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Newsletter

Newsletter 'social' - Nr. 4|2007 vom 28.02.2007

Die Herausgabe des Newsletter "Social" seitens des Dachverbandes wurde Ende 2010 aus KostengrŁnden eingestellt.
Als Dachverband fŁr Soziales und Gesundheit mit derzeit 46 angeschlossenen Organisationen erlauben wir uns, auf unser Rundschreiben hinzuweisen, welches Łber Aktuelles in den Organisationen, Diensten, Arbeitsgruppen und Gremien des Dachverbandes Auskunft gibt und ca. monatlich erscheint.

Inhalt

Header

Editorial

Panorama

Frauen

Männer

Menschen mit Behinderung

Migration

Kinder und Jugend

Familie

Senior/innen

Gesundheit und Wohlbefinden

Seminare/Kurse/Ausbildung

Vortrag/Tagung

Kultur und Freizeit

Verschiedenes

Header

Raccontare il sociale e raccoglierne le immagini

Il documentario √® uno tra i pi√Ļ efficaci strumenti di comunicazione e sviluppo nelle mani del mondo del volontariato, del non profit e delle Ong. Per questo ZeLIG organizza a Bolzano "EsoDoc", un progetto europeo sviluppato all'interno del programma Media plus. Seminari con laboratori pratici, lezioni teoriche e studi di case history, ma soprattutto "partecipatory video": una tecnica innovativa che aiuta ad entrare nell'ottica del soggetto che si vuole riprendere. L'obiettivo di "EsoDoc" √® creare un punto di incontro tra autori, produttori e filmaker indipendenti, giornalisti ed esperti di comunicazione di organizzazione non governative ed enti non-profit. La scadenza per la presentazione delle domande √® il 16 marzo. Info: tel. 0471 302030, www.esodoc.eu; tel. 0471 977930, www.zeligfilm.it
Un'idea: perchè non raccogliere in un archivio le immagini sul sociale prodotte in Alto Adige per metterle a disposizione di tutti? Accogliamo volentieri proposte e suggerimenti. Info: Redazione Newsletter "social", tel. 0471 324667, is@social.bz.it - mm

Editorial

Il contratto per collaboratrici familiari e le questioni aperte da affrontare

Il nuovo contratto per collaboratrici familiari - non pi√Ļ "badanti" - in vigore dal 1 marzo, rappresenta di certo un passo in avanti nel riconoscimento del valore sociale del lavoro di cura, ma non risolve tutti i problemi. Offrire la possibilit√† alle "assistenti" o collaboratrici familiari di qualificarsi, come prevede il nuovo contratto, va a vantaggio della persona assistita, anziana o non autosufficiente. Viene infatti introdotto un ampio ventaglio di professionalit√†, con otto livelli che corrispondono ad altrettanti tipi di retribuzione, differenziati in base ad esperienza e formazione. Oltre a rappresentare un valido strumento di lotta al lavoro irregolare, il nuovo contratto prevede la possibilit√† di avvalersi del part-time e del job sharing, un unico posto di lavoro ripartito tra due collaboratrici. Piacer√† tutto questo alle famiglie? Saranno disposte a sborsare il corrispondente valore aggiunto della qualificazione ottenuta dalle collaboratrici che assumeranno? Forse s√¨, se le famiglie, sempre pi√Ļ in difficolt√† a causa dei bassi redditi, ottenessero adeguati sostegni al pagamento dei costi del lavoro e degli oneri sociali. Altrimenti continueranno a pensare di risparmiare il pi√Ļ possibile o ricorrere al lavoro nero. Perch√© questo contratto si trasformi in un effettivo strumento di riconoscimento del valore sociale del lavoro di cura, di regolarizzazione con un livello dignitoso di diritti e tutele occorre agire su pi√Ļ fronti: da un lato promuovendo un cambiamento di mentalit√† nelle famiglie, cercando di trasmettere loro il valore della formazione professionale delle collaboratrici e dall'altro lato individuando gli strumenti adatti per favorire questo processo, e cio√® sostegni al pagamento dei costi del lavoro, introducendo figure come i "tutori" che accompagnino le famiglie e le collaboratrici familiari nel rapporto di lavoro - Roberta Rigamonti - mm

Panorama

5 per mille: in attesa di informazioni per il 2007 emergono i dati ufficiali del 2006

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato i primi dati ufficiali sull'esito della destinazione dell'erogazione del 5 per mille che i contribuenti hanno effettuato dichiarando i redditi dell'anno 2006. Emerge che ad esercitare l'opzione è stato il 60,4 per cento dei contribuenti, tra loro il 39,5 per cento (9.300.000 contribuenti) non hanno espresso alcuna scelta. Le associazioni dovranno quindi fare un ulteriore sforzo nel pubblicizzare e diffondere questa opportunità di finanziamento diretto delle attività sociali in occasione della imminente presentazione delle prossime dichiarazione dei redditi. Purtroppo mancano tuttora le disposizioni necessarie e le informazioni per il 2007. Info: www.agenziaentrate.it - al

Endspurt bei Cultura Socialis - Jury wählt derzeit die beispielhaften Siegerprojekte aus

Erstmals werden heuer im Rahmen der Initiative "Cultura Socialis: Beispiel geben ¬Ė Zeichen setzen" fünf besondere Sozialprojekte vorgestellt. Die Vorstellung der Projekte am 21. März 2007 ab 10.00 Uhr im Oberschulzentrum Claudia von Medici in Mals im Vinschgau soll auf kreative Art und Weise, in Form eines Zusammenspiels zwischen der Welt des Sozialen und der Künste, erfolgen. In einer Dialogrunde wird außerdem über den innovativen Charakter der eingereichten Initiativen/Projekte und deren Impulse für die Sozialpolitik diskutiert. Derzeit wählt eine Jury aus insgesamt 78 eingereichten Projekten die Sieger aus. Info: Tel. 348 3441662, Tel. 0471 981038, www.cultura-socialis.it - al

B√ľffeln im Zweiten Bildungsweg: Lehranstalt f√ľr Soziales bald als neue Abendschule?

Abendschulen bieten die Möglichkeit die Oberschule im Zweiten Bildungsweg nachzuholen. An den Abendschulen in Bruneck, Brixen, Bozen, Sterzing, Schlanders und Meran bereiten sich jährlich rund 200 Personen auf die Maturaprüfungen an den staatlichen Oberschulen vor. Organisiert werden die Abendkurse vom Deutschen Schulamt und dort denkt man über eine Ausweitung des Angebots nach. Neben der Handelsoberschule und der Gewerbeoberschule könnte im kommenden Schuljahr 2007/2008 auch ein dritter Schultyp angeboten werden: die Lehranstalt für Soziales. Anfang Mai sollte ein entsprechender Beschluss der Landesregierung fix sein. Die Anmeldungen und die Bedarfserhebung werden dann zeigen, wo das Angebot mit einer 1. Klasse starten wird. Info: Deutsches Schulamt, Tel. 0471 417556, gerd.hofmann@schule.suedtirol.it - al

Meraner Sozialpoint - Kompakte Brosch√ľre gibt √úberblick √ľber Termine und Weiterbildungen

In Meran gibt es eine Arbeitsgruppe, in der mehrere Institutionen und Organisationen zusammenarbeiten, die alte Menschen begleiten und entsprechende Weiterbildungen für Interessierte anbieten. In der Arbeitsgruppe sitzen Vertreter/innen der Gemeinde Meran, der Stiftung Pitsch, dem Haus Sonnenschein, der Caritas Dienststelle Freiwilligenarbeit und dem Verein AVULSS. Um zu vermeiden, dass jeder Verein, Dienst und jede Organisation separate Folder und Flugblätter mit dem Weiterbildungsangebot und Veranstaltungen herausgeben, werden solche Termine in der halbjährlich erscheinenden Broschüre "Sozialpoint" kompakt zusammengefasst und angekündigt. Aktuell erschienen ist der Veranstaltungskalender des ersten Halbjahres 2007. Die Broschüre liegt in Sprengeln und an anderen sozialen Orten auf. Das nächste Treffen der AG findet am 20. März um 15 Uhr in der Antoniusklinik Meran statt. Info: Tel. 0473 277977, francesca.boccotti@pitsch.it; Tel. 0473 231115, karin.tolpeit@caritas.bz.it - al

Drei Jahre Palliativ Projekt in Brixen

Vor drei Jahren startete der Gesundheitsbezirk Brixen das "Palliativ-Projekt". Ende 2006 wurde es abgeschlossen, und seit Jänner liegt nun der Abschlussbericht vor. Mit dem Projekt wurde ein Netzwerk aufgebaut, das die medizinische, pflegerische und menschliche Betreuung von schwerstkranken Patient/innen gewährleistet und Patienten, Angehörige, Freiwillige und Mitarbeiter/innen darin einbezieht. Dem Wunsch der Patient/innen, möglichst zu Hause gepflegt zu werden und dort sterben zu können, konnte in 80 Prozent der Fälle entsprochen werden. Es handelte sich größtenteils um Tumorpatienten. Die Zufriedenheit mit der Schmerz- und Symptombehandlung konnte über die gesamten drei Jahre auf einem hohen Niveau gehalten werden. Durch Fragebögen und Statistiken wurde die Zufriedenheit der Patienten, der Angehörigen und der Mitarbeiter festgestellt. Projektleiter Karl Lintner spricht von einer "gelungenen Initiative, deren Inhalte nun in die tägliche Arbeit implementiert worden sind." Info: Tel. 0471 812400, karl.lintner@sb-brixen.it - mm

Il nuovo sito del ministero per la Solidarietà sociale

E' stato inaugurato con una formula interattiva il nuovo sito del ministero per la Solidarietà sociale, dando spazio alle domande dei cittadini all'interno di un Forum. Tra le tematiche affrontate dal ministro Ferrero i minori non accompagnati che vivono in Italia, le persone non autosufficienti, alcol e tossicodipendenze, il diritto alla casa, la precarizzazione del lavoro. Info: www.solidarietasociale.gov.it - mm

Direkte Demokratie - Volksabstimmung √ľber "besseres Gesetz" m√∂glich

Positiv beantwortet hat vor kurzem die zuständige Richterkommission den Antrag der Initiative für mehr Demokratie auf eine Volksabstimmung zum Entwurf für ein "besseres Gesetz zur Direkten Demokratie". Diesen Gesetzentwurf hat die Initiative im Dezember eingebracht. Damit steht der Sammlung von mindestens 13.000 beglaubigten Unterschriften für den von 40 Südtiroler Organisationen unterstützten Gesetzesvorschlag nichts mehr im Wege. Lehnt der Landtag den Gesetzesvorschlag nach Erreichung der nötigen Unterschriftenzahl ab, muss darüber eine landesweite Volksabstimmung abgehalten werden. Die Unterschriftensammlung wird Mitte März beginnen und drei Monate dauern. Info: Tel. 0471 324987, www.dirdemdi.org - bs

Un sito dedicato ai giovani e sclerosi multipla

Il rapporto tra femminilità e disabilità, farsi una famiglia, aspettare un bambino, ma anche il rapporto con il proprio corpo, la vita con gli altri, il lavoro e il tempo libero: sono aspetti e tappe decisive della vita che il nuovo sito dedicato ai giovani con sclerosi multipla si propone di approfondire. Vi si trovano anche informazioni su intimità e sessualità, gravidanza e terapie, oltre a spazi di dialogo e confronto. Info: www.giovanioltrelasm.it - mm

Tagungsmaterial der ersten S√ľdtiroler Armutskonferenz online

Das Tagungsmaterial der ersten Südtiroler Armutskonferenz ist online: www.provincia.bz.it/sozialwesen/2401/emarginazione/de/armutskonferenz.htm - al

"etcetera" - Eine zweisprachige Wochenzeitung f√ľr S√ľdtirol

Eine Gruppe von Leuten um Aldo Mazza, Edi Rabini, Hans Karl Peterlini, Paolo Gelmo, Reinhard Christanell und Toni Colleselli hat ein Konzept für eine neue zweisprachige Südtiroler Wochenzeitung erarbeitet. Ihr Arbeitstitel lautet "etcetera". Über die Verwendung der zwei Sprachen Deutsch und Italienisch hinaus soll sich darin auch die kulturelle und soziale Vielfalt Südtirols widerspiegeln. Es soll eine Zeitung zum Mitmachen werden, die Zeitschrift soll der gesellschaftlichen Entwicklung und ihren Trägern im wahren Sinn des Wortes zur Verfügung stehen. Dazu sind regelmäßige Beilagen vorgesehen, die in Selbstverantwortung ¬Ė wenn auch in Abstimmung mit dem Gesamtkonzept ¬Ė von sozialen, kulturellen Vereinigungen und Gruppen gestaltet werden können. Es soll ein Versuch sein, Bürger/innen selbst am Journalismus zu beteiligen (citizen journalism). Info: etcetera@alice.it - al

ChancenGleichheit

Frauen

Frauenhände aus Lana - Fotoausstellung zum Tag der Frau

Hände erzählen bisweilen erstaunliche Geschichten. Sie geben Auskunft über die Persönlichkeit, über Arbeit, Alter, Erfahrungen. Und sie verraten viel über den Gemütszustand. Frauenhände streicheln, pflegen, putzen Kindernasen, wechseln Autoreifen, segnen, rühren in Töpfen, bedienen Maschinen, legen Samen in die Erde, heilen Kranke. Was wäre, würden auch nur für einen Tag alle Frauenhände ruhen? Die Frauengruppe Lana hat die junge Fotografin Stephanie Eder beauftragt, Lananer Frauenhände zu fotografieren. Die großformatigen Schwarz-Weiß-Bilder werden vom 8. bis 18. März, anlässlich des Tages der Frau, in Geschäften und Betrieben am Gries in Lana ausgestellt. Nach Abschluss der Ausstellung werden die Fotografien auch gerne weiterverliehen. Info: Gudrun Kerschbaumer, Tel. 0473 562612 (mittags), g.kerschbaumer@alice.it - al

8 marzo: Fiera delle professioni non tipicamente femminili

Saldare, trapanare, piallare...ovvero le donne a confronto con le professioni non tipicamente femminili: sarà questo il leit motive dell'8 e 9 marzo 2007, in Piazza Parrocchia dove verrà allestita la Fiera delle professioni che normalmente non sono svolte dalle donne, promossa dall'Ufficio Donna del Comune di Bolzano in collaborazione con le Formazioni professionali italiana e tedesca. Giovani delle scuole medie e superiori vi parteciperanno in modo interattivo, sperimentando in prima persona "nuovi mestieri". Al Centro Parrocchiale, dove è allestita la mostra "Il corpo delle donne", si presentano le associazioni impegnate in progetti a favore delle donne. Tra queste, l'Associazione Gea organizza un workshop sulla violenza alle donne. Alla Biblioteca della donna, in piazza Parrocchia, verrà presentata la ricerca "La conciliazione lavoro-famiglia tra le donne straniere residenti in Alto Adige". Alle 18 è in programma una Tavola rotonda su "Le giovani, queste sconosciute? Le ragazze di oggi tra amore, politica e lavoro". Dalle 18 in poi, al Centro Parrocchiale, festa aperta a tutti. Info: tel. 0471 997467, donna.frau@comune.bolzano.it - mm

Il "silenzio" delle donne disabili

Il silenzio, l'imbarazzo, l'invisibilità caratterizzano spesso la vita e gli incontri delle donne disabili. Il silenzio come impossibilità di comunicare il proprio vissuto e spesso come unico modo di parlare della propria diversità. L'imbarazzo di fronte al proprio corpo e l'imbarazzo di questo silenzio. L'invisibilità come tentativo di separare la disabilità dall'essere donna. Quindici anni fa, a Bologna, si era svolto il primo convegno sul tema femminilità e disabilità. Il Comitato regionale delle sezioni AIAS dell'Emilia Romagna propone per il 3 marzo un seminario di riflessione sullo stesso tema, per comprendere il cammino percorso nel desiderio di identità e di autonomia, nell'evoluzione della cultura, delle politiche sociali e delle pari opportunità, nell'aspro e avvincente incontro tra diversità, maschile e femminile. Info: tel. 051 454727, www.aiasbo.it - mm

Giornata della donna: "FrauenFilmDonne" al Filmclub di Bolzano

"Storie femminili, storie di donne" è il titolo della rassegna "FrauenFilmDonne" in programma al Filmclub di Bolzano dal 7 al 9 marzo. Tre giorni dedicati a sei produzioni video su, con e realizzati da donne. "Wir leben ewig" di Carla Knapp è un documentario sulle donne nei ghetti della città lituana Vilnius, mentre nel "Segreto di Esma" di Jasmila Žbanic si narra la storia di una madre e della figlia, ambientata nella Sarajevo post-bellica. "A mia madre piacciono le donne" di Daniela Fejerman racconta la situazione imbarazzante che la madre crea di fronte alle figlie quando presenta loro il suo amore al femminile. La storia della donna italiana nel ventesimo secolo tra proteste, eroismi, attese e rinunce è rappresentata in "Bellissime" di Giovanna Gagliardo. "Water" di Deepa Mehta racconta la tragedia delle vedove indiane costrette a vivere in penitenza negli ashram, una casa comune, emarginate e sopraffatte dalla religione e dalle dure regole sociali. Sullo schermo la realtà viene letta attraverso gli occhi di Chuya, una delle spose bambine, restata vedova quasi senza rendersene conto e costretta così a vivere reclusa per la vita. "Echten Frauen haben Kurven" di Patricia Cardoso descrive bene ideali di una figlia e aspettative della madre che naturalmente non coincidono mai. Info: tel. 0471 411180, frauenbuero@provinz.bz.it; tel. 0471 974295, www.filmclub.it - mm

Männer

Klausur in Klausen: Warum Männer Beratungsmuffel sind und was dagegen unternommen wird

Anfang Februar trafen sich Fachleute verschiedener Dienste zur zweitägigen Klausurtagung "Arbeit mit Buben und Männern - Visionen und Möglichkeiten vor Ort" im Sozialsprengel Klausen. Christine Psaier, Referentin für Soziales der BZG Eisacktal, hat Vertreter/innen von Schulen, Jugendarbeit, Sozialdiensten, des Psychologischen Dienstes, der Caritas Männerberatungsstelle, OEW und des Familienbüros eingeladen, sich mit der Frage auseinanderzusetzen, wieso gängige Angebote von Schulen und Beratungsstellen nur wenige Männer ansprechen. "Das Angebot ist derzeit nicht so geformt, dass es die Männer anspricht", erzählt Herlinde Goller vom Sprengel Klausen. Deshalb werde es künftig spezielle Angebote nur für Männer geben, "nicht für Eltern", betont Goller, weil sich Männer in Familien- und Erziehungsfragen tendenziell weniger angesprochen fühlten als Frauen. "Wir müssen Rahmen schaffen für Väter und Männer, dass sie ohne Frauen unter sich bleiben und sich austauschen können." Es gebe auch die Notwendigkeit, speziell etwas für "Fachmänner" zu machen: "Es braucht auch dort mehr Sensibilisierungsarbeit darüber, was Buben brauchen." Im November 2007 wird deshalb ein Seminar zum Thema Arbeit mit Buben und Männern angeboten. Info: Tel. 0472 847494, herlinde.bzgeis@gvcc.net - al

Menschen mit Behinderung

"One million for disability - act today for tomorrow's society"

Das Europäische Behindertenforum (EDF) ist die Dachorganisation der Europäischen Behindertenverbände. Unter dem Motto "1Million4Disability - Make disability discrimination history" (übersetzt: Eine Million Unterschriften gegen Behinderten-Diskriminierung - lasst Behinderten-Diskriminierung der Vergangenheit angehören) will das EDF heuer den eigenen 10.

Geburtstag zu einer umfassenden Kampagne für die Verabschiedung einer EU-Gleichstellungsdirektive nutzen, sowie an die Feierlichkeiten zur Verabschiedung des Amsterdamer Vertrages der Europäischen Union anknüpfen.

Im Amsterdamer Vertrag wurde erstmals die Nichtdiskriminierung behinderter Menschen in Artikel 13 festgeschrieben. Das EDF will nun eine Million Unterschriften sammeln, um diesen Antidiskriminierungsgrundsatz in einer konkreten europäischen Gesetzgebung zu verankern. Über die Internetseite www.1million4disability.eu können sowohl in elektronischer Form Unterschriften abgegeben werden als auch Unterschriftenlisten ausgedruckt werden. Die Unterschriften sollen am 4. Oktober 2007 dem EU-Parlament übergeben werden. - al

K√ľnstler/innen des IKA Bruneck auf der Innsbrucker Kunstmesse

Auf der eben zu Ende gegangenen Internationalen Messe für zeitgenössische Kunst ART in Innsbruck haben auch sieben Künstler/innen des Integrierten Kunstateliers IKA Bruneck ihre Bilder ausgestellt. Sie alle sind Künstler/innen und Menschen mit Behinderung. "In den meisten Lebenssituationen, in denen sie sich wieder finden, sind sie immer ein bisschen schlechter als die anderen, können sich schlechter ausdrücken, können weniger schnell reagieren, finden das Wechselgeld nicht. In ihren Bildern ist das nicht so. Hier sind sie stark, wie nur wenige, ganz egal ob nun behindert oder nicht", so die künstlerische Leiterin Nina Schröder. Info: IKA, Tel. 0474 555819, Info@grain-bz.org - al

"JOBFIT" ¬Ė Studie zur Ausbildung und Arbeitssituation von Jugendlichen mit Behinderung

Wie gut ist die Ausbildung für Jugendliche mit Lernschwächen, mit geistiger Behinderung oder mit Mehrfachbehinderung? Schaffen sie den Weg ins Berufsleben? Wie werden die Angebote der Berufsbildung beurteilt? Diesen und weiteren Fragen geht eine aktuelle Studie von Matthias Beggiato im Auftrag der Landesabteilung deutsche und ladinische Berufsbildung nach. 181 telefonische Interviews mit Jugendlichen zwischen 18 und 27 Jahren aus ganz Südtirol, die in den Jahren 2000 oder 2001 Berufsbildungsangebote mit spezifischen Fördermaßnahmen besucht haben, geben Einblick in ihren weiteren Ausbildungs-/Berufsweg, die aktuelle Tätigkeit und ihre Lebenswelt. Die Ergebnisse sind erstaunlich: Mit 91% der befragten Jugendlichen steht der Großteil im Berufsleben. Der Rest ist auf Jobsuche oder in Ausbildung. Arbeitslos gemeldet sind 3%. Abteilungsdirektor Peter Duregger ist positiv überrascht: "Die Befragung zeigt, dass die Berufsbildung mit ihren Angeboten richtig liegt. Die Berufsschulen bemühen sich, auch mit wenig Lehrpersonal die Anforderungen der Integration zu bewältigen und die Jugendlichen zu einem selbstständigen, erfüllten Leben zu befähigen." Die Studie ist ab Mitte März unter www.berufsbildung.it zugänglich. Info: Koordinationsstelle Schulische und berufliche Integration, Tel. 0471 416931, gertrud.gasser@provinz.bz.it - al

Migration

Neuer Vertrag f√ľr die Arbeit im Haushalt ber√ľcksichtigt Faktor Ausbildung - Mehr Lohn

Am ersten März tritt der neue Kollektivvertrag für die Arbeit im Haushalt in Kraft, auf den sich Gewerkschaften und Arbeitgeberverbände nach zweijährigen Verhandlungen geeinigt haben. Für Arbeitskräfte, die Menschen zuhause betreuen, sei dies "ein wichtiger Schritt nach vorne", sagt die Gewerkschafterin Tila Mair (SGB/CISL), "das sind zu 90% Ausländerinnen, die Senioren oft rund um die Uhr betreuen und besonders häufig Opfer von Ausbeutung sind." Erstmals unterteilt der Vertrag die Arbeit mit Menschen im Haus in vier Qualifikationsstufen und legt höhere Mindestlöhne fest. Und, besonders wichtig, er berücksichtigt, ob die Haushaltsassistent/innen für ihre Arbeit ausgebildet sind oder nicht. Für Haushaltsassistent/innen, die pflegebedürftigen Senioren zur Seite stehen und in einer Wohnung mit ihnen leben, steigt der Mindestlohn von 563 ¬Ä auf 850 ¬Ä (2. Stufe). Bringen sie eine mindestens 500-stündige anerkannte Ausbildung dafür mit, erhalten sie künftig einen Mindestlohn von 1.050 ¬Ä (4. Stufe). Endlich werde die Arbeit von Haushaltsassistent/innen spezifiziert, vom Babysitting bis hin zur Assistenz pflegebefürftiger Senioren, sagt Cecilia Stefanelli von "Nissa Care", der Bozner Vermittlungsstelle für Haushaltsassistent/innen. Eine 500-stündige Ausbildung für Betreuungsarbeit hätten bis jetzt aber wenige absolviert. Zum Kollektivvertrag: www.assindatcolf.it - bs

Chance f√ľr ausl√§ndische Haushaltsassistentinnen / Ausbildung im Test

In Bruneck läuft seit Juni ein Pilotprojekt, in dem zehn Migrantinnen sich auf die Arbeit mit pflegebedürftigen Senior/innen im Haushalt vorbereiten. Der Lehrgang im Rahmen des Projekts "life assistance in aging" dauert 600 Stunden, und ist die umfassendste aller Ausbildungen im Bereich Hausarbeit, die es derzeit für Ausländerinnen in Südtirol gibt. ¬ĄGleichzeitig ist sie aber noch niederschwellig", sagt Astrid Pichler von der Lessing Hochschule in Meran. "Der neue Kollektivvertrag für die Arbeit im Haushalt ermöglicht den Absolventinnen diese Ausbildung finanziell anerkannt zu bekommen", sagt Tila Mair von der Gewerkschaft SGB/CISL. Aber das wahre Problem sei, dass Familien oft lieber wenig Geld für Arbeitskräfte ohne Ausbildung bezahlen als Arbeitnehmerinnen mit fachlichem Können angemessen zu entlohnen. Hier brauche es Umdenken, auch zugunsten der Pflegebedürftigen. "Wir testen eine Ausbildung, die von der Stundenzahl her ausländische Frauen zugänglich ist, die gleichzeitig arbeiten, und die trotzdem ausreichend auf die Plegeunterstützung zuhause vorbereitet", erklärt Pichler. Zum Vergleich: Independent L. bietet in Meran gerade einen Kurs zu 175 Stunden für Migrantinnen an, die Menschen ¬ďzuhause¬ď unterstützen, und die Ausbildung für das Berufsbild Pflegehelfer/in dauert hingegen schon 1.200 Stunden. Info: Tel. 0473 270402, equal-life@lessing-uni.net - bs

Tutoren f√ľr Familien und private Hauspflegekr√§ften: Pilotprojekt in Bozen gestartet

Fachleute vom öffentlichen Dienst sollen in das Arbeitsverhältnis Familie-ausländische Haushaltsassistentin eingebunden werden, sagen Expert/innen. Dies könnte Lösungen bringen für die prekäre Situation in der privaten Hauspflege, die von Schwarzarbeit, Ausbeutung ausländischer Arbeitskräfte und mangelnder Ausbildung gekennzeichnet ist. Als Tutoren sollen künftig Mitarbeiter der sozialen Dienste, etwa des Hauspflegedienstes, den Familien und Haushaltsassistent/innen zur Seite stehen, dies plant der Sozialbetrieb Bozen gemeinsam mit dem Schalter "Nissa Care", der Bozner Vermittlungsstelle der Haushaltsassistent/innen. Im Jänner hat dazu ein gemeinsames Pilotprojekt begonnen. "In diesem Jahr wird Konzeptarbeit gemacht, die praktische Arbeit soll 2008 beginnen", sagt Cecilia Stefanelli von Nissa Care. Info: Tel. 0471 935444, donnenissa@dnet.it - bs

Das Wort ergreifen - Publikation zur Alphabetisierung in S√ľdtirol

Zur Alphabetisierung in Südtirol ist im Februar das Buch "Das Wort ergreifen. Ein Alphabetisierungsprojekt für Erwachsene" von Friederike Holzbauer im "alpha beta verlag" erschienen. Die Autorin beschreibt Formen des Analphabetismus und Alphabetisierungsmethoden, gibt Gute-Praxis-Beispiele, spannt einen Bogen von der Theorie bis zur Praxis. Sie bezieht sich dabei auf Erfahrungen, die während des Projekts "Re/Alphabetisierung von Immigrant/innen und anderen benachteiligten Zielgruppen" des Landesamts für Weiterbildung gewonnen wurden. Aus diesem Projekt ist ein Alphabetisierungskurs als Modell entstanden, der von 2003 bis 2006 zusammen mit KAOS Bildungsservice und alpha beta durchgeführt wurde. Eine Studie ergab 2002 in Südtirol, dass eingewanderte erwachsene Analphabet/innen immer wieder Sprachkurse zu nutzen versuchten, dabei jedoch scheiterten, weil sie weder lesen noch schreiben konnten. In Italien soll es sechs Millionen Analphabeten geben. Info: Tel. 0471 413397, Elisabeth.Ramoser@provinz.bz.it; www.alphabeta.it/185v595d627.html - bs

Lana: Ausl√§ndische Lebensk√ľnstler f√ľr mehr Integration

Für zwei Wochen lang plant die Gemeinde Lana im Frühling Aktionen für mehr Integration von Ausländer/innen, und sie sucht dafür ausländische Künstler/innen, Musiker/innen, Sportler/innen und Menschen mit interessanten Geschichten, die erzählen, wie sie nach Südtirol gekommen sind und wie es ihnen hier geht. Einwander/innen, die Lust haben an einer Ausstellung teilzunehmen oder ein Abendprogramm mitzugestalten, können sich unter der Tel. 348 8893453 melden (Milanka). - bs

"Speedpoint" unterst√ľtzt Speedline-Mitarbeiter in Ausgleichskasse

Die Landesabteilung für die italienische Berufsbildung hat die Dienststelle "Speedpoint" eröffnet. Sie hilft den Mitarbeitern des Felgenherstellers Speedline, die in die Ausgleichskasse überstellt worden sind, bei der Suche nach einem neuen Arbeitsplatz. In den kommenden Monaten werden weitere Arbeiter, wieder großteils Einwanderer, in die Ausgleichskasse überstellt, weil die Speedline ihre Produktion in Bozen einstellt. "Speedpoint" ist bei der italienischen Berufsbildung im Bozner St.-Gertraud-Weg angesiedelt. Info: Tel. 0471 414400, fp@provinz.bz.it - bs

Generationen

Kinder und Jugend

Das OJA-Dokument: Die Grundlagen der Offenen Jugendarbeit werden präsentiert

Dass die Offene Jugendarbeit in Südtirol am Puls der Zeit ist, möchte sie am 9. März im Jugendzentrum Papperlapapp zeigen: Sie stellt dann ihr neues Grundsatzdokument vor, den "gemeinsame Nenner" der Ziele und Arbeitsweisen der Offenen Jugendarbeit Südtirols. In einem über zweijährigen Prozess wurde das Dokument von Jugendarbeiter/innen und dem "Netzwerk der Jugendtreffs und -zentren Südtirols" (n.e.t.z.) erarbeitet, und es zeigt Gegenwart und angestrebte Entwicklungen auf. Vorstellen werden es Roland Novak und Elmar Niederbrunner von n.e.t.z., Gunther Niedermair, Leiter des Jugend- und Kulturzentrums UFO, und Natalie Schmid, die Leiterin der "Alten Volksschule" in Steinhaus. "Die Offene Jugendarbeit bemüht sich Phänomene der Zeit zu erkennen und ihren eigenen Aktionsradius zu erweitern, und hat das Ziel, sich an der Seite der Jugendlichen für deren Belange einzusetzen und sie durch die teils rasanten Veränderungsprozesse zu begleiten", sagt Elmar Niederbrunner. Info: Tel. 347 2479615, www.netz.bz.it - bs

"Expedition Luchs" ¬Ė Jugendliche sammeln Erfahrung im Wildniscamp

Raus aus dem Alltag, stattdessen leben und lernen in und mit der Natur: Beim campieren in der Wildnis konnten Jugendliche sich letzten Herbst, begleitet von einem Team erfahrener Outdoor-Trainer und Pädagogen, auf das Abenteuer der Selbsterfahrung einlassen. Ob abseilen, Orientierung in der Natur, der Bau einer Hütte, das Feuermachen ohne Hilfsmittel oder das Tarnen und Pirschen: die Jugendlichen erlernten bei der "Expedition Luchs" in der 'Wildnis' der Südtiroler Berge sechs Wochen grundlegende Überlebenstechniken. Innere Einstellungen und Denkmuster wurden am Feuerkreis gemeinsam reflektiert, neue Perspektiven und Lösungsansätze erarbeitet. Die Jugendlichen kehrten mit gestärktem Selbstvertrauen ins Tal zurück, wo sie anschließend noch ein mehrwöchiges Sozialpraktikum absolvierten. Während des gesamten Projektes stand den Familien eine Mentorin mit Rat und Tat intensiv zur Seite. Heuer wird in den Schulen voraussichtlich eine Outdoor-Woche organisiert. Info: Deutsche und ladinische Berufsbildung, Tel. 0471 416935, werner.schwienbacher@provinz.bz.it - al

Bozen: Betreuer/innen f√ľr Kinderferien gesucht

Vom 1. bis zum 31. März 2007 können sich volljährige junge Menschen mit Oberschulabschluss um eine Beschäftigung als Betreuer/in bei den "Kinderferien" bewerben, welche die Stadt Bozen jährlich im Sommer organisiert. Infos: Dienstelle für Freizeittätigkeiten der Stadt Bozen, Tel. 0471 997547, JugendInfoGiovani, Tel. 0471 977100, www.gemeinde.bozen.it - bs

Familie

Audit Famiglia & Lavoro ora in una pubblicazione

Introdotto come progetto pilota nel 2004, l'Audit F&L, cofinanziato dal FSE, dal Ministero del Lavoro e dalla Provincia di Bolzano, si è concluso nel 2006. Si tratta di uno strumento per analizzare e monitorare i modi con cui un'organizzazione applica politiche di gestione del personale orientate alla famiglia. Non solo, l'Audit incide in modo positivo sulla gestione del capitale umano, accresce la motivazione, riduce stress, turn-over e assenteismo, incrementa la produttività. In Austria e Germania sono già centinaia le organizzazioni che hanno ricevuto il certificato Audit, cinque in Italia. Grazie all'Audit l'organizzazione definisce i campi di azione nei quali intervenire: orario e processi di lavoro, sviluppo del personale, servizi per la famiglia etc. Solo al termine dei tre anni viene riconosciuto l'European Work & Family Audit. Un Centro di competenza provinciale sarebbe utile a sviluppare il know-how sulla conciliazione lavoro-famiglia accumulato finora. Intanto, i risultati ottenuti sono stati raccolti in una pubblicazione. Info: tel. 0471 823035, www.equalitas.net - mm

"Familie im Umbruch": Eine Veranstaltungsreihe im √úberetsch

Während der Stellenwert der Familie im Leben des Einzelnen bei Befragungen immer noch unvermindert hoch angesetzt wird, erleben traditionelle Familien einen großen und oft nicht einfachen Umbruch. Familien stehen vor großen Fragen. Es braucht Elternkompetenz, die Beziehung zwischen Generationen und Familienkonflikte müssen bewältigt werden. Mit einer Veranstaltungsreihe, die den ganzen März über im Überetsch stattfindet, haben die dortigen Bildungsausschüsse in Zusammenarbeit mit Vereinen und Institutionen versucht, die Bedürfnisse der Bevölkerung wahrzunehmen. Die Themen der angebotenen Vorträge und Seminare sind sehr unterschiedlich: Generationen, Frauen und Männer, Erziehung, Kommunikation, Recht, Glaube. Und unterschiedlich sind auch die Formen, die Themen anzugehen: Erzählcaf√®, Elternabend, Theaterstück, Ausstellung, Büchertisch oder Forum Spiritualität. Info: Tel. 0471 664289, margit@kueste.com - mm

Familien-Fr√ľhling im Pustertal - Neue Weiterbildungsreihe mit B√ľrger/innen konzipiert

Am 1. März beginnt im Pustertal die Weiterbildungsreihe "Familie braucht Zeit". 25 Veranstaltungen wurden vom Bildungsweg Pustertal gemeinsam mit Fachleuten, Gemeindevertreter/innen und Ehrenamtlichen in verschiedensten Orten des Pustertales entwickelt. In Bruneck und Steinhaus startet die Reihe mit Vorträgen über Weinbabies und Lernschwierigkeiten. Schwerpunkte von "Familie braucht Zeit" sind diesmal Konfliktbewältigung und zwischenmenschliche Beziehungen, und Höhepunkt ist der Vortrag "Toben macht schlau" der Sportwissenschaftlerin Renate Zimmer. Die Frühjahrsbroschüre dazu ist beim Bildungsweg Pustertal erhältlich oder im Internet abrufbar. Info: Tel. 0474 530093, www.biwep.it - bs

Corsi prematrimoniali per chi si sposa in Comune?

I matrimoni civili sono in aumento ma nello stesso tempo si abbassa la durata media dei matrimoni e delle convivenze. Ecco perch√® il Comune di Modena - anche altri comuni si stanno muovendo - ha pensato di offrire un percorso di formazione ai fidanzati che desiderano sposarsi con il rito civile. Accanto alla parrocchia, ora anche l'ente pubblico si impegna attivamente nell'offrire alle coppie strumenti di crescita sul piano giuridico, sociale, relazionale e psicologico. In Alto Adige la "Haus der Familie" ha iniziato lo scorso anno a proporre corsi di questo tipo affrontando l'aspetto giuridico, la sessualit√†, la comunicazione. "Sono due le coppie che hanno partecipato ai corsi nel 2006 e due le coppie iscritte per i corsi di marzo 2007, ai quali ci si pu√≤ ancora iscrivere" spiega il direttore Alexander Laner, che si dice pronto a collaborare con i comuni in iniziative simili. Sabina Scola dell'Ufficio Famiglia del Comune di Bolzano √® dell'idea che "quando le coppie vivono una crisi, avrebbero bisogno di recuperare quegli aspetti che hanno permesso loro di innamorarsi e cio√® il dialogo a pi√Ļ livelli". Ecco che allora i corsi per coppie che si sposano con rito civile sarebbero utili sia per trasmettere il valore giuridico della scelta, sia il valore del dialogo nella coppia. Info: tel. 0471 345172, www.hdf.it; tel. 0471 997231, sabina.scola@comune.bolzano.it - mm

Senior/innen

Pflegeoase: Erste große Studie - Pflegeoasen entstehen in St. Pauls und Bruneck

Das Zentrum Demenz Support Stuttgart untersucht heuer in einer Studie das Konzept der Pflegeoase für schwer pflegebedürftige Menschen mit Demenz. Wissenschaftliche Erkenntnisse über dieses Pflege-Konzept und das Erleben der Angehörigen und des Personals wurden bisher nicht strukturiert erhoben. Die erste Pflegeoase richtete Mitte der 90er Jahre das Schweizer Haus Sonnweid ein. In Südtirol werden solche "Oasen" ab Herbst im Pflegeheim St. Pauls und nächstes Jahr auch im Altersheim Bruneck entstehen. Info: www.demenz-support.de - bs

Lehrgang zur Dementenbetreuung in Meran - Ausbildungen f√ľr neue Dienstleistungskultur?

Im April beginnt in Meran ein Lehrgang zur Dementenbetreuung für Menschen, die eine pflegerische Grundausbildung abgeschlossen haben. Christian Wenter, Primar der Geriatrie im Meraner Krankenhaus, leitet die Spezialisierung, und durchgeführt wird sie von der Alzheimer Gesellschaft Südtirol. Damit beginnt ein weiterer Schritt des Equal-Projekts "life assistance in aging" der Lessing Hochschule Meran und Partnern: Dieses testet Ausbildungen in den Bereichen Hausarbeit und Pflegeunterstützung von Senioren "zuhause", und richtet sich damit unter anderen an neue Zielgruppen an, etwa Menschen über 45 Jahren und Migrant/innen. Ziel des Projekts ist, dass diese Arbeiten im Haus, die zahlreiche ausländische aber auch einheimische Arbeitskräfte bereits verrichten, in einem Berufsbild anerkannt werden. Frauen über 45 Jahren haben dazu im Februar eine 600-stündige Grundausbildung als Haushaltsassistent/innen des KVW Meran abgeschlossen, und Einwanderinnen nehmen gerade in Bruneck an einer ähnlichen Ausbildung teil. Im Herbst wird die Teilnehmer/innen ein weiterer Lehrgang darin ausbilden Genossenschaften zu gründen um sich als Arbeitskräfte gut zu organisieren. Der Lehrgang zu Dementenbetreuung findet in Blöcken vom 14. April bis Juni statt, Anmeldung bis 23. März. Info: Tel. 0473 270402, www.lessing-uni.net/ShowPage.asp?id=562&docId=620 - bs

"Gocce di gioia" - Seminari per volontari e persone interessate al mondo degli anziani

La Fondazione Pitsch e la Caritas di Merano organizzano tre seminari sul tema degli anziani: l'intento √® di offrire informazioni e supporto a chi si dedica o intende dedicarsi ad accompagnare le persone che si trovano ad affrontare questa fase della propria vita. I tre pomeriggi informativi avranno luogo nella sala animazione del Centro di Lungodegenza S. Antonio, in via Cavour 12 a Merano, dalle 14.30 alle 17.30. In programma, venerd√¨ 2 marzo, "Insieme √® meglio", il 16 marzo "Lasciarlo andare, lasciarsi andare: i vari volti della perdita e del lutto" e infine il 30 marzo il tema "Umorismo con gli anziani". La partecipazione √® gratuita (15 posti disponibili). √ą richiesta la prenotazione. Info: Fondazione Pitsch, tel. 0473 277977, Francesca.boccotti@pitsch.it; Caritas, tel. 0473 231115, karin.tolpeit@caritas.bz.it - al

Meran: Weiterbildung f√ľr Freiwillige und Angeh√∂rige, die √§ltere Menschen betreuen

Unter dem Titel "Spuren der Freude" organisieren die Caritas und die Stiftung Pfitsch eine kostenlose Weiterbildungsreihe für Frauen und Männer, die in ihrer Freizeit Besuchsdienste bei älteren oder pflegebedürftigen Menschen machen. Sie beginnt am 9. März und findet im Lanzeitpflegeheim St. Antonius in Meran statt. Interessierte sind gebeten, sich so bald als möglich anzumelden. Info: Stiftung Pitsch, Tel. 0473 277977, Francesca.boccotti@pitsch.it; Caritas, Tel. 0473 231115, karin.tolpeit@caritas.bz.it - al

Seminarreihe f√ľr pflegende Angeh√∂rige in Meran

Der Sanitätssprengel Meran und die Caritas-Hauspflege organisieren drei kostenlose Themenabende für pflegende Angehörige. Am Donnerstag 1. März zum Thema "Psychische und mentale Veränderungen im Alter" und am 8. und 15. März gibt es Tipps zum "Umgang mit verwirrten alten Menschen". Die Seminarreihe findet jeweils donnerstags im Vereinshaus Algund von 19 bis 21 Uhr statt. Info: Tel. 0473 270654, hauspflege@caritas.bz.it - al

Die Beatles im Haus Sonnenschein - "Pflegekräfte anstelle von Reinigungspersonal"

Das Haus Sonnenschein in Meran vergrößerte sich letzte Woche. Für 25 Senioren gibt es neue Heimplätze im früheren Hotel Augusta, und fünf erhalten dort Tagespflege. Haus Sonnenschein war eine der ersten Einrichtungen in Südtirol mit einem "alternativen" Pflegeansatz für Menschen mit Demenz. "Wir wohnen zusammen. Und das Alter schließt nichts aus. Die Senior/innen, fast alle dement, gestalten den Speisenplan mit, kochen mit, gehen ins Theater, in die Kunsttherapie, hören Rockmusik", sagt die Leiterin Dorothee Wagner. Der Pflegepersonalschlüssel des Hauses sei höher als in anderen Heimen, liege bei 1:1,6 während das Gesezt 1:2,8 vorschreibt. Zirka zwei Pflegekräfte sind also für drei Bewohner/innen da, was allein aber nichts über die Qualität der Arbeit aussage, meinen Fachleute. "Jede/r Pfleger/in macht bei uns alles, putzt, kocht", erklärt Wagner, dies spare die Kosten fürs Hauswirtschaftspersonal. Auch Verwaltung gibt es kaum, wir investieren in Betreuung." Der Ansatz, hauswirtschaftliche Tätigkeiten in den Pflegealltag zu integriert, gilt als innovativ, und wird in verschiedenen Formen in einigen Südtiroler Heimen bereits praktiziert, etwa im Pflegeheim Wipptal oder in St. Pauls. "Die Menschen mit Demenz dürfen im Haus sein wie sie sind, wer früher geraucht hat, darf dies weiter tun. Die Atmosphäre ist nicht klinisch, aber sehr menschlich", so die Schwiegertochter einer Bewohnerin. Info: Haus Sonnenschein, Tel. 0473 234382, haus.sonnenschein@virgilio.it - bs

Gesundheit und Wohlbefinden

Il "silenzio della vita": un corso a grande richiesta

La morte come fatto quotidiano non √® pi√Ļ vissuta come nel Medioevo, oggi non ci si prepara ad affrontarla, a volte manca anche la vicinanza della famiglia. E quando si trova qualcuno che offre degli spunti per viverla al meglio, si attinge come ad una sorgente. Il corso "Il silenzio della vita" con padre Peter Gruber proposto dalla Scuola per le professioni sociali "Einaudi" in autunno del 2006 verr√† riproposto anche nella primavera del 2007 perch√® richiesto da persone interessate, assistenti geriatrici, operatori socio-assistenziali. Le iscrizioni sono gi√† chiuse, ora occorre attendere il catalogo dei corsi che uscir√† ad agosto. Ci√≤ indica che c'√® richiesta di momenti di approfondimento sul tema della morte. "Le persone hanno bisogno di fare un'esperienza, come se si trovassero davvero di fronte alla morte", dice padre Gruber. L'accompagnamento spirituale alla persona morente rappresenta un aiuto a vivere la fine della propria esistenza come un evento significativo e da vivere possibilmente in modo sereno. Info: tel. 0471 414418, fausta.margiotta@fp-bz.provincia.bz.it - mm

Un "Manifesto" da sottoscrivere per una morte dignitosa

"Sono prigioniero di un corpo sempre meno autonomo, ma la mia testa funziona bene e mi consente di comunicare, anche se con fatica. E soprattutto di ascoltare i miei pazienti come uno che sta soffrendo come loro, di cogliere quella dignità dei malati che spesso noi medici tendiamo a porre in disparte". Mario Melazzini, primario del Day Hospital oncologico alla Fondazione Maugeri di Pavia e presidente dell'Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica (Aisla) é colpito dalla stessa malattia di Piergiorgio Welby. Oggi si trova su una sedia a rotelle, tetraplegico, capace di muovere solo due dita della mano destra, viene alimentato attraverso la PEG e nelle ore notturne ventilato, ma è innamorato della vita. Dopo la scoperta della malattia ha pensato al suicidio assistito, poi ha imparato a convivere con il dolore e si è messo a servizio degli altri. Il suo "Manifesto per il coraggio di vivere e far vivere" in un mese ha già raccolto 6244 firme. Prima di normare situazioni limite, dice Melazzini, è necessario garantire la presa in carico globale del paziente, dare strumenti e risorse perché le persone abbiano soddisfatto tutto quanto è possibile in termini di cura e qualità della vita. Info: www.unicatt.it/centriricerca/bioetica_mi/manifesto - mm

Weltweite Charta f√ľr Essst√∂rungen

Die Weltweite Charta für Essstörungen kann nun auch online unterstützt werden. Die Charta wurde im Juni 2006 auf dem Weltkongress der Academy for Eating Disorders (AED) in Barcelona verabschiedet. Sie beinhaltet die Rechte und berechtigten Erwartungen von Menschen mit Essstörungen und zeigt, dass es auf der ganzen Welt gemeinsame Prinzipien gibt, die Esssgestörte, ihre Angehörigen und ihre Behandler/innen verbinden. Diese Charta ist der Beginn einer konzertierten Aktion, die Regierungen, die öffentliche Gesundheitsversorgung und alle jene, die sich für Essgestörte und ihre Angehörigen einsetzen, dazu aufruft, die angegebenen Standards der Behandlungsqualität, der Aufklärung und Prävention umzusetzen. Info: www.netzwerk-essstoerungen.at - al

Hamburger Suchttherapietage vom 29. Mai bis 1. Juni 2007 zum Thema "Kultur und Sucht"

Das Forum Prävention beteiligt sich aktiv an den "Hamburger Suchttherapietagen 2007", einem der größten Treffen von Fachleuten zum Thema Sucht im deutschsprachigen Raum: Peter Koler wird ein Hauptreferat zum Thema "Berauschende Aussichten. Von der Notwendigkeit einer neuen Präventions-Kultur" halten und Christa Ladurner einen Workshop zum Thema "Free your mind - Gruppenprogramm für jugendliche Raucher/innen: ein gelungener Dialog zwischen Praxis und Forschung" anbieten. Info/Anmeldungen: www.suchttherapietage.de; www.forum-p.it - al

Lionsclub: Bis 2008 soll es im Unterland eine gute palliative Betreuung geben

"Sterben in Würde" oder medizinisch ausgedrückt, die Palliativmedizin, ist der Themenschwerpunkt des Lionsclubs Unterland, und dieser möchte erreichen, dass bis 2008 eine gute palliative Betreuung in Überetsch-Unterland aufgebaut wird. Dazu fand in Neumarkt kürzlich ein Informationsabend für Ärzt/innen, Pflegepersonal und Interessierte statt, wo Modelle der Palliativmedizin vorgestellt wurden, die in Krankenhäusern und Gesundheitssprengeln im Vinschgau, im Eisacktal und in Bozen bereits praktiziert werden. Immer mehr Hausärzte sollten mit dem Thema vertraut werden, ist das Anliegen des Lionsclubs. Die Palliativmedizin befasst sich vorwiegend mit Fragen der Schmerztherapie und der Hauspflege für Sterbende. Demnächst wird ein Kurs für "Palliativcare" in Bozen starten. Info: Fernanda Mattedi-Tschager, Tel. 339 1140897, fernanda.mattedi@hotmail.com - bs

Piano di settore Sociopsichiatria approvato dalla giunta comunale di Bolzano

Questo è il terzo degli otto piani di settore complessivamente previsti in ambito sociale, dopo quelli dedicati agli anziani e alla prima infanzia. Il Piano di settore è uno strumento concreto di pianificazione per offrire percorsi riabilitativi e interventi di varia natura (sistemazione abitativa, lavoro e tempo libero), risultato dal diretto confronto tra strutture e servizi pubblici e privati. Tramite tre laboratori protetti e due comunità alloggio, servizi sociali e Asl operano per garantire una certa indipendenza alle persone in disagio psichico e appoggio alle loro famiglie. Ora il Piano di settore Sociopsichiatria passerà al vaglio del Consiglio Comunale. Info: tel. 0471 997453, patrizia.trincanato@gemeinde.bozen.it - st - al

Agenda

Seminare/Kurse/Ausbildung

16.03.07 | "Vater sein einer Tochter, eines Sohnes mit Behinderung"

"Vater sein einer Tochter, eines Sohnes mit Behinderung" - nur für Männer (Väter, Großväter, Brüder). Referent Dr. Claus Brüstle. Zeit: 20.00 Uhr. Ort: Laas, Öffentliche Bibliothek. Info: Tel. 0471 289100, info@a-eb.net - al

31.03. | Sa. > Adoption - Neuer Vorbereitungskurs f√ľr Paare

In einem Kurs können Paare ihre Entscheidung für die Adoption reifen lassen, mehr über die Herkunft des Kindes erfahren, und sie bekommen alle Infos über die Prozedur. Die Landesdienststelle für Adoptionen organisiert den Kurs am 31.03./01.04. und 14.04./15.04. im Bildungshaus Nals. Anmeldung bis 15.03. bei Felix Lantschner, Equipe Adoptionen Ost, Tel. 0474 537878, felix.bzgbru@gvcc.net - bs

Vortrag/Tagung

02.03.07 | Fr. > Tagung "Qualit√§t der Arbeit und der Besch√§ftigung in S√ľdtirol

"Qualität der Arbeit und der Beschäftigung in Südtirol - Anregungen für die Entwicklung eines lokalen Erhebungsmodells." Internationale Tagung des AFI-IPL. Ort: EURAC, Bozen. Zeit: ab 8.30 Uhr. Info: Tel. 0471 061950, info@afi-ipl.org - al

06.03.07 Nonverbale Komunikation: Was dr√ľcken meine K√∂rperhaltung, Mimik und Gestik aus

Vortrag von Erich Meraner. Ort: Blindenzentrum St. Raphael in Bozen, Schießstandweg 36, Zeit: 19.00 Uhr. Info: Tel. 0471 442323, info@blindenzentrum.bz.it - al

16.03.07 | Ve. > Dalla qualità certificata alla qualità della vita

L'esperienza altoatesina si confronta con l'Europa. Lo scopo del convegno è quello di riflettere sul tema della qualità intesa non solo come strumento di management, ma soprattutto come mezzo per mettere al centro la persona e quindi produrre qualità di vita per i residenti delle strutture residenziali per anziani. Luogo: EURAC Bolzano Ore: 9. Info: Azienda Servizi Sociali di Bolzano, tel. 0471 457721, www.aziendasociale.bz.it - al

30.03.07 | Fr. > Jahresvollversammlung 2007 des AEB

Jahresvollversammlung 2007 des AEB. Ort: Kolpinghaus Bozen. Zeit: 15-17 Uhr. Info: Tel. 0471 289100, info@a-eb.net - al

30.03.- 01.04.07 | DISHOW - 3a Fiera delle tecnologie per migliorare la vita

Fiera dedicata a persone con disabilità e alla terza età. Tutto quello che c'è di nuovo nel mercato degli ausili e delle tecnologie e le anticipazioni sui nuovi prodotti. Luogo: Centro Fiera del Garda, Montichiari (Brescia), con apertura nei giorni della fiera dalle 10 alle 18. Info: tel. 030 961148, info@centrofiera.it; www.DiShow.com - al

Kultur und Freizeit

Ciclo di film a Trento: "La tragicommedia della vita (gay)"

Il circolo Arcigay del Trentino "8 luglio" nel mese di marzo organizza un ciclo di film: "La tragicommedia della vita (gay)". Luogo: largo Nazaro Sauro 11, Trento. L'ingresso è libero. Programma e info: www.agtrentino.org - al

07. - 09.03.07 | Me. - Ve. > "FrauenFilmDonne" al Filmclub di Bolzano

"Storie femminili, storie di donne" è il titolo della rassegna "FrauenFilmDonne" al Filmclub di Bolzano. Sei produzioni video su, con e realizzati da donne: "Wir leben ewig", "Segreto di Esma", "A mia madre piacciono le donne", "Bellissime", "Water" e "Echte Frauen haben Kurven". Luogo: Filmclub, Bolzano. Info: Tel. 0471 974295, www.filmclub.it - mm

Verschiedenes

07.03.07 | Mi. > TV Regenbogen - Eine Sendung f√ľr Senioren

Ergotherapie, eine effiziente Behandlungsmethode, die Menschen aller Altersstufen hilft, die Lebensqualität zu erhalten oder wieder zu gewinnen. Zeit: 20.20 Uhr. Whg. am 09.03.07 um 18.00 Uhr. Rai Sender Bozen - al

08.03.07 | Do. > Vital - mehr vom Leben

"Ein Tag ohne Lachen ist ein verlorener Tag", sagte schon Charlie Chaplin. Menschen werden durch Lachen zufriedener, kreativer und spontaner. Lachen lenkt von Schmerzen ab und stoppt die Stresshormone. Lachen ist und macht also gesund. In der Februar Ausgabe von Vital wird ein Lachseminar vorgestellt und mit einer Psychologin über die positiven Auswirkungen des Lachens auf Körper und Geist gesprochen. Zeit: 20.20 Uhr. Rai Sender Bozen - al

10.03.07 | Sa. > Film: "Das bin ich" - Bilder einer Welt am Rande / SOLIDARIS

Dokumentation zu den Initiativen um Solidaris. Film von Andrea Pizzini und Mauro Podini. Der Film gibt Einblick in Geschichten von Menschen, die soziale Probleme aus nächster Nähe leben und erleben. Der Film erzählt aber auch von vielen Personen, die mit ihrer freiwilligen Arbeit versuchen, diese Löcher im sozialen Netz unserer Gesellschaft zu stopfen. Es sind dies Personen mit unglaublicher Kraft, die es wirklich schaffen, zu berühren. Rai Sender Bozen - al

21.03.07 | Me. > "Cultura Socialis: dare esempio ¬Ė dare risalto"

Nell'ambito di questa iniziativa verranno presentati 5 progetti sociali, del tutto particolari. Luogo: Malles Venosta, Centro Claudia de Medici. Ore: 10-17. Info: Ripartizione Politiche Sociali, Tel. 0471 411520, Sozialwesen@provinz.bz.it; Tel. 0471 981038, www.cultura-socialis.it - al