al

Gesucht: Freiwillige f√ľr Obdachlosenheim

Die Caritas sucht für das Haus der Gastfreundschaft in der Bozner Trientstraße sozial engagierte Frauen und Männer, die einen Teil ihrer Freizeit obdachlosen Menschen widmen möchten. Es geht darum, mittags und abends die Essensausgabe für die Bewohner/innen zu organisieren und ein wenig Farbe in ihr oft vereinsamtes Leben zu bringen. Die Caritas führt das Obdachlosenhaus seit Anfang dieses Jahres im Auftrag des Betriebes für Sozialdienste Bozen. Info: Silvia Natzler, Tel. 0471 304332, silvia.natzler@caritas.bz.it - bs

Nuovo bando per la presentazione di progetti FSE

√ą stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione il nuovo bando sulle modalit√† di presentazione e le scadenze dei progetti da ammettere al cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo per l¬íanno 2006/2007. Sono previste differenti scadenze a seconda dei vari assi di finanziamento. Il bando integrale e la modulistica necessaria per la presentazione dei progetti sono a disposizione sul sito internet. Info: Servizio FSE, tel. 0471 413130, www.provinz.bz.it/europa/esf/index_i.asp - al

"Cecità": un film fatto da ragazzi sulle relazioni di gruppo

Proviamo ad immaginare un'umanit√† che ha smarrito il senso pi√Ļ puro e semplice della vita, dove la dignit√†, l'etica, il rispetto vengono calpestati dalla violenza. D'improvviso una misteriosa cecit√† bianca colpisce gli uomini, senso di morte, paura. Guidati dall'unico vedente, le persone riescono poi a vedere con occhi nuovi ci√≤ che prima era loro impossibile vedere. Questo libro dello scrittore portoghese Jos√© Saramago, "Cecit√†", disegna un mondo pieno di ciechi, nell'anima, nei sentimenti, nello spirito. Un'idea che ha ispirato un film, fatto da trenta studenti bolzanini del Liceo Carducci, nell'arco di due anni scolastici. Quello che si cerca di analizzare √® il modo in cui cambiano le relazioni in un gruppo quando i soggetti si trovano in condizioni estreme. Il film, fatto dai ragazzi con la collaborazione di Flora Sarrubbo, Giuseppe Schettino e la regia di Sandro Tarter, ha avuto il sostegno del Centro per la Pace di Bolzano. Verr√† proiettato luned√¨ 27 marzo, ore 20, all'Auditorium Battisti presso la scuola professionale Einaudi di Via S. Geltrude, marted√¨ 28 marzo, ore 16, al Filmclub di Via Streiter, mercoled√¨ 29 marzo al Teatro Cristallo in Via Dalmazia 30. Info: tel. 0471 272334, www.liceocarducci.bz.it - mm

Elezioni: il 9 aprile i malati intrasportabili votano a casa

Per la prima volta in Italia i malati intrasportabili potranno votare a casa propria. Si stima che siano 100mila coloro che, per le gravi disabilità, sono costretti a letto e non posso uscire di casa per votare. Troppi gli ostacoli da superare, uso di respiratori o flebo, necessità di ambulanze adeguate, barriere architettoniche. In caso di "voto domiciliare di elettori in dipendenza vitale da apparecchiature elettromedicali" - così recita la legge 22 del 27 gennaio 2006 - occorre segnalarsi entro il 25 marzo. Occorre cioè inviare una dichiarazione al proprio sindaco, indicando il proprio indirizzo, allegare un certificato medico rilasciato dall'Asl che certifica la dipendenza da apparecchiature elettromedicali, attestando eventualmente anche la necessità di un accompagnatore. Info: www.parlamento.it - mm

Separati e divorziati: cercano alloggi ridotti e chiedono il sussidio casa

La divisione delle coppie - e ciò succede in 800 casi ogni anno - ha forti ripercussioni, non solo sociali ma anche economiche. Cresce infatti il numero di donne e uomini che, in seguito a divorzio o separazione, si trovano costretti a cercare un altro alloggio, di dimensioni ridotte, visti i prezzi degli affitti. Non solo, le ristrettezze economiche obbligano anche a chiedere un sussidio per la casa. Lo scorso anno - stando ai dati dell'Associazione Separati e Divorziati (Asdi) sono state 344 le richieste all' Ipes per il sussidio casa, in molti casi con figli a carico. E sono ancora una volta le donne a trovarsi in maggiori difficoltà e a chiedere un aiuto per sostenere i costi dell'affitto. Oltre a costruire in futuro alloggi di dimensioni ridotte, Elio Cirimbelli di Asdi si augura anche che la Provincia non porti avanti il progetto di accorpare il sussidio casa dell'Ipes con il contributo per l'affitto e le spese accessorie erogato dai distretti sociali. Info: tel. 0471 266110, www.asdibz.it - mm

Una scuola sul counselling della Cooperativa "Il Germoglio-Sonnenschein"

Analizzare situazioni problematiche, trovare soluzioni, aiutare a prendere una decisione: il ruolo del 'facilitatore' o del 'mediatore' √® una figura sempre pi√Ļ richiesta quando √® in gioco il processo di interazione tra due persone o due realt√†, nell'ambito delle professioni di aiuto. Alle persone che intendono diventare 'counselor' la cooperativa sociale "Il Germoglio-Sonnenschein" e l'Universit√† della Famiglia (Fondazione Exodus) di Verona offrono una scuola di tre anni rivolta agli operatori dell'area psico-socio-sanitaria ed educativa, in possesso di laurea e gi√† attivi in questi settori. Dopo tre anni di formazione, suddivisi tra stage operativi, project work, training personale e supervisione di casi, e il superamento di un esame finale, verr√† rilasciato il diploma di 'counselor', riconosciuto dall'Associazione Italiana di Counselor. Le iscrizioni rimarranno aperte fino al raggiungimento di 20 partecipanti. Info: tel. 0471 300882, info@germogliobz.com
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Noi e l'Islam: l'informazione al servizio del dialogo tra culture

Leggere al di l√† degli stereotipi il mondo islamico, la sua cultura che si intreccia con la religione, ma anche le sue contraddizioni interne, il rapporto dei paesi musulmani con l'Europa, l'Islam europeo, le guerre, il terrorismo. Tanti volti dell'Islam attuale che 100 giornalisti da tutta Italia hanno voluto approfondire con l'aiuto di giornalisti turchi, palestinesi, algerini, imam di alcune comunit√† islamiche italiane e non, storici, opinionisti. Un laboratorio di confronto e di idee organizzato da Acli, Legambiente, Movimento politico per l'Unit√† e Comunit√† di Sant'Egidio che si √® svolto dal 23 al 25 febbraio a Montepulciano (Siena), nell'ambito delle Giornate dell'Interdipendenza, ideate dopo l'11 settembre. La categoria dell'interdipendenza - il dipendere in positivo o in negativo gli uni dagli altri - si pu√≤ tradurre in una nuova grammatica dell'informazione e pu√≤ ispirare opportunit√† e strumenti ancora inediti al servizio di una convivenza pi√Ļ matura e fraterna tra persone e popoli della terra. Al termine √® stato lanciato un appello per un'informazione indipendente e interdipendente, per un'alleanza tra media e societ√† civile, per la ricerca della conoscenza, senza la quale non pu√≤ esserci rispetto del diverso da noi. Info: www.legambiente.com/associazione/tnews.php?id=3008 - mm

Deutsche und italienische Caritas haben jetzt ihren gemeinsamen Sitz gefunden

Die deutsche und italienische Caritas waren schon seit längerem auf der Suche nach einem neuen Sitz, um ihre Dienste künftig gemeinsam unter einem Dach zu vereinen. Die Ordensgemeinschaft der Eucharistiner stellt der Caritas nun ihr Klostergebäude in der Bozner Sparkassenstraße als neuen Sitz zur Verfügung. Die nötigen Umbauarbeiten sollen noch heuer beginnen. Info: Tel. 0471 304315, www.caritas.bz.it - al

Neuer Kurs: Ausbildung zur Tagesmutter

Die Sozialgenossenschaft Tagesmütter organisiert im Auftrag des Amts für deutsche und ladinische Berufsbildung und in Zusammenarbeit mit der Landesfachschule für Sozialberufe Hannah Arendt erneut einen Lehrgang für den Beruf der Tagesmutter. Der Kurs, 450 Stunden (ca. 1,5 Jahre) findet an Samstagen bzw. Wochenenden statt. Info: Tel. 0471 982821, tagesmutter@dnet.it - al

Vinschgau: Informationen f√ľr pflegende Angeh√∂rige

Die Sozial- und Gesundheitssprengel Mittel- und Obervinschgau bieten im Rahmen eines Interreg-Projektes mehrere Vorträge und Seminare zu verschiedenen Themen rund um die Pflege zu Hause. Um rechtliche Informationen geht es am 16. März in Mals (Rechte und Pflichten, Erbrecht, Entmündigung usw.), um finanzielle Aspekte (Pflegegeld, Begleitgeld usw.) hingegen am 24. März (Mals) und am 31. März in Schlanders um 19 Uhr. Ort: Sprengelsitz Schlanders, bzw. Mals. Die Teilnahme ist kostenlos. Info/Anmeldung: Sozialsprengel Mittelvinschgau, Tel. 0473 736700, infosprengelschlanders@bzgvin.it; Gesundheits- und Sozialsprengel Obervinschgau, Tel. 0473 836000, infosprengelmals@bzgvin.it - al

Meno costi per i pazienti vittime di errori medici

I pazienti danneggiati, ma anche le vittime di incidenti stradali e di infortuni sul lavoro o nel tempo libero possono ora adire le vie legali senza rischiare di pagare migliaia di euro in caso di sentenza sfavorevole. Il Centro Tutela Consumatori dell'Alto Adige offre da poco un nuovo servizio ai pazienti che si trovano ad essere vittime di errori medici, cure inadeguate con conseguenze gravi o permanenti. Ma la durata dei procedimenti, le spese legali, il costo delle perizie medico-legali hanno costituito finora un ostacolo per molti pazienti, che hanno spesso rinunciato a rivolgersi al giudice, accettando il danno fisico, morale o patrimoniale subìto. Ora, a farsi carico del rischio finanziario legato al processo sarà un'azienda specializzata nel settore creditizio. Nel caso di una causa persa, il paziente danneggiato, dovrà sostenere soltanto i costi per la perizia medico-legale, mentre in caso di vittoria verserà invece all'azienda il 12 per cento della somma riconosciutagli a titolo di risarcimento. Questo strumento di tutela, che si affianca alla Commissione conciliativa presso l'assessorato alla Sanità e al difensore civico, copre danni avvenuti anche nei cinque anni precedenti. Info: tel. 0471 975597, www.centroconsumatori.it - mm

ChancenGleichheit

Ein Blatt Papier ist deine Stimme - EU sucht junge Designtalente

Die EU-Kommission ruft Kunst- und Designstudent/innen dazu auf, ein kreatives Statement für Vielfalt und gegen Diskriminierung zu setzen. Die besten Poster zum Thema "Breaking Stereotypes" werden im Herbst 2006 in Brüssel ausgestellt, und reisen dann im Rahmen der Truck Tour "Für Vielfalt. Gegen Diskriminierung" quer duch Europa. Den Gewinner/innen winken Preise im Wert von ¬Ä 2.500, und auch die Hochschule des/der Gewinner/in wird honoriert. "Breaking Stereotypes" ist Teil der EU-Kampagne "Für Vielfalt. Gegen Diskriminierung", die über Rechte und Pflichten im Schutz vor Diskriminierung und die europäische Gesetzgebung dazu aufklärt. Einsendeschluss: 31. Juli 2006. Info: www.stop-discrimination.info/2182.0.html - bs

Frauen

Le giovani donne e il proprio corpo: come imparare a conoscerlo?

E' stato il "corpo" il filo conduttore di questo 8 marzo a Bolzano. Si è parlato di sessualità, di libertà, ma anche di quanto poco le ragazze giovani conoscano il proprio corpo. In effetti, alla domanda "quale è il periodo nel quale una donna può rimanere in gravidanza", solo quattro giovani su dieci, tra i 14 e i 25 anni, sanno rispondere. Sono dati di uno studio sui giovani di qualche anno fa, dal quale emergeva che 50mila dei 73mila giovani altoatesini hanno grosse lacune nella conoscenza del proprio corpo e della sessualità. Forse ancora molti non sanno che osservando i segni e i sintomi che si manifestano nelle fasi di fertilità e sterilità del ciclo mestruale, una coppia può decidere quando evitare o conseguire una gravidanza. Enti pubblici, scuole, centri per i giovani, sostengono le iniziative di educazione alla sessualità. Ora un consultorio familiare sta lavorando alla realizzazione di un sito internet, dove si potranno trovare informazioni e approfondimenti sulla conoscenza del proprio corpo. Info: tel. 0471 401959, kolbebolzano@yahoo.it - mm

Quote rosa: ai partiti piacciono, ma non le applicano

Tutti d'accordo sulle quote rosa, ma niente donne ai posti di potere. Da un questionario sulle tematiche femminili, sottoposto dal Comitato Pari opportunità a tutti i partiti presenti in Consiglio provinciale, emerge che le donne sono ai primi posti in classifica nelle liste elettorali, ma solo in quei partiti che non hanno possibilità di ottenere un seggio in Parlamento. E nei partiti maggiori sono poche le donne che detengono ruoli di potere, pur essendoci una buona base elettorale al femminile. In Consiglio provinciale comunque la rappresentanza femminile arriva al 31 per cento, contro la media del 9,8 del Parlamento italiano. Negativo il commento del Comitato sulla nuova legge elettorale, un vero passo indietro per la partecipazione delle donne alla politica decisionale. Info: tel. 0471 411180, Serviziodonna@provincia.bz.it - mm

Donne senza dimora, l'ultimo rifugio a Casa Margaret

Non pi√Ļ solo donne di una certa et√†, anche ragazze giovani, spesso con problemi di dipendenze, disturbi psichici o malattie, trovano accoglienza a Casa Margaret di Bolzano. Dal 1998, 350 donne di diverse provenienze, culture e religioni hanno trovato un pasto caldo, un letto, ma soprattutto aiuto e conforto in questa struttura gestita dalla Caritas. Al momento sono 18 le ospiti, 10 in lista d'attesa. "Questa casa √® l'ultimo rifugio per queste donne - dice la responsabile di Casa Margaret, Giulia Frasca - e non ci sono ancora servizi che rispondano alla molteplicit√† delle loro richieste e problematiche". Offrendo ascolto, consulenza, un posto dove dormire, Casa Margaret cerca di "ridare loro un po' della dignit√† che hanno perduto", aggiunge Frasca. Sono donne tra i 20 e i 25 anni, fragili, ma con dentro una grande voglia di ricominciare. Molte sono uscite dalla depressione e dalla dipendenza, sperimentato una vita nuova, hanno trovato casa e lavoro. Info: tel. 0471 301017, margaret@caritas.bz.it - mm

In crescita le donne sole: una statistica dell'Astat in Alto Adige

Numerose, longeve, intelligenti, impegnate in casa e nella societ√†, ma soprattutto sempre di pi√Ļ single. Un'indagine multiscopo sulle famiglie 2005 effettuata dall'Istituto provinciale di statistica ASTAT rivela un quadro che non offre grandi segnali di cambiamento, se non quello che sempre pi√Ļ donne vivono da sole - nel 2004 erano il 17,4 per cento delle famiglie altoatesine - e alle 32mila donne sole si aggiungono altre 20mila mamme che formano un nucleo monogenitoriale. Sono 93mila le donne occupate, di cui circa un terzo a tempo parziale. La prevalenza femminile si fa sentire sempre di pi√Ļ dai 55 anni in poi a causa della durata media di vita di circa 7 anni pi√Ļ lunga per le donne rispetto a quella degli uomini. Tra gli anziani oltre gli ottanta anni il numero di donne - 13.693 - √® circa doppio rispetto a quello degli uomini. Nel campo dell'istruzione, nelle scuole superiori e all'universit√†, la presenza femminile √® pi√Ļ forte di quella maschile. Rimane il nodo della conciliazione lavoro-famiglia, le donne continuano a svolgere due attivit√†, a casa e al lavoro, ricevendo poco aiuto dagli uomini. Info: Marion Schmuck, Astat, tel. 0471 414042, www.provincia.bz.it/astat - mm

Männer

Neue Ausgabe der Zeitschrift "männer_wege"

Die zweite Nummer der Zeitschrift "männer_wege" ist erschienen. Die Publikation wird von der Katholischen Männerbewegung (kmb) herausgegeben und erschien im Herbst 2005 erstmals. "männer_wege" erscheint drei Mal im Jahr und ist kostenlos erhältlich. Bestellung/Info: kmb, Tel. 0471 972397 - al

Menschen mit Behinderung

Informatica - creatività - socializzazione: il progetto "infolabAi@s"

Si chiama "infolabAi@s" il progetto per la creazione di laboratori di informatica, ideato dall'Associazione Italiana Assistenza Spastici (AIAS). L’attività ha avuto inizio nel marzo 2005 e dopo un inizio timido ormai le richieste sono tante. "Il computer risulta avere una funzione trainante rispetto alle capacità elaborative dei soggetti affetti da disabilità, e associa l'apprendimento al divertimento. Il pc si trasforma in uno strumento attraverso il quale è possibile sperimentare ed esprimersi liberamente. Questo facilita il raggiungimento dell'autoconsapevolezza, favorisce lo sviluppo emotivo ed aiuta a mettere in relazione parole, suoni ed immagini", così Andrea Di Curti, responsabile dei laboratori. InfolabAi@s propone laboratori pomeridiani (scrittura creativa, fotografia digitale) e uscite didattiche; vengono inoltre offerte consulenze a famiglie, insegnanti, assistenti ed educatori. Info: AIAS, tel. 0471 204476, infolabaiasbz@yahoo.it - al

"Einen Capuccino, bitte" - Arbeitsintegration in den Cafés der Lebenshilfe in Auer

Seit sechs Jahren führt die Lebenshilfe Südtirol das Caf√© Prossliner im Zentrum von Auer. Es dient als Rehabilitationswerkstatt, wo vier Menschen mit Behinderung im Servicebereich arbeiten und von ausgebildeten Fachkräften begleitet und angelernt werden. Seit Dezember 2005 hat die Lebenshilfe nun zusätzlich die Cafeteria der Oberschule für Landwirtschaft im "Happacherhof" übernommen. Diese wird in enger Zusammenarbeit mit dem Arbeitsvermittlungszentrum Neumarkt als Arbeitsintegrationsprojekt geführt. Projektleiterin ist Irmgard Pircher. Bis zu drei Personen mit Unterstützungsbedürfnissen werden auch hier im Servicebereich angelernt. "Für die Lebenshilfe ist es wichtig, dass Menschen mit Behinderung sozial anerkannte Rollen einnehmen und somit ihre Fähigkeiten unter Beweis stellen können", so Geschäftsführer Wolfgang Obwexer. Während das Caf√© Prossliner von der öffentlichen Hand finanziell unterstützt wird, muss sich die Cafeteria im Happacherhof durch die täglichen Einnahmen selbst tragen. Info: Irmgard Pircher, Tel. 348 8817350, www.lebenshilfe.it - al

Donne: infortuni sul lavoro e malattie professionali non accennano a diminuire

"In Italia muore una donna sul lavoro ogni 3-4 giorni e 17 lavoratrici ogni giorno rimangono gravemente ferite e con conseguenze permanenti", ha affermato Antonio Bezzati, Presidente provinciale del Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi sul Lavoro (ANMIL) in occasione della festa della donna. I dati derivano da un¬íindagine svolta negli ultimi tre anni: circa la met√† delle donne, anche a distanza di molti anni dall¬íinfortunio subito, continua ad avvertire ansia ed angoscia. Un altro dato negativo: un terzo delle donne √® completamente insoddisfatto delle informazioni che ha ricevuto subito dopo l'infortunio. Emerge inoltre un altro rischio: con l¬íinfortunio, la tenuta dei rapporti di coppia √® duramente messa alla prova; il compagno nella stragrande maggioranza dei casi e nell¬íimmediatezza dell¬íevento resta accanto alla sua donna, per√≤ oltre il 60% delle unioni non tiene. Nel contesto √® da citare anche il "Rapporto Italia 2006" dell¬íEurispes, che definisce le donne italiane come "acrobate" sempre pi√Ļ impegnate tra lavoro, lavoro di cura e maternit√†, famiglia/casa ¬Ė situazione che favorisce la possibilit√† di infortuni. Info: tel. 0471 978504, www.anmil.it - al

Service √ľber Hilfsmittel f√ľr blinde und sehbehinderte Menschen

Moderne Informations- und Kommunikationstechnologien sind auch für blinde und sehbehinderte Menschen alltäglich geworden. Möglich ist dies durch spezielle elektronische Hilfsmittel. Herstellerneutrale Informationen zu Hilfsmitteln liefert das Projekt INCOBS - Informationspool Computerhilfsmittel für Blinde und Sehbehinderte: es testet sie auf ihre Nutzbarkeit. In Zusammenarbeit mit Testpartnern wie der Stiftung Warentest wurden beispielsweise Handys oder Spracherkennungssoftware auf ihre Zugänglichkeit getestet. Produkttests zu Bildschirmlesegeräten, mobilen und stationären Braillezeilen, Großbildsystemen, Screenreadern, Lesesprechgeräten, Webreadern etc. sind im Internet abrufbar: www.incobs.de - al

Migration

Neue Plattform der Gemeinde Bozen: Vernetzung und Chance f√ľr Ausl√§nderbeirat

Eine neue Plattform gibt es seit letzter Woche innerhalb der Gemeinde Bozen. Sie vernetzt verschiedene Dienste, die in Bozen für Einwanderer/innen arbeiten, und wird Drehscheibe für weitere Entwicklungen im Bereich sein. Der Beirat für Ausländer ist Teil der Plattform. "Dieser Schritt ist wichtig für uns", sagt dessen Präsidentin Fatima Azil, "diese Form macht es dem Beirat jetzt möglich, sich innerhalb der Gemeinde wirklich zu konfrontieren." Mitglieder der Plattform sind neben verschiedenen Ämtern der Gemeinde auch die Quästur, der Sozialbetrieb Bozen, die Gewerkschaften, das Landesamt für Senioren und Sozialsprengel und der Sanitätsbetrieb Bozen. Sie möchte unter anderem die Kommunikation zwischen den Diensten und jene zu den Einwanderer/innen erleichtern, jede Form der Teilhabe der Einwanderer/innen in der Gemeinde fördern, Dienste und Büros zugänglicher machen. Info: Tel. 0471 997595, auslaenderbeirat@gemeinde.bozen.it - bs

Weil du schwarz bist - Antidiskriminierungsstelle legt Jahresbericht vor

Gegen Diskriminierungen und Rassismus vorzugehen und eine umfassende Informationstätigkeit in Sachen Chancengleicheit zu betreiben sind die Aufgaben der Antidiskriminierungsstelle des Landes. Nun legt sie ihren Jahresbericht vor, am Dienstag, dem 21. März um 17.30 Uhr im Pfarrsaal Bozen. Und sie zeigt bei der Gelegenheit einen Film über Einwanderer in Südtirol. Wer sich auch über die Lage der Nation auf dem Laufenden halten will, lese den neuen Bericht der nationalen Antidiskriminierungsstelle nach einem Jahr Arbeit: 3.500 Anrufe erhielt das Team in Rom, bei 282 Anzeigen intervenierte es: Wenn etwa ein Busfahrer farbigen Menschen die Türen nicht öffnete, wenn eine Frau die Stelle im Supermarkt nicht bekam, weil sie schwarz ist, wenn ein Lokalbesitzer nur von Einwanderern Eintritt verlangte, oder wenn das Kind im Hof nicht spielen durfte, weil seine Eltern Südamerikaner sind. Infos: osservatorio.immigrazioni@provincia.bz.it, http://www.pariopportunita.gov.it/DefaultDesktop.aspx?doc=527 - bs

Generationen

Kinder und Jugend

Theater: Wenn S√ľdtirol in S√ľdamerika l√§g

Theater probt den neoliberalistischen Super-Gau: "Wirtschaftriesen erobern den Südtiroler Markt, einheimische Betriebe brechen zusammen, Kleinbauern verarmen, kein Rettungsring der EU, das Land verschuldet sich immer mehr, die Politik ist internationalen Lobbies ausgeliefert, Bauern gehen auf die Barrikaden, Aufstände." Surreal, aber das könnte das Szenario sein, wenn Südtirol nicht zufällig zum kleinen Kreis der Glücklichen gehören würde, den Industrienationen, den Hauptgewinnern des Neoliberalismus. Das jedenfalls ist der Ansatz eines globalisierungskritischen Theaterprojekts der "Organisation für eine Welt". Als "work in progress" fantasiert es den Alltag eines südamerikanischen Landes nach Südtirol. Und geht davon aus, dass Neoliberalismus kein Naturgesetz sei, sondern eine Wirtschaftsform, die einigen Vorteilen und vielen Probleme bereite. Geprobt wird jeden Donnerstag um 19 Uhr im Papperlapapp, Bozen. Wer teilnehmen will, kann sich noch melden. Auch zwei Profis machen mit, die Schauspielunterricht geben. Info: Tel. 3206852438, www.oew.org - bs

"Crais" - Sozialpädagogische Organisationen schließen sich zusammen

Kinder und Jugendliche in schwierigen Lebens- und Familiensituationen haben jetzt mehr Rückhalt. Den bietet der neue Arbeitskreis "Crais", den sozialpädagogische Organisationen Südtirols nach zehn Jahren freier Zusammenarbeit gegründet haben. Er möchte die Situationen der Kinder sichtbarer machen, auf gesellschaftliche Entwicklungen hinweisen, die Qualität in der Arbeit steigern und die Zusammenarbeit mit dem Land verbessern. Auch im Hinblick auf eventuelle Sparmaßnahmen soll der Zusammenschluss die sozialpädagogische Arbeit stärken. 267 Kinder und Jugendliche wurden in Südtirol letztes Jahr von sieben Organisationen betreut: von La Strada/Der Weg, Südtiroler Kinderdorf, Stiftung St. Nikolaus, Sozialgenossenschaft EOS, Vereinigung Murialdo, Verein Promosolida und der Landes-Jugendwohngemeinschaft. Info: Tel. 0472 270500, info@kinderdorf.it - bs

Familie

Elternbildung im Pustertal: Eltern w√ľnschen sich l√§ngerfristige Initiativen

Im Pustertal ist die neue Broschüre "Familie braucht Zeit" gerade herausgekommen. In vielen Dörfern gibt es heuer wieder Elternbildung für Mütter und Väter, Stiefeltern, Großeltern, Erziehende, zur Stärkung der einzelnen Familienmitglieder und der Familie als Ganze, in all ihren Formen. "Interessant ist, dass sich Eltern verstärkt eine längere Begleitung und Auseinandersetzung wünschen. So finden in Dörfern immer mehr Elternrunden, Elternstammtische, Elternseminare, Gesprächskreise statt, über eine längere Zeit hinweg. Diese gehen auch vermehrt direkt von den Eltern aus und werden in enger Zusammenarbeit mit ihnen geplant. Also bedürfnisorientiert, angepasst an lokale Besonderheiten," sagt Edith Furggler von "Familie im Wandel", Bildungsweg Pustertal. Info: Tel. 0474 530093, www.biwep.it - bs

Conciliazione famiglia-lavoro: pi√Ļ asili nido o pi√Ļ lavoro part-time?

Nel primo anno di vita del figlio molte madri rinunciano al posto di lavoro, nel 2005 - secondo un'indagine dell'Istituto per la promozione dei lavoratori Afi-Ipl - 650 di loro hanno dovuto rinunciarvi. Una nuova ricerca √® ora in corso sulla situazione lavorativa e sulle aspettative delle neo-mamme che si sono dimesse dal lavoro. Se avessero avuto la possibilit√† di scegliere, forse avrebbero optato per il part-time. Creare nuove strutture di assistenza ai bambini, come deciso dalla Giunta provinciale nelle misure sulla lotta alla povert√†, pu√≤ senz'altro contribuire a facilitare la permanenza delle donne nel mercato del lavoro. "Non bastano gli asili nido - sostiene la Sgb-Cisl - occorrono pi√Ļ posti di lavoro part-time e soprattutto occorre un tavolo di confronto tra giunta provinciale, datori di lavoro e sindacati". Anche lo strumento del congedo parentale √® valido, √® ancora per√≤ poco utilizzato dai padri; "dovrebbe essere meglio retribuito" conclude il sindacato. Info: www.afi-ipl.org - mm

Naturns: Familien f√ľr Kindertagesbetreuung gesucht

Der Sozialsprengel Naturns sucht Familien, die bereit sind ein Kind in Tagesbetreuung zu nehmen. Interessierte wenden sich bitte an die Leiterin des Sozialsprengels, Frau Dr. Christina Eberhöfer, Tel. 0473 667601, naturns.bzgmer@gvcc.net - al

Senior/innen

Visionen in Toblach: Eine neue Dienstleistungskultur f√ľr Senior/innen

Ein Spannungsfeld, das nach ganz Neuem ruft: Wir alle werden immer älter, immer mehr Menschen brauchen später im Leben Pflege oder Hilfe. Die Familien sind mit diesen Aufgaben heute aber meist überfordert, und daher steigt die Nachfrage nach Pflege- oder auch Haushaltsdiensten stark. Wie diese künftig finanziert werden, ist allerdings noch nicht klar: In vielen europäischen Ländern sinken die Sozialbudgets der öffentlichen Hand, das ist die große Tendenz. In Südtirol ist dies zwar nicht der Fall, aber auch hierzulande sind die Nachfragen nach Personen, die Senioren zu Hause unterstützen, viel mehr als es dafür Arbeitskräfte gibt. Daher greifen viele Familien auf schwarz arbeitende, ausländische Frauen zurück, die zum Teil schlecht auf die Arbeit vorbereitet sind und kaum Arbeitsschutz genießen. Eine ganz neue Dienstleistungskultur für Familien mit pflegebedürftigen Senior/innen könnte Wege aus dieser Situation weisen: Darüber diskutierten Fachleute vor kurzem in Toblach im Rahmen des Equal Projekts "Life assistance in aging". Als Impulse Erfahrungen und Zukunftspläne von privater und öffentlicher Seite, und natürlich das Thema Pflegesicherung, die die neuen Bedürfnisse der Familien und alten Menschen in Südtirol auffangen möchte. Info: www.lessing-uni.net - bs

Haushaltsdienste f√ľr Senioren: Finanzierung, neue Arbeitschancen f√ľr Menschen √ľber 50?

In der Diskussion um eine neue Dienstleistungskultur für Familien mit Senioren, die zuhause Unterstützung brauchen, tauchen auch Fragen zur Finanzierung auf, und damit zur künftigen Pflegesicherung, an der die Abteilung Sozialwesen arbeitet: Welche einfachen Pflege- und Haushaltsleistungen wird etwa die Pflegesicherung künftig abdecken, und was müssen die Familien selber bezahlen? Und die Abteilung stellt sich auch die Personalfrage, die Frage, wer die künftigen Haushalt- und Pflegekräfte sein werden: Eröffnen sich hier neue Arbeitschancen für einheimische, erwerbsfähige Menschen über 50 Jahre, sind diese für Ausbildungen zu gewinnen? "In den nächsten Monaten wird sich hier vieles klären", sagt Paul Zingerle, Direktor vom Amt für Senioren und Sozialsprengel. Info: Tel. 0471 411540, www.provinz.bz.it/sozialwesen/2402/ - bs

Betreuen wie Profis: Neue Lehrg√§nge f√ľr Menschen √ľber 50 und Migrant/innen

In zwei von einander getrennten Grundausbildungen können sich Menschen über 50 Jahren und Migrant/innen ab Mitte Mai zu Haushaltsassistent/innen ausbilden, und damit die Professionalität erwerben, die es in der Unterstützung älterer und nicht mehr völlig selbständiger Menschen zuhause braucht. Anschließend können sich die Teilnehmer/innen weiter als Hilfskräfte in der Dementenbetreuung oder Führungskräfte sozialer Unternehmen spezialisieren. Migrant/innen müssen vor Beginn des Grundkurses einen Sprachlehrgang abschließen. Mit dieser Initiative sollen Dienstleistungen in diesem Bereich aufgebaut werden, etwa durch eine künftige eigene Genossenschaft. Für die Zielgruppe 50plus ist Anmeldeschluss am 31. März beim KVW, bildungsreferat@kvw.org, Tel. 0471 300213. Weitere Infos: Tel. 0473 270402, www.lessing-uni.net - bs

Die neue Pflegesicherung: Wie agieren die Sozialverbände

Wenn künftig pflegebedürftige Menschen das Pflegegeld erhalten, oder auch Gutscheine für Pflegeleistungen, dann können sie sich damit an jene Anbieter wenden, welche ihnen am geeignetsten erscheinen. Aber auch die Pflege durch Angehörige, durch Haushaltshilfen oder durch Nachbarschaftshilfe wird damit erleichtert. Für den Dachverband der Sozialverbände und für seine Mitgliedsorganisationen stellt sich dadurch die Frage, wie sie den Personen mit Pflegebedarf und ihren Familien in dieser für alle neuen Situation am besten helfen können: Ob durch organisatorische Hilfen und durch Information, ob durch Vermittlung und Bereitstellung von Diensten oder in anderer Weise. Bei der Vollversammlung des Dachverbandes am kommenden Freitag wird im Gespräch mit dem Landesrat und den zuständigen Amtsdirektor/innen eine erste gemeinsame Diskussion dieser künftigen Entwicklung zustande kommen - und wohl auch neue Aufgaben in Sachen Pflegesicherung für den Dachverband selbst mit sich bringen. Info: Tel. 0471 324667, info@social-bz.net - gl

Fondazione Cassa di Risparmio e le case di riposo: investire in strutture e in cervelli

Ausili ortopedici per anziani e cioè 190 deambulatori e 200 rollatori per un valore di circa 28.000 Euro: questo è quanto ha ricevuto recentemente l'Associazione delle case di riposo dell'Alto Adige dalla Fondazione Cassa di Risparmio. Josef Pramstaller, rappresentante delle case di riposo nell'organo di indirizzo della Cassa di Risparmio, ha ricordato che gran parte del budget "sociale" della Cassa di Risparmio è riservato agli anziani ed ha lanciato un appello agli rappresentanti delle case di riposo, affinché offrano suggerimenti per un migliore utilizzo di questo budget. Si dovrebbe non solo investire in strutture, "ma anche in cervelli", ha concluso. La Fondazione Cassa di Risparmio ha distribuito inoltre circa 800 libri per ampliare le biblioteche delle case di riposo. Il vicepresidente Sandro Angelucci ha aggiunto che la Fondazione sta valutando l'ipotesi di costruire una propria casa di riposo. Info: tel. 0471 323635, www.altenheime.it; www.caribz.it - bs

Gesundheit und Wohlbefinden

Ess-St√∂rungen: Neue angeleitete Selbsthilfegruppe f√ľr Angeh√∂rige und Freunde in Meran

Auch für Angehörige und Freunde von Betroffenen ist eine Ess-Störung eine extreme Belastung. Viele suchen zwar lange Zeit nach Hilfe für die Tochter, den Sohn, die Partner/innen ¬Ė nicht aber für sich selbst. Um nicht unbewusst eine Ess-Störung mit zu tragen und daran zu zerbrechen, bietet die Infostelle für Ess-Störungen "infes" Hilfe. Interessierte sind am Montag, 20. März 2006 zum Info- und Gruppengründungstreffen einer angeleiteten Selbsthilfegruppe in deutscher Sprache eingeladen. Das Treffen findet in Sinich, Damiano Chiesa Strasse, Nr. 38/E statt. Zeit: 19.00 bis 20.30 Uhr. Info: infes, Tel. 0471 970039, info@infes-infda.it - al

Gesundheit im Betrieb: Auch Sache der Chefetage? "puls"-Projekt im Pustertal

Es lohnt sich, wenn Betriebe auf das Wohlbefinden ihrer Mitarbeiter/innen achten, wenn etwa Chefs bei Suchtproblemen nicht wegsehen, und wenn diese frühzeitig erkannt werden: Kosten, Ausfälle, Fehlentscheidungen und Arbeitsunfälle werden weniger. Ein Pilotprojekt zur Prävention im Betrieb ist letztes Jahr im Pustertal gestartet. Mittels Fragebogen machte sich die Firma Pircher Oberland AG ein Bild über Gesundheit und Lebensqualität ihrer Beschäftigten, die Firmenzeitschrift widmete sich monatlich Gesundheitsthemen. Fortbildungen wurden organisiert, über Sicherheit am Arbeitsplatz, Alkohol, die Rechtslage. Und es wurden Wege gesucht, wie ein Betrieb auf Alkoholprobleme reagieren kann. Zur Zeit werden diese Strategien erprobt, und in einigen Monaten beginnt die Evaluation des Projekts. Am Projekt arbeiteten gemeinsam der Dienst für Abhängigkeitserkrankungen, die Gewerkschaft CISL, das Arbeitsvermittlungsszentrums und die Sozialdienste, die Firma Pircher, im Rahmen von "puls", einem Großprojekt zur Suchtprävention im Pustertal. Info: Sozialsprengel Hochpustertal, Tel. 0474 919913, helga2.bzgbru@gvcc.net - bs

Pet therapy e malati di Alzheimer: investire sul fattore "tempo", meno nei rimedi veloci

Sono ormai numerosi gli studi che dimostrano quanto sia efficace l'influenza dell'animale sul benessere psico-fisico degli anziani e malati di Alzheimer, riduce l'ansia, stimola la memoria, il linguaggio e l'interazione sociale, migliora le funzioni cognitive e cardiovascolari. Sono risultati presentati dal dottor Giovanni Bigatello, primario della Fondazione C√† d'Industria di Como, nel corso dell'incontro promosso dalla cooperativa sociale "gliAmicidiSari" su "Pet Therapy e Alzheimer", venerd√¨ 10 marzo a Maso Premstaller di Bolzano. "Contro l'apatia, di cui soffre oggi il 90 per cento degli anziani - ha detto Bigatello - occorrono meno rimedi farmacologici e pi√Ļ investimenti in tecnologie innovative che sappiano vedere nel fattore 'tempo', e quindi anche nella relazione tra uomo e animale, una risorsa". In Alto Adige, "gliAmicidiSari" operano con la pet therapy in quattro case di riposo locali, di cui un centro Alzheimer. Gi√† ci sono i primi risultati, ma rimangono alcuni punti deboli: il rapporto costi-benefici e soprattutto la domanda sul perdurare degli effetti benefici sulla persona. Info: tel. 335 7753626, www.gliamicidisari.org - mm

Agenda

Seminare/Kurse/Ausbildung

16. - 17.03.06 | Gi. - Ve. > Il lavoro sociale di comunità

E' il lavoro di comunità in ambito sociale alla base del corso: progettare sulla base del paradigma di comunità, il sistema degli attori, sponsor, facilitatori, la creazione di tavoli di lavoro e la valutazione partecipata. Il modulo è diretto a assistenti sociali, educatori e coordinatori. Luogo: Trento, Villa S.Ignazio, via Laste 22. Ora: ore 9-17. Organizzatore: Piazza Grande Professional, via Torre d'Augusto 2/1, Trento, tel. 0461 261644, www.pgprof.it - mm

17.03.06 | Ve. > Pubblico e privato nella gestione dei servizi sociali

Il rapporto fra pubbliche amministrazioni e soggetti del terzo settore nella gestione dei servizi sociali è il tema di un seminario per cercare di definire il quadro delle regole giuridiche, comunitarie e nazionali. Luogo: Trento, Sala Conferenze, Facoltà di Economia, via Inama 5. Ore: 9-17. Organizzatore: ISSAN - Istituto Studi Sviluppo Aziendale Noprofit, Via Giuseppe Verdi 53, Trento, tel. 0461 883811, talassi@jus.unitn.it, www.jus.unitn.it - mm

18.03.06 | Sa. > Vereinsschulung: Vereinsf√ľhrung und -verwaltung

Vereinsstrukturen, Aufbauorganisation, Führungsintrumente, Mangementaufgaben, die Haftung der Funktionäre. Leitung: Moritz Schwienbacher und Josef Haller, Beratung und Fachdienste für Vereine. Ort: Bildungshaus Schloss Goldrain, Latsch. Zeit: 14:00 - 17:30 Uhr. Info: Tel. 0473 742433, www.schloss-goldrain.com - al

21.03.06 | Di. > Kurs f√ľr freiwillige Helfer/innen im sozialen Bereich

Kurs für Menschen, die einen Teil ihrer Zeit alten, behinderten und psychisch kranken Menschen widmen möchten. Inhalte u.a. Grundinformationen, Rechte und Pflichten, psychologische Aspekte des Helfens. Ort: Altersheim Bruneck. Bis 11.05., immer dienstags und donnerstags, 20 Uhr. Anmeldung: 17.03. Info: Sozialsprengel Bruneck, Tel. 0474 555548, email1.bzgbru@gvcc.net - bs

30.03.06 | Do. > Z√ľgige Entk√∂rperung? Zur Geschichte des Frauenk√∂rpers

Das Handeln mit Menschen-Mengen in einer Welt technischer Normen, in der das Denken in systembezogenen Begriffen für das Erlebnis maßgeblich geworden ist, spiegelt für Professorin Barbara Duden einen Endpunkt in der Körpergeschichte. Ort: Bozen, Frauenarchiv, Pfarrplatz 15. Zeit: 14 Uhr. Veranstalter: Frauenarchiv Bozen
Domplatz 15. Info: info@frauenarchiv.bz.it, www.archiviodonne.bz.it - mm

31.03.06 | Fr. > Über die sozialen Folgen öffentlichen Gen-Geredes

Im Projekt "Das Alltags-Gen" hat Barbara Duden die Bedeutung, die in der Umgangssprache dem Gen gegeben wird, auf die sozialen Folgen dieses Verständnisses hin untersucht. Was besagt Gen, wenn es in familiären oder ratgebenden Gesprächen auftaucht? Ort: Bozen, Frauenarchiv, Pfarrplatz 15. Zeit: 9-16 Uhr. Veranstalter:
Frauenbüro, tel. 0471 411180, serviziodonna@provincia.bz.it - mm

31.03. - 02.04.06 | Fr. > Seminar f√ľr Menschen, die stottern

Die Südtiroler Initiative Stottern organisiert ein Seminar für Menschen, die stottern. Roland Pauli aus Erlangen arbeitet nach der Ropana Methode: www.ropana.de. Ort/Anmeldung/Info: Kloster Neustift, Tel. 0472 835588, bildungshaus@kloster-neustift.it - bs

04.05.06 | Gio > Corso per dirigenti sulla gestione del personale negli enti non profit

L’Ufficio Affari di Gabinetto della Ripartizione Presidenza, in collaborazione con l’Istituto di formazione RedOddity, organizza un corso dedicato a La gestione del personale negli Enti non profit. Le lezioni, in lingua italiana, dureranno complessivamente 66 ore, suddivise in 5 moduli. Luogo: BIC Alto Adige, in via Siemens, Bolzano. Info/iscrizione: RedOddity, tel. 0471.568277, www.redoddity.it - al

22.05.06 | Mi. > Krisenintervention in der frauenspezifischen Beratung

Umgang mit Folgen von Gewalt und Suizidalität. Ort: Haus der Familie, Ritten. Seminar 1: 22.-23.05, Seminar 2: 25.-26.09., Seminar 3: 1. Halbjahr 2007, Seminar 4: 2. Halbjahr 2007. Anmeldung: 01.05.2006. Info: Abteilung Sozialwesen, Tel. 0471 411520, Sozialwesen@provinz.bz.it - bs

26.06.06 | Lu. > Musicoterapia a Bolzano

Il corso triennale è rivolto in particolare ad insegnanti, musicisti, psicologi, medici e agli operatori del settore sociaosanitario, ma è frequentabile da chiunque, purchè in possesso dei requisiti d'ingresso. Le iscrizioni sono aperte. Info: CESFOR, Centro studi e formazione, tel. 0471 272690, info@cesfor.bz.it - bs

Vortrag/Tagung

25.03.06 | Sa. > Treffen der S√ľdtiroler Chochlea Implantat Gemeinschaft - SCIG

Erfahrungsaustausch für Menschen nach einer Chochlea-Implantat-Operation. Zeit: 15.00 Uhr. Ort: Home Center, Lebenshilfe, Mehrzwecksaal, G. Galilei Strasse 4c. Info: Landesverband Lebenshilfe für Menschen mit Behinderung, Tel. 0471 062501, www.lebenshilfe.it - al

30.03.06 | Do. > Mein Körper, mein Risiko - ein folgenreiches Missverständnis

Propaganda für Chanche und Risiko, Wahrscheinlichkeit und Inzidenz führt unvermeidlich zur öffentlichen Verwirrung durch eine gezielte Belehrung über prinzipiell Unverständliches, so äußert sich die Historikerin Barbara Duden. Durch Information über Krebsrisiko wird Angst erzeugt, sie verunsichert Frauen und macht hilflos. Ort: Bozen, Landhaus 1, Innenhof, Crispistr. 3. Zeit: 20 Uhr. Veranstalter:
Frauenbüro, tel. 0471 411180, serviziodonna@provincia.bz.it - mm

30.03.06 | Do. > Wo bleibt der Körper? Veranstaltungsreihe mit Barbara Duden

Der Landesbeirat für Chancengleichheit organisiert mit der Körperhistorikerin Barbara Duden eine Veranstaltungsreihe: Um 14-17 Uhr im Frauenarchiv, Pfarrplatz 15, Bozen über "Zügige Entkörperung? Zur Geschichte des Frauenkörpers" und um 20 Uhr im Landhaus 1, Crispistr. 3, den Vortrag "Mein Körper - mein Risiko - ein folgenreiches, praxisleitendes Missverständnis". Info: Frauenbüro, Tel. 0471 411180, frauenbuero@provinz.bz.it - al

01.04.06 | Sa. > Vortrag: Der sanfte Weg aus dem Stottern

Roland Pauli aus Erlangen stellt die Ropana Methode vor, und eine Betroffene berichtet über ihre Erfahrungen in einer Selbsthilfegruppe. Ort/Info: Bildungshaus Kloster Neustift, Tel. 0472 835588, bildungshaus@kloster-neustift.it - bs

Verschiedenes

21.03.06 | Di. > Internationaler Tag f√ľr die Beseitigung der Rassendiskriminierung

Jahresbericht der Antidiskriminierungsstelle Bozen und Filmpremiere: "So nah und doch so fern - Die neuen Einwanderer in Südtirol" (Mauro Podini für Filmstudio Helios, OEW). Ort: Pastoralzentrum, Bozen. Zeit: 17:30 Uhr. Der Film wird am 24. März auch im Rai Sender Bozen ausgestrahlt. Info: OEW, Tel. 0472 833950, www.oew.org - al