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Newsletter

Newsletter 'social' - Nr. 9|2006 vom 10.05.2006

Die Herausgabe des Newsletter "Social" seitens des Dachverbandes wurde Ende 2010 aus Kostengründen eingestellt.
Als Dachverband für Soziales und Gesundheit mit derzeit 46 angeschlossenen Organisationen erlauben wir uns, auf unser Rundschreiben hinzuweisen, welches über Aktuelles in den Organisationen, Diensten, Arbeitsgruppen und Gremien des Dachverbandes Auskunft gibt und ca. monatlich erscheint.

Inhalt

Header

Editorial

Panorama

ChancenGleichheit

Frauen

Menschen mit Behinderung

Migration

Kinder und Jugend

Familie

Senior/innen

Gesundheit und Wohlbefinden

Weitsicht

Seminare/Kurse/Ausbildung

Vortrag/Tagung

Kultur und Freizeit

Header

Quanto spende una famiglia per i figli?

In base ad alcune statistiche a livello nazionale, una famiglia spende per un figlio minorenne circa 300 euro al mese. Per il primo figlio, si legge nel Libro bianco sul welfare, la cifra può arrivare ai 500 euro al mese. All'anno sono all'incirca 3mila euro. Un bambino fino ai 6 anni accresce i costi di una coppia di circa il 27 per cento. E per un figlio che frequenta l'università il costo può diventare di mille euro al mese. Info: www.forumfamiglie.org; www.osservatorionazionalefamiglie.it - mm

Editorial

15 maggio - Giornata mondiale della famiglia: un'occasione per progettare

I dati sopracitati sui costi dei figli non hanno l'obiettivo di creare allarmismo. Emergono da alcune ricerche incrociate effettuate dall'Osservatorio nazionale sulla famiglia e dal Forum delle associazioni familiari. Sono cifre che fanno riflettere, perchè in Italia è ancora troppo caro il prezzo che una famiglia deve pagare per far crescere un figlio. E' da considerare come un bene pubblico, non privato. L'Alto Adige si trova in una condizione privilegiata, l'ente pubblico investe negli asili nido, sostegni economici per la famiglia, anticipa l'assegno di mantenimento a tutela del minore quando, in una coppia separata, il genitore non paga l'assegno. Il problema nasce quando le spese si accumulano e cioè con la nascita del primo figlio, l'acquisto della casa, la ricerca di un lavoro stabile. C'è chi propone un Fondo, al quale le famiglie potrebbero attingere nei momenti critici, restituendo nel tempo il prestito. O seguendo la strada della Germania che prevede un assegno mensile pari al 67 per cento dell'ultima paga, non superiore a 1800 euro al mese, in caso di congedo da lavoro per la nascita di un bambino. Fino a quando le famiglie si troveranno a dover sostenere costi elevati per far nascere un figlio, non avranno le energie per fare dono alla società dell'amore, del dialogo e della solidarietà che si sperimentano all'interno della famiglia. Ma anche molti genitori separati, patchwork family o famiglie monoparentali si trovano a sostenere dei costi. Ecco perchè, questa Giornata mondiale è un momento per pensare a come educarsi ad essere famiglia, basata su una capacità relazionale che va continuamente nutrita e potenziata. - mm

Panorama

Tagung zum Landessozialplan 2006-2008 am 16. Mai in Bozen

Landesrat Richard Theiner lädt alle privaten Organisationen des Südtiroler Sozialwesens zur formellen Begutachtung des Entwurfs zum Landessozialplan 2006-2008 ein. Auf einer Tagung am 16. Mai können alle zum Entwurf dieses grundlegenden Planungsinstruments im Sozialwesen Stellung nehmen und gemeinsam diskutieren. Nach Abschluss des Begutachtungsverfahrens wird der Plan dann endgültig von der Lnadesregierung genehmigt. Zeit: 9.00 - 12.00 Uhr. Ort: Pastoralzentrum, Bozen. Download Entwurf: www.provinz.bz.it/sozialwesen/publ/publikationen_d.asp. Info: Tel. 0471 411520, Sozialwesen@provinz.bz.it - al

Nachlese zur Fachtagung "Infosyon" in Fulda

Ende April fand in Fulda eine Internationale Fachtagung zum Thema Systemaufstellungen in Organisationen und Managementberatung statt. 30 Referent/innen und 150 Berater/innen und Manager führten einen intensiven Dialog über Theorie, Praxis und Wirkung dieser innovativen Methode. Karl Tragust und Reinhard Gunsch präsentierten zusammen mit den Berater/innen Georg Senoner, Henriette Lingg und Claude Rosselet ein Projekt zum Thema Rollen, Kooperation und Entwicklung im System Sozialwesen Südtirol. Am Projekt hatten im Jahr 2003 dreißig Führungskräfte aus öffentlichen und privaten Institutionen teilgenommen. Mit Hilfe von systemischen Interventionen gelang es, unter Wahrung der Eigenheiten und Unterschiede unter den privaten und öffentlichen Akteuren im Südtiroler Sozialwesen, ein "Wir-Gefühl" zu schaffen und eine bessere Vernetzung und Kooperation zu entwickeln. Dies gelingt, wenn immer wieder der Fokus der Aufmerksamkeit auf die Anliegen der Bürger/innen gerichtet wird und somit aus unterschiedlichen Positionen und Perspektiven eine gemeinsame Ausrichtung gefunden wird. - Reinhard Gunsch - al

Sozinfo–Case: Neues System für eine einheitliche Dokumentation sozialer Arbeit

Schluss mit Zettelwirtschaft: Ein neues EDV-System erleichtert seit kurzem die Dokumentation sozialer Fallarbeit in den Sprengeln. Es nennt sich "Sozinfo-Case" und fördert die Zusammenarbeit aller, die an einem Fall gemeinsam arbeiten. Wo vorher viele Zettel und Formulare beschriftet und ausgefüllt werden mussten, können Sozialarbeiter/innen jetzt via Computer über einzelne Arbeitsschritte berichten. Alle, die an einem Fall mitarbeiten, haben Zugriff zum System, und so kann die Dokumentation jederzeit problemlos aktualisiert werden. Künftig werden auch statistische Daten abrufbar sein, sodass eine händische Erfassung von diesen überflüssig wird. Sozinfo–Case wurde von der Abteilung Sozialwesen, der Südtiroler Informatik AG und Mitarbeiter/innen aus dem Sozialbereich auf der Grundlage der Methode des "Case Management" entwickelt. Die 24 Sprengel testeten das neue EDV-Programm bereits, Erfahrungen und mögliche Änderungen werden im Juni diskutiert. Info: Amt für Senioren und Sozialsprengel, Tel. 0471 411543, magdalena.lang@provinz.bz.it - bs

Kontrolle bei finanziellen Sozialleistungen der Bezirksgemeinschaft Ãœberetsch-Unterland

Eine enge Zusammenarbeit zwischen der Finanzpolizei und der Bezirksgemeinschaft Überetsch-Unterland soll eine effektive Kontrolle von Sozialhilfeempfängern garantieren. Beide Institutionen haben eine entsprechende Vereinbarung unterzeichnet. Die Finanzpolizei wird Kontrollen bei Anfragen für Unterstützung durch finanzielle Sozialhilfe oder die Tarifberechnungen, z.B. für Altersheime durchführen. Auch die BZG Burggrafenamt hat vor rund einem Jahr eine ähnliche Vereinbarung mit der Finanzpolizei getroffen. Info: BZG Überetsch-Unterland, Tel. 0471 826400, www.bzgue.org - al

Assemblea dei soci Federsolidarietà - Eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione

Federsolidarietà Alto Adige - Südtirol è l'ente di rappresentanza che accoglie le cooperative sociali di Confcooperative Bolzano e che opera su sua esplicita delega in materia di rappresentanza istituzionale, politica e sindacale nelle sedi preposte. Qualche mese dopo la costituzione del sodalizio, i soci di Federsolidarietà si sono riuniti in assemblea per scegliere il nuovo organo direttivo. È stato eletto presidente Claude Rotelli già presidente della cooperativa River Equipe e recentemente eletto alla presidenza del consorzio di coop sociali Consis. Rotelli subentra a Alberto Rossi, che ha avuto l'importante compito di avviare la federazione. Info: tel. 0471 441800, www.confcooperativebolzano.it - al

Premio Innovazione Servizi Sociali e EuroP.A. 2006 a Rimini dal 14 al 17 giugno

Torna per la quarta edizione il "Premio Innovazione nei Servizi Sociali - Città di Rimini", l'iniziativa promossa da EuroP.A. e dal Comune di Rimini con il Patrocinio del Ministero delle Pari Opportunità. Il Premio è una iniziativa a livello nazionale che si svolge nell'ambito di Sviluppo Sociale, una delle aree specializzate di EuroP.A., il Salone dedicato alle Autonomie Locali che si svolgerà alla Fiera di Rimini dal 14 al 17 giugno, interamente dedicato alla promozione dei Servizi alla Persona: anziani, famiglia e handicap, immigrazione, infanzia e adolescenza, minori, volontariato e associazionismo sociale. Info: www.euro-pa.it/pinnovazione.htm - al

La qualità del welfare. Buone pratiche e innovazione in un convegno a Riva del Garda

E' il tema di un convegno organizzato dalla rivista "Lavoro Sociale" e dal Centro Studi Erickson in collaborazione con prestigiose università italiane e straniere. Tre giorni di contributi e dibattiti sulle idee emergenti in tema di politiche sociali e metodologie operative, rivolti ad operatori professionali e volontari, manager e amministratori dei servizi, policy makers. Il convegno si svolgerà al Palazzo dei congressi di Riva del Garda dal 9 all'11 novembre 2006. Info/Segreteria del convegno: Silvia Dalla Zuanna, tel. 0461 950747, formazione@erickson.it - al

ChancenGleichheit

Campi nomadi: Italia sotto accusa - Rapporto: "Cittadinanze imperfette"

La politica dei "campi nomadi" è stata condannata dal principale soggetto europeo a tutela dei diritti sociali. In una decisione resa pubblica il 25 aprile, il Comitato Europeo per i Diritti Sociali (CEDS) ha deciso che l'Italia sistematicamente viola il diritto di rom e sinti ad un alloggio adeguato. Le politiche abitative per rom e sinti punterebbero a separare questi gruppi dal resto della società italiana e a tenerli esclusi. La decisione è basata su un reclamo collettivo presentato contro l'Italia dall'European Roma Rights Centre (ERRC), in collaborazione con "osservAzione", centro di ricerca Azione contro la discriminazione di rom e sinti. Di recente è uscito il primo rapporto sulla discriminazione razziale di rom e sinti in Italia "Cittadinanze imperfette" (Edizione Spartaco). Secondo "osservAzione", il rapporto è "una condanna dettagliata e puntuale del trattamento riservato alla minoranza rom e sinta in Italia, sostenuta da decine di casi e testimonianze di discriminazione". Info: www.osservazione.org; www.errc.org/cikk.php?cikk=2117 - bs

"Die gastliche Stadt": Vom Nomadenlager zum Mikrodorf für Sinti

"Zwischen 50 und 55 Jahren hoch ist die Lebenserwartung in den Nomadenlagern Italiens. Wie ist so etwas noch möglich, mitten in Europa?", fragt ein Mitarbeiter der Stiftung Michelucci (Mailand), die zusammen mit der Gemeinde Bozen letzte Woche eine Studie über die Wohnverhältnisse von Sinti und Roma in Bozen vorstellte. Die Gemeinde verfolgt damit ein konkretes Ziel: Die prekären Nomadenplätze sollen langfristig von Wohnformen abgelöst werden, die den Lebensstilen von Sinti und Roma entsprechen, die Integration und den Kontakt zu den anderen Bürger/innen der Stadt ermöglichen, und nicht wie bisher Ausgrenzung fördern oder riskant für die Gesundheit sind, wie etwa die "Spaghettata", der Platz in der Abgaswolke am Autobahnkreuz Bozen-Süd. Ein erstes Projekt wird nahe am neuen Stadtteil Firmian realisiert, sagte Urbanistikstadtrat Silvano Bassetti, voraussichtlich bis Herbst. Dort wird ein Gemeinschaftswohnareal für einen Sinti-Familien-Clan entstehen, der bereits seit mehreren Generationen in Südtirol lebt: Ein Mikrodorf aus Niedrigkosten-Sozialwohnungen und Gemeinschaftsräumen, wie etwa einem Raum für Musikunterricht. Die Sinti, die dort einziehen werden, sind seit Generationen Musiker und können so ihre Tradition weiterpflegen und aufwerten. Die Studie "die gastliche Stadt" wird bald auch online abrufbar sein. Info: Amt für Sozialplanung, Gemeinde Bozen, Tel. 0471 997440, www.gemeinde.bozen.it - bs

Roma in Bozen: Längst keine Nomaden mehr - Gespräche mit Gemeinde, Land und Wobi

Beide Volksgruppen, Roma wie Sinti, wünschen mehrheitlich der "campo"-Situation in Bozen zu entkommen, aber ihre Wohnbedürfnisse sind unterschiedlich: Während viele Sinti sich ein Leben in Gemeinschafts-Arealen nahe der Stadt gut vorstellen können, sehnen sich die Roma bei Sigmundskron nach einer ganz normalen Wohnung. Schon in Mazedonien hatten sie vor dem Balkankrieg seit Generationen nicht mehr als Nomaden, sondern in Wohnungen gelebt. Und stabil sind nicht nur die Holzhäuser, die sie auf dem Platz bei Sigmundskron erbauten: 70% der Erwachsenen haben eine regelmäßige Arbeit, die Kinder besuchen die Schule. Aber ihre Chancen auf eine Sozialwohnung und damit auf Anbindung an das Leben in Bozen stehen schlecht, schlechter als bei anderen Einwanderern: Auf der Wobi-Rangliste liegen sie ganz hinten, u.a. weil das Kriterium "Überfüllung der Wohnung" nicht angewandt werden kann - schlicht deshalb nicht, weil die Holzhäuser eben keine "Wohnungen" sind. Noch im Mai wird Sozialstadträtin Patrizia Trincanato mit Land und Wobi über Lösungen und eine schrittweise Auflösung der Siedlung beraten. Der Roma-Platz liegt auf dem alten Bozner Müllablageplatz, der in den 80er Jahren isoliert worden ist. Ob die Situation rund um diese Isolierung noch den heutigen Normen entspricht, müsste überprüft werden, sagen Vertreter der Gemeinde. Wenn nicht, könnte es eventuell auch zu einer Auflösung des "campo" aus sanitären Gründen kommen, so Urbanistikstadtrat Silvano Bassetti. - bs

"Closing Gender Pay Gap" a Bruxelles

Per ogni ora lavorativa le donne percepiscono il 15 per cento in meno rispetto agli uomini, una disparità che denuncia la profonda discriminazione ancora presente nei confronti delle donne lavoratrici. Sarà questo il tema della Conferenza organizzata dalla Presidenza austriaca, in collaborazione con la Commissione europea, sul divario della retribuzione tra uomini e donne. La Conferenza, indetta per il 22 maggio, presso l'European Commission Centre A. Borschette, Rue Froissart 36, a Bruxelles, ha proprio lo scopo di approfondire ed intensificare lo scambio d'esperienze tra gli attori coinvolti nelle pari opportunità. Info: Consiglio europeo, AIMS International, tel. +43 1 4027755-18, gpg@aims-international.com; www.retepariopportunita.it - mm

Frauen

Lavoro sì, ma part-time: studio dell'AFI-IPL sul rientro al lavoro delle mamme

Ogni anno sono 600 le donne che si dimettono dal lavoro entro il primo anno di vita del bimbo, solo il 40 per cento rientra al lavoro a tre anni di distanza. I risultati emergono da uno studio su 300 donne, condotto nel 2005 dall'AFI-IPL (Istituto promozione lavoratori) in collaborazione con la Ripartizione Lavoro. Secondo l'89 per cento delle intervistate l'orario di lavoro ideale sarebbe il part-time, ma 6 donne su 10 ritengono che non sia facile rientrare al lavoro se si è disposti a lavorare solo part-time. E' un segnale che sta ad indicare ancora poca apertura da parte delle aziende verso la flessibilità del lavoro e verso le nuove modalità di conciliazione lavoro-famiglia. La nascita di altri figli inoltre incide non poco sulla scelta di continuare o meno l'attività lavorativa. Il 73 per cento delle donne con un figlio continua a lavorare, rispetto al 28 per cento di quelle con più figli. Emerge inoltre un dato assai curioso: il 42 per cento delle mamme che non lavora non saprebbe a chi affidare il figlio. Nella maggior parte dei casi viene preferita la cura in famiglia: nel 73 per cento dei casi si ricorre ai nonni e nel 68 per cento alla scuola materna. Altro punto è la qualificazione: un terzo delle donne intervistate svolge un lavoro meno qualificato di quello precedente alla maternità, di qui la necessità di corsi di aggiornamento per rimanere nel mercato del lavoro con la stessa qualifica. Lo studio è consultabile sul sito dell'AFI-IPL. Info: Maria Magnago, tel. 0471 061958, www.afi-ipl.org - mm

Offrire il part-time alle donne è un "guadagno" per l'azienda

"Il part-time aumenta la produttività e la motivazione, mentre diminuisce la probabilità di assenza dal lavoro", sostiene il direttore della Ripartizione Lavoro della Provincia Helmuth Sinn. Naturalmente ciò significa saper riorganizzare il lavoro e, se è possibile nel pubblico, dovrebbe poterlo essere anche nel privato. Per Martha Stocker, referente provinciale per le donne nella SVP, "gli effetti positivi del part-time si vedono nella presenza di due persone al posto di una e ciò significa maggior potenziale umano, conoscenza, creatività, impegno". "Il modello lavorativo delle aziende è ancora orientato alle esigenze maschili", spiega Silvia Vogliotti, curatrice dello studio dell'AFI-IPL sul rientro al lavoro delle mamme, "la maternità è ancora vista come una perdita della capacità produttiva e, poichè sono ancora pochi gli uomini che chiedono aspettativa, il part-time è visto in senso negativo sia per quanto riguarda la retribuzione che il riconoscimento professionale". Sono dunque da promuovere "il lavoro flessibile, part-time e telelavoro". Info: tel. 0471 061958, silvia.vogliotti@afi-ipl.org - mm

Un progetto per promuovere la partecipazione femminile alla vita sociale e politica

Come possono le donne fare rete in modo efficace? A questa domanda hanno cercato di rispondere le donne che hanno preso parte al progetto di animazione sociale partecipata, organizzato dalla Rete Donne e Lavoro. Cinque le città o paesi che hanno ospitato il progetto: Bolzano, Bressanone, Merano, Silandro e Salorno. Il progetto ha tratto ispirazione dall'Open Space Technology, un modo nuovo di organizzare i lavori di gruppo, basati non su un programma predefinito ma sulla libertà di intervenire e proporre dei temi sui quali poi avviene un confronto. "E' uno stimolo per promuovere altri tipi di incontri che diano alle donne la possibilità di partecipare attivamente alla vita sociale e politica", spiega la coordinatrice del progetto Elena Morbini. Info: tel. 0471 261712, info@donne-lavoro.bz.it - mm

Donne sorde: storie di emarginazione e riscatto

In Italia esistono quasi un milione di persone sorde, donne nel 60 per cento dei casi. Alcune di loro hanno deciso di raccontare la loro storia e spesso si tratta di storie che riassumono una doppia emarginazione sociale, quella femminile e quella della sordità. Dai sogni al matrimonio, dal silenzio all'amore, dalla scuola agli ospedali, in un susseguirsi di emozioni, testimonianze, luoghi, lacrime e gioia. Storie di emarginazione diventate storie di riscatto, raccontate nel libro "Donne sorde: nove storie di emarginazione e di riscatto", edito da Cantagalli e presentato di recente alla stampa dall'Ente nazionale sordomuti. Info: www.ens.it - mm

Frau sorgt vor

Frauen dazu motivieren, über die eigene Rentensituation nachzudenken und aktiv zu werden, ist das Motto der Landesversammlung der Frauen im KVW am 27. Mai. "Der Teufelskreis Vollzeitarbeitsverhältnis-Mutterschaft-Berufswiedereinstieg in Teilzeitverhältnis oder Arbeitsverhältnis-Mutterschaft-Kündigung endet immer wieder bei geringen Pensionsbeiträgen und geringer Rente oder gänzlichem Ausfall von Pensionsbeiträgen", schreibt Elisabeth Scherlin, Direktorin des Patronats KVW. Ort: Hypo Tirol Saal des Landesverbandes der Handwerker, Bozen, Mitterweg 7. Zeit: 8.50 - 12.50 Uhr. Info: Tel. 0471 300213, frauen@kvw.org - al

Dare spazio alle donne dentro la politica

Il mancato accesso delle donne alla politica non solo incide negativamente sulla condizione femminile, ma pone in discussione anche lo stesso statuto delle democrazie occidentali. Per comprendere le ragioni che mantengono le donne distanti dai luoghi della politica e formulare ipotesi di soluzione è nato il progetto "Donne in politica". L'iniziativa, della durata di 29 mesi, comprende attività di ricerca, comunicazione pubblica, sperimentazione, interviste, micro-progetti, redazione di linee guida. Vi lavorano ASDO, UIL Nazionale, Progetto Donna, IRES CGIL e IAL, Assessorato al Lavoro, Pari opportunità, Politiche giovanili della Regione Lazio, con il finanziamento dell'Iniziativa Comunitaria Equal, promossa dall'Unione Europea/FSE e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. I contenuti del progetto vengono comunicati mediante il sito: www.donnepolitica.org - mm

Menschen mit Behinderung

Handbuch für Menschen mit körperlichen Beeinträchtigungen

Die Soziale Genossenschaft independent L. hat ein "Handbuch" zum Thema Behinderung erstellt. Es soll allen Betroffenen und interessierten Personen als Wegweiser und Nachschlagewerk dienen. Inhaltlich werden alle Themen behandelt, die eine Person mit besonderen Bedürfnissen betreffen: von der Anerkennung der Invalidität, über das Recht auf Arbeit, bis hin zu den steuerlichen Begünstigungen oder Transportmöglichkeiten und vieles mehr. In gedruckter Form gibt es das Handbuch nur Kapitelweise als Beilage des hausinternen Rundschreibens. Online kann das Handbuch unter www.independent.it nachgelesen werden. Info: Tel. 0473 200397 - al

Jubiläum: Lebenshilfe wird 40

Im März 1966 gegründet, feiert der Landesverband Lebenshilfe heuer seinen 40. Geburtstag. Gefeiert wird am 8. September im Vereinshaus Vahrn bei Brixen; am Festprogramm werden vor allem Menschen mit Behinderung mitwirken. Bereits im Sommer wird zum Jubiläum eine Sonderausgabe der Verbands-Zeitschrift "Perspektive" erscheinen. Info: Tel. 0471 062501, www.lebenshilfe.it - al

Theatergruppe IKA zeigte "Schiffbrüche" in Brixen

Die Theatergruppe IKA (Integriertes Kunst Atelier/Grain Bruneck) zeigte am 6. April an der Universität in Brixen in ihrem Theaterstück "Schiffbrüche" - teilweise unter Einbeziehung des Publikums - in origineller, unterhaltsamer, aber auch tiefgründiger Weise einen "echten" Schiffbruch der darüber hinaus auch für andere "Schiffbrüche" stand: Für "Schiffbrüche" im Leben von Personen mit Behinderung, in ihren Begegnungen mit Menschen ohne Behinderung aber auch, wie es trotz eines Schiffbruchs - im wörtlichen wie im übertragenen Sinn - danach noch weitergehen kann. Anschließend knüpfte der Eppaner Sozialwissenschaftler Martin Dissertori in einem Vortrag an die Thematik an: Er stellte seine These zur Diskussion, dass gewisse Probleme im Verhältnis zwischen Menschen mit und ohne Behinderung fast unvermeidlich seien - auch in der Beziehung zu sehr sozial eingestellten Personen. Hüten müsse man sich dabei aber vor ungerechtfertigten gegenseitigen Schuldzuweisungen. Info: Martin Dissertori, Tel. 0471 319464, martin.dissertori@bzgsaltenschlern.it - al

21. bis 22. Juni 2006: Fachmesse REHA LIFE in Wien

Bereits zum dritten Mal wird die Fachmesse "REHA LIFE Austria" eine Plattform bieten für Menschen mit Behinderung sowie für Fachkräfte, die in den Bereichen Pflege und Rehabilitation arbeiten. Neben rund 30 Vorträgen und Podiumsdiskussionen, viele Produkte und Lösungen zum kennen lernen und ausprobieren. Info: www.rehalife.at - al

Notizie, schede, approfondimenti sui servizi e le iniziative per le persone disabili

Il Centro Risorse Handicap del Comune di Bologna pubblica una rivista trimestrale di informazione sociale su disabilità e notizie corelate. La distribuzione è gratuita. Per ricevere "Metropoli" è sufficiente comunicare l'indirizzo postale. Inoltre è attiva una mailinglist, iscrivendosi a handybo@comune.bologna.it. Info: www.handybo.it - al

Migration

Landesregierung: Sprachzentren o.k. - Detailfragen noch offen

Nicht in einem Sprachjahr, getrennt von den einheimischen Schüler/innen, werden Einwandererkinder künftig Deutsch oder Italienisch lernen, sondern in Sprachzentren, und sie werden gleichzeitig ganz normal zur Schule gehen. Die Landesregierung hat ein vom deutschen Schulamt entwickeltes Konzept grundsätzlich gut geheißen: Die Sprachzentren werden in den Hauptorten der Bezirke, etwa in Bozen, Meran, Brixen, Bruneck entstehen, und "Schüler/innen mit Migrationshintergrund erhalten die intensive Sprachförderung dort zu einem Teil auch während der Unterrichtszeit. Dieser gesonderte Unterricht soll jedoch nie mehr als 50% der gesamten Unterrichtszeit betragen, und er wird je nach Fähigkeiten differenziert. Die restliche Zeit verbringen die Kinder mit den anderen Schüler/innen in ihren Klassen", sagt Landesrat Otto Saurer. Das von Mitgliedern der Landesregierung ursprünglich vorgeschlagene Sprachjahr für Ausländerkinder war als Weg der Isolierung, der Segregation, umstritten: "Das Ziel von Erziehung und Bildung ist in diesem Fall Integration. Und Segregation ist eben keine ideale Voraussetzung für Integration. Unser Konzept setzt genau hier an", sagt Saurer. Detailfragen werden demnächst geklärt. Info: Ressort für deutsche Schule, Tel. 0471 417 500, otto.saurer@provinz.bz.it - bs

Generationen

Kinder und Jugend

"Erlebniswelt Sport" heuer in Mals und in Bozen

Sport ist Bewegung, Bewegung ist Leben, und Leben ist der beste Stoff... Die 3. Auflage der "Erlebniswelt Sport" findet heuer zum ersten Mal an zwei Austragungsorten statt: vom 10.-12. Mai auf den Talferwiesen in Bozen und vom 17.-18. Mai im Oberschulzentrum Mals. Drei große Ziele hat das Projekt: Den Sport und die Bewegung als Freizeitbeschäftigung attraktiv zu machen, den pädagogischen Wert des Sports hervorzuheben und die beteiligten Lehrpersonen, Trainer und Übungsleiter für eine gesundheitsfördernde Form sportlicher Aktivitäten zu sensibilisieren. Im Mittelpunkt steht dabei nicht der wettkampforientierte, sondern der erlebnisorientierte Sport. 111 Klassen werden in Bozen und 54 Klassen in Mals mit mehr als 2000 Schüler/innen teil nehmen. Info: Forum Prävention, Tel. 0471 324801, info@forum-p.it - bs

Gitsch'n Tog: "Mut-Mach-Initiative" für politisch interessierte Mädchen

Im Mai werden Mädchen die Gelegenheit haben, einen Tag lang in den Beruf einer Politikerin hineinzuschnuppern. Landtagspräsidentin Veronika Stirner Brantsch lädt erstmals zum "Gitschn-Tog" ein, zur Südtiroler Variante des "Girls' Day", der Mädchen Einblick in Berufsfelder bietet, die noch sehr den Männern vorbehalten scheinen. Die Idee kommt ursprünglich aus den USA, und mittlerweile wird der Tag auch in Österreich und Deutschland gefeiert. "Ich will den Mädchen Mut machen, denn sie können alles, was sie sich zutrauen. Es sind immer noch zu wenige Frauen in der Politik. Es ist wichtig, dass Mädchen schon früh lernen sich einzumischen, ihre Meinung zu äußern und ihre Möglichkeiten voll auszunützen", sagt Stirner Brantsch. Der Landesbeirat der Schüler/innen wird die teilnehmenden Mädchen entsenden, das Interesse am Girl's Day sei groß, freut sich Heidi Hintner im Büro der Landtagspräsidentin. Info: Tel. 0471 946235, heidi.hintner@landtag-bz.org - bs

Familie

Pflegeeltern gesucht

Die vier Sozialsprengel der Bezirksgemeinschaft Burggrafenamt suchen immer wieder Personen und Familien, die bereit sind, ein Kind in Pflege zu nehmen. Interessierte können sich beim Team für Pflegeanvertrauung im Sozialsprengel Meran, Romstraße 3 melden. Info: Tel. 0473 496800, meran.bzgmer@gvcc.net - al

Grande festa della famiglia a Bressanone

In occasione della campagna internazionale "Come vogliamo far crescere i nostri figli" la rete degli 11 Centri Genitori Bambini "Elki" dell'Alto Adige promuove una grande festa della famiglia, in programma per il 13 maggio a Bressanone. Dalle 13 alle 19, in piazza Duomo, la famiglia sarà al centro di interventi, confronti ma anche giochi ricreativi. La campagna, ideata dai "Centri mamme" nei paesi di lingua tedesca - dei quali fanno parte i centri "Elki" - si propone di stimolare il dialogo per ridefinire gli aspetti della crescita e socializzazione dei bambini. Dalla rete di famiglie che si formerà in occasione di questa campagna verranno elaborate le proposte più importanti che saranno la base di una "Piattaforma per una politica famigliare dal basso" che verrà presentata a novembre a Bratislava, in Slovacchia. Il 13 maggio, dalle 16 alle 17, in 30 città o località dell'Alto Adige, Germania, Svizzera, Austria, Olanda, Slovacchia le famiglie spingeranno per un chilometro le loro carrozzine o passeggini con bambini a bordo per candidarsi al Guinness dei primati. Info: tel. 0472 802134, www.elki.org - mm

Tagesmütter più qualificate e sempre più richieste dalle famiglie

Un ambiente raccolto e armonioso, dove si possa giocare ed interagire con altri bambini in un clima familiare: sono sempre di più i genitori che affidano la cura dei loro figli alle Tagesmütter. Rispetto allo scorso anno sono cresciute del 13 per cento le ore lavorative prestate dalla cooperativa "Tagesmütter", in particolare per quanto riguarda i bimbi da 0 a 3 anni. Lo scorso anno, 67 Tagesmütter hanno prestato cura a 373 bambini. E le "assistenti domiciliari all'infanzia" hanno sempre più a disposizione anche momenti di formazione, oltre ad un corso di 450 ore che dura un anno e mezzo, ci sono molti altri momenti di approfondimento proposti dalla cooperativa, dalla quale ricevono un sostegno per quanto riguarda l'aspetto organizzativo ma soprattutto pedagogico. Prossimamente è prevista l'apertura di due nuove microstrutture per l'infanzia a Lana e Naturno. Info: tel. 0471 982821, tagesmutter@dnet.it - mm

Senior/innen

Pflege / Patientenverfügung - So möchte ich behandelt werden, am Ende meines Lebens

"Ist es gut einem 90-jährigen eine Nahrungssonde zu legen? Nur damit sein Leben künstlich verlängert wird, obwohl sein Körper nicht mehr dazu bereit ist? Oder darf er sterben, wenn es an der Zeit ist?" - Fragen der Ethik stellen sich Pflegekräfte dauernd, so Waltraud Brugger, Vorsitzende der Berufsgemeinschaft der Pflegekräfte anlässlich des Tages der Pflegekräfte am 6. Mai in Bozen. Die Antworten darauf sind manchmal konträr zur medizinischen Praxis, aber gerade darin wichtig für Ethikdiskussionen, die auf anderen Ebenen geführt werden, etwa im Hinblick auf neue Gesetze: So ist in Italien etwa die Patientenverfügung noch nicht gesetzlich geregelt. Anders als in anderen europäischen Ländern können zum Beispiel Patienten nicht frühzeitig festhalten, wie sie behandelt werden möchten, wenn ihr Leben zu Ende geht, und sie sich dann nicht mehr äußern können: Dass sie künstlich lebensverlängernde medizinische Maßnahmen etwa für sich ablehnen. "Wäre ihr Wille hingegen vorrangig, würden sich mehr Menschen mit dem eigenen Tod befassen, damit, dass er zum Leben gehört. Oder auch mit dem Thema Organspende", sagt Brugger, die diese Möglichkeit der Patientenverfügung aber deutlich von Euthanasie abgrenzt. Einen Gesetzesvorschlag dazu gibt es in Rom bereits, er muss aber noch behandelt werden. Info: Dachverband der Berufsgemeinschaften der Altenarbeit, Tel. 335 6174655, www.dba-fama.it - bs

Dachverband der Altersheime: Neues Regionalgesetz, Pflegemanager, Filmprojekt

Der Dachverband der Altersheime blickt bei seiner Vollversammlung am 11. Mai auf die Arbeit im letzten Jahr zurück und skizziert Wege in die Zukunft. Schwerpunkt war im vergangenen Jahr die Erarbeitung eines neuen Regionalgesetzes, durch das die Öffentlichen Wohlfahrtseinrichtungen in öffentliche Betriebe für Betreuungs- und Pflegedienste umgewandelt werden: Für die neuen Statuten der Altenheime arbeitete der Verband eine Mustervorlage aus. Er beschäftigte sich natürlich mit der Pflegesicherung, und arbeitete am Projekt EDV-gestützte Pflegeplanung und Dokumentation mit, welches in den Heimen eingeführt werden soll. Er antwortete auf 200 Anfragen von Heimen, und unterstützte diese, etwa bei der Umsetzung des Datenschutzes. Intensiviert wurde auch die Zusammenarbeit mit anderen Dachverbänden. Ein neuer Internetauftritt gibt dem Verband ein frisches Gesicht, und zusammen mit der RAI finanziert er ein Filmprojekt über Demenz, das gerade gemeinsam mit der Direktorin des Altenheims St. Pauls und dem Filmstudio Taenia/Teran realisiert wird. Mehr zur Arbeit im Verband am Donnerstag um 17 Uhr in der Lichtenburg in Nals. Info: Tel. 0471 323635, www.altenheime.it - bs

Generationenübergreifendes Wohnen: Neues Wohnprojekt in Bozen

Ältere und jüngere Menschen leben zusammen und profitieren von den jeweiligen Stärken - das ist die Grundidee für ein neues, generationenübergreifendes Wohnprojekt, das die Sozialgenossenschaft "Socrates" in Bozen ausgearbeitet hat, und das mit Hilfe der Gemeinde umgesetzt wird: Die Senior/innen erhalten Hilfe im Alltag und pflegen Kontakt zu den jungen Mitbewohnern. Und die Jugendlichen oder jungen Erwachsenen haben die Möglichkeit selbständig zu werden, und sich von ihrer Herkunftsfamilie abzunabeln. Sie bezahlen weniger Wohnungsmiete als auf dem freien Markt. Die Sozialgenossenschaft wählt die geeigneten Projektpartner aus, fördert die gegenseitige Unterstützung und begleitet die entstandenen Wohngemeinschaften auch psychologisch. Info: Socrates, Tel. 0471 972562, coopsocrates@interfree.it - bs

Gesundheit und Wohlbefinden

Diritti del malato: il consenso informato è a carico dei sanitari

Chi si sottopone ad un trattamento in ospedale deve essere informato sui rischi e sui possibili effetti collaterali del trattamento ed il medico che viola questo obbligo è responsabile per le conseguenze della terapia, anche nel caso in cui essa sia eseguita correttamente. E' una decisione della Corte di Cassazione (n. 5444/2006) che conferma l'obbligo del consenso informato a carico dei sanitari. Informazioni poco comprensibili su rischi e complicazioni di una cura impediscono spesso al paziente di assumere una decisione consapevole e, eventualmente, anche di negare il suo consenso al trattamento proposto. Con questa decisione della Corte, invece, il paziente può essere messo nella condizione di dare il suo consenso al trattamento sanitario dopo aver ricevuto informazioni facilmente comprensibili ed è in grado di rispondere in modo volontario e consapevole. Info: tel. 0471 975597, www.centroconsumatori.it - mm

Forum Prävention: Themenheft 05 mit Fachartikeln und Tätigkeitsbericht

Das Forum Prävention, welches sich nach nunmehr 5 Jahren operativer Tätigkeit als ein Kompetenzzentrum im Bereich der Suchtprävention und Gesundheitsförderung versteht, hat mit dem Themenheft 05 verschiedene Fachartikel mit einem anschaulichen Tätigkeitsbericht des Vereins zum Jahr 2005 verknüpft. Info/Bestellung: Tel. 0471 324801, www.forum-p.it - al

Meran/Ess-Störungen: Selbsthilfegruppe für Angehörige und Freunde von Betroffenen

Ess-Störungen bedeuten nicht nur für Betroffene sondern auch für deren Angehörige und Freunde eine extreme Belastung. Die Infostelle für Ess-Störungen infes lädt interessierte Eltern, Lebenspartner/innen und Freunde von Betroffenen einer Ess-Störung (Magersucht, Ess-Brech-Sucht, Binge Eating, Fettsucht) zum Info- und Gruppengründungstreffen einer angeleiteten Selbsthilfegruppe in deutscher Sprache am Montag, 15. Mai 2006 von 19.00 bis 20.30 Uhr ein. Ort: Sinich, Damiano-Chiesa-Str. 38/E. Info: Tel. 0471 970039, info@infes-infda.it - al

Weitsicht

Festa gea* dellÂ’educazione allo sviluppo sostenibile

Sono molti ormai i campi in cui si attua lo sviluppo sostenibile, a partire dall'ambiente e dall'economia, ma anche nel consumo alimentare, di beni. L'Ufficio Educazione permanente invita alla Festa della sostenibilità, prevista per venerdì 19 maggio, presso il Centro Ambientale Colle, a partire dalle ore 17. In programma, la visita alla Mostra sull'energia e il clima, discussione sul tema "Sostenibilità: dovere o piacere?" e un brindisi sostenibile. L'adesione all'iniziativa dà diritto a 3 punti gea*-teoria nell'ambito della Crescita personale. Si chiede di confermare all'Ufficio per l'educazione permanente la partecipazione alla festa. Info: tel. 0471 411247, adriana.pedrazza@provincia.bz.it - mm

Le donne protagoniste alla World Social Agenda di Trento

Dibattiti, mostre, expò, laboratori e sapori: quattro giorni per conoscere da vicino un continente, l'Asia, un universo che si distingue per le sue diversità culturali, religiose e sociali. Dal 15 al 18 maggio torna a Trento la World Social Agenda, un appuntamento promosso da enti pubblici, scuole, università, sindacati, organizzazioni del Terzo settore, associazioni di migranti per conoscere le esperienze di trasformazione dal basso di realtà lontane, nell'intento di tracciare un nuovo modello di cooperazione internazionale centrato sui diritti. Dall'Asia arriveranno donne di rilevanza mondiale come Chea Vannath della Cambogia, Chiarito Basa dalle Filippine, Kezevino Aram dall'India, Meera Bhattarai dal Nepal per parlare dei loro progetti di sviluppo ed esempi di promozione dei diritti umani. Info: www.worldsocialagenda.org - mm

Agenda

Seminare/Kurse/Ausbildung

13.05.06 | Sa. > Bildungstage für Pflegeeltern

Bindung, Loyalität und Trennungen in Pflegeverhältnissen sind die Themen der zweiten Bildungstage für Pflegeeltern. Es sind drei Module in Brixen (13. Mai, Cusanus Akademie), Meran (14. Oktober, Liebeswerk) und Bozen (11. November, Pastoralzentrum) vorgesehen, sie werden in deutscher und italenischer Sprache gehalten. Info: Amt für Familie, Frau und Jugend, Tel. 0471 442115, Familie.Frau-Jugend@provinz.bz.it - bs

13.05.06 | Sa. > Bildungstage für Pflegeeltern

Bindung, Loyalität und Trennungen in Pflegeverhältnissen sind die Themen der zweiten Bildungstage für Pflegeeltern. Es sind drei Module in Brixen (13.Mai), Meran (14.Oktober) und Bozen (11. November) vorgesehen. Info: Amt für Familie, Frau und Jugend, Tel. 0471 411580, Familie.Frau-Jugend@provinz.bz.it - bs

16.05.- 06.06.06 | Ma. > People Raising - Nuove energie per il volontariato

Il percorso formativo in 4 incontri (16, 23 e 30 maggio, 6 giugno) svilupperà aspetti riguardanti spunti e strategie per reperire nuovi volontari. E' previsto il rilascio di attestato di frequenza. Luogo: Bolzano, Casa Altmann in Piazza Gries 18. Ora: 18-20. Organizzatore: Servizio per il volontariato sociale, tel. 0471 324667, simonetta.terzariol@social-bz.net - mm

24. - 25.05.06 | Me. - Gi. > Empowerment familiare nei gruppi di auto mutuo aiuto

Prevenire stati di disagio, difficoltà comunicative e conflitti nella famiglia: per far fronte al ruolo educativo le famiglie hanno sempre più bisogno di strumenti utili, tra cui i gruppi di auto aiuto. Luogo: Trento, Villa S. Ignazio, via alle Laste. Ore: 9-17.30. Organizzatore: Associazione A.M.A., tel. 0461 239640, www.automutuoaiuto.it - mm

Vortrag/Tagung

11.05.06 | Do. > Bevor die Seele Schaden nimmt

Prävention sowie Früherkennen und -behandeln der ersten Anzeichen einer psychischen Erkrankung sind entscheidend, um dem Schicksal einer chronischen Erkrankung zu entkommen. Ort: Sozialzentrum "Fugger", Sterzing. Beginn: 19.30 Uhr. Info: Verband Angehöriger und Freunde psychisch Kranker, Tel. 0471 260303, info@auto-aiuto.it - bs

11.05.06 | Do. > Erinnerungen ans verlorene Augenlicht

Begegnung mit dem blinden Autor Nikolaus Fischnaller und Lesung aus seinem Buch "Bilder, die tragen". Veranstalter ist die KVW-Ortsgruppe Reischach in Zusammenarbeit mit dem Blindenzentrum St. Raphael. Ort: Bibliothek im Pfarrhaus von Reischach. Zeit: 20 Uhr. Info: Blindenzentrum St. Raphael, tel. 0471 442323, http://www.blindenzentrum.bz.it/ - mm

12.05.06 | Ven. > "A fior di pelle - Hautnah" - Convegno sulla disabilità multipla grave

Giornata di approfondimento per assistenti ed accompagnatori di persone con disabilità multipla grave che intende offrire nuovi stimoli nel lavoro con persone con disabilità grave ed invitare tutti gli operatori del settore ad uno scambio di esperienze, sia al loro interno sia guardando oltre i confini regionali. Dalle ore 9 alle 17, nella sala congressi del Centro Pastorale a Bolzano. Info: tel. 0471 303021, svanmrr44@schule.suedtirol.it - al

12.05.06 | Fr. > Karawanen auf dem Weg der Sterne - Roma und Sinti in Europa

Tagung zum Thema Integration von Roma und Sinti. Es referieren Partner des Equal-Projekts aus Portugal, Spanien, Tschechien, Ungarn und der slowakischen Republik sowie ein Gastreferent aus Österreich. Ab 20 Uhr Musik und Tanz aus den verschiedenen Ländern im Foyer der Eurac. Ort: Eurac, Bozen. Dauer: 9 - 13 Uhr. Info: Verein Kervan, Tel. 0474 530241, kervan@kervan.it - bs

12. - 13.05.06 | Ve. > Lavoro: La persona protagonista - Congresso Provinciale UIL-SGK

14° Congresso Provinciale della Camera Sindacale Provinciale UIL-SGK. Tra i relatori l'Assessora al Lavoro Luisa Gnecchi, Andrea Zeppa dal IPL/AFI, Franco Lotito, Presidente CIV/INPS Nazionale. Luogo: Sala di rappresentanza del comune, Vicolo Gumer, Bolzano. Inizio: ore 8.30. Info: tel. 0471 245611, www.uilaltoadige.it - bs

19.05.06 | Ve. > Congresso Provinciale di LegaCoopBund

La Lega Provinciale delle cooperative ha più di 30 anni; per adeguarsi alle attuali condizioni della vita associativa lo statuto ha bisogno di essere profondamente modificato. Altri temi: l'approfondimento delle linee-guida, elezione degli organi dirigenti. Ore: 9.00. Localitá: Bolzano, nella sala del Palazzo Mercantile di Via Argentieri 6. Info: tel. 0471 067100, www.legacoopbund.coop - al

19. - 21. 06.06 | Mo. > Europäische Konferenz des Sozialwesens: Generationen im Wandel

"Europäische Generationen im Wandel - Demografische Herausforderungen für die Sozial- und Gesundheitsversorgung" ist Thema der 14. Europäischen Konferenz des Sozialwesens in Wien. Ort: Crowne Plaza Hotel, Wagramer Strasse 21. Anmeldung innerhalb 09.06. Info: Europäisches Soziales Netzwerk, Tel. 0044 1273 549817, http://socialeurope.com - bs

Kultur und Freizeit

14.05.06 | So. > Am Muttertag ein Benefizkonzert für Afrika

Benefizkonzert für die Betroffenen der Dürrekatastrophe in Ostafrika. Der international prämierte Akkordeon-Solist Luka Juhart spielt unter dem Motto "Alte Musik – Neue Musik" Werke aus verschiedenen Epochen vom Barock bis zur Gegenwart. Zeit: 20.00 Uhr. Ort: Seminarkirche, Brixen. Info: Tel. 0471 304300, info@caritas.bz.it - al

16.05.06 | Ma. > Giovani e solidarietà, un'esperienza possibile

JugendInfoGiovani e Volontarius invitano a parlarne insieme analizzando anche possibili attività da organizzare insieme, una su tutte una giornata al Family Forum presso la Fiera Campionaria d'autunno a Bolzano. Luogo: Bolzano, via Cappuccini 2. Ora: 18.30. Organizzatore: JugendInfoGiovani, tel. 0471 977100, info@info.bz.it - mm

19.05.06 | Ven. > Festa gea* al Centro ambientale Colle

Nell’ultimo anno, circa 200 persone hanno intrapreso il percorso formativo gea* Educazione ad uno sviluppo sostenibile. Gli Uffici provinciali per l’Educazione permanente delle Ripartizioni Cultura italiana e Cultura tedesca adesso invitano alla prima festa gea*, dedicata ai partecipanti ed organizzatori del progetto. La festa si terrà a partire dalle 17.00, presso il Centro ambientale Colle, nei pressi di Bolzano. Info: Ufficio Educazione permanente, tel. 0471 411247, www.provincia.bz.it/gea - al