Hoher Kontrast Grafische Version
Newsletter

Newsletter 'social' - Nr. 23|2006 vom 06.12.2006

Die Herausgabe des Newsletter "Social" seitens des Dachverbandes wurde Ende 2010 aus KostengrŁnden eingestellt.
Als Dachverband fŁr Soziales und Gesundheit mit derzeit 46 angeschlossenen Organisationen erlauben wir uns, auf unser Rundschreiben hinzuweisen, welches Łber Aktuelles in den Organisationen, Diensten, Arbeitsgruppen und Gremien des Dachverbandes Auskunft gibt und ca. monatlich erscheint.

Inhalt

Header

Editorial

Panorama

Kommentar

ChancenGleichheit

Frauen

Männer

Menschen mit Behinderung

Migration

Kinder und Jugend

Familie

Senior/innen

Gesundheit und Wohlbefinden

Seminare/Kurse/Ausbildung

Vortrag/Tagung

Kultur und Freizeit

Header

Vermisst: Internationaler Tag der Menschen mit Behinderung

Der Internationale Tag der Menschen mit Behinderung - spurlos verschwunden? Keine Hinweise in den Zeitungen jedenfalls, keine Zeugenaussagen von Vereinen, Diensten, Ämtern, die für Menschen mit Behinderung arbeiten. Er wurde zuletzt vor genau einem Jahr, am 3. Dezember gesehen. Seither fehlt von ihm jede Spur. Ein Fall für Chi l'ha visto oder Aktenzeichen XY. Sachdienliche Hinweise bitte an eines unsrer Aufnahmestudios. Konrad Toenz, bitte übernehmen Sie.
Hier gehts zur Liste der Internationalen Tage - al

Editorial

Wo bleibt die Stimme der Sozialverbände in den politischen Diskussionen?

Wenn wieder einmal die Fetzen fliegen und Steuererklärungen als Beweis für die bescheidenen Einkünfte bestimmter Bevölkerungsgruppen herhalten müssen oder als Synonym der Verschleierung des wahren Einkommens betrachtet werden, stellt sich zwangsläufig auch die Frage, wer diesen Streit austrägt. Die klassischen Fronten wären jene zwischen Wirtschaft und Arbeitnehmern. Josef Stricker vom KVW hat im Morgentelefon des RAI Senders Bozen u.a. die Frage gestellt, wo in dieser Diskussion denn die Stimme der Sozialverbände bleibe. Wer aber sind denn die Sozialverbände? Traditionell haben mit Sicherheit die Gewerkschaften und Arbeitnehmerbewegungen diese Funktion übernommen. Erst letzthin etwa wurde ein viel versprechendes Übereinkommensprotokoll zwischen Rentnergewerkschaften und Landesrat Theiner zu soziosanitären Fragen unterzeichnet. Immer mehr aber wird sich aber auch ein weiterer gesellschaftlicher Sektor zu gesellschaftspolitischen Themen Gehör verschaffen: Es sind die Betroffenen- und Volontariatsverbände, Sozialgenossenschaften, Verbraucherschutzeinrichtungen und Bürgerorganisationen, kurz der Dritte Sektor. Seine Positionen sind uneigennützig. Sein Ziel ist die Prägung und Stärkung einer solidarischen Gesellschaft - aus eigenen Kräften und wo nötig, mit öffentlicher Unterstützung. Vielleicht gibt es ja eine neue "Sozialpartnerschaft" die aus drei Komponenten gebildet wird, was eine völlig andere Dynamik mit sich bringen dürfte. - Georg Leimstädtner - gl

Panorama

Danke f√ľr ehrenamtlichen Einsatz

Für die meisten ist sie einfach "die" Calenzani und jedem ist sofort klar wer damit gemeint ist, denn sie ist eine Frau, die aus Südtirols Sozialwesen nicht wegzudenken ist. Gertrud Calenzani, Gründerin und Präsidentin des Arbeitskreises Eltern Behinderter wurde anlässlich des Welttags des Ehrenamts von Landeshauptmann Luis Durnwalder für ihren besonderen Einsatz geehrt. Ausgezeichnet wurde auch Claudio Dalla Torre aus Brixen, der zwar an Multipler Sklerose erkrankt ist aber trotzdem anderen Betroffenen mit Rat und Tat hilft. Wir gratulieren. - al

Volontariato: occorrono strategie per attirare i giovani

E' un fenomeno in evoluzione il mondo del volontariato. Il 5 dicembre, Giornata mondiale dedicata al volontariato, è stato presentato dal ministro per la Solidarietà sociale il Rapporto biennale curato dall'Osservatorio nazionale sul volontariato. La vocazione principale del volontariato è la coesione sociale, ha detto il ministro Ferrero. Sussiste il rischio però che il volontariato assuma un ruolo di supplenza al sistema del welfare. Il non profit, è stato detto, rischia isolamento e autoreferenzialità se si moltiplicano le organizzazioni e non le persone attive. Dal Rapporto emerge che molte associazioni sarebbero pronte a trasformarsi in impresa sociale, pur operando con lo spirito del volontariato. Il mondo del volontariato sta invecchiando, 4 persone su 10 hanno tra i 46 ed i 65 anni. Occorrono quindi strategie di ricambio generazionale. La scelta dei giovani per il volontariato viene definita come individuale, soggettiva e autodeterminata. Info: tel. 06 36754478, www.welfare.gov.it - mm

Pi√Ļ tematiche sociali in radio e televisione

Il convegno sul tema "Comunicare il sociale" ha rappresentato l'inizio di un percorso che mira ad avvicinare sempre di pi√Ļ i media e gli operatori del sociale. Molte associazioni e organizzazioni sociali hanno gi√† instaurato un rapporto con direttori o giornalisti, di fatto per√≤ i temi sociali non occupano ancora uno spazio soddisfacente nei palinsesti dei vari media. Maria Kußtatscher, presidente provinciale del Kvw, ha chiesto per esempio a Rai Sender Bozen di offrire uno spazio maggiore alle tematiche sociali nei programmi radio e tv su argomenti quali assicurazione per la vecchiaia, previdenza e assistenza, sistema fiscale, ma anche qualit√† della vita, diritti dei cittadini, conciliazione lavoro-famiglia. Il coordinatore di Rai Sender Bozen Markus Perwanger si √® detto disponibile a dare pi√Ļ spazio a questo tipo di tematiche. Ora spetta alle organizzazioni sociali pronunciarsi per proporre temi e informazioni per i programmi radiofonici e televisivi. Info: tel. 0471 300213, maria.kusstatscher@kvw.org - mm

Rentenversicherung und Entlohnung f√ľr Freiwillige Sozialarbeit - Bedingungen festgelegt

Die Landesregierung hat jetzt die genauen Bedingungen für den Einsatz von freiwilligen Sozialdienstleistenden festgeschrieben. Anders als im nationalen (Zivildienst)Gesetz vorgesehen, können in Südtirol auch Personen über 28 Jahre für 8, 16 oder 24 Monate den freiwilligen Sozialdienst leisten. Die Freiwilligen bekommen die Zeit ihres Einsatzes für ihre Rentenversicherung angerechnet und werden entlohnt: Bei 40 Wochenstunden bekommen sie 380 Euro ausbezahlt, bei einem Einsatz von 30 Stunden 350 Euro. Insgesamt wurde vorerst die Finanzierung für 50 Stellen beschlossen. Info: Amt für Kabinettsangelegenheiten, Tel. 0471 412036, mpacher@serviziocivile.it - al

Media: strumenti di integrazione o esclusione?

Al seminario "Redattore sociale", svoltosi dal 1 al 3 dicembre alla Comunit√† di Capodarco (Ascoli Piceno), al quale hanno partecipato 250 giornalisti di diverse testate nazionali, si √® parlato dei temi che solitamente finiscono sotto il tappeto. Anche due collaboratrici del team redazionale della Newsletter "social" vi hanno partecipato. Molte le tematiche affrontate da esperti e giornalisti di elevato livello professionale: terrorismo, guerra, economia mondiale, lavoro, immigrazione, illegalit√† e legalit√†, non profit, povert√†. Un'esperienza che, a detta dei partecipanti, stimola a leggere i fatti da una prospettiva "sociale" che significa con lo sguardo rivolto alla verit√† e oggettivit√†. Di una guerra non esistono solo le bombe e gli attentati dei kamikaze, molto pi√Ļ struggente e drammatica √® la realt√† della gente comune, che vive situazioni dai risvolti economici, sociali, sanitari e psicologici spaventosi. Ecco perch√® occorre avere il coraggio di parlare di tante realt√† che altrimenti rimangono sotto il tappeto. Info: tel. 0734 681001, seminario@redattoresociale.it - mm

Decisioni di fine vita: un incontro per giornalisti, operatori e persone interessate

Trascurare la tutela della vita o prolungare inutilmente il processo della morte? Domande che interpellano tutti, non solo chi si trova a vivere una grave malattia. Materiali di approfondimento, messi a disposizione dal Comitato etico provinciale, si trovano sul sito della Provincia. Operatori della comunicazione, professionisti della salute e persone interessate ad approfondire questo tema dalla prospettiva medica, bioetica, giuridica (civile e penale) sono invitati a partecipare ad un incontro in programma per il 9 dicembre, dalle 9 alle 12.30, nell'Aula Magna degli Artigianelli in piazza Fiera a Trento. L'incontro dal titolo "Decisioni di fine vita in una società tecnologica: complessità, problemi, orizzonti" è promosso da Netone, una rete internazionale di operatori della comunicazione che si impegna per una comunicazione positiva. Info: www.provincia.bz.it/bioetica; www.net-one.org - mm

Per attirare il capitale privato il sociale deve mostrare il suo "appeal"

Settore sociale e capitale privato: due ambiti una volta lontani che si stanno pian piano avvicinando. E' vero che il capitale privato √® per definizione poco "sociale", ma nello stesso tempo si deve ammettere che il sociale dovrebbe mostrare pi√Ļ "appeal" per attirare gli investitori privati. Esistono gi√† molti esempi nei quali settore sociale e privato si sono ben coniugati: l'iniziativa di ethical banking, le azioni di fund raising inteso come scambio sociale e quindi di reciprocit√† tra donatore ed organizzazione non profit, progetti di social housing che coinvolge patrimoni e propriet√† immobiliari per rispondere in modo innovativo alla domanda di alloggi e al disagio abitativo a Bolzano. In questo campo ha fatto strada la cooperativa "Temporary Home" che, per far fronte al disagio abitativo, in particolare di lavoratori immigrati, funge da mediatore tra i proprietari di alloggi e gli imprenditori che cercano una sistemazione per i loro lavoratori. Per agevolare l'incontro tra capitale privato e settore sociale e per rispettare i legittimi interessi di entrambi interviene sempre un soggetto "mediatore", che funge da interfaccia di fiducia, spiega Oscar Kiesswetter, esperto in materie economiche e membro della presidenza di Legacoopbund. "Occorre dunque che il settore sociale si apra al mercato, trovi strategie per rendersi appetibile al capitale privato riducendo di conseguenza la sua dipendenza dall'ente pubblico". Info: tel. 0471 067100, oscar.kiesswetter@legacoopbund.coop - mm

"Cultura Socialis": Projektvorschläge noch bis Ende des Jahres einreichen

Noch bis Ende Dezember 2006 können Vorschläge für eine Auszeichnung besonderer Initiativen oder Projekte im Sozialbereich im Rahmen der Initiative "Cultura Socialis" (NL 13/2006) eingereicht werden. Bislang sind 46 Vorschläge eingegangen. Derzeit laufen die Arbeiten zur Bestellung der Jury, die schließlich befinden soll, welche der eingereichten Vorschläge am 21. März 2007 als beispielhaft ausgezeichnet werden. In einer ganztägigen Veranstaltung werden dann im Oberschulzentrum Claudia von Medici in Mals die ausgezeichneten Initiativen vorgestellt. Die Patenschaft für die Präsentation übernehmen Künstler/innen, die die Projekte in kreativer Art und Weise vorstellen sollen. Die Preisträger erhalten einen von den Schüler/innen der Marmorschule in Laas gestalteten Wanderpokal, der ganz im sozialen Sinne von Jahr zu Jahr weitergegeben werden soll. Projektvorschläge/Info: Tel. 348 3441662, Tel. 0471 981038, www.cultura-socialis.it - al

Von null bis 99 und mehr - Das Familienmagazin im Sender Bozen

Unter dem Motto "Helden des Alltags" will das Familienmagazin "Von null bis 99" künftig ganz normale Mütter und Väter porträtieren, die sozusagen keine Schlagzeilen machen: Den Anfang macht die Familie Meraner aus Brixen mit ihren mit fünf Töchtern. Außerdem geht es um das Thema "Frühchen", um Kinder, die lange vor dem eigentlichen Termin geboren wurden und ein sehr geringes Geburtsgewicht aufwiesen: Wie stehen ihre Chancen aufzuholen, wo finden ihre Eltern Hilfe, Rat und die Möglichkeit Erfahrungen auszutauschen. Schließlich wird das Projekt "Plus+ 35" vorgestellt, hierbei geht es um die Arbeitseingliederung von körperlich bzw. geistig behinderten Menschen. Durch dieses Projekt, das auf einer mehrmonatigen Anvertrauungsphase basiert, konnten im vergangenen Jahr über 20 behinderte Menschen einen ordentlichen, unbefristeten Arbeitsvertrag erhalten. Rai Sender Bozen, Zeit: am Samstag, 16. Dezember, 20:24 Uhr. - al

Bezirksgemeinschaft Salten-Schlern nun online

Seit wenigen Tagen ist die Liste der Südtiroler Bezirksgemeinschaften im Internet komplett. Die letzte Lücke geschlossen hat die Bezirksgemeinschaft Salten-Schlern, die jetzt mit eigenen Seiten online einen Überblick über Tätigkeiten und Dienstleistungen bietet. Info: www.bzgsaltenschlern.it - al

Adventskränze und weihnachtliche Gestecke vom Berufs-Trainings-Zentrum

Die Adventszeit steht vor der Tür. Adventskränze und andere weihnachtliche Gestecke können in der Gärtnerei des Berufs-Trainings-Zentrums in Meran/Gratsch, Laurinstrasse 70/A, bestellt und gekauft werden. Montag bis Freitag von 8.30 bis 12 und von 13 bis 16 Uhr - Mittwoch nachmittags geschlossen. Info: Tel. 0473 200076, btz@bzgbga.it - al

Amnesty International sammelt Unterschriften f√ľr die Menschenrechte

Am 10.12.06 wird der Internationale Tag der Menschenrechte gefeiert. Die lokale Gruppe von Amnesty International (AI) sammelt deshalb Unterschriften und Spenden für die aktuellen Kampagnen, u.a. für die Kindersoldaten in der Demokratischen Republik Kongo: am 05.12. in der Mustergasse, in Bozen, von 10.00 - 18.00 Uhr und am 10.12. im Frauenmuseum, Lauben 68, in Meran, von 10.00 - 17.00 Uhr. Am 21.12. um 20.00 Uhr findet ein Benifizkonzert für AI im Konservatorium Monteverdi in Bozen statt. Infos bei der Bibliothek der Kulturen der Welt, Marconistr 5, Bozen, Tel. 0471 1972240, gr203@amnesty.it, www.bibmondo.it - al

15.12.06 | Ven. > Piccoli sussidi per iniziative sociali - seminario conclusivo

La Provincia di Trento e Bolzano insieme agli organismi intermediari (a Bolzano "Solidaris") organizzano per venerdì 15 dicembre il seminario conclusivo dell'azione per i "piccoli sussidi". Il convegno si propone di trarre le prime conclusioni sull'esperienza maturata. Luogo: Palazzo Widmann, Bolzano. Ore: 10-16.30. Programma e Info: tel. 0471 067100, www.solidaris.it - al

Kommentar bearbeitet von alexander.larch@social.bz.it

Soziales kommunizieren - Ein Nachtisch zur Präventionstagung 2007

Die Einladung zur heurigen Präventionstagung in Bozen wurde von vielen angenommen: ca. 400 Personen nahmen am Kongress teil, unzählige Menschen setzten sich in der Stadt, mittels der Plakate an der Talferbrücke, dem verkleideten Landhaus 2, der Ausstellung Side by Side, der Brotverkostung, der Theateraufführung "Esuberi/Überschuss" mit dem Tagungsthema auseinander. Alle lokalen und auch einige nationalen Medien berichteten ausführlich. Die Veranstaltung kann als gelungenes Beispiel der Vernetzung verschiedener Gesellschaftsbereiche bezeichnet werden: Soziale Arbeit-Universität-Journalistenkammer-öffentlich rechtliches Radio/Fernsehen waren mit viel Engagement dabei. Ein weiterer Spalt hin zur Medienwelt ist nun geöffnet, das Interesse für soziale Themen ist bei den Medienfachleuten präsent. Sie haben sich bereit erklärt einen Beitrag zu leisten, um eine neue Kultur des Sozialen zu entwickeln. "Je früher wir die Augen aufmachen und uns bewusst werden, dass wir in einer Risikogesellschaft leben, je weniger soziale Notlagen und Lebenskrisen tabuisiert werden, um so besser können wir damit umgehen, wenn es uns direkt bzw. unseren Mitmenschen betrifft", so Landesrat Theiner in seiner Einleitung. Damit dieser Kongress auch nachhaltig wirkt, liegt es nun an uns Sozialarbeiter/innen den Dialog mit den Kommunikationsfachleuten fortzusetzen. Auch wir müssen uns gemeinsam mit den Publizist/innen und Journalist/innen in den Redaktionsstuben diese neue Kultur aneignen, um zu "sozialen Redakteuren" werden. Die Wahrnehmung der Wirklichkeiten in unserer Gesellschaft hängt maßgeblich davon ab. - Reinhard Gunsch - Reinhard Gunsch

ChancenGleichheit

Sinti in Bozen m√∂chten Genossenschaft gr√ľnden - Vorbilder in der Toscana

Die Gemeinde Bozen hat in der Arbeit mit Sinti einen Meilenstein gesetzt: Zusammenarbeit mit dem Sinti-Verein "Nevo Drom", offizielle Treffen mit Sinti-Vertretern, das erste Mikrogebiet für Sinti in der Stadt, an dem die Familie Gabrielli aktiv mitgeplant hat. Nun möchte "Nevo Drom" zusammen mit der Caritas erste Schritte für eine bessere Arbeitssituation setzen, sagt Radames Gabrielli, Sprecher des Vereins. Die Familie Gabrielli plant eine Sozialgenossenschaft um die Tätigkeiten der Sinti besser zu organisieren, mit besonderem Augenmerk auf tradionelle Sinti-Arbeiten wie Kupferhandwerk, Musizieren, Alteisenhandel. Vorbilder gäbe es in der Toskana, sagte Carlo Berini vom Sinti-Kultur-Institut in Mantua auf einer Tagung in Bozen: Dort organisieren sich Alteisenhändler genossenschaftlich. Paola Dispoto von der Caritas bestätigt, dass jene Arbeitsprojekte am erfolgreichsten seien, bei denen die Sinti selbst kleine Unternehmen aufgebaut hätten. Genossenschaftliche Arbeit komme der Sinti-Kultur entgegen, "in der es ein großer Wert ist, dass kein Mensch dem anderen untergeordnet ist", so Berini. Infos zu Modellprojekten: Istituto di Cultura Sinta, Tel. 0376 360643, sucardrom.blog.tiscali.it - bs

Frauen

Riconoscere i "segni" della violenza sulla donna per rispondere alle sue necessità

La violenza alle donne √® un problema che riguarda tutti e cio√® professionisti della salute, forze dell'ordine e cittadinanza. E' questo il messaggio di tre giorni di incontri in occasione della Giornata mondiale contro la violenza alle donne, che si √® celebrata il 25 novembre scorso. "Se pi√Ļ soggetti della societ√† sono pronti a dare informazioni corrette, allora la donna che ha subito violenza domestica o che √® vittima di sfruttamento potr√† essere maggiormente sostenuta" dice Alexandra Reinalter del Progetto Donna presso "La Strada-Der Weg". Spesso la donna esprime la violenza subita attraverso il suo corpo piuttosto che con le parole, spiega Reinalter, e la persona alla quale si rivolge per prima √® il medico, che dovrebbe sempre pi√Ļ imparare a leggere i "segni" della violenza, che spesso non hanno evidenza clinica. Se questi segni non vengono riconosciuti, ecco che il malessere pu√≤ sfociare in una malattia. La donna √® insicura nell'agire perch√® non √® ancora in grado di uscire dalla situazione di violenza, ma √® proprio in questo momento che pu√≤ avvenire qualcosa, se trova chi risponde in modo corretto alle sue necessit√†. Dal punto di vista specialistico occorre invece investire di pi√Ļ in scuole di specializzazione che abbiano un approccio integrato, che tenga conto cio√® sia della dimensione fisica che di quella psicologica. Info: tel. 0471 203111, projektfrau@lastrada-derweg.org - mm

Donne vittime del mobbing

Non √® solo il settore privato a soffrire del mobbing, anche nell'ente pubblico si sta facendo strada, e colpisce in particolare le donne. Da un'indagine condotta dall'AGO (Organizzazione sindacale autonoma degli enti locali) sui dipendenti pubblici degli enti locali in Alto Adige emerge che il 75 per cento del campione intervistato che afferma di essere vittima del mobbing √® composto da donne, mentre gli uomini sono solo il 25 per cento. Tra le argomentazioni citate dalle donne si dice che "spesso, quasi quotidianamente, i superiori o colleghi non diffondono informazioni, tendono a isolare, valutano in modo diverso le prestazioni". Ne derivano demotivazione, insicurezza, diffidenza e sfiducia nei confronti dei colleghi, difficolt√† di concentrazione, nervosismo. Degli 800 questionari diffusi solo 64 hanno dato risposte utili. Secondo AGO, il personale del settore sociale √® pi√Ļ esposto al mobbing proprio perch√® da quel settore sono giunte meno risposte. Sul sito dell'AGO √® disponibile un manuale sull'autodifesa e aiuto contro il mobbing. Info: tel. 0471 279016, www.ago-bz.org - mm

Männer

Film ab: Der ideale Mann 2 - Viele Teilnehmer an Haushaltskursen

"Der ideale Mann 2" nennt sich ein Kurs für männliche Haushaltsprofis an der Hauswirtschaftsschule Haslach, der letzten Freitag begann: Menüs zusammenstellen, kreatives Kochen, wenn sich nur noch zwei Bier, ein Ei und ein Radieschen im Kühlschrank befinden, und als Krönung ein Abendessen mit "einer Person Ihrer Wahl". Die Teilnehmer haben sich letztes Jahr erfolgreich durch einen Grundkurs gekocht, und in die vier Grundkursen der Schule haben sich nahezu 40 Männer eingeschrieben. Auf die richtige Kommunikation kommt es wohl an: Unter dem Motto "Gäste einladen" brachten die Referentinnen elegant auch Tipps zu Fleckenentfernung, Hemden bügeln, Knopf annähen unter. "Die Teilnehmer sind aufgeschlossene Männer, die im Haus fit werden oder ihre Frauen unterstützen wollen", sagt Margarehte Pfattner. Info: Tel. 0471 285234, www.fachschule-haslach.it - bs

Menschen mit Behinderung

Fachplan Behinderung liegt als Entwurf vor - Vorstellungsrunden in den BZG

Der Fachplan für den Bereich Behinderung liegt als Entwurf vor. Dieser wird nun in den einzelnen Bezirksgemeinschaften und im Sozialbetrieb Bozen in größeren Runden vorgestellt und diskutiert. Verantwortliche und Mitarbeiter/innen der Sozialdienste, der verschiedenen Sanitätsdienste und direkt Interessierte sowie deren Familienangehörige, private Organisationen und Sozialgenossenschaften des Bereiches werden an den Gesprächen, die im Dezember und Jänner stattfinden, teilnehmen. Darüber hinaus wird eine Reihe von Expert/innen aus den verschiedenen Bereichen den Entwurf lesen und dazu Stellung nehmen. Info: Amt für Menschen mit Behinderung und Zivilinvaliden, Tel. 0471 411709, ute.gebert@provinz.bz.it - Ute Gebert - al

Echte Handarbeit: Gute Produkte aus Werkstätten und Tageseinrichtungen

In den Tageseinrichtungen der Bezirksgemeinschaft Salten-Schlern sind Menschen mit verschiedenen Beeinträchtigungen tätig: Sie stellen dort in Handarbeit und unter fachlicher Anleitung eine große Palette an hochwertigen Produkten her. Alle Artikel sind jetzt erstmals gemeinsam in einem neuen Katalog aufgelistet. Neben diesem Gesamtkatalog für alle Erzeugnisse gibt es auch Einzelkataloge der einzelnen Werkstätten und Tages-Arbeitseinrichtungen. Angeboten werden textile Produkte (Bezüge, Kissen, Badetücher), handgewebte Decken, Stoffe, Teppiche. Aus der Papierwerkstatt bzw. der Buchbinderei kommen Hochzeits- oder Fotoalben, schön gebundene Notizbücher, Glückwunsch-, Gruß- oder Kunstkarten; aus der Malwerkstatt stammen Bilder, die Tischlerei liefert handgefertigte Holzprodukte. Angeboten werden auch Krüge, Schüsseln aus Ton, handgefertigter Schmuck, Ketten, Ohrringe, dekorierte Glasprodukte, geflochtene Körbe und anderes. Die Produkte werden direkt in den Werkstätten verkauft, oder im Dezember auf verschiedenen Adventsmärkten. Zum Katalog: www.bzgsaltenschlern.it/38d483.html, Tel. 0471 319464 - al

Schwimmen in Meran und Goldrain/Latsch bis Ende Mai 2007

Auch heuer wieder hat die Soziale Genossenschaft independent L. in der Struktur Pastor Angelikus in Meran und im Hotel Goldrainerhof in Goldrain, die dortigen behindertengerecht zugänglichen Schwimmbäder für jeweils eine Stunde in der Woche reserviert. In Meran kann gegen Bezahlung jeden Donnerstag von 18.30 bis 19.30 Uhr und in Goldrain jeden Freitag von 15.00 bis 16.00 Uhr das Schwimmbad benutzt werden. Ein Bademeister ist anwesend. Info/Anmeldung: Tel. 0473 200397, christian.stompe@independent.it - al

Sprachliche Sensibilisierung: Namensänderung beim Blindenverband

Damit sich blinde und sehbehinderte Menschen, mit ihrem Verband besser identifizieren können, wurde der Name des Blindenverbandes geändert. Durch das nun endgültig in Kraft getretene neue Verbandsstatut nennt sich der Verband jetzt "Italienischer Blinden- und Sehbehindertenverband Onlus". Dadurch sollen beide Zielgruppen, also Blinde und Sehbehinderte, angesprochen werden. Info: Tel. 0471 971117, www.blindenverband.bz.it - al

Migration

"Jetzt weiß ich, was ich will" - Abschluss des Projekts "Spuren" von Donne Nissà (1)

Schleier mit Perlen, Shador und Jeansjacke, der Aufruf an seinen Träumen dranzubleiben, "loszugehen, wenn du nicht bleiben willst, wo du bist" mit peruanischem Akzent, am Rock einer Ausstellungspuppe die Telefonnummer der Schneiderin aus dem Osten. Feierliche Aufbruchstimmung am Abschluss des zweiten Kurses "Spuren" von Donne Niss√† Ende November, am Aufbruch von 15 ausländischen Frauen in die Südtiroler Arbeitswelt, zu der der Zugang noch schwierig ist: "Im Moment gibt es hier noch wenige qualifizierte Arbeiten für Migrantinnen, etwa die als Krankenschwester oder Kulturmediatorin, einige arbeiten als Lehrerinnen an Privatschulen", sagte Claudio Spadon von der ESF-Dienststelle. In "Spuren" loteten die Frauen ihre beruflichen Chancen aus, die sie mit den aus der Heimat mitgebrachten Ausbildungen in Südtirol haben, und bauten Fähigkeiten aus: Frauen nahmen teil, die Kenntnisse in Schneiderei und Gastronomie hatten, "zwei Bereiche mit Zukunftschancen", hofft Roberta Nicolodi von Donne Niss√†. Der Kurs vermittelte auch Betriebspraktika, Wissen über Genossenschaften, Unternehmensgründung. "Wesentlich war aber die Arbeit der Frauen an sich selbst, ihrer Identität hier in Südtirol - delikat, weil sie dabei oft an Traumen rühren, die sie durch die Migration erlebten."
Info: Tel. 0471 935444, donnenissà@dnet.it - bs

Realistisch Träumen (2) - Migrantinnen auf der Suche nach Arbeit

Sechs Migrantinnen haben durch das Projekt "Spuren" (Teil 2) von Donne Niss√† bereits eine Arbeit gefunden, zwei als Schneiderinnen, drei in Mensen, eine als Schönheitspflegerin. Zwei weitere Frauen möchten eine Schneiderei-Genossenschaft gründen, eine andere wird die Hotelfachschule besuchen. Einige der Teilnehmerinnen sind noch auf Spurensuche: Eine in der Ukraine diplomierte Psychologin hat in Südtirol eine Ausbildung zur Kulturmediatorin abgeschlossen. Berufliches Standbein kann ihr diese aber nicht sein: "Du arbeitest meist kurzfristig, hast Projektverträge, nicht bezahlten Ferien, bist im Sommer ohne Auftrag", sagt sie. Im Moment hat sie drei Jobs, arbeitet bei einer Putzfirma, als Babysitterin und als Alten-Betreuerin. "Aber mein Sohn besucht die Geometerschule, nicht die Berufsschule wie die meisten Einwandererkinder. Man muss sich auch etwas zutrauen", sagt sie. Mit Hilfe des Frauenhauses in Meran und Donne Niss√† baut auch eine Marokkanerin an ihrer Eigenständigkeit. Sie hat in Marokko Literatur studiert, dann Heirat, auswandern, zwei Kinder, Scheidung. Sie hofft jetzt auf einen Arbeitsplatz in einer Mensa. Dann könne sie auch ihre beiden Kindern wieder zu sich nach Südtirol holen. Info: Tel. 0471 935444, donnenissa@dnet.it - bs

Interkulturelle Multiplikatoren: Schulung in Bruneck

Ab Mitte Jänner 2007 organisieren die Caritas und die Bezirksgemeinschaft Pustertal eine Schulung für interkulturelle Multiplikator/innen in Bruneck. Die Teilnehmer/innen sollen künftig dazu beitragen, dass sprachliche und kulturelle Barrieren zwischen Migrant/innen und der ansässigen Bevölkerung abgebaut werden. Die Schulung ist kostenlos und erstreckt sich über 13 Abende. Info: InPut, Caritas, Tel. 0474 554987, input@caritas.bz.it entgegen.
- bs

Generationen

Kinder und Jugend

Addio, Pizzo! Wir brauchen Rebellen - Positive jugendliche Aggression

"Jugendliche müssen Rebellen sein", kommentierte ein Zuschauer ein Theaterstück über junge Menschen in Bozen, solche, die sehen, wo etwas schief läuft und die ans Handeln glauben. Jugendliche Aggression einmal positiv, als Korrektiv für eine narkotisierte Erwachsenenwelt - oder die "Addiopizzo"-Bewegung in Palermo, vorgestellt auf einer Tagung über mutigen Journalismus in den Marken am letzten Wochenende. "Addio" dem Pizzo, dem Schutzgeld für die Mafia: Sieben junge Uni-Absolvent/innen beklebten in einer Juninacht vor zwei Jahren ganz Palermo mit Flugblättern mit der Aufschrift "Ein ganzes Volk, das Schutzgeld bezahlt, ist ein Volk ohne Würde". Die moralische Ohrfeige fand Widerhall in den Medien der Insel der "omert√†", war Auftakt einer Bewegung, die mittlerweile 160 Geschäftsleute von Palermo einbezieht. Sie bezahlen keinen "Pizzo" mehr und werden dabei von kritischen, von der Addiopizzo-Bewegung aufgerüttelten Konsument/innen unterstützt. Vor allem junge Leuten gehören dem mittlerweile 30-köpfigen Komitee an, das auch Kinder und Jugendliche an Schulen für eine Mafia-freie Kultur sensibilisiert. "Die Mafia hat bisher nicht zugeschlagen, weil wir viele sind", sagt ein Vertreter. Infos: www.addiopizzo.org - bs

Bullismo e violenza dei giovani: famiglia, scuola, comunità e media per farvi fronte

Gravi episodi di violenza ma anche umiliazioni e soprusi, aggressioni fisiche e verbali tra giovani nelle scuole, nelle piazze, nei luoghi di ritrovo. E' il fenomeno del bullismo, esploso come una miccia mediatica. I giovani filmano con videofonini la violenza da loro stessi esercitata su altri giovani pi√Ļ deboli e la mettono in internet. Come se il comunicare questo atto valesse pi√Ļ dell'atto in s√®. Ecco allora che si comunica la violenza per attirare l'attenzione su di s√® e far parlare di s√®. Una richiesta di attenzione che spesso deriva da un vuoto di comunicazione e di dialogo all'interno della famiglia. I giovani fanno fatica a riconoscere le "differenze" dell'altro, ma anche le disuguaglianze di tipo economico o sociale. L'egocentrismo non fa vedere il dolore altrui, ma occorre far capire che esercitare violenza causa una enorme sofferenza nella vittima. Il bullismo allora non nasce per caso, √® legato a carenze educative, disagio scolastico e sociale, all'adattamento alla violenza per un uso scorretto dei media. Info e brochure: www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/bullismo/index.html; www.forum-p.it - mm

11.12.06 | Mo. > "√úBER LEBEN" - Eine Filmproduktion √ľber das Theaterprojekts "Reiher"

"ÜBER LEBEN" ist eine Filmdokumentation, die im Rahmen der Proben und Aufführungen des Jugendtheaterstücks "Reiher" von Simon Stephens entstanden ist. Es geht um die Aufarbeitung der im Theaterstück aufgegriffenen Themen der Gewalt von und an Jugendlichen, des Missbrauchs von Drogen (Alkohol inbegriffen) und der Rolle von Bezugspersonen in der Familie und im Freundeskreis. Das Medium Theater wurde dabei als Impuls für Reflexion und Diskussion unter Jugendlichen und somit als effektives Instrument für konkrete Präventionsarbeit an den Schulen eingesetzt. Rai Sender Bozen, Zeit: am 11.12. um 20:51 Uhr. - al

Brosch√ľre "Gewalt ¬Ė Informationen f√ľr Eltern, Erzieher/innen und Lehrpersonen"

Eine neue Broschüre des Forums Prävention fasst den aktuellen Wissenstand zum Thema Gewalt unter Kindern und Jugendlichen zusammen, gibt praktische Tipps für Gewaltvorbeugung in Familie, Kindergarten, Schule, Freizeit bzw. für konkrete Situationen, in denen junge Menschen Gewalt erfahren oder selbst anwenden. Auch auf das Thema Mobbing in der Schule wird eingegangen. Die Publikation steht in einer Reihe von Maßnahmen, z.B neben dem Theaterprojekt "Reiher", vor- und Nachbearbeitung an Schulen. Das Forum Prävention bietet auch Vortrags- und Informationsangebote zum Thema Aggression und Gewalt an. Info: Tel. 0471 324801, www.forum-p.it - al

Kinder- und Jugendbeauftragter wird eingesetzt

Die Stelle des Kinder- und Jugendbeauftragten soll jetzt ausgeschrieben werden (NL 03/2006). Er soll autonom in einer eigenen Einrichtung arbeiten aber auch mit dem Landesamt für Jugend zusammenarbeiten und sich für die Rechte der Kinder einsetzen, die Landesregierung beraten, Berichte vorlegen, Vorschläge machen und auch die verschiedenen Organisationen, die für Kinder arbeiten, vernetzen. Info: Amt für Jugendarbeit, Tel. 0471 413370, jugendarbeit@provinz.bz.it - al

Familie

Percorsi di sostegno per familiari di persone alcoldipendenti

Non accade raramente che familiari di alcoldipendenti riscontrino disturbi fisici o psicologici e che abbiano quindi bisogno di un sostegno per non ammalarsi. Il tema alcol e famiglia era stato affrontato il 16 novembre scorso nell'ambito di un convegno organizzato dall'associazione "Hands". Per "disintossicarsi" i familiari di alcoldipendenti hanno bisogno di un percorso diverso da quello dell'alcolista. "Per un familiare potrebbe essere utile smontare i meccanismi di co-dipendenza" spiega il dottor Paolo de Lutti dell'Ambulatorio Hands, "prendendo distanza da alcuni atteggiamenti come il rifiuto dell'alcol in casa o provare per una volta a non stirare le camicie alla persona alcoldipendente". Sono meccanismi spesso inconsci ma che alla fine si rivelano complici dell'alcolista, in qualche modo lo spingono a perseverare nell'abuso dell'alcol. Ai familiari, per migliorare la capacità di essere felici, viene suggerito di prendersi spazio per sè, cercare il proprio benessere fisico e psichico, individuando comportamenti "positivi". Info: tel. 0471 270924, www.hands-bz.it - mm

Brunecker Sprengel-Team besucht Kurs zu Familienarbeit aus systemischer Sicht

Familienarbeit aus systemischer Sicht geht davon aus, dass die Probleme einer einzelnen Person im Kontext der Familie als System gesehen werden können. Man geht weg von einer individuumsorientierten und hin zu einer systemorientierten Betrachtungsweise, mit einem Ansatz, der ressourcen- und lösungsorientiert ist. 15 Fachkräfte im Sozialsprengel Bruneck haben für ihre Arbeit in der sozialpädagogischen Grundbetreuung für Minderjährige und Familien eine Fortbildung dazu besucht. "Die Familienarbeit im Sprengel stützt sich nun auf eine gemeinsame Basis", sagt Sprengelleiter Hans Mitterhofer. Das Seminar in sechs Blöcken endete im September 2006. Es bot zusätzliche Instrumente, die nun in der Beratung im Sprengel angewandt werden können, die nicht zeitlich begrenzt ist, wie die ambulante Familienarbeit. Die Familien werden von den Mitarbeitern des Sprengels oft im Auftrag vom Jugendgericht oder der Schule begleitet. Info: Tel. 0474 537871, hans.mitterhofer@bzgpust.it - mm

Festa di Natale per le famiglie al quartiere Don Bosco a Bolzano

"Natale con i tuoi" √® da sempre il detto al quale si pensa quando si vuole esprimere il desiderio di stare in famiglia. La festa per√≤ si pu√≤ "allargare" fino a coinvolgere altre famiglie. L'idea √® del Distretto sociale Don Bosco e del Centro servizi inquilinato Ipes, che organizzeranno insieme una festa, il 17 dicembre dalle ore 14 in poi, sul piazzale Don Bosco. Durante la festa verranno premiati i vincitori del concorso "decor-attivi" per la preparazione del miglior addobbo natalizio (albero di natale, addobbo del cortile, del giroscala, facciate di condomini, portoni). Per parteciparvi occorre per√≤ preparare gli addobbi di Natale insieme ad altre famiglie, almeno tre, purch√® siano inquilini Ipes. Una commissione formata da bambini, anziani, disabili, giovani e adulti, coordinata dall'educatrice di distretto Silvia Fusaro, visioner√† gli addobbi preparati e selezioner√† i vincitori. Un premio speciale verr√† assegnato al gruppo di cittadini pi√Ļ numeroso che ha partecipato al concorso. Info: tel. 0471 501821, fabiola.petilli@aziendasociale.bz.it - mm

Senior/innen

07.12.06 | Do. > Vollversammlung des Verbandes der Altersheime S√ľdtirols

Der Verband der Altersheime Südtirol (VDA) stellt auf seiner Vollversammlung am 7. Dezember um 15 Uhr in der Landesfachschule für Sozialberufe "Hannah Arendt", Bozen den neuen Geschäftsführer Oswald Mair vor. Präsentiert wird auch die neue Zeitung "Altenbetreuung", die in Zusammenarbeit mit dem Dachverband der Berufsgruppen in der Altenarbeit herausgegeben wird. Sie soll nicht nur reines Informationsmedium sein, sondern auch Diskussionsbeiträge zum Thema liefern. Die erste Nummer ist schwerpunktmäßig dem Thema Demenz gewidmet und steht unter dem Titel "Altern in Würde". Ein weiteres Thema ist die Diskussion um die Pflegesicherung, die wieder etwas in den Hintergrund gerückt ist. Der VDA will diese notwendige Diskussion wieder beleben. Karl Tragust, Abteilungsdirektor Sozialwesen, hält dazu ein Kurzreferat. Zum Abschluss der Vollversammmlung wird der vom VDA gemeinsam mit der RAI produzierte Film zum Thema Demenz vorgeführt. Info: Verband der Altersheime Südtirols, Tel. 0471 323635, www.altenheime.it - al

Gesundheit und Wohlbefinden

Terapia del dolore e umanizzazione delle cure: priorità della Commissione nazionale

Si è insediata in questi giorni la "Commissione sulla terapia del dolore, le cure palliative e la dignità del fine vita" presso il Ministero della salute. Composta da 30 membri, dovrà elaborare un documento sulle procedure inerenti la terapia del dolore, le cure palliative e le cure di fine vita. Finora in Italia si è parlato poco di cosa, in ogni caso e al di là delle proprie convinzioni su eutanasia, testamento biologico e accanimento terapeutico, bisogna fare affinché nessuno sia lasciato solo e senza dignità nelle fasi terminali di una grave malattia ma anche nel decorso drammatico di molte malattie croniche invalidanti. Esistono esperienze positive ma anche troppi ritardi rispetto alla cultura della lotta al dolore e alla stessa umanizzazione delle cure che deve consentire un approccio diverso alla persona e il massimo coinvolgimento possibile dei familiari ai quali va garantito un costante supporto assistenziale per tutta la durata della malattia. Info: www.ministerosalute.it/dettaglio/phPrimoPiano.jsp?id=361 - mm

Corso per operatore dei servizi sociopsichiatrici

Dal 1992, in Alto Adige, la gestione delle strutture socioassistenziali per i malati psichici sono state affidate al settore sociale e dal 1996 sono stati attivate comunit√† alloggio, laboratori protetti, centri di training professionale e punti d'incontro per i malati psichici. E' stata quindi avviata una collaborazione sempre pi√Ļ stretta tra servizi sanitari e servizi sociali nel campo dell'assistenza sociopsichiatrica. Per essere in grado di rispondere in modo adeguato ai complessi bisogni delle persone con disagio psichico la Scuola provinciale per le professioni sociali "L. Einaudi" offre un corso di qualifica aggiuntiva per operatore dei servizi sociopsichiatrici, rivolto ad operatori gi√† in possesso di qualifica professionale nel sociale. Il percorso formativo inizier√† il 12 gennaio 2007. Iscrizioni entro il 18 dicembre. Info: tel. 0471 414418, www.sociale-einaudi.fpbz.it - mm

Progetto dell'Eurac per i malati di sclerosi multipla

"Uno dei problemi nei quali i malati di sclerosi multipla si imbattono √® la dispersione delle prestazioni nelle strutture sanitarie", spiega il presidente dell'Associazione Sclerosi Multipla Christoph Mamming. "Ci sono 20 pazienti dispersi in 20 strutture diverse". Sarebbe infatti pi√Ļ utile ed efficace che si concentrassero le competenze in poche strutture, anche perch√® il trattamento riservato ad un anziano di 90 anni non √® lo stesso di quello per un giovane di 30, spiega ancora Mamming. Si spiega cos√¨ il progetto che verr√† elaborato dall'Eurac di Bolzano in collaborazione con l'Associazione sclerosi multipla, il quale mira a raccogliere problemi, esigenze e proposte dei malati e familiari. Progetto che verr√† poi sottoposto all'Azienda sanitaria per migliorare i servizi in sinergia con l'associazione e alttri soggetti. Info: tel. 0471 201116, www.ms-sm-bz.org; Claudia Höller, Eurac, tel. 0471 055 415, choeller@eurac.edu - mm

Agenda

Seminare/Kurse/Ausbildung

13. -14.12. | Mi. - Do. > Auto Mutuo Aiuto nell'Affido Familiare e nell'Adozione

L’auto mutuo aiuto può essere un’importante risorsa per le famiglie che si apprestano a prendere un bambino in affidamento familiare o in adozione. Ort / Info: A.M.A. Formazione, via Torre d’Augusto, 2/1, Trento, Tel. 0461 239640, www.automutuoaiuto.it - bs

13. - 14.12.06 | Me. > Auto mutuo aiuto nell'affido familiare e nell'adozione

L'auto mutuo aiuto può essere una risorsa per le famiglie che si preparano a prendere un bambino in affidamento familiare o in adozione. Il gruppo può fornire un sostegno alle motivazioni dei genitori e alle scelte educative, li accompagna facilitando il confronto su difficoltà che emergono. Oltre agli operatori che si occupano di affido ed adozione il corso è aperto a famiglie affidatarie e adottive. Luogo: Trento, Villa S.Ignazio, via alle Laste 22. Info: A.M.A., tel. 0461 239640, www.automutuoaiuto.it - mm

11.01. - 17.03.07 | > "Well being helper": corsi per facilitatori di benessere

Massaggi, gusto e olfatto, riflessologia, estetica, cura di sè e teatro: sono i punti dei seminari tematici sull'area della sensorialità proposti dalla Scuola provinciale per le professioni sociali "Einaudi". Info: tel. 0471 414451, fp.sociale@scuola.alto-adige.it - mm

Ab Januar 2007: Hauspflege-Kurs der Liga zur Krebsbekämpfung

'La gioia di regalare un sorriso' heißt der Kurs für Freiwillige in der Hauspflege, organisiert von der Liga zur Krebsbekämpfung. Der Kurs startet mit Jänner 2007. Um den Freiwilligen eine angemessene praktische und psychologische Vorbereitung zu bieten, sind 11 Treffen mit Ärzten und Fachleuten aus diesem Sektor vorgesehen. Info/Einschreibung: Tel. 0471 402000, info@legatumoribolzano.com - al

Vortrag/Tagung

12.12.06 | Ma. > Presentazione del "Rapporto Gender Salute 2005"

Il Rapporto, elaborato da Astat, offre un quadro sullo stato di salute di uomini e donne in Alto Adige, su malattie croniche, stato di salute percepito, abitudini individuali legate al benessere del corpo, gravidanza, parto ed allattamento, ricorso ai servizi sanitari e mortalità. Luogo: Bolzano, Auditorium Palazzo provinciale, via Crispi 2. Ore: 9. Info: Astat, tel. 0471 414000, www.provincia.bz.it/astat - mm

15.12.06 | Fr. > Akademiegespr√§che 2006: Ausl√§nder in S√ľdtirol

Allein im Vorjahr stieg die Anzahl der legal anwesenden Ausländer um 15 Prozent. Dieser Trend wird anhalten, da einerseits die Wirtschaft immer neue, dringend benötigte Arbeitskräfte nach Südtirol lockt, und immer mehr Einwanderer ihre Familienmitglieder in ihre neue Heimat holen. Referent/innen aus den Bereichen Arbeit, Politik, Flüchtlinge, Kirche. Ort: Cusanus Akademie. Beginn: 9.00 Uhr. Info: Tel. 0472 832204, www.cusanus.bz.it - bs

15.12.06 | Fr. > Geringe Zuschussbetr√§ge f√ľr soziale Initiativen - "Piccoli Sussidi"

Gemeinsames Seminar der Provinzen Bozen und Trient rund um Aktionen und Erfahrungen von Genossenschaften und Vereinen, die in den Genuss der "geringen Zuschussbeträge für soziale Initiativen" gekommen sind. Mit Beiträgen über Untersuchungen zum Thema "piccoli sussidi" auf nationaler Ebene. Ort: Palais Widmann, Bozen. Dauer: 10.00 - 16.30 Uhr. Info: Tel. 0471 067100, www.solidaris.it - bs

15.12.06 | Ve. > Aspetti psicosomatici e sociali dell'aborto

Sugli aspetti psicosomatici e sociali dell'aborto si confronteranno lo psicologo e psicoterapeuta Franco Mercorelli e lo psicologo Giuseppe De Felice. Luogo: Bolzano, Kolpinghaus. Ore: 20.30. Info: Associazione Salus 2000, tel. 349 1532173 - mm

Kultur und Freizeit

08.12.06 | Fr. > Weihnachtsmarkt der Gesch√ľtzten Werkstatt f√ľr Menschen mit Behinderung

Traditioneller Weihnachtsmarkt der Geschützten Werkstatt für Menschen mit Behinderung "Trayah", Bruneck, Ferraristr. 18/B. Zeit: 9.00 -17.00 Uhr. Info: Tel. 0474 530043 - al

12. + 16.12.06 | Di. > Niss√† Happy Hour und Tag der offenen T√ľr bei Donne Niss√†

Im Rahmen der Treffen "Niss√† Happy Hour" zeigt Donne Niss√† am 12. Dezember im Altmannhaus in Bozen den Film "Ausgang" von Vincenzo Mancuso. Und am 16. Dezember ist Tag der offenen Tür im Sitz des Vereins in der Cagliari Straße 22a. Info: Tel. 0471 935444, www.nissa.bz.it - bs

12. - 27.01.07 | Fr. > THEATER: "Alices Reise in die Schweiz" zum Thema Sterben

Alice will sterben, allein kann sie aber die Angelegenheit nicht durchziehen und findet einen Zürcher Helfer. Lukas Bärfuss hinterfragt auf sensible und virtuose Weise unseren Umgang mit Sterben und berührt menschliche Lebensfragen. Ort: Bozen, Stadttheater. Info: Vereinigte Bühnen Bozen, Tel. 0471 327930, www.theater-bozen.it - mm

16.12.06 | Sa. > TEATRO: Isole di memoria

Un teatrodanza sul tema dell'immigrazione con la Compagnia "Sulla Soglia". Luogo: Centro della Cultura Mairania 857, Merano, via Cavour 1. Ore 20.30. Organizzatore: Teatro PraTIKo e Associazione culturale Lapsus. Info: tel. 0473 230128 / 339 8533044, info@mairania857.org - al

21.12.06 | Gi. > Concerto di beneficenza per Amnesty International

In occasione della Giornata internazionale per i diritti dell'uomo, il 10 dicembre, il gruppo locale di Amnesty International organizza un concerto di beneficienza, stand informativi, raccoglie firme ed offerte per le campagne di informazione, tra cui quella per i bambini soldato del Congo. Luogo: Bolzano, Conservatorio Monteverdi, piazza Domenicani 19. Ore: 20. Info: Biblioteca culture del mondo, tel. 0471 972240, www.bibmondo.it - mm