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Newsletter

Newsletter 'social' - Nr. 3|2007 vom 14.02.2007

Die Herausgabe des Newsletter "Social" seitens des Dachverbandes wurde Ende 2010 aus Kostengründen eingestellt.
Als Dachverband für Soziales und Gesundheit mit derzeit 46 angeschlossenen Organisationen erlauben wir uns, auf unser Rundschreiben hinzuweisen, welches über Aktuelles in den Organisationen, Diensten, Arbeitsgruppen und Gremien des Dachverbandes Auskunft gibt und ca. monatlich erscheint.

Inhalt

Header

Panorama

ChancenGleichheit

Frauen

Menschen mit Behinderung

Migration

Kinder und Jugend

Familie

Senior/innen

Gesundheit und Wohlbefinden

Seminare/Kurse/Ausbildung

Vortrag/Tagung

Kultur und Freizeit

Verschiedenes

Radio/TV/Film

Header

Mutige Filme, Kino fĂĽr den Frieden

Am 17. Februar wird auf dem Filmfestival Berlinale zum dritten Mal der Amnesty International-Filmpreis verliehen. "Dokumentar- und Spielfilme aus Krisengebieten entstehen meist unter Lebensgefahr für die Filmemacher. Doch in gewaltsamen Weltgegenden erweist sich die Kamera oft als Waffe gegen Unmenschlichkeit", schreibt AI. Letztes Jahr gewann "U Nergiz Biskivin", ein Streifen über den Widerstand der Kurden im Irak, der den bewaffneten Kampf als politisches Mittel in Frage stellt und den Wunsch nach Menschlichkeit, Versöhnung und friedlichem Zusammenleben hervorhebt. Info: www.amnesty.de - bs

Panorama

Ausländische Arbeiter/Wohnen: Die Probleme und die Rolle der Unternehmer

Eine Kurskorrektur und Einsparungen beim Wohngeld hat das Land rund um den Punkt "Wohnen" des neuen Einwanderungsgesetzes diskutiert. Noch nicht thematisiert hat sie aber, wie der überteuerte Wohnungsmarkt in Südtirol zu beruhigen sei, damit Einheimische und Einwanderer Mietwohnungen finden, die sie auch bezahlen können. Die Wohnsituation ausländischer Arbeitskräfte kennt Luciano Clementi gut. Er ist Präsident der Genossenschaft "Temporary Home", die derzeit an über 100 ausländische Arbeitskräfte bezahlbare Wohnungen vermietet. "Allein haben diese auf dem freien Markt wenig Chancen. Hier sind die Unternehmer gefragt: Diese müssen sich stärker um bezahlbare Unterkünfte für ihre Arbeiter kümmern, wie das Gesetz es vorschreibt. Die Regierung muss hier Druck ausüben, Anreize schaffen. Wenige Betriebe nutzen etwa die Möglichkeit mit Temporary Home zusammenzuarbeiten", sagt Clementi. Es gebe genug Situationen, in denen Arbeitskräfte zu zehnt in einem Zimmer wohnen und jeder bezahle 200 € weil die Schwarzmiete so hoch ist. Es solle nicht zu Mailänder Verhältnissen kommen, wo sich Tages- und Nachtschicht-Arbeiter ein Bett teilen. Franz Josef Spinell vom Unternehmerverband stimmt zu, dass die Unternehmer für Unterkünfte für Arbeitnehmer sorgen müssen, die neu ins Land kommen. Seien sie aber bereits hier, gebe es die Verpflichtung nicht mehr. Und auch das Land habe einiges zu tun, müsse die Durchführungsbestimmungen zu den Wohnunterkünften in den Produktivzonen verabschieden. Info: Tel. 0471 279803, info@legacoopbund.coop - bs

Prima Conferenza provinciale sulla povertĂ 

"La povertĂ  rappresenta una mancanza di opportunitĂ  di realizzazione della persona, una perdita di libertĂ  sostanziali": questo pensiero di Amartya Sen, Premio Nobel per l'Economia, scelto per l'invito alla prima Conferenza provinciale sulla povertĂ  che si è svolta il 14 febbraio, esprime in modo chiaro la multidimensionalitĂ  della povertĂ . La povertĂ  infatti non è solo economica, ma non è nemmeno sempre percepibile. Per contrastarla a livello locale sono state adottate alcune misure, dall'inserimento lavorativo dei disabili alla previdenza integrativa, dalla consulenza debitori alle misure per gli alloggi in locazione. La Conferenza, che rientra nell'ambito delle iniziative promosse dalla Commissione provinciale povertĂ , ha voluto rappresentare un momento di riflessione per comprendere meglio il fenomeno e ideare strategie di contrasto. Si è parlato della responsabilitĂ  sociale delle imprese che, accanto al profitto, cerca di contribuire alla crescita culturale della societĂ . Ma la nuova frontiera è rappresentata dalla povertĂ  culturale, per questo le politiche educative e scolastiche assumono sempre piĂą importanza. Un ruolo di mediazione ed informazione, visto da un'ottica preventiva, viene svolto dalle organizzazioni non profit: "esse fungono da portavoce dei problemi delle persone deboli, offrono consulenza sulle prestazioni sociali ed economiche ed in questo modo danno il proprio contributo affinchè persone svantaggiate non diventino povere", commenta Georg Leimstädtner, direttore della Federazione delle Associazioni sociali. Info. tel. 0471 442100, www.provinz.bz.it/sozialwesen/2401/emarginazione/it/poverta.htm - mm

"Donazioni sicure": ora le organizzazioni possono ottenere il marchio

La donazione è un gesto che ha un suo valore. Il Registro e il marchio "Donazioni sicure" rappresentano uno strumento per rendere questo gesto più trasparente. Il nuovo sistema, presentato ufficialmente il 13 febbraio, è unico nel suo genere, almeno a livello locale. E' stato ideato dalla Federazione provinciale delle Associazioni sociali per dare maggiore garanzia al cittadino che desidera fare una donazione e nello stesso tempo più trasparenza per le organizzazioni che raccolgono fondi. Sono cinque le associazioni - le stesse che hanno partecipato al Gruppo di lavoro per la realizzazione del sistema - che hanno già ricevuto il marchio "Donazioni sicure". Tutte le organizzazioni di pubblica utilità che desiderano ottenere il marchio di qualità possono rivolgersi all'Ufficio Responsabile del Trattamento che ha sede presso la Federazione. Nella fase pilota il Gruppo di lavoro che ha elaborato i criteri coordina i compiti e raccoglie la documentazione. Una Commissione Garante indipendente, invece, verifica se le organizzazioni soddisfano i criteri, se possono essere certificate ed ottenere il marchio. Tutta la documentazione del sistema "Donazioni sicure", le informazioni sulle attività, sui programmi e sulla raccolta fondi delle organizzazioni certificate sono disponibili sulla pagina web www.donazioni.bz.it o www.spenden.bz.it - mm

Nasce l'Osservatorio sulle raccolte fondi per il non profit

La "Fund Raising School" di Forlì darà vita all'Osservatorio nazionale sulle raccolte fondi e sulla filantropia per le associazioni non profit. Secondo le ultime stime, ogni anno vengono raccolti 3,7 miliardi dai privati cittadini - con una previsione di crescita fino a 8 miliardi nel 2020 - e 845 milioni dalle imprese (a cui vanno aggiunti 1170 milioni dalle erogazioni delle fondazioni bancarie). Info: www.fundraisingschool.it - mm

Prepensionamento familiari disabili: ora la legge è in Commissione

"Se le persone con disabilità gravi e gravissime e soprattutto i loro parenti stretti, le loro famiglie decidessero tutte insieme di lasciare le proprie abitazioni per rivolgersi agli istituti pubblici, lo Stato dovrebbe pagare la cifra di 54 miliardi di euro ogni anno". E' questa la provocazione che Simona Bellini, rappresentante del Coordinamento nazionale Famiglie Disabili Gravi e Gravissimi, ha usato durante la prima Giornata nazionale per il sostegno alle famiglie di disabili gravi e gravissimi, celebrata il 1 febbraio scorso. Intanto il testo di legge per consentire la pensione anticipata ai familiari dei disabili gravi è stato assegnato alla Commissione Lavoro di Montecitorio. Info: testo completo della proposta di legge in pdf. - al

Zingerle: Sprengelbesuche um die Realitäten vor Ort besser kennen zu lernen

Paul Zingerle, Direktor des Amtes für Senioren und Sozialsprengel, hat sich für das heurige Jahr 2007 vorgenommen, möglichst alle Sozialsprengel vor Ort zu besuchen, um mit den Mitarbeiter/innen direkt Erfahrungen auszutauschen. Der Anfang wurde am 2. Februar im Sprengel Wipptal gemacht. Mit dem Generalsekretär der Bezirksgemeinschaft Meinhard Hochwieser, mit der Direktorin der Sozialdienste Christine Tinkhauser und mit Vertreter/innen aller Angebotsdienste wurden die Dienstangebote besprochen und offene Fragen geklärt. Auffallend gut gelingt die Zusammenarbeit zwischen der Sozialpädagogischen Grundbetreuung und dem Dienst für Finanzielle Sozialhilfe. Christine Tinkhauser betonte, dass Schwierigkeiten bei der Vermittlung von Arbeitsstellen bestehen, da im Einzugsgebiet wenige große Betriebe angesiedelt sind, die auch bereit sind, Arbeitnehmer/innen mit Schwierigkeiten aufzunehmen. Der Bezirk arbeite momentan stark an der Knüpfung eines Netzes von Freiwilligen, die z.B. den Verteilerdienst des Essens auf Rädern übernehmen können. Mit großem Interesse verfolge man die Projekte, wie Pflegesicherung und damit verbunden die eventuelle Zusammenarbeit mit neuen Anbietern auf dem Markt. Info: Tel. 0471 411536, Monika.Rottensteiner@provinz.bz.it - Monika Rottensteiner - al

"Distretti in cammino": esempi di cittadinanza attiva

MulticulturalitĂ , salute, diversamente abili, anziani, minori e famiglia, volontariato e giovani: questi i gruppi tematici che hanno recentemente presentato durante l'Assemblea cittadina del Distretto Sociale a Laives i risultati dei loro progetti sviluppati o avviati nel 2006, assieme a quanto pianificato per il 2007. I gruppi tematici sono composti da persone residenti nei comuni Laives, Bronzolo e Vadena, che si fanno carico di ascoltare i bisogni della comunitĂ  per elaborare risposte concrete d'intervento tramite il supporto del Distretto. La cittadinanza attiva si traduce quindi in attivazione sociale, in stretta cooperazione con gli enti locali. I risultati sono evidenti: integrazione e mediazione culturale per immigrati, informazione e prevenzione nello stile alimentare a scuola e a casa, tempo libero e bisogno di normalitĂ  per le persone diversamente abili, servizio pasti a domicilio e una mensa per le persone anziane, il progetto "Jawa" di volontariato giovanile in collaborazione con le famiglie. Info: Distretto sociale, tel. 0471 950653, distretto.sprengel@bzgue.org - st - mm

Nationaler Tag für Familien mit einem schwerstbehinderten Angehörigen

Der Arbeitskreis Eltern Behinderter (AEB) freut sich, wenn der italienische Staat und die Provinz Bozen den Familien mit einem schwerstbehinderten Kind, Jugendlichen oder Erwachsenen nun durch gesetzliche Maßnahmen vermehrt Aufmerksamkeit schenken wollen. Im AEB selbst bemühe sich eine interne Arbeitsgruppe aus selbst betroffenen Müttern und Vätern seit Jahren intensiv, die fehlenden Maßnahmen aufzuzeigen und bekannt zu machen. Lobend äußert sich der AEB über einzelne vom Land bereits seit Jahren durch alle Bezirksgemeinschaften Südtirols eingeführte, spezifische Hauspflegeprojekte wie "KIDÂ’s", "Gemeinsam wachsen" u. ä. für minderjährige Schwerstbehinderte. Hier sollten betroffene Familien sich vermehrt in ihren Sprengeln nach Möglichkeiten und Angebote der Hilfestellung informieren. Info: Tel. 0471 289100, info@a-eb.net - al

"Fairschenkt Rosen", aber nicht nur zum Valentinstag

Ein Großteil der weltweit gehandelten Schnittblumen wird in Afrika und Lateinamerika weitgehend ohne soziale und ökologische Mindeststandards produziert. Die unmenschlichen Produktionsmethoden machen viele Blumenfrauen aber auch Kinder und Männer krank. Eine echte Alternative dazu bietet das Flower Label Programm (FLP). "Wer immer ein so schönes Produkt wie eine Blume verkauft, verschenkt oder annimmt, dem sollte es auch um faire Arbeitsbedingungen und eine gesunde Umwelt gehen, und das Flower Label Programm bietet dazu eine wirkungsvolle Garantie", meint Elisabeth Grießmair, die Vorsitzende der Organisation für Eine solidarische Welt (OEW). Verschiedene Südtiroler Organisationen (OEW, Katholische Frauenbewegung, Katholische Männerbewegung, Verbraucherzentrale, Südtirols Weltläden, Südtiroler Gärtnervereinigung, Vereinigte Bühnen Bozen) haben sich zusammengeschlossen, um gerade zum Valentinstag sowohl Blumenschenker als auch Beschenkten sowie Blumenhändler/innen auf die Problematik aufmerksam zu machen und auf die Möglichkeit hinzuweisen, faire Rosen zu verschenken. Der nächste Anlass kommt bestimmt... Infos zur Kampagne: OEW, Tel. 0472 833950, info@oew.org. - al

Aktionswochen "Fair zieht an"

In der Fastenzeit, vom 21. Februar bis 7. April, finden die Aktionswochen "Fair zieht an" von Südtirols Katholischer Jugend (SKJ) und der Organisation für eine solidarische Welt (OEW) statt. Die Aktion bietet die Möglichkeit gemeinsam mit einer Jugendgruppe, mit den Eine-Welt-Gruppen, mit Freunden oder in der Schule aktiv zu werden und dabei das "Manthoc" Projekt in Peru zu unterstützen. Manthoc bedeutet "Bewegung arbeitender Kinder und Jugendlicher" und setzt sich dafür ein, dass Kinder keine ausbeuterische oder gefährliche Arbeit ausführen. Während der Aktionswochen kommen zwei Jugendliche mit Begleitperson aus Peru nach Südtirol und wer Interesse hat, kann sie gerne zu einem persönlichen Besuch einladen. Info: OEW, Monika Thaler, Tel. 0472 833950, monika.thaler@oew.org - al

Auf der anderen Seite der "Medaille" - Tagebuch vom Weltsozialforum in Nairobi

Lantagspräsident Riccardo Dello Sbarba war Ende Jänner beim Weltsozialforum in Nairobi, Kenia. Sein Tagebuch aus Nairobi ist nun online nachzulesen: www.gruene.bz.it . Und weil Wörter nicht ausreichend beschreiben können, war auch das Brixner Filmteam Helios vor Ort, um zu dokumentieren. Das nächste Weltsozialforum wird jedenfalls wieder in Afrika stattfinden, "denn das Forum nützt vor allem der Bevölkerung des Austragungsortes, soll ihr Selbstbewusstsein, Mut und Kraft geben. Heute ist Afrika der Ort, der diese Saat am meisten benötigt, der am meisten ausgebeutete und verzweifelte Ort", so Dello Sbarba. - al

Kunst und Behinderung: GrenzĂĽberschreitende Ausstellung von Bildern und Skulpturen

Die Vereinigung der Zivilinvaliden und Zivilversehrten ANMIC-Bozen, veranstaltet zusammen mit ANMIC-Trient und dem Österreichischen Zivilinvalidenverband Tirol (ÖZIV) erstmals eine grenzüberschreitende Ausstellung von Bildern und Skulpturen von professionellen oder nicht professionellen Südtiroler, Trientner und Tiroler Künstler/innen mit und ohne Behinderung/Invalidität, welche das Thema "Behinderung" zum Inhalt hat. Ein Ausstellungskatalog in deutscher, italienischer und englischer Sprache liegt bei sozialen und öffentlichen Institutionen auf. Nachdem die Ausstellung letzten Dezember in Trient zu sehen war, kommt sie nun nach Bozen, Schloss Maretsch, wo sie vom 22. Februar bis 14. März 2007 zu sehen sein wird. Ab 3. Mai bis 4. Juni 2007 wird die Ausstellung dann nach Innsbruck in die Hofburg wandern. Info: Tel. 0471 270700, www.anmicbz.it - al

Hilfsmittel für Selbständigkeit und Lebensqualität: neuer Katalog und Internetseite

Technischer Fortschritt und damit zusammenhängend die Entwicklung von Hilfsmitteln bedeutet für viele Menschen mit Behinderung, aber auch für ältere Menschen Hilfe und Erleichterung des alltäglichen Lebens. "Es ist wichtig, diese Instrumente bekannt und konkret nutzbar zu machen", sagt Enzo Dellantonio, Direktor der Sozialen Genossenschaft independent L., die in Meran in einer Dauerausstellung solche Hilfsmittel zeigt. Neu erschienen ist nun ein Katalog mit Informationen und Abbildungen zahlreicher Hilfsmittel. Ebenso neu ist die Internetseite www.hilfsmittel.it mit einer Datenbank über Hilfsmittel und Lösungen, die zur Verbesserung der Selbständigkeit beitragen können. Info: Tel. 0473 200397 - al

Selbsthilfegruppe für pflegende Angehörige im Raum Naturns

Bereits seit einiger Zeit gibt es in Naturns eine Selbsthilfegruppe für pflegende Angehörige. In den Gesprächsrunden können sich Betroffene gegenseitig Hilfestellungen und Tipps geben. Die Teilnehmer/innen erfahren Unterstützung auch durch das Zuhören und Dasein von Menschen, die Ähnliches erfahren haben. Die Gruppe trifft sich jeden 2. Mittwoch im Monat um 20.00 Uhr im Sozialsprengel Naturns (beim Personaleingang). Leiterin und Kontaktperson der Gruppe ist Frau Sieglinde Eisenkeil. Interessierte können jederzeit beitreten. Eine telefonische Anmeldung ist erwünscht: Tel. 0473 968027. - al

ChancenGleichheit

L'Anno europeo delle pari opportunitĂ  ha il suo sito ufficiale

"L'Anno europeo delle pari opportunità animerà un dibattito vivace sulla diversità, dando nuovo slancio e maggiore efficacia alla lotta contro la discriminazione"; è il pensiero di Vladimír Špidla, commissario europeo responsabile dell'Occupazione, Affari Sociali e Pari Opportunità, che di recente ha presentato i risultati dell'indagine "Discrimination in the European Union". I dati sono disponibili sul sito ufficiale dell'Anno europeo 2007 delle pari opportunità per tutti, appena lanciato. Far sapere ai cittadini del proprio diritto alla non discriminazione e alla parità di trattamento sarà uno dei compiti fondamentali dell'Anno europeo che opererà anche attraverso una campagna d'informazione mirata e centinaia di attività organizzate a livello comunale, regionale e nazionale. Info: http://ec.europa.eu/employment_social/eyeq/index.cfm?cat_id=SPLASH - mm

Alcune iniziative locali per l'Anno delle pari opportunitĂ 

Sono molte anche in Alto Adige le iniziative per l'Anno delle Pari opportunità 2007. Il programma del Dipartimento al lavoro, innovazione e ricerca, cooperative, pari opportunità e formazione professionale italiana della Provincia prevede una fitta serie di appuntamenti. A marzo è in calendario un "Open Day" con interventi nelle scuole per sensibilizzare contro le discriminazioni razziali, etniche e religiose. Lo stile di vita di abitanti locali e stranieri che risiedono in un quartiere della città di Bolzano sarà invece oggetto della ricerca "Noi visti da loro" per contribuire a trasformare la diffidenza in interesse reciproco. A settembre sarà la volta delle pari opportunità tra uomo e donna, con un percorso di educazione alla paternità ed una rassegna cinematografica sul tema. Filo conduttore del programma di ottobre saranno le discriminazioni causate dall'orientamento sessuale, mentre a novembre verrà presentata la ricerca su "Aziende e congedi parentali". Info: tel. 0471 272660, frauenzentrum@rolmail.net - mm

Wohnen in Bozen: Keine Ghettos schaffen - Stadtviertelmediation

Insgesamt 41 Familien von Einwanderern und Roma und Sinti erhielten in den zwei neuen Kondominien in der Bozner Mozartstraße vor kurzem eine Wohnung vom Wohnbauinstitut zugewiesen. Diese "Ghettoisierung" erschwere aber "die Integration dieser Familien in Südtirol", kritisierte Landesrätin Luisa Gnecchi die hohe Konzentration an Familien "fremder" Kulturen im neuen Wohnblock. Das Wobi habe keine andere Möglichkeit gehabt, verteidigte sich dessen Präsident Albert Pürgstaller, und Roma und Sinti seien so "besser zu kontrollieren", eine Aussage, mit der sich Pürgstaller eine Klage wegen Diskriminierung beim nationalen Antidiskriminierungsbüro einholte. Besser als ins Polemisieren abzurutschen, sei es nun darüber nachzudenken, was den verschiedenen Kulturen in Bozen wirklich helfe zusammenzuleben, sagt Rainer Girardi von der Landesbeobachtungsstelle zur Einwanderung. Stadtviertel-Mediation entschärfe und verhindere etwa viele Konflikte, und was in anderen italienischen Städten bereits angeboten werde, könnten in Südtirol die Abgänger des Masters für Friedensarbeit oder interkulturelle Mediatoren leisten: Familien anderer Kulturen eine Zeit lang beim Wohnen begleiten, Mediation "auf Mikroebene". Gute Resultate habe hier die Caritas mit Sinti in Bozen erzielt, und ein Best Practice-Beipiel für Stadtviertel-Mediation mit Roma gäbe es in Mestre (VE) durch den Dienst ETAM, sagen Fachleute. Info: Tel. 0471 414435, beobachtungsstelle.einwanderung@provinz.bz.it - bs

Frauen

Neues Infoblatt zum Mutterschutz

Wie Statistiken zeigen, sind Frauen, die ein Kind bekommen im Berufsleben oft benachteiligt. Deshalb ist es wichtig, dass sie über ihre Rechte in Sachen Mutterschaft informiert sind. Jetzt hat der Landesbeirat für Chancengleichheit ein entsprechendes Faltblatt mit Informationen zum Mutterschutz herausgebracht. Dort wird erklärt, wann Frauen die Mutterschutzfrist vorziehen können, und dass werdende Mütter Anrecht auf bezahlte Freistellungen für die Vorsorgeuntersuchungen haben, welche Möglichkeiten die Mütter in der Privatwirtschaft, im Staatsdienst und in der lokalen öffentlichen Verwaltung haben, und auch welche Möglichkeiten nach der Mutterschutzfrist bestehen, von der Arbeit freigestellt zu werden, wie etwa die Elternzeit oder den Wartestand. Ebenso gibt es Hinweise für Eltern, die ein Kind adoptiert oder in Pflege genommen haben. Daneben gibt es Infos über die täglichen Ruhepausen (Stillpausen), die arbeitenden Frauen im ersten Lebensjahr des Kindes gewährt werden müssen, sowie über Freistellungen, wenn das Kind krank wird. In jeweils einem eigenen Abschnitt wird auch auf den Entlassungsschutz und Kinder mit Behinderung eingegangen. Info: Tel. 0471 411180, frauenbuero@provinz.bz.it - mm

Menschen mit Behinderung

AEB sucht Betreuer/innen fĂĽr Familienerholungswochen am Meer

Der Arbeitskreis Eltern Behinderter (AEB) sucht Betreuer/innen für Kinder und Jugendliche mit Behinderung für die Turnusse der Familienerholungswochen in Cavallino vom 23.06. bis 07.07.07 und jene in Caorle vom 08.07. bis 21.07.07 und vom 05.08. bis 18.08.07. Voraussetzung dafür ist Volljährigkeit, Verantwortungsbewusstsein und Freude im Umgang mit Kindern oder Jugendlichen mit Behinderung. Aufgabe der Beteuer/innen ist die Begleitung und Beschäftigung der Kinder/Jugendlichen. Interessierte melden sich bis 30. März 2007. Info: Tel. 0471 289100, info@a-eb.net - al

Mobilitätstraining: "Oh je, der Bus streikt" – "Ich komme trotzdem nach Hause!"

Die Abteilung Deutsche und ladinische Berufsbildung - Schulische und berufliche Integration organisiert eine Weiterbildung für Menschen mit besonderen Bedürfnissen. Beim "Mobilitätstraining" geht es darum zu lernen, öffentliche und private Verkehrsmittel wie Bus, Zug und Taxi zu benützen. Die Teilnehmer/innen lernen wie sie an ihr Fahrtziel kommen, schließlich müssen sie die richtigen Infos einholen, Fahrpläne richtig lesen, sich an den richtigen Schalter wenden, Fahrkarten einlösen und auch auf Unerwartetes reagieren. Der dreitägige Kurs findet in der Sozialgenossenschaft Kairos in Brixen statt, beginnt am 21. und endet am 23. März 2007. Anmeldung bis 13.03.2007. Informationsblatt zum Kurs. Info: Tel. 0471 416935-31, werner.schwienbacher@provinz.bz.it - al

Migration

Kulturmittler: CNEL arbeitet am Berufsalbum, aber "der Weg ist lang"

Im Dezember erhielten in Bozen 15 neue Kulturmittler/innen ihr Diplom. 800 Stunden Theorie und Praxis, eine Qualifikation nach EU-Standards, was es in Italien sonst nur im Piemont und in der Toscana gibt, und eine der wenigen Chancen auf qualifizierte Arbeit für höher gebildete Einwanderer/innen in Südtirol. Doch die Tätigkeit ist kaum abgesichert: kurze Zeitverträge an deutschen Schulen, an italienischen werden Kulturmittler nach Stundenpaketen bezahlt. Kaum Sozialschutz und Pensionsvorsorge also, "obwohl wir sehr gefragt sind", sagt die Mediatorin Dragana Petrovic. Viele würden trotz Ausbildung dann doch den Arbeitsvertrag mit der Putzfirma unterzeichnen. Schutz biete ein Berufsalbum, und daran arbeitet jetzt eine Arbeitsgruppe im CNEL (Nationalrat für Wirtschaft und Arbeit), in der auch Salvatore Saltarelli sitzt, Leiter der Landesbeobachtungsstelle zur Einwanderung. Der Weg zum Album sei aber lang, sagt Saltarelli, weil die Ausbildungen in Italien völlig unterschiedlich seien. Ob es in Südtirol künftig mehr Fixanstellungen für Kulturmittler geben wird, werde auch das neue Einwanderungsgesetz zeigen. Info: Tel. 335 7525898, dragana.petrovic@tin.it, - bs

Infonachmittag: Begleitete RĂĽckkehrhilfe von Einwanderer/innen in ihre Heimat

Die zwischenstaatliche Agentur OIM (Internationale Organisation für die Migration) unterstützt Einwander/innen, die in ihre Heimatländer zurück kehren wollen. Sie hat in den vergangenen fünf Jahren weltweit 700.000 Menschen dabei begleitet sicher und mit Würde heimzukehren. Die Rückkehr der Ausländer/innen fußt auf Freiwilligkeit, sie entscheiden sich dafür ohne Druck und selbständig. Zielgruppen von OIM sind Asylsuchende und Flüchtlinge, Menschen mit Aufenthaltsgenehmigung aus humanitären Gründen, irreguläre oder verletzte Einwanderer/innen, Opfer von Menschenhandel, nicht begleitete Minderjährige, Migrant/innen mit zu geringem Einkommen. Auf Fragen und spezielle Probleme geht Enisa Bukvic von OIM Italien an einem Infonachmittag am Mittwoch, 28. Februar, ab 14 Uhr im Kolpinghaus in Bozen ein, den das Landesamt für Senioren und Sozialsprengel und die Caritas organisieren. Anmeldung innerhalb 16. Februar, es gibt umfangreiches Info-material. Info: Tel. 0471 972335, fb@caritas.bz.it - bs

Il Rapporto della Commissione ministeriale De Mistura: CPT vanno svuotati

A fine gennaio la commissione ministeriale "De Mistura" ha reso pubblica l'indagine sui Centri di permanenza temporanea e su quelli di identificazione e di assistenza previsti per gli immigrati. Secondo il rapporto, "i Cpt non vanno chiusi ma progressivamente svuotati, rimarranno solo gli 'irriducibili', coloro cioè che "non collaborano con le forze dell'ordine e non si fanno identificare", ha spiegato Staffan De Mistura che ha guidato la commissione. E gli 'irriducibili' dovrebbero rimanere nel Cpt non più 60 ma 20 giorni prima di essere espulsi. Nei centri, inoltre, non dovrebbero essere trattenute le persone bisognose di protezione sociale, le vittime di tratta o di grave sfruttamento, i minori, i richiedenti asilo. Il rapporto parla di inefficacia del sistema dei cpt così come è attualmente strutturato. Info: www.interno.it/news/articolo.php?idarticolo=23602, il rapporto: www.interno.it/assets/files/1/2007131181826.pdf - bs

Generationen

Kinder und Jugend

Gewalt an Schulen: "The GAME" - Projekt des Sozialsprengels Unterland

"GEmeinsam Allerhand MEistern" oder verkürzt "The GAME" nennt sich ein Projekt des Sozialsprengels Unterland für Jugendliche im Alter zwischen 12 und 14 Jahren. In einer ersten Pilotphase wurde letzten Sommer von einigen vom Sprengel betreuten Kindern und Jugendlichen ein Kurzfilm zum Thema "Gewalt" verwirklicht. Der Film wird derzeit in Schulen gezeigt. "Heuer wird das Projekt ausgeweitet und es startet ein Theaterprojekt mit Regiseur Roland Selva, der zusammen mit 20 Jugendlichen der Mittelschulen von Tramin, Neumarkt und Salurn in einer Theaterwerkstatt ein Theaterstück entwickeln wird", erzählt die Projektkoordinatorin Angelika Fauster. Derzeit laufen noch die Einschreibungen, los geht es dann am 6. März mit wöchentlichen Treffen im Messnerhaus in Neumarkt. Für Anfang Juni ist die Premiere des Stücks als Freilichttheater in Neumarkt geplant. Den theoretsch-pädagogischen Teil des Projekts vermittelt Koordinatorin Angelika Fauster den Teilnehmer/innen. Info: Tel. 347 0638404 - al

Sexueller Missbrauch, Bozen: Pinguin Leo hilft "Nein" sagen

Ein kleiner Pinguin ist der Held eines Puppentheaters, mit dem italienische Kindergartenkinder und Grundschüler/innen in Bozen Wesentliches über ihren Körper lernen: Dass Kinder das Recht haben "nein" zu sagen, etwa zu Berührungen, die sich eigenartig anfühlen, dass sie ihren Gefühlen trauen können oder dass es manchmal gut ist, Erwachsenen nicht zu gehorchen. Das Stück soll Kinder gegen sexuellen Missbrauch stark machen, geschrieben haben es Psychotherapeut/innen von "il germoglio", einer Sozialgenossenschaft in Bozen, die u.a. auch das neue Elterntelefon des Landes betreut. Seit einem Monat tritt Pinguin Leo an den ersten Schulen auf, Eltern und Lehrer werden in das Projekt einbezogen, eine Werkstätte begleitet es. "Für die Eltern ist die größte Herausforderung die, klar und nicht vage zu sein: ihren Kindern etwa zu sagen, was ein pädophiler Mensch ist. Das Ganze zu thematisieren sollte so normal sein, wie dem Kind beizubringen die Straße zu überqueren", sagt die Psychotherapeutin Giuliana Franchini. Nächstes Jahr soll das Stück an deutschen Schulen gezeigt werden, und ein Buch mit CD-Rom wird herauskommen. Info: Tel. 0471 300882, info@germogliobz.com - bs

Scuola: Direttiva per la prevenzione del bullismo

Un Osservatorio permanente in ogni regione, il numero verde nazionale 800669696, il sito Internet www.smontailbullo.it, una campagna di comunicazione differenziata rivolta agli studenti, ai dirigenti scolastici, ai docenti, alle famiglie, che preveda azioni mirate per ogni ordine e grado di scuola, attenzione e severitĂ  nelle sanzioni ma soprattutto percorsi di recupero. Sono queste le principali linee di indirizzo contenute in una direttiva emanata ad inizio febbraio dal Ministro della Pubblica Istruzione per la prevenzione e la lotta al bullismo. Info: http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/direttiva_bullismo/index.html - bs

Grande convegno su violenza e abuso all'infanzia: i sistemi di protezione

Il convegno in programma per il 22 e 23 febbraio a Torino è visto dagli esperti "come uno degli appuntamenti tra i più rilevanti per chi si occupa di minori in situazioni di abuso". Il titolo è "Violenza e abuso all'infanzia: i sistemi di protezione e la loro efficacia. La prospettiva europea e le linee regionali". Rientra nelle strategie di contrasto al maltrattamento a livello nazionale anche l'esperienza dell'adozione di fronte all'abuso, gli standard professionali di preparazione degli operatori, i rapporti con le autorità giudiziarie, il ruolo del difensore, l'audizione protetta. Info: Regione Piemonte, tel. 011 4324886, www.regione.piemonte.it/polsoc/servizi/dwd/conv2202_prog.doc - bs

Familie

Ciclo di informazioni sul tema "Accoglienza e affidamento familiare"

Il team per l'affidamento familiare della Comunità Comprensoriale Burgraviato organizza un ciclo di tre incontri della durata di due ore ciascuno sul tema "Avvicinamento all'accoglienza e all'affidamento familiare" nei giorni 27 febbraio, 13 marzo e 27 marzo 2007. Gli incontri sono rivolti a persone o famiglie che vogliano accogliere presso di sè un minore. Iscrizioni entro il 17.02.2007. Info: tel. 0473 496855/6, 335 8312136 - al

Family Support Training

Family Support ist ein ganzheitliches Ausbildungskonzept zur Unterstützung und Betreuung von Familien. Im Frühjahr 2007 geht die Trainerausbildung mit dem Thema "Liebevolle Beziehung" weiter. Ort: Kolpinghaus Bozen. Zeit: 10 Unterrichtstage, jeweils am Freitag, Beginn: 23. März 2007. Infoveranstaltungen: am 21.02.07 im JUKAS Brixen, um 18.30 Uhr und am 01.03.07 im Kolpinghaus Bozen, um 18.30 Uhr. Info: www.family-support.net - al

L'adozione: una scelta consapevole - Nuovo corso di preparazione per coppie

In un corso organizzato dal Servizio Adozione della Provincia coppie rifletteranno sulla propria motivazione all'adozione parlando dei propri bisogni e di quelli del bambino adottivo. Matureranno conoscenze sulla situazione del bambino adottivo e sulla realtĂ  di provenienza, rifletteranno sulla genitorialitĂ  adottiva e naturale e riceveranno tutte le informazioni sull iter burocratico. Avranno precendenza in fase d'iscrizione le coppie che hanno partecipato al primo colloquio informativo con l'assistente sociale dell'Equipe Adozioni del loro territorio. Icrizioni fino il 28.02. presso Maela Bordin (assistente sociale), Equipe Adozioni Sud, tel. 0471 502726, maela.bordin@aziendasociale.bz.it - bs

Infotreffen zur Familären Pflegeanvertrauung

Das Team für Pfleganvertrauung der Bezirksgemeinschaft Burggrafenamt organisiert im Sprengel Meran einen Zyklus von drei Treffen zu je zwei Stunden zum Thema Familiäre Pflegeanvertrauung: am 27. Februar, am 13. und 27. März 2007. Die Einladung richtet sich an Personen und Familien die ein Kind bei sich zuhause aufnehmen möchten. Anmeldungen sind bis 17.02.2007 möglich. Info: Tel. 0473 496855/6, 335 8312136 - al

Senior/innen

Associazioni a confronto: la Sezione 'Situazioni di bisogno nelle persone anziane'

In queste settimane stanno avviandosi i primi lavori delle varie Sezioni composte dalle organizzazioni aderenti alla Federazione Provinciale delle Associazioni Sociali, allo scopo di evidenziare i temi comuni tra più associazioni e di trasmettere al Direttivo della Federazione concrete proposte d'intervento. Alla Sezione 'Situazioni di bisogno nelle persone anziane' hanno aderito le associazioni AEB (Genitori di persone in situazione di handicap), Antea, Auser, Centro Ciechi, Lebenshilfe e Parkinson, che durante la recente seduta hanno evidenziato tra gli altri i seguenti aspetti: il tema 'Anziani' accoglie varie situazioni, ad es. genitori in età avanzata di figli gravemente disabili a loro volta ultracinquantenni, il rischio di famiglie con sempre meno figli e quindi l'urgenza di interventi a sostegno della persona e del/della coniuge, le troppe lunghe liste di attesa per l'accoglienza in case di riposo o in centri di degenza, il rischio di mirare più alla quantità degli interventi che alla loro qualitá. Tra le proposte emerse: una linea politica che sottolinei l'attualità del tema e la cooperazione per evitare sovrapposizioni e dispendio di energie soprattutto umane, lo sviluppo di centri di mediazione per la consulenza e l'assistenza di persone anziane che vivono da sole e dipendono da aiuto esterno, il potenziamento dei rapporti di buon vicinato in cui il volontariato va riconosciuto con un preciso ruolo sociale. La Sezione proseguirá in aprile i suoi lavori. Info: tel. 0471 324667, www.social-bz.net - st - al

Gesundheit und Wohlbefinden

"Re-kreatives Selbstmanagement" im Bartgaishof

"Re-kreatives Selbstmanagement", so nennt sich ein neues Weiterbildungsprojekt im Bartgaishof, Vahrn mit Projektleiterin Yvonne Höller, die dort im Vorjahr die erfolgreiche Sommerschule organisiert hat. Im ersten Block ging es in den ersten beiden Februarwochen darum zu lernen wie man ein Gespräch führt, oder wie man überhaupt mit anderen Menschen umgeht. Zum anderen ging es um Dinge die für den Berufseinstieg wichtig sind, um Wissen, das man brauchen könnte und wo man es herkriegt. So wie bereits in der "Sommerschule 2006" waren alle Klient/innen des Bartgaishofs eingeladen, in verschiedene Kurse hineinzuschnuppern: Kommunikation und soziale Kompetenz; Entspannung und Stressmanagement; Tricks für Gedächtnis- und Konzentrationsübungen, Lernstrategien; Arbeitsmarkt und Bewerbung; Gesundheit. Auch die Schreibwerkstatt steht wieder auf dem Programm, wo Lyrik und Prosa verfasst werden. Geschichten aller Art werden gemeinsam erfunden und in verschiedene Textformen verpackt. Dazu kann jeder Teilnehmer neue Schreibstile oder -techniken lernen, ausprobieren oder gar selbst erfinden. Der zweite Block beginnt Ende Juli und dauert bis Mitte August. Info: Tel. 0472 801408, helmut.falkensteiner@bzgeis.org - al

Forum Prävention nun formeller Träger der Infostelle für Ess-Störungen INFES

Die Weiterentwicklung der letzten Jahre, die verstärkten Anfragen von Seiten der Öffentlichkeit sowie die erhöhten organisatorischen Anforderungen haben dazu geführt, dass die Infostelle für Ess-Störung INFES mit ihrer seit 1994 bestehenden Trägerstruktur nicht mehr weiter geführt werden konnte. INFES wurde mit Beschluss der Landesregierung dem Forum Prävention angegliedert und dies wurde nun in einer außerordentlichen Vollversammlung auch formell vollzogen. Präsident des Vereins Forum Prävention bleibt der Arzt Alberto Degiorgis, neue Vizepräsidentin ist die Ernährungswissenschaftlerin Heike Wieser, bisheriges INFES Vorstandsmitglied. INFES wird die Angebote und Tätigkeiten weiter ausbauen. Ab März 2007 wird eine inhaltliche Koordinatorin deren Leitung übernehmen. Das Büro der INFES bleibt in der Sernesistr. 10 in Bozen und ist weiter unter Tel. 0471 970039, info@infes-infda.it erreichbar. - al

Seelische Nöte: Neue Kontaktstelle für Einzelgespräche im KH Schlanders

Auf Initiative des Arbeitskreises "Pro Psyche" wurde im Krankenhaus Schlanders durch eine neue Selbsthilfe-Kontaktstelle ein zusätzliches Angebot für Patient/innen, Betroffene, Angehörige und Freunde von psychisch Kranken geschaffen. Seit Mitte Jänner 2007 werden jeden Montag von 15.00 bis 17.00 Uhr im KH von Schlanders, 1. Stock (Zimmer 1006) kostenlose Einzelgespräche zum Thema "Angststörung und Depression" angeboten. Patient/innen sollen noch besser in die Lage versetzt werden, ihr Leben nach oder mit der Erkrankung wieder in die eigene Hand zu nehmen. Für die Einzelgespräche ist keine Anmeldung erforderlich. Nähere Informationen bei Ingeborg Forcher unter Tel. 0473 624558. - al

Agenda

Seminare/Kurse/Ausbildung

17. - 18.03.07 | Sa. > Seminar:Notfall- und Krisenmanagement

Was ist Notfall- und Krisenmanagement? Welche Bedürfnisse und Bewältigungsstrategien in Krisensituationen gibt es? Wie reagieren wir auf Hysterie, Angst und Panik in der Gruppe? Wie gehen wir mit Polizei, Presse und Öffentlichkeit um? Ort: Jugendhaus Kassianeum Brixen. Info: Tel. 0472 279999, jukas@jukas.net - al

22.03.07 | Do. > Dürfen, können, sollen, müssen…

Infos zu rechtlichen Grundlagen und Einrichtungen der Suchtarbeit in Südtirol. Ort: Jugendhaus Kassianeum, Brixen. Zeit: 9–12.30 und 14–17.30 Uhr. Info: Tel. 0472 279999, jukas@jukas.net - al

ab 23.03.07 | Fr. > Palliative Care in der Allgemeinmedizin

Immer mehr Menschen wollen zu Hause, im Kreis der Familie sterben. Dies stellt Familienangehörige und Ärzt/innen vor neue Herausforderungen. In diesem Kurs soll den Ärzt/innen für Allgemeinmedizin theoretisches und organisatorisch-praktisches Grundlagenwissen zum Thema Palliative Care vermittelt werden. Kurs in 4 Modulen im Zeitraum März 2007 bis Oktober 2008. Ort: Freie Universität Bozen. Anmeldung: 12.03.2007. Info/Veranstalter: Amt für Ausbildung des Gesundheitspersonal, Tel. 0471 411613, maria.hofer@provinz.bz.it - al

Vortrag/Tagung

04.03.07 | So. > Ärztlicher Kongress über Zöliakie

Neues aus der Forschung; Organisation von Krankenhaus und Territorium; Psychologische Aspekte des Allergisch-Seins. Ort: Messe Bozen, Four Points Sheraton Hotel. Zeit: 9.30 - 13 Uhr. Info/Anmeldungen: AIC - Südtiroler Zöliakiegesellschaft, Tel. 0471 051626, info@aic.bz.it - al

19.03.07 | Mo. > Krebsleiden leichter bewältigen

Die Selbsthilfegruppe PROST (für Männer mit Prostatakrebs) veranstaltet im Rahmen ihrer Montagstreffs Vorträge zu den Themen Patientenverfügung und Strahlentherapie. Dabei beleuchten kompetente Referenten aktuelle Gesundheitsthemen und geben Empfehlungen, wie sich Patienten und Angehörige beim Bewältigen von chronischen Krankheiten und Lebenskrisen verhalten sollen. Ort: Karneid, Sozialsprengel Eggental-Schlern. Zeit: 19 Uhr. Eine Anmeldung zu den Vorträgen ist aus organisatorischen Gründen erforderlich: Tel. 339 3672009 oder in der Dienststelle für Selbsthilfegruppen, Tel. 0471 312424, ma-sh@social-bz.net - al

28.02.07 | Mi. > "Begleitete Rückkehrhilfe von EinwanderInnen in Heimatländer"

Infonachmittag. Die Veranstaltung wird vom Amt für Senioren und Sozialsprengel in Zusammenarbeit mit der Caritas Flüchtlingsberatung organisiert. Die Plätze sind beschränkt. Den Teilnehmern wird ein umfangreiches Informationsmaterial zur Verfügung gestellt. Zeit: 14–17.30 Uhr. Ort: Kolpinghaus, Bozen. Info/Anmeldung:
Tel. 0471 972335, paulamaria.ladstaetter@caritas.bz.it; Tel. 0471 411578, nadja.schuster@provinz.bz.it - al

28.-31.03.07 | > EuroP.A - il salone delle Autonomie Locali a Rimini dal 29 al 31 marzo

Il settore del Sociale è tra i protagonisti indiscussi della settima edizione di EuroP.A - il salone delle Autonomie Locali – in programma dal 29 al 31 marzo presso la Fiera di Rimini. Info: tel. 0541 628787, www.euro-pa.it - al

19.-20.4.07 | Do. > 30 Jahre Integration: Was hat sich bewegt in Kindergarten und Schule

Diese Tagung wird vom Deutschen Schulamt und der Freien Universität Bozen, Fakultät für Bildungswissenschaften organisiert. Ort: Brixen, Fakultät für Bildungswissenschaften. Info: Tel. 0471 415555, www.schule.suedtirol.it; www.unibz.it - al

Kultur und Freizeit

17.02.07 | Sa. > Faschingsball im Blindenzentrum St. Raphael

Das Blindenzentrum lädt zur 'Nacht der 1000 Märchen' ein. Schlag Mitternacht werden die schönsten Märchenkostüme prämiert... Ort: Bozen, Blindenzentrum St. Raphael, Schießstandweg 36. Zeit: ab 20.00 Uhr. Tischreservierung: Tel. 0471 442325, info@blindenzentrum.bz.it - al

Verschiedenes

15.02.07 | Do. > RADIO: "AIDS: die (fast) vergessenen Opfer"

Reportage von Rudolf Nagiller. Radio RAI Sender Bozen. Zeit: 9.05 Uhr. - al

03.03.07 | Sa. > TV-Film: "Das bin ich"

TV-Dokumentation zu den Projekten der Initiative Solidaris. RAI Sender Bozen. Zeit: 20.20 Uhr, nach der Tagesschau und dem religiösen Teil des Programms. - al

Radio/TV/Film bearbeitet von magdalena@poeder.it

14.02.07 | Mi. > RADIO: Die therapeutische und medizinische Bedeutung von Humor

Lachen, Scherzen, Witze reißen. Ein Tag ohne Lachen ist ein verlorener Tag, sagte Charlie Chaplin. Für Aristoteles ist das Lachen sogar das, was das Menschsein ausmacht. Denn der Mensch ist das einzige Tier, das lacht. Menschen, die häufig lachen, kommen im sozialen Leben besser an. Mehr noch: Sie sind auch gesünder. Denn Lachen ist tatsächlich gesund. Lachen wird verstärkt in der therapeutischen Arbeit eingesetzt. So kann Heiterkeit durch schwere Zeiten helfen. Denn Humor ist bekanntlich, wenn man trotzdem lacht. Zeit: 21.00 Uhr. Radio Ö1, http://oe1.orf.at - al