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Newsletter

Newsletter 'social' - Nr. 7|2006 vom 12.04.2006

Die Herausgabe des Newsletter "Social" seitens des Dachverbandes wurde Ende 2010 aus Kostengründen eingestellt.
Als Dachverband für Soziales und Gesundheit mit derzeit 46 angeschlossenen Organisationen erlauben wir uns, auf unser Rundschreiben hinzuweisen, welches über Aktuelles in den Organisationen, Diensten, Arbeitsgruppen und Gremien des Dachverbandes Auskunft gibt und ca. monatlich erscheint.

Inhalt

Header

Editorial

Panorama

Frauen

Männer

Menschen mit Behinderung

Migration

Kinder und Jugend

Familie

Senior/innen

Gesundheit und Wohlbefinden

Weitsicht

Seminare/Kurse/Ausbildung

Vortrag/Tagung

Verschiedenes

Radio/TV/Film

Header

5 Promille – Liste der lokal tätigen sozialen Organisationen

Auch diesem Newsletter ist wieder die Liste jener Organisationen angefügt, welchen 5 Tausendstel des Steuerbetrags zugewendet werden kann. Die Liste ist auf Grund der Rückmeldungen etwas erweitert und präzisiert worden. Sie umfasst jene Einrichtungen in Südtirol, die vorrangig dem Sozialwesen zugeordnet werden können. Die ursprüngliche Datenübertragung hatte dazu geführt, dass bei der ersten Auflistung die dem Steuerkodex voranstehenden Nullen nicht mehr angezeigt wurden. Dieses Manko haben wir behoben. Problematischer war es hingegen, auf jene Organisationen zu stoßen, die - als Sektion einer nationalen Institution - nur auf Staatsebene registiriert sind, im lokalen Verzeichnis der Finanzagentur aber nicht aufscheinen. Hier sind wir auch weiterhin auf Ihre Hinweise angewiesen. Die Liste ist in jeweils aktualisierter Form im Sozialportal zu finden: http://www.social.bz.it/downloads/06-04-12_Liste_Promille.pdf - al

5 per mille - lista delle organizzazioni sociali locali

Anche a questa Newsletter viene nuovamente allegato l'elenco di quelle organizzazioni alle quali può essere destinato il 5 per mille dell'Irpef. La lista è stata corretta ed ampliata sulla base delle osservazioni pervenute. Essa comprende quelle organizzazioni locali che possono essere annoverate tra quelle attive principalmente nell'ambito sociale. In fase di trasmissione dei dati si era verificato un errore e cioè non era stato indicato lo zero precedente il codice fiscale. Un errore che ora abbiamo rimediato. Più problematica si è rivelata la ricerca di quelle organizzazioni che, attive come sezioni di istituzioni nazionali, sono registrate solo a livello nazionale e quindi non compaiono nel Registro locale dell'Agenzia delle Entrate. Anche in questo caso provvederemo ad accogliere le Vostre segnalazioni. L'elenco aggiornato è ora disponibile sul Portale sociale: http://www.social.bz.it/downloads/06-04-12_Liste_Promille.pdf - mm

Editorial

Suicidio e media: informare sulla prevenzione del disagio psichico

In un seminario formativo patrocinato dall'Ordine dei Giornalisti, al quale hanno preso parte circa 50 giornalisti dei media regionali, si è affrontato il tema del rapporto tra informazione e suicidio. Roger Pycha e Giancarlo Giupponi, membri del progetto europeo EAA - Alleanza europea contro la depressione, hanno presentato i dati statistici a livello mondiale e locale. In provincia di Bolzano la percentuale di suicidi riguarda 12,6 persone ogni cento mila abitanti, un dato elevato e nello stesso tempo incerto, che riguarda in particolare le vallate. All'origine del gesto suicidale vi è quasi sempre un disagio psichico, depressione, dipendenza da alcol o droga; è un processo lento, dato da solitudine e insicurezza sociale, che si intreccia con la ricerca di una "ragione di vivere" che proviene dall'anima. In questi casi le giustificazioni affrettate possono causare ulteriori danni. Da vari studi è emerso che riportare episodi di suicidio può scatenare il cosiddetto "Effetto Werther", la reiterazione del gesto suicidale per emulazione. Anche non trattare mai la notizia non è necessariamente un dato positivo, esiste un problema sociale che non va tenuto nascosto. Gli esperti hanno invitato i giornalisti a prestare attenzione all'impatto emotivo, sociale, alle conseguenze dei termini, della posizione della notizia, soprattutto alle conseguenze per i familiari. Meglio dunque parlarne prima e non dopo, descrivere il suicidio come un caso di morte o conseguenza di una malattia, ma risulta ancora più efficace insistere sulla prevenzione, dando informazioni sulla malattia con l'aiuto di esperti, sui servizi competenti, informando sulle possibilità e potenzialità offerte dall'auto mutuo aiuto, dal volontariato o invitando le persone che soffrono di depressione o disagio psichico a dare la loro testimonianza. Dal confronto finale è emersa inoltre la proposta di redarre una "Carta etica" per i media locali, che in paesi come la Svizzera ha ottenuto risultati positivi, attenuando i casi di suicidio. - Monica Margoni - mm

Panorama

Approvato il Piano sociale, si apre la discussione con i partner sociali

Dopo la recente approvazione, in prima lettura, del Piano sociale 2006/2008 da parte della Giunta provinciale la discussione passa ora ai partner sociali, ai Comuni, alle Comunità comprensoriali, alle Aziende sanitarie. "Il piano riguarda le principali linee guida per la futura politica sociale della Provincia e per questa ragione è importante che tutte le principali componenti sociali prendano parte alla sua analisi ed all’approfondimento delle tematiche al centro del Piano", sottolinea l’assessore Richard Theiner. Il Piano sociale provinciale può essere consultato anche all’indirizzo Internet: www.provinz.bz.it/sozialwesen/index_i.htm. - al

Dienstleistungsrichtlinie: Herkunftslandprinzip "endgültig vom Tisch"

Die EU-Kommission hat am 4. April ihren geänderten Vorschlag für die Dienstleistungsrichtlinie vorgestellt. Darin wird das umstrittene Herkunftslandsprinzip durch den Begriff "freier Dienstleistungsverkehr" ersetzt. Von der Richtlinie ausgenommen bleiben die Gesundheitsdienste, Dienstleistungen im audiovisuellen Bereich, Sicherheitsdienste, Zeitarbeitsagenturen, Gewinnspiele, Steuerwesen und auch soziale Dienstleistungen im Bereich des sozialen Wohnungsbau, Kinderbetreuung und Familiendienste, die wegen ihrer Bedeutung für die Gesellschaft vom Staat oder im Auftrag des Staates erbracht werden. Mehr dazu: www.europarl.de/presse/pressemitteilungen/quartal2006_2/PM_060404_3a - bs

"GenerAzioni" a Civitas 2006

Dal 5 al 7 maggio 2006 a Padova torna Civitas, la mostra convegno della solidarietà, dell'economia sociale e civile. Il tema della 11a edizione è "GenerAzioni. Generare partecipazione, buone pratiche, valore, bene comune". Civitas ha scelto la donna come simbolo, ricordando che nel 2006 ricorrono i sessant'anni dal voto alle donne in Italia e che oltre il 60 per cento delle persone impegnate nel terzo settore è composto da donne. Info: www.civitasonline.it - al

Der Barhocker als Therapiecouch - Neue Laureatsarbeiten der Uni Brixen

"Der Barhocker als Therapiecouch" ist der Untertitel einer der neuen Laureatsarbeiten der Fakultät für Bildungswissenschaften in Brixen, die Südtirols Sozialwesen neugierig machen könnten. Ende März schafften 21 Student/innen ihren Abschluss, und in ihren Arbeiten hatten sie sich mit für Südtirol bedeutenden sozialen Fragen beschäftigt: etwa mit Arbeitsintegration für Menschen mit verschiedenen Beeinträchtigungen, Streetwork, Autismus, Prävention, Nachhaltigkeit und Sozialarbeit, interkultureller Sozial- und Jugendarbeit, Selbsthilfe, Familie im Wandel. Die Uni Brixen regt Zusammenarbeit an: Tauchen Fragen und Problematiken in sozialen Unternehmen auf, die in Laureatsarbeiten vertieft werden könnten, sollen sich Interessierte an die Fakultät für Bildungswissenschaften wenden. Infos: Tel. 0472 014000, walter.lorenz@unibz.it - bs

Un gruppo di lavoro per coordinare e amministrare la psicologia dÂ’emergenza

È stato istituito un gruppo di lavoro per la psicologia d’emergenza e l’assistenza spirituale in casi di emergenza. Sarà insediato presso l’Ufficio distretti sanitari della Provincia che fungerà da punto d'incontro fra le varie istanze, mentre il coordinamento sotto la guida della Croce Bianca che ha stilato il concetto per la struttura della comunità stessa. Vi saranno rappresentate le associazioni di soccorso, le autorità di polizia (Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza), la Diocesi, gli Uffici provinciali dei settori sanità e sociale, nonché le Aziende sanitarie, preposte all’erogazione di tale servizio e gli esperti formati ad hoc. L'assistenza in caso di emergenza può essere richiesta tramite il 118. Info: Ufficio distretti sanitari, tel. 0471 411680, www.provincia.bz.it/sanita/2302 - al

Buch: "Nonprofit-Management. Beispiele für Best-Practices im Dritten Sektor"

Bernd Helmig und Robert Purtschert sind Mitarbeiter des Instituts für Verbandsmanagement VMI in Freiburg und Herausgeber des Buchs "Nonprofit-Management. Beispiele für Best-Practices im Dritten Sektor". Es enthält 13 Beispiele von Best Practices in Nonprofit-Organisationen (NPO). NPO-Manager aus Deutschland, Österreich, Schweiz, Südtirol berichten aus erster Hand. Den Südtiroler Buchbeitrag liefern Klaus Ladurner und Ivo Bonamico, die ihre Erfahrungen im Landesrettungsverein Weißes Kreuz beschreiben. Das Buch erscheint im Gabler Verlag. Info: www.nonprofit-management.biz - al

"Goldenes OK" geht an den Initiator der neuen Konsumgenossenschaft Koncoop

Den Konsument/innenpreis der Verbraucherzentrale Südtirol "Goldenes OK" erhält in diesem Jahr Luciano Clementi, Initiator der Bozner Konsumgenossenschaft Koncoop, die seit 28. März mit großem Erfolg am Bozner Boden eine Verkaufsstelle eröffnet hat. Info: Tel. 0471 975597, www.verbraucherzentrale.it - al

Nasce ISAA - un consorzio per la cooperazione sociale in Alto Adige

Unire il mondo economico e quello sociale, qualità e solidarietà, agire imprenditoriale e sostegno alle persone svantaggiate. Nasce per offrire un supporto alla cooperazione sociale il consorzio ISAA - Imprese sociali dell'Alto Adige, che attualmente raccoglie sette cooperative di servizi alla persona, di inserimento lavorativo e di persone svantaggiate, di produzione e servizi in genere. Il consorzio offre servizi di formazione, informazione e consulenza permettendo alle cooperative di acquistare gli strumenti utili per affrontare le nuove sfide dell'economia sociale. Info: tel. 0471 309668, info@consorzioisaa.it - mm

Neuauflage des Nachschlagwerks "Die Rechte der ArbeitnehmerInnen" erschienen

Das Arbeitsförderungsinstitut AFI-IPL hat die 5. Neuauflage des Handbuchs "Die Rechte der ArbeitnehmerInnen" vorgestellt. Es enthält alle wichtigen Informationen zu den Bestimmungen rund um das Arbeitsverhältnis und gilt als "kleines Einmaleins für mündige Arbeitnehmer/innen", so Autor Walther Andreaus. In der aktualisierten Neuauflage (Stand 1. Dezember 2005) finden sich die neuen Bestimmungen zur Arbeitsmarktreform, zu den Zusatzrenten und zur Familienförderung. Erhältlich ist das Handbuch kostenlos bei den Gewerkschaften ASGB, CGIL/AGB, SGB/CISL, UIL/SGK, beim KVW, bei der Abteilung Arbeit und beim Arbeitsförderungsinstitut. Auch ein Download unter www.afi-ipl.org ist möglich. Info: Tel. 0471 413540 - al

Famiglie con malati psichici: lavoro sociopedagogico a domicilio

Accanto al malato psichico, anche la famiglia ha bisogno di sentirsi sostenuta e sollevata nell'affrontare la malattia. Questa forma di accompagnamento si è ora tradotta in un progetto di "lavoro sociopedagogico a domicilio", già avviato nelle comunità comprensoriali di Salto-Sciliar, Val Venosta e Bassa Atesina. Ogni settimana la famiglia può contare su 6 o 8 ore di accompagnamento. I parenti in questo modo diventano essi stessi protagonisti nella ricerca della capacità di affrontare le problematiche in modo autonomo. Una forma di aiuto all'auto aiuto che mira a far maturare quelle competenze utili per affrontare la malattia nel proprio ambiente familiare. Con l'aiuto di psichiatri o psicologi si conosce meglio la malattia, si impara a ridurre lo stress, a gestire le crisi. La consulenza psicologica, psicoterapeutica e l'assistenza domiciliare vengono in ogni caso offerte dalla Comunità comprensoriale di Salto-Sciliar. Info: Katrin Tasser, tel. 0471 319470, katrin.tasser@bzgsaltenschlern.it. Il "Sostegno alla famiglia" sarà anche il tema al centro dell'Assemblea Generale dell'Associazione Parenti ed Amici di Malati Psichici, in programma per il 21 aprile presso il il Centro Parrocchiale del Duomo di Bolzano. Info: tel. 0471 260303, info@auto-aiuto.it - mm

Sozialarbeit und Kunst: Ausstellung von Hands in Lana

Noch bis Ende Mai läuft im Restaurant Lanahof in Lana eine Ausstellung des Vereins Hands. Gezeigt werden Arbeiten aus der geschützten Werkstätte für alkoholkranke Menschen in Tscherms. Dort werden Teppiche gewoben, antike Möbel restauriert, es wird gemalt, geschnitzt. Die Mitarbeiter/innen sind Sozialarbeiter, Handwerker und Künstler in Einem. Die ausgestellten Teppiche von Fritz Ferstl etwa sind raffinierte Interpretationen von Werken großer Künstler wie Corpora, Picasso, Hundertwasser, Klee, Mondrain und anderen. Die geschützte Werkstätte Handswork ist durch die Bezirksgemeinschaft Burggrafenamt konventioniert. Info: Tel. 0473 550620 - al

Un sito web fatto da e per i ragazzi con diverse disabilità

Un grande occhio su cui cliccare per ingrandire le parole ed una grande bocca per scegliere di ascoltare un testo. Il sito www.amicispeciali.it è stato pensato per le persone che non vedono, non sentono o soffrono di disturbi mentali, il primo in Italia realizzato da ragazzi con disabilità mentale, seguiti da una cooperativa romana. I protagonisti sono i ragazzi, che raccontano come hanno imparato a diventare autonomi, dopo essersi confrontati con il mondo della mobilità, del denaro, del divertimento. Imparare ad usare il computer è utile, oltre che per scambiarsi idee, anche per ottenere una buona carta da visita per l'inserimento lavorativo. Info: www.amicispeciali.it - mm

ChancenGleichheit

Frauen

Frauen finden nach Babypause kaum eine Teilzeitstelle

Im letzten Jahr waren 2,8 Prozent der Südtiroler/innen arbeitslos. Betroffen sind vor allem Frauen in den frühen 30ern, die nach einer Arbeitsunterbrechung - meistens wegen der Geburt des ersten Kindes - wieder eine Beschäftigung suchen und dabei oft Schwierigkeiten haben. Dies belegen die Daten der Landesabteilung Arbeit. Die größte Schwierigkeit besteht darin, eine Teilzeitstelle zu finden. Viele Arbeitgeber meinen, dass Teilzeitarbeitsverhältnisse zu kompliziert seien. Der Direktor der Landesabteilung Arbeit Helmuth Sinn ist aber der Meinung, dass zwei Teilzeitkräfte eine Arbeitsleistung ergeben können, die über die 100 Prozent hinausgehe. Info: Tel. 0471 412799, helmuth.sinn@provincia.bz.it - mm

Musicoterapia per le donne in gravidanza

I suoni della musica e della voce possono avere un effetto benefico sul bambino che la madre porta nel suo grembo. Il bimbo, attraverso gli stimoli vibratori, sviluppa le sue capacità sensoriali ed acustiche. Voci e suoni intensificano la disposizione all'ascolto del bambino da parte della madre, a porre attenzione e a riconoscere ciò che il bimbo trasmette. Tutto ciò verrà approfondito nel corso di musicoterapia in dodici incontri che l'Aias propone alle donne in gravidanza. Il numero minimo per formare un gruppo è di quattro partecipanti. Info: tel. 0471 204476, info@aias-bz.it - mm

Il ruolo delle donne in Europa dopo l'allargamento dell'UE

In preparazione all'Anno Europeo delle Pari Opportunità, a fine marzo si è svolto un convegno a Milano, con l'obiettivo di mettere a fuoco i motivi della stagnazione delle pari opportunità per le donne negli ultimi quindici anni. Attraverso l'esperienza del mondo femminile mitteleuropeo si è cercato di ricostituire un flusso culturale, da sempre patrimonio dell'Europa, anche dopo il suo allargamento agli stati dell'est. Donne parlamentari, ministre, amministratrici delegate, desiderose di intensificare lo scambio tra reti femminili per migliorare il ruolo delle donne, nella prospettiva di un miglioramento dell'approccio alle questioni femminili da parte della Comunità Europea, di un rafforzamento della politica e della legislazione sulle Pari Opportunità e di un miglioramento della collaborazione tra le donne a livello regionale, nazionale ed internazionale. L'appuntamento ora è al Summit sulle Pari Opportunità che si terrà nel 2007. Info: www.women.it - mm

Theater: Die Mondfinsternis (The Eclipse)

Die Vereinigten Bühnen Bozen zeigen mit "Die Mondfinsternis" ein Schauspiel über eine Mutter-Tochter-Beziehung im Spannungsfeld von Karriere und fortschreitender Krankheit: Hier die nicht gelebte Selbstverwirklichung der Mutter, dort die erfolgreiche emanzipierte Tochter. Muriel (Mitte siebzig) ist eine verhinderte Astrophysikerin und allein erziehende Mutter. Stephanie, die erwachsene Tochter, steht als engagierte Feministin kurz vor dem Durchbruch ihrer politischen Karriere. Doch sie zögert, ob sie ihre alternde und kränkelnde Mutter allein lassen und damit ihrem eigenen Lebensweg folgen soll. Premiere: Mittwoch, 19. April, um 19.00 Uhr. Weitere Vorstellungen bis 5. Mai im Stadttheater Bozen. Tickets/Info: Tel. 0471 327930, www.theater-bozen.it - al

La violenza e la malattia - Una campagna di "Donne contro la violenza"

La violenza fisica, sessuale e psicologica rappresenta il maggiore rischio per la salute delle donne, sostiene l'Organizzazione mondiale della sanità. Ogni quarta donna subisce violenza ed i costi di assistenza sanitaria sono in crescita. Inoltre, ambulatori ed ospedali rappresentano il primo luogo a cui le donne si rivolgono per chiedere informazioni, aiuto e misure di prevenzione. In occasione della Giornata mondiale della Salute, celebrata il 7 apile, l'associazione "Donne contro la violenza - Frauen gegen Gewalt" ha promosso la campagna di sensibilizzazione dal titolo "Violenza provoca malattia-Gewalt macht krank". Oltre alla distribuzione di cartoline e affissione di manifesti, è in programma un convegno dall'omonimo titolo, che si terrà il 13 aprile, dalle 8.30, presso la sala conferenza "Reha" all'ospedale Franz Tappeiner di Merano. La campagna ha l'obiettivo di far conoscere agli operatori delle Aziende Sanitarie, medici di base, ginecologi e operatori dei servizi e istituti psicosociali, il legame tra esperienza di violenza e salute delle donne e nel mettere in risalto il ruolo dei servizi sanitari nella tutela di donne in situazioni di violenza, al fine di promuovere possibili interventi pratici. Info: tel. 0473 222335, perledonne@rolmail.net - mm

Männer

Männer und Väter in Beruf uns Familie: Tagung vom 28. bis 29. April in Brixen

Bis vor kurzem wurde die Vereinbarkeit von Familie und Beruf eher als sozialpolitisches Thema betrachtet, das darüber hinaus einen starken Bezug zur Frauenförderung aufwies. Der daraus resultierende eingeschränkte Blickwinkel ließ die männliche Sicht der Dinge außen vor und oftmals unberücksichtigt. Zunehmend ändert sich dies. Ein vom Arbeiter-, Freizeit- und Bildungsverein (AFB) organisiertes Symposium "Männer und Väter in Beruf uns Familie – Herausforderung in Praxis, Politik und Gesellschaft" stellt internationale Projekte und Entwicklungen vor, etwa wie die sich die Rolle des Mannes in der Pflegearbeit wandelt. Zeit/Ort: 28. bis 29. April 2006 in Brixen, Nikolaus Cusanus Akademie. Anmeldung möglichst bis 12. April 2006. Info: AFB, Tel. 0471 254199, info@afb-efs.it - al

Menschen mit Behinderung

"Hautnah", Impulstag für die Arbeit mit Menschen mit schwerer Mehrfachbehinderung

Am Freitag, 12. Mai 2006 findet im Pastoralzentrum Bozen die Tagung "Hautnah" statt. Der Impulstag für Fachkräfte in der Arbeit mit Menschen mit schwerer Mehrfachbehinderung wird Gelegenheit für fachliche Anregungen und Impulse in der Arbeit mit schwerstbehinderten Menschen bieten. Fachleute aus dem In- und Ausland werden Denkanstöße zur Weiterentwicklung von Betreuungsangeboten liefern, Modelle und Methoden vorstellen sowie versuchen, mögliche Erfahrungswelten von Menschen mit schwerer Behinderung "hautnah" darzustellen. Die Tagung ist in über einjähriger, enger Zusammenarbeit mit der Abteilung Sozialwesen, den Sozialen Diensten der Bezirksgemeinschaften Südtirols und dem Betrieb für Soziale Dienste Bozen entstanden und wird von der Landesfachschule für Sozialberufe "Hannah Arendt" organisiert. Eine Teilnahme soll innerhalb 2. Mai 2006 bestätigt werden. Für die parallel am Nachmittag stattfindenden Workshops muss man sich schriftlich anmelden. Info: Anne Savio, Tel. 0471 303021, svanmrr44@schule.suedtirol.it - al

Computerkurse für Menschen mit besonderen Bedürfnissen

Computerkurse der besonderen Art organisiert die Berufsbildung Südtirol im Rahmen der schulischen und beruflichen Integration seit mehreren Jahren. Die Kurse richten sich an Menschen mit Behinderung, psychisch Kranke und Langzeitarbeitslose. Derzeit laufen zehn Computerkurse im ganzen Land: in Brixen, Bruneck, Salurn, Meran, Mals und Bozen. Der Unterricht in den zweiwöchigen Kursen wird individuell auf die Wünsche und Bedürfnisse der Teilnehmer/innen zugeschnitten. Primär sollen sie mit den neuen Informationstechnologien und mit dem Medium Computer vertraut gemacht werden. Es werden Grundlagen im Umgang mit den Standardanwenderprogrammen vermittelt. Die Inhalte sind sowohl auf die Arbeitswelt als auch auf die zahlreichen Einsatzmöglichkeiten des Internets beim Suchen von Alltagsinformationen abgestimmt. Info: Landesabteilung Deutsche und ladinische Berufsbildung, Tel. 0471 416935, werner.schwienbacher@provinz.bz.it - al

Blindenverband organisiert Meeraufenthalt vom 19.06. bis 01.07.2006

Die Landesgruppe des Italienischen Blindenverbandes organisiert einen Meeraufenthalt vom 19.06. bis 01.07.2006 im Ferienzentrum "G. Fucá" des Blindenverbandes in Tirrenia (Pisa). 55 Betten stehen zur Verfügung. Anmeldung bis 2. Mai 2006. Info: Tel. 0471 971117, info@blindenverband.bz.it - al

Migration

Diskussion in Bruneck: Integration statt Segregation, ohne Kulturmittler keine Chance

In Bruneck heißt die Schule zwar Röth und nicht Rütli, und sie steht nicht in einem sozial schwierigen Stadtteil wie Neukölln (Berlin), aber ein Vortragsabend am letzten Donnerstag in der alten Turnhalle zeigte, wie aktuell das Thema "Integration von Kindern und Jugendlichen aus anderen Ländern" auch für Südtirol ist. "Wir können von klassischen Einwanderungsländern wie Frankreich und Deutschland lernen", sagt Edina Nonn vom Sozialsprengel Bruneck. Und die Botschaft von dort ist deutlich: Segregation oder "Wegschieben", auch Zusammenpferchen soll man besser vermeiden. Dies zeigt sich jetzt an deutschen Hauptschulen in Vierteln, wo die Arbeitslosigkeit groß ist, in Perspektivenlosigkeit und Hilflosigkeit mündet. Und eskaliert in Gewalt an den Schulen, in denen der Anteil nicht integrierter ausländischer Schüler/innen bei über 50 liegt. "Nicht nur Schülern, auch Familien müssen wir aber die Chance zur Integration geben, oder Frauen, die seit 10 Jahren hier in Bruneck sind, und absolut keinen Kontakt nach außen haben. Sonst entstehen Parallelgesellschaften", sagt Nonn. Und was brauchen die Schulen im Land? Alois Bachmann, Mittelschuldirektor von Vintl, meint, es brauche mehr Sprachmittler und -förderer, diese seien unentbehrlich auf dem Weg zur Integration. Diese wünschen sich aber wiederum bessere soziale Absicherung ihrer Arbeit. Info: Sozialausschuss Gemeinde Bruneck, Tel. 0474 545454, info@gemeinde.bruneck.bz.it - bs

Dialog zwischen Christen und Muslimen

Diesmal war "Fasten" das Thema, über das sich Christen und Muslime in Bozen austauschten, bei einem Treffen am 7. April. Den interreligiösen Dialog organisierte der Priester Mario Gretter, am Bischöflichen Ordinariat in Bozen für das Referat "Religionen, Sekten und Weltanschauungen" verantwortlich. Gretter studierte Islamistik und Arabisch in Rom und Kairo, und setzt sich jetzt für die Begegnung zwischen Christen und Muslime in Bozen ein. "Am Ende des Ramandans im Herbst war Frieden das Thema. In Kleingruppen tauschen die Gläubigen ihre Erfahrungen aus. So können sie einander wirklich kennen lernen." Vier mal im Jahr sollten solche Dialoge statt finden, wünscht sich Gretter, damit die Vorurteile weniger werden, und immer mehr Menschen beider Glaubenskulturen kommen, um mehr voneinander zu erfahren. Info: Tel. 0471 306357, rfw@ecclesiabz.com - bs

Onu: l'Italia tra i venti Paesi con più immigrati

Nelle statistiche dell'Onu del 2005, l'Italia figura tra le prime 20 Nazioni al mondo con il più alto numero di immigrati. Lo si ricava dal rapporto pubblicato in occasione della 39/a sessione della Commissione delle Nazioni Unite sulla popolazione e lo sviluppo, presentato il 4 aprile a New York. Mentre nei dati precedenti l'Italia non figurava tra i primi 20 paesi, ora è al 16/o posto con 2,5 milioni di immigrati. Secondo il rapporto dell'Onu, uno su tre immigrati vive in Europa e circa uno su quattro nel Nord America. In cima alla classifica dei Paesi con il piu' alto numero di immigrati ci sono gli Stati Uniti. Info: www.un.org/esa/population/cpd/comm2006.htm - bs

Generationen

Kinder und Jugend

Hast du einmal Zeit für mich? - Eine Vertrauensperson an Schulen, Pilotprojekt

Längst ist die Schule nicht mehr nur dazu da um Wissen zu vermitteln, sondern sie fragt sich mit den Kindern auch, wie man leben soll, ist zusätzlich mit Erziehungsaufgaben konfrontiert. Aber die Lehrenden sind damit häufig überfordert. Vor allem dann, wenn "verhaltensauffällige" Schüler/innen in den Klassen sind, scheint manchmal gar nichts mehr zu gehen. In Meran starteten die Mittelschulen Wenter und Rosegger vor einem Jahr ein Pilotprojekt zu sozialpädagogischen Maßnahmen. An der MS "Rosegger" widmet ein Sozialpädagoge den Schülern täglich eine Stunde Gesprächszeit, ist Bindeglied zwischen Kindern, Lehrern, Eltern, Sozialdiensten. Zunächst war er vor allem für verhaltensauffällige Kinder da, aber mittlerweile ist er zur Vertrauensperson für alle geworden. Walther Frontull initiiert auch kreative Projekte und bietet "Soziales Lernen" an, Werkstätten zu Themen wie Selbstwert, Gefühle, Vertrauen. Das Pilotprojekt tragen die Schulen, das Schulamt und die Sozialdienste gemeinsam. Nach dem nächsten Schuljahr könnte es auf mehrere Schulen Südtirols ausgeweitet werden. Info: MS Rosegger, Tel. 0473 237527; MS Wenter Tel. 0473 446151; Sozialsprengel Meran, meran.bzgmer@gvcc.net - bs

Familie

Kinderbetreuung fördern: Beiträge bis zu 50 Prozent für familienfreundliche Betriebe

Mit einer neuen Gesetzinitiative möchte das Assessorat für Arbeit Firmen fördern, die im Bereich Kinderbetreuung aktiv werden: 50 Prozent der Ausgaben für betrieblich unterstützte Kinderbetreuungsangebote soll die öffentliche Hand übernehmen. Das hat die Vertreterin des Assessorats Monica Maffei während der Vorstellung einer Machbarkeitsstudie in der Landesfachschule für Sozialberufe "Hanna Arendt" angekündigt. In über 300 Kindergärten der Gemeinden Südtirols werden 15.000 Kinder zwischen drei und sechs Jahren betreut. Von null bis drei Jahren besteht das Kinderbetreuungsangebot hauptsächlich aus öffentlichen Kinderhorte, Tagesmüttern, Tagesstätten und einigen ersten betrieblich unterstützten Betreuungseinrichtungen. Diese bieten zum Teil auch Betreuung für Kinder bis elf Jahren an. Sechs davon gibt es in Südtirol, drei arbeiten als überbetriebliche Häuser des Kindes in Gewerbegebieten in Bozen, Leifers und Brixen. In Bozen, Meran und Bruneck stellen die Krankenhäuser bzw. Sanitätsbetriebe unterstützte Betreuung bereit. Nach dieser Studie etabliert sich die betriebsnahe Kinderbetreuung zunehmend, es fehlen aber noch Maßnahmen und Bewusstseinsbildung, diese Form weiter zu entwickeln. Info: Tel. 0471 412810, monica.maffei@provincia.bz.it - mm

Cresce la domanda di servizi all'infanzia agevolati dalle imprese

Uno studio di fattibilità, condotto dal Centro di ricerca Apollis e dal Forum culturale Val Venosta, offre un quadro della situazione sull'assistenza all'infanzia in Alto Adige, rilevando il grado di necessità di strutture per l'infanzia supportate dalle imprese sia dal punto di vista delle aziende, sia delle famiglie. Dai primi risultati emerge che questo tipo di struttura potrebbe contribuire a ridurre fluttuazioni di personale, ad intensificare il legame tra azienda e dipendente e a ridurre i costi. Per realizzare i servizi all'infanzia agevolati dalle imprese, ai datori di lavoro manca ancora una consulenza appropriata, una garanzia di finanziamento e il riconoscimento dei progetti. I genitori, dal canto loro, si dicono soddisfatti ma chiedono orari di apertura più flessibili e costi sostenibili per le famiglie. Tre quinti delle mamme che lavorano sono favorevoli a creare nuove strutture, ma solo un quinto degli intervistati sostiene che l'azienda presso cui lavorano sarebbe interessata a crearle davvero. L'obiettivo del progetto di ricerca è quello di fornire un aiuto concreto a tutti gli operatori di questo settore nella programmazione e realizzazione di forme di assistenza all'infanzia. Info: tel. 0471 970115, www.apollis.it - mm

22.04.06 | Sa. > TV: Von null bis 99 - Das Familienmagazin

Quer durch die Generationen geht es in dieser Sendung. Zum einen um die Rolle der kostenlos "kindsenden" Großmütter und um "emotionelle erste Hilfe" bei Still- und Wochenbettkrisen: Der Psychologe Thomas Harms führt in Bremen eine sog. Schreiambulanz, eine erste Anlaufstelle für Eltern, die nach der Geburt emotionale Krisen durchleben oder deren Säuglinge einen schwierigen Start ins Leben hatten. "END" nennt sich eine Runde von Paaren, die sich in unregelmäßigen Abständen trifft, um über Themen wie "Paar-Sein heute", "Liebe im Alltag" und Ähnliches zu diskutieren. Zeit: 20.20 Uhr, RAI Sender Bozen. - al

Unterhaltsvorschussstelle: Säumige Elternteile müssen jetzt bezahlen

Zahlen Väter oder Mütter den Unterhalt für ihre Kinder nicht, springt die Unterhaltsvorschusstelle des Landes zwischenzeitlich ein: Zugunsten von 329 Kindern hat sie im letzten Jahr 528.985 Euro an Unterhalt ausbezahlt. Nun möchte die Stelle das vorgestreckte Geld zurück, und sie leitet ihr erstes Eintreibungsverfahren ein. Bis Ende Mai wird alle säumigen Unterhaltszahler eine Zahlungsaufforderung erreichen. Dann bleiben ihnen 15 Tage um zu bezahlen. Kommen sie dem nicht nach oder ignorieren sie den Brief, wird dies ans Amt für Einnahmen des Landes weitergeleitet und ein Verfahren der Zwangseintreibung beginnt. 206 Elternteile/Pflegeelternteile bekamen letztes den Vorschuss ausbezahlt, darunter befand sich nur ein Mann. Info: Landesamt für Familie, Frau und Jugend, Tel. 0471 411580, Familie.Frau-Jugend@provinz.bz.it - bs

Senior/innen

Meilenstein in der Entwicklung der Altersheime: Balanced score card und benchmarking

"Balanced Score card" und "benchmarking" - diese Begriffe werden in Führungsetagen von Südtiroler Altersheimen künftig oft zu hören sein. Dahinter verbirgt sich ein ausgeklügeltes System, das die Arbeit transparent machen und Führungskräften dabei helfen will, die Qualität in ihren Heimen einzuschätzen: Es basiert auf so genannten Kennzahlen aus verschiedenen Arbeitsbereichen, womit Heime sich miteinander vergleichen und dadurch ständig besser werden können. Ein Beispiel: Pflege macht in im Durchschnitt 61% der gesamten Arbeitszeit aus. Wenn ein Heim nun feststellen will, ob es gut oder schlecht dasteht, kann es sich an dieser Zahl messen und diskutieren, was eventuell verändert werden könnte. Kennzahlen sind aber lediglich Chancen zur Entwicklung, keine Normen. Sieht ein Heim etwa wöchentliche Basisarztvisiten vor, andere Heime aber etwa nur zweiwöchentliche, muss es diese also nicht reduzieren, sondern lediglich hinterfragen, was für seine Gäste gut ist. Bereits 150 Kennzahlen haben Südtiroler Heime in einem ESF-Projekt erarbeitet, etwa zu Kosten, Tagessätzen, Schulungsstunden, Freiwilligenarbeit, Kundenzufriedenheit. Info: Verband der Altersheime Südtirols, Tel. 0471 323635, www.altenheime.it - bs

Altersheime vor dem Umbruch: Von der Wohlfahrtseinrichtung zum Betrieb

Künftig wird es in Südtirol nicht mehr "öffentliche Wohlfahrts- und Führsorgeeinrichtungen", sondern "öffentliche Betriebe für Pflege- und Betreuungsdienste" geben, so sieht es ein Regionalgesetz vor, dessen erste Durchführungsverordnungen voraussichtlich am 19. April verabschiedet werden. Vor allem viele Altersheime sind von dieser Umwandlung betroffen: Ab einer bestimmten Größe, die von Vermögen und Umfang der laufenden Ausgaben abhängt, oder bei nur einem dieser beiden letzten Aspekten in bestimmter Höhe und einer Mindestanzahl von 30 Betten, darf ein Heim künftig öffentlich bleiben - wird also in einen "Betrieb" umgewandelt - oder es erhält die Möglichkeit, um Privatisierung anzusuchen. Die Mindestzahl von 30 Betten sei für ein Heim als unbedingt notwendig um effizient arbeiten zu können, sagen Experten und Vergleiche mit den Nachbarprovinzen. Die kleineren Heime sind nun also aufgefordert, sich zusammenzutun oder sich größeren anzuschließen, um weiter existieren zu können. In Südtirol betrifft dies zur Zeit 11 kleine Heime. Mehr unternehmerischer Geist weht also künftig in der Altenpflege: Bis 2008 werden die Heime auf die "doppelte Buchhaltung" des Privatsektors umsteigen, die Kosten und Leistungen noch transparenter machen soll. Info: www.regione.taa.it/giunta/previdenza_td/index_previdenza_td.htm - bs

Alte Menschen erzählen Zeitgeschichte: Mikrokosmos "Semirurali"

"Drei alte Menschen erzählten ihre Geschichte, ein Stück ihrer Biografie, die Brüche erlebt hat. Achtung wurde ihnen entgegengebracht, und das stärkte sie", sagt Silvia Perrin, Freizeitgestalterin im Bozner Altersheim Don Bosco. Ein Team der Filmschule Zelig drehte unter der Regie von Emanuele Vernillo den Dokumentarfilm "Per chi vien su dalla campagna": In den dreißiger Jahren wanderten die drei Interviewten aus ihrer Heimat, dem Veneto, aus, flüchteten vor der Armut auf dem Land in die Stadt Bozen. In der Industriezone arbeiteten und wohnten sie, in den "Semirurali", den von den Faschisten erbauten Häusern. Dort erschufen sie sich ihre eigene Gemeinschaft inmitten der Wirren der Zeit: Auf bizarre Begegnungen mit Nazis, Faschisten und den "Befreiern", Amerikanern, blicken sie mit dem Humor der Leute zurück, denen es einfach darum ging, weiter zu leben, Familien zu gründen, ihren Platz zu finden, dort, wo es für sie fremd war. "Das Altersheim öffnete sich mit diesem Projekt, im Viertel Don Bosco kamen die Leute zusammen", sagt Perrin. Der Film wurde auch bei den Bozner Filmtagen gezeigt, und demnächst ist er im Altersheim Don Bosco noch einmal zu sehen. Info: Tel. 0471 24 8600, donbosco@sozialbetrieb.bz.it - bs

Gesundheit und Wohlbefinden

Nuove sfide per il mondo delle cure palliative

Non esiste ancora un censimento ufficiale su base nazionale che elenchi le strutture per i malati inguaribili. 250mila le persone che ogni anno necessitano di assistenza al termine della loro vita, tra questi anche 100-120mila pazienti non oncologici, molti anziani e qualche bambino. Lo denuncia la Società italiana cure palliative (Sicp), che si prepara al congresso nazionale in programma dal 26 al 29 aprile a Bologna, dove verrà presentato il primo "Libro bianco degli hospice". In Italia gli hospice sono circa 120, ma sono destinati a triplicare entro il 2008-2010. Per la prima volta rappresentanti del mondo delle cure palliative parteciperanno alla discussione del "Piano oncologico nazionale" interno al "Piano sanitario nazionale 2006-2008". Secondo la Sicp occorrono network per le cure domiciliari con team multidisciplinari per assistere i malati inguaribili, una scuola di specializzazione in medicina palliativa, linee guida sulla sedazione palliativa, nuovi farmaci e nuovi approcci terapeutici attraverso arte, musica e massaggi. Info: tel. 02 29002975, www.sicp.it; tel. 051 224232, www.oscbologna.com - mm

Grenzüberschreitender Lehrgang für Betreuer psychisch Kranker

Zwölf Frauen und vier Männern haben das Abschlussdiplom eines Fortbildungskurses zur Betreuung psychisch Kranker bekommen, der im Rahmen eines Interreg-Projektes für die Bezirke Landeck, Imst (Tirol) und Vinschgau durchgeführt wurde. Laut Direktorin der Sozialdienste der Bezirksgemeinschaft Vinschgau Martha Stecher gab es bis jetzt im Tal zu wenig Weiterbildungsangebote in diesem Bereich. Ein immer größerer Teil der Bevölkerung werde in Zukunft von psychischer Erkrankung betroffen sein, sagte der Direktor der Gesellschaft für psychische Gesundheit Tirol, Harald Meller. Deswegen sei die Arbeit der Betreuer, durch die psychisch Kranke neue Möglichkeiten zum Wiedereinstieg in die Arbeitswelt erhalten, sehr wichtig. Info: Tel. 0473 736700, melanie.bzgvin@gvcc.net - mm

Weitsicht

21.04.06 | Fr. > TV: Fenster in die Welt: "Nicht nur Tropfen"

Erstaunlich, was durch Hilfe aus dem kleinen Südtirol in aller Welt möglich geworden ist. Diese Folge von "Fenster in die Welt" gibt einen Rückblick auf Aktivitäten in aller Welt, wo in verschiedenen Ländern durch Hilfe aus Südtirol etwas in Bewegung gebracht wurde. Es geht dabei um Projekte, die von der Autonomen Provinz Bozen, von den Sternsingern und von Privaten ermöglicht wurden. Der Rückblick führt an einen Nebenfluss des Amazonas in Brasilien, wo Indianer um ihr Land kämpften; in eine Mädchenschule in Uganda, in der gegen die Beschneidung der Frauen Front gemacht wird; zu den Kartoffelbauern in den bolivianischen Anden; in ein Kinderkrankenhaus im Quellgebiet des Amazonas und zu einem behinderten Mädchen in Indien. Zeit: 18.30 Uhr, RAI Sender Bozen. - al

Agenda

Seminare/Kurse/Ausbildung

28.04. - 24.11.06 | Ve. > Etnoterapia e pratica clinica

Terapia nelle coppie miste, consultazione psicologica nell'istituzione giudiziaria, enigmi della cura, psicoterapia legata all'emigrazione, trattamento e diagnosi ospedaliera dei malati migranti sono i temi del corso di aggiornamento in cinque moduli, rivolto in particolare agli operatori del settore sociale e sanitario. Luogo: Bolzano, Kolpinghaus. Info: Imago Ricerche, cell. 333 6347740, www.imagopsyche.org - mm

27.-28.04.06 | Gi. > Il gioco dell'autostima e delle emozioni nell'incontro di gruppo

Formazione nell'ambito auto aiuto mutuo: LÂ’intelligenza emotiva come strumento per la promozione della salute. Con Guerriero Katia, Educatrice professionale, coordinatrice del Servizio Alcologia dellÂ’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento e Masserdoni Graziella, Counselor, Associazione A.M.A., Trento. Luogo: Coop. soc. Villa S.Ignazio, Via alle Laste 22, Trento. Info: A.M.A. Formazione, tel. 0461 239640, www.automutuoaiuto.it - bs

13.05.06 | Sa. > Giornate formative per famiglie affidatarie

Attaccamento, lealtà e separazioni nell'affido familiare saranno le tematiche del secondo ciclo formativo per famiglie affidatarie promosso dall'Ufficio Famiglia, Donna e Gioventù della Provincia. Tre i moduli in programma a Bolzano, Merano e Bressanone, il primo partirà in quest'ultima città. Il corso si svolgerà in due gruppi separati, in italiano e in tedesco. Luogo: Bressanone, Accademia Cusanus. Ora: 9.30-17. Info: tel. 0472 832204, www.cusanus.bz.it - mm

13.05.06 | Sa. > Bildungstage für Pflegeeltern

Bindung, Loyalität und Trennungen in Pflegeverhältnissen sind die Themen der zweiten Bildungstage für Pflegeeltern. Es sind drei Module in Bozen, Meran und Brixen vorgesehen. Das erste Modul wird in Brixen stattfinden. Ort: Brixen, Cusanus Akademie. Zeit: 9.30-17 Uhr. Info: tel. 0472 832204, http://www.cusanus.bz.it/ - mm

18. - 20.05.06 | Gi. - Sa. > Stretegie di comunicazione per il commercio equo e solidale

Il corso di venti ore rientra nell'ambito del Master "Lavorare nel non profit" ed è rivolto a 50 persone attive nel settore, prevede un modulo sulle strategie e strumenti di promozione ed informazione ed un laboratorio di comunicazione. Con una tesina finale si possono ottenere due crediti formativi universitari. Iscrizione: 6 maggio. Luogo: Urbino, Università "Carlo Bo". Info: tel. 0722 305506, www.uniurb.it/master-nonprofit - mm

21. - 25.05.06 | Basis-Lehrgang Nonprofit-Management

Einen "Basis-Lehrgang für Nonprofit-Management" organisiert das Nonprofit-Institut Lana in Zusammenarbeit mit dem Verbandsmanagement Institut (VMI) der Universität Freiburg/Schweiz. Wissenschaftliche Grundlage des fünftägigen Lehrganges im Hotel Eberle in Bozen ist das Freiburger Management-Modell (FMM) für NPO. Info: Josef Haller Tel. 335 6328466, www.npi.bz.it - al

Vortrag/Tagung

20.04.06| Do. > Sexualität und Behinderung

Cinzia Cappelletti referiert im Sprengelsitz Schlanders. Beginn: 20 Uhr. Info/Veranstalter: AEB, Arbeitskreis Eltern Behinderter, Tel. 0471 289100, info@a-eb.net - bs

20.04.06 | Gio. > Cento anni di abbandono. La sofferenza punita

Storia della Psichiatria in Alto Adige. Con dott. Lorenzo Toresini, Servizio di Salute mentale. Localitá: Merano, ASL Merano, Ospedale "Franz Tappeiner", sala conferenze del reparto riabilitazione. Ore: 20.00. Info: tel. 0473 496744 - al

27.04.06 | Do. > Depression – Leben im Dunkeln

Nüchtern und klar wird über die Krankheit, ihre Behandlung und Heilung informiert. Betroffene und Angehörige wissen oft zu wenig darüber und werden leicht mutlos. Im Rahmen der Kampagne "Europäische Allianz gegen Depression", organisiert vom KVW und dem Amt für Gesundheitssprengel. Referent: Ivano Simioni, Psychiater Bruneck. Ort: St. Martin in Thurn, Feuerwehrsaal. Beginn: 20.00 Uhr. Info: Tel. 0474 411149, bezirk.pustertal@kvw.org - bs

26. - 29.04.06 | Mi. > Internationale Männertagung 2006

Im Mittelpunkt der Tagung stehen Männerbilder: Deren Ursprung und Entstehung werden aufgezeigt, gegenwärtige männliche Leitbilder kritisch hinterfragt. Daneben gibt es ein umfangreiches Rahmenprogramm mit Kulturellem wie Kabarett und Film, sowie Kulinarischem. Eingeladen sind Männer und Frauen. Ort: Haus der Familie, Lichtenstern am Ritten. Info: www.maennertagung.net - al

13.05.06 | Sa. > Convegno sul volontariato organizzato a servizio delle persone anziane

Con dott. Christian Wenter, Primario della Divisione Geriatrica, Ospedale Merano e responsabili dell'Associazione AVULSS di Merano. Temi: "Lavorare insieme per servire meglio", "Il supporto del volontario nella struttura pubblica". Luogo: Sala civica di Merano, Via O.-Huber 8. Ore: 09:30 - 12:00. Info: AVULSS Merano, Tel. 0473 222728, avulss@dnet.it - al

17.05.06 | Mi. > Alzheimer Betreuung

Expertengeleiteter Erfahrungsaustausch. Ort: Schloss Goldrain, Latsch. Beginn: 14.00 Uhr. Info/Veranstalter: Bildungshaus Schloss Goldrain, Tel. 0473 742433, info@schloss-goldrain.com - bs

Verschiedenes

10 - 15.05.06 | VIII edizione Festival internazionale delle abilità differenti

Carpi e Modena ospiteranno l'8° edizione del Festival Internazionale delle abilità differenti. Saranno presenti Milva ed Alda Merini, il comico Gene Gnocchi che condurrà la serata inaugurale ed altri. Info: Nazareno coop sociale tel. 059 664774, www.nazareno-coopsociale.it - al

Radio/TV/Film bearbeitet von magdalena@poeder.it

19.04.06 | Mi. > TV: Gesundheitsmagazin

Die Verantwortlichen eines Forschungsprojektes der EU nennen die Zahl von 2,5 Mio. legasthenen Schüler/innen in Europa. Legastheniker haben Probleme bei der Umsetzung von gesprochener und geschriebener Sprache. Das Gesundheitsmagazin versucht eine Standortbestimmung "Legasthenie in Südtirol" und befragt pädagogische und medizinische Expert/innen. Ein Gespräch mit der Vertreterin der Pflegekräfte in Südtirol Gundula Gröbner und mit dem Pflegedienstleiter am KH Meran Robert Peer soll Perspektiven des Pflegeberufes verdeutlichen. Zeit: 20.20 Uhr, RAI Sender Bozen. Wh., 22.04., 18.00 Uhr. - al