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Newsletter

Newsletter 'social' - Nr. 5|2007 vom 14.03.2007

Die Herausgabe des Newsletter "Social" seitens des Dachverbandes wurde Ende 2010 aus KostengrŁnden eingestellt.
Als Dachverband fŁr Soziales und Gesundheit mit derzeit 46 angeschlossenen Organisationen erlauben wir uns, auf unser Rundschreiben hinzuweisen, welches Łber Aktuelles in den Organisationen, Diensten, Arbeitsgruppen und Gremien des Dachverbandes Auskunft gibt und ca. monatlich erscheint.

Inhalt

Header

Editorial

Panorama

ChancenGleichheit

Frauen

Männer

Menschen mit Behinderung

Migration

Kinder und Jugend

Familie

Senior/innen

Gesundheit und Wohlbefinden

Seminare/Kurse/Ausbildung

Vortrag/Tagung

Verschiedenes

Stellenanzeigen

Header

"CULTURA SOCIALIS"

Beispiel geben ¬Ė Zeichen setzen
Dare esempio ¬Ė dare risalto
D√® ej√ęmpl ¬Ė m√ęt n s√ęgn

Die Initiative "CULTURA SOCIALIS" will Bewusstseinsprozesse im Hinblick auf eine neue Kultur des Sozialen anregen und zu sozialem Engagement auf allen Ebenen motivieren. Prämierung ausgezeichneter Initiativen & Akademiegespräche.

Prima edizione della iniziativa culturale sociale "CULTURA SOCIALIS" per promuovere lo sviluppo di processi rivolti ad una nuova cultura del dociale e per accrescere, a tutti i livelli, l'impegno sociale. Premiazione di iniziative lodevoli e colloqui accademici.

21.03.2007 | Mals/Malles, Oberschulzentrum/Centro scolastico "Claudia von Medici". Zeit/Ore: 10.00-17.00. Info: Tel. 348 3441662, Tel. 0471 981038, www.cultura-socialis.it - al

Editorial

Consumo critico: dalle scelte quotidiane alle soluzioni globali

Quando si parla di "comportamenti sostenibili" si pensa, tra l'altro, alla difficolt√† delle famiglie di far quadrare i risparmi alla fine del mese, e quindi all'utilit√† della consulenza debitori, dell'educazione al consumo nelle scuole, delle feste del risparmio per imparare a fare una pianificazione finanziaria consapevole. Ma sono i "modelli di consumo" che abbiamo di fronte che ci inducono a consumare in modo poco consapevole e che creano povert√†. Con le nostre piccole scelte quotidiane possiamo dire no ad azioni con un forte impatto sociale o no allo spostamento e migrazione di interi popoli. Insomma votiamo continuamente e di questo √® bene essere consapevoli. Come educarci allora ad un consumo critico e ad uno stile di vita sostenibile? Informandosi su tutto ci√≤ che sta dietro ai processi economici globali, stili di vita alternativi, buone prassi. Mettendosi in gioco a partire dalle cose di tutti i giorni, dall'abitare al mangiare, al muoversi. Promuovendo ad esempio nel territorio comportamenti individuali e collettivi ambientalmente e socialmente sostenibili attraverso un processo partecipativo. Sul consumo occorre per√≤ una riflessione generale, una volont√† politica pi√Ļ incisiva, che trasmetta un messaggio di sostenibilit√† ai cittadini, che favorisca l'acquisto diretto dai produttori locali, promuova l'utilizzo della certificazione etica - significa che l'ente o l'organizzazione agisce in modo responsabile in materia di etica sociale - costruisca rapporti di partenariato con citt√† dei paesi in via di sviluppo, per cercare soluzioni condivise ai problemi globali. - mm

Panorama

F√ľnf Promille: Alle Organisationen m√ľssen sich bis 20. M√§rz erneut registrieren

Auch heuer haben Steuerzahler/innen die Möglichkeit, fünf Promille der eigenen Einkommenssteuer einer Non-Profit-Organisation zugute kommen zu lassen. Alle daran interessierten Organisationen haben bis zum 20. März Zeit, sich in einem entsprechendem Verzeichnis der Agentur für Einnahmen registrieren zu lassen. Auch wer sich im letzten Jahr registriert hat, muss die Eintragung heuer wiederholen. Dies kann telematisch über die Systeme "Entratel" oder "Fisconline" erledigt werden. Auf der Internetseite der Agentur für Einnahmen (www.agenziaentrate.it) sind alle Formulare und Informationen zu finden. Innerhalb 23. März wird dort ein Verzeichnis jener Organisationen veröffentlicht, die einen Antrag um Eintragung gestellt haben. Bis 2. April können eventuelle fehlerhafte Angaben von den Antragstellern richtig gestellt werden, bevor am 11. April die endgültige Liste erstellt wird. - al

Cinema, Tv, Radio contro l'esclusione sociale: torna il premio "L'anello debole"

La Comunità di Capodarco, impegnata da quarant'anni nell'accoglienza di persone in difficoltà, ha sempre posto attenzione a come le notizie sociali sono diffuse e se sono diffuse. Per questo è anche editrice dell'agenzia quotidiana online "Redattore sociale". Dal 2005 la Comunità bandisce il premio "L'anello debole", da assegnare ai migliori esempi di trasmissioni radiofoniche, televisive, opere cinematografiche brevi che abbiano narrato fatti e vicende con un forte contenuto sociale. Per partecipare al premio 2007, le opere devono essere spedite entro il 18 aprile 2007. Info: tel. 0734 681001, www.comunitadicapodarco.it - al

"Flexicurity" danese: un modello di stato sociale che punta alla formazione

Flessibilità economica unita a sicurezza sociale, in Danimarca si chiama "Flexicurity". A questo tema è dedicato un articolo di "Dimensione Lavoro" dell'Afi-Ipl, una cui delegazione ha fatto visita a Copenhagen. L'organizzazione danese del mercato del lavoro si caratterizza per le norme d'assunzione e licenziamento flessibili, un sistema di sussidi generoso, interventi efficaci nell'accesso al mercato del lavoro e formazione, utile ai disoccupati in cerca di lavoro per reinserirsi nuovamente sul mercato. Il modello danese prevede una politica pubblica che mira a salvare le persone piuttosto che i posti di lavoro, investendo, anziché sulle aziende che rischiano di finire fuori dal mercato, sulla formazione delle lavoratrici e dei lavoratori per orientarli verso nuovi settori. Il risultato di questo sistema è una formazione continua che oggi coinvolge il 45 per cento dei dipendenti. Dopo quattro anni di sussidio di disoccupazione il lavoratore percepisce un sussidio sociale pubblico - che si rifà al principio del reddito sociale minimo garantito - ma solo a condizione che si riqualifichi. Info: tel. 0471 061950, www.afi-ipl.org - mm

Benessere sociale: la Commissione UE lancia un dibattito

Pi√Ļ spazio ai cittadini e alle loro opinioni sui temi sociali. La Commissione UE ha lanciato una consultazione unica nel suo genere, basata su un documento di riferimento, un Eurobarometro e un apposito sito internet allo scopo di ascoltare, non di vagliare opzioni politiche. L'intento √® di stimolare un dibattito - per tutto il 2007 - esteso e aperto sui mutamenti sociali cui sono confrontati i cittadini europei nell'era della globalizzazione. E' possibile quindi esprimere la propria opinione e trasmetterla. Nella misura del possibile, si terr√† conto dei risultati della consultazione in vista di iniziative politiche future, quali la revisione intermedia dell'agenda della Commissione per la politica sociale nei prossimi mesi. Da un sondaggio Eurobarometro del 2006 risulta che un quarto dei cittadini UE si sente minacciato dal rischio povert√†. La preoccupazione attualmente pi√Ļ diffusa √® la disoccupazione (36 per cento), seguita dal costo della vita (35) e dalle pensioni (30). Info: http://ec.europa.eu/citizens_agenda/social_reality_stocktaking/index_it.htm - mm

"Arte utile" per sostenere iniziative sociali

Venerdì 9 marzo nella Galleria Museo a Bolzano è stato presentato il progetto "arte-utile". Si tratta di un progetto nato con l'obiettivo di finanziare, attraverso l'arte, progetti di cooperazione allo sviluppo in paesi economicamente deboli. Il gruppo "arte-utile" è nato a Bolzano nell'estate 2006 ed è composto da artisti e persone impegnate nel campo del volontariato sociale che sono interessate a proporre e sostenere progetti artistici in favore di iniziative sociali. Info: www.argekunst-metro.com/3_pid_2.html; www.arteutile.org - al

ANMIL: oltre 120 mila donne invalide in seguito a incidente o malattia professionale

Come accade da molti anni, l'Associazione nazionale mutilati ed invalidi del lavoro (ANMIL), in occasione della Festa della Donna, ha promosso iniziative che mirano a far riflettere sulla condizione delle donne che lavorano e sulla tutela che viene riservata a donne che rimangono vittime di infortuni. Il nuovo Rapporto ANMIL su "Donne, infortuni sul lavoro e tutela delle vittime" √® un'analisi al femminile del fenomeno degli incidenti in ambito lavorativo. Le statistiche denunciano che gli infortuni delle donne sono in ascesa (+ 5 per cento), in parte per l'aumento dei tassi di occupazione femminile, in parte per il sempre pi√Ļ frequente ingresso delle donne in settori lavorativi ad alto rischio di infortuni che, fino a poco tempo fa, prevedevano esclusivamente lavorazioni destinate agli uomini. Info: tel. 0471 978504, www.anmil.it - al

100 Sozialgenossenschaften - Aktuelle Daten des Genossenschaftswesens in S√ľdtirol

Nahezu jeder dritte Südtiroler ist Mitglied in einer Genossenschaft. Zum 31.12.2006 waren im Landesgenossenschaftsregister 946 Genossenschaften mit ca. 150.000 Mitgliedern eingetragen. Insgesamt sind 100 Sozialgenossenschaften eingetragen. Info & mehr Daten: Amt für die Entwicklung des Genossenschaftswesens, Tel. 0471 413790, www.provincia.bz.it/innovation - al

ChancenGleichheit

Il Parlamento europeo approva la parità di stipendio tra uomo e donna

Il Parlamento europeo ha approvato la Relazione sulla parità tra uomo e donna, in particolare il pari trattamento nella retribuzione. Tra i due sessi in Europa esiste un divario retributivo del 15 per cento. Il Parlamento europeo ha anche sollecitato la Commissione a intervenire sulle discriminazioni cui sono soggette le donne che si dedicano ai figli e che hanno una scarsa esperienza lavorativa.
La parità tra uomini e donne in Europa presenta un panorama contraddittorio: da una parte si registra un incremento nell'occupazione femminile e dall'altra un rallentamento per quanto riguarda la risoluzione dei problemi legati alla conciliazione vita-lavoro e la discriminazione professionale. Tra le priorità strategiche: agire sulla formazione e flessibilità per ridurre i divari tra uomini e donne nel mercato del lavoro, sostenere i servizi alla famiglia ed i congedi parentali, controllare l'utilizzo dei Fondi Strutturali orientati al principio del mainstreaming, garantire l'attuazione del quadro legislativo e una trasposizione delle risoluzioni e raccomandazioni europee nelle normative nazionali degli Stati. Info: www.retepariopportunita.it - mm

Frauen

Aprirà a breve i suoi battenti il "Caffè PLURAL feminin art&culture"

Sarà un luogo di incontro tra le associazioni femminili, tra donne di varie provenienze ed uno spazio adibito alle manifestazioni culturali il "Caffè Plural feminin art&culture". Ma sarà anche un locale pubblico aperto a tutti, uomini e donne. Si stanno infatti per concludere i lavori per l'apertura del secondo lotto del Centro interculturale delle donne, in piazza Parrocchia 15 a Bolzano. Oltre al Caffè delle donne - che verrà gestito da una cooperativa e che sarà inaugurato probabilmente a maggio - il Centro interculturale comprende il Centro Donna del Comune di Bolzano, un ufficio a disposizione delle associazioni ed una sala pubblica. Nel 2005 era stato inaugurato il primo lotto del Centro con la Biblioteca e l'Archivio Storico delle Donne e nel 2006 il patrimonio librario della biblioteca delle donne è stato inserito in rete. Dalla sua apertura il Centro Interculturale delle Donne ha proposto un ricco calendario di incontri consultabile presso l'Ufficio donna del Comune. Info: tel. 0471 983051, www.bibliodonnafrau.org - mm

Nuovo Piano nazionale per la promozione e la tutela della salute delle donne

"Sportelli dedicati" contro la violenza sulle donne su tutto il territorio nazionale a cominciare dai pronto soccorso, pi√Ļ tempo a casa per le mamme di figli prematuri, educazione alla genitorialit√†, campagne di prevenzione mirate sui tumori femminili, reparti di oncologia col "bollino rosa". Sono queste alcune delle proposte che il ministro della Salute ha inserito nel nuovo "Piano per la promozione e la tutela della salute delle donne e dei bambini" presentato il 7 marzo scorso. Il piano di azioni parte dalla consapevolezza che il diritto alla salute delle donne √® il diritto forte che promuove e tutela tutti gli altri diritti, sociali, civili e politici. Info: www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/piano_salute_donne_bambini/index.html - mm

Atti finali del ciclo di incontri su "donne e lavoro"

Per migliorare l'occupazione femminile in Alto Adige occorre superare ancora ostacoli di tipo socio-culturale che rendono problematico il rapporto delle donne con la propria situazione professionale. Inoltre, su questo tema non esistono ancora studi approfonditi. Nel corso di una serie di dieci incontri dal titolo "Il genere come cultura", realizzati tra il 2002 e il 2005 dalla Rete Donne e Lavoro e patrocinati dal Comitato provinciale Pari opportunità, sono state approfondite le tematiche sul tema "donne e lavoro" attraverso uno scambio critico e costruttivo di idee. Proposte, esperienze e informazioni che si sono poi tradotte in ipotesi e spunti per progetti futuri. Ora gli atti sono stati raccolti in una pubblicazione disponibile sul sito: www.donne-lavoro.bz.it/283v1166d3989.html - mm

Männer

Zeitschrift "männer_wege" mit neuem Layout erschienen

In neuer graphischer Aufmachung ist die März-Ausgabe der Zeitschrift "männer-wege" erschienen. Im Inhalt unter anderem Artikel zum Thema "Wenn Kinder erwachsen werden" und über die Aktion "Fairschenkt Rosen". Info: Kath. Männerbewegung Südtirols, Tel. 0471 052520, www.kmb.it - al

Menschen mit Behinderung

16.03.07 | Fr.> 1. Treffen Behindertenbetreuer & Sozialbetreuer in der Behindertenarbeit

Der Dachverband der Berufsgemeinschaften in der Altenarbeit (DBA) will sich für die Berufsbilder im Behindertenbereich öffnen. Erstmals werden sich am 16. März Behinderten- und Sozialbetreuer/innen in der Behindertenarbeit zum Informationsaustausch und zur Diskussion treffen. Von diesem ersten Treffen, bzw. von der Anzahl und den Äußerungen der Interessierten hängen weitere Schritte, bzw. auch eine mögliche Gruppenbildung ab. Ort: Landesfachschule für Soziale Berufe "Hannah Arendt", Bozen. Zeit: 15-17 Uhr. Anmeldung ist nicht erforderlich aber hilfreich: Tel. 0471 327140, info@dba-fama.it - al

Weiterbildung/Integration:"Mein Weg entsteht, weil ich einen Fuß vor den anderen setze!"

Bereits im letzten Jahr hat die Koordinationsstelle Schulische und berufliche Integration der Berufsbildung eine neue Serie von Weiterbildungsangeboten lanciert. Neben den längeren, ausbildungsintensiven Kursen, die regelmäßig angeboten werden, wurde das Angebot nun mit einer Reihe von Kurz-Kursen erweitert. "Dadurch kann lokal, schnell und gezielt auf die Bedürfnisse der Betroffenen, der Arbeitsämter, der Sozialdienste, der Arbeitgeber, aber auch auf weiterbildungsinteressierte Einzelpersonen eingegangen werden", so Koordinatorin Gertrud Gasser. "Bei der Ausschreibung der Kurse achten wir darauf, durch eine auffallende Aussage, Aufmerksamkeit und Neugierde zu wecken und die Menschen mit besonderen Bedürfnissen direkt anzusprechen. Der Kursinhalt wird kurz und einfach beschrieben und es wird ganz bewusst eine barrierefreie Sprache verwendet." Alle Kurse und Infos unter www.berufsbildung.it. Info: Tel. 0471 416931, werner.schwienbacher@provinz.bz.it - al

"Il silenzio della mia voce": poesia e disabilità

Esplorare il mondo della poesia mediato dalle emozioni vissute nell'incontro con la diversità: è il frutto del libro di poesie "Il silenzio della mia vita" di Sandra Satta, una volontaria dell'Aias che si è classificata al primo posto del concorso letterario 2005 "Prader Willi", una malattia genetica rara causata da un'anomalia nei cromosomi. Difficile da diagnosticare, è caratterizzata da obesità, ritardo mentale, problemi comportamentali. Le associazioni di genitori, che hanno creato una Federazione nazionale, si impegnano a sostenere la diagnosi precoce nei neonati affetti da sindrome di Prader Willi. Info: tel. 0471 204476, info@aias-bz.it; www.praderwilli.it - mm

Migration

Ohne Papiere: Neues Ambulatorium f√ľr Basismedizin in Bozen offen

Jedes Individuum hat Recht auf Gesundheit, sagt die italienische Verfassung - also unabängig davon, ob ein Mensch eine Aufenthaltsgenehmigung hat oder nicht. Und auch Einwanderer ohne Aufenthaltsgenehmigung müssen Zugang zu den wichtigsten medizinischen Diensten haben, steht im Bossi Fini-Gesetz. Auf dieser Grundlage arbeiten die Ärzt/innen im "Ambulatorium STP" im Krankenhaus Bozen. Dieses führt die freiwillige Arbeit des Vereins "Fanon Balint" seit letzter Woche weiter, jetzt als stabiler Dienst für "stranieri temporaneamente presenti" (STP), Basismedizin für Einwanderer ohne gültige Aufenthaltsgenehmigung. "Im Krankenhaus ist das Ambulatorium einfacher zu führen als vorher in der Romstraße", sagt Maximilian Benedikter, Mitbegründer von Fanon Balint. Wir Ärzte unterstützten die Übernahme durch den Sanitätsbetrieb." Benedikter wünscht sich, dass auch die anderen Sanitätsbezirke solche Ambulatorien anbieten. "Sie sind letztlich kostengünstiger als Krankenhausaufenthalte." Ohne "Papiere" zu sein sei kein Verbrechen sondern oft ein vorübergehender Zustand und Teil des Systems, sagt Benedikter: Mit Verlust eines Arbeitsplatzes verlieren Einwanderer manchmal ihre Aufenthaltsgenehmigung, werden oft für zwei, drei Jahre "unsichtbar". Info: Poliambulatorium Bozen, Zimmer 57, Tel. 0471 90985 - bs

Speedline/Arbeitslose: "Erst in Phase der Hoffnung" - Mehr Druck auf Unternehmer

Die Schließung des Felgenherstellers Speedline sei die erste große soziale Notsituation auf dem Arbeitsmarkt in Südtirol, sagt der Gewerkschafter Renzo Rampazzo (FIM SGB/CISL). "Von den zirka 200 Beschäftigten sind 70 Prozent Einwanderer, die kaum eine Arbeit finden." Damit die Mitarbeiter nicht völlig im Regen stehen, hat das Land "Speedpoint" eröffnet, einen Dienst, der bei der Arbeitssuche helfen soll. 57 Mitarbeiter in Ausgleichskasse haben sich seit November an Speedpoint gewandt, Beratungs-Gespräche hinter sich oder Basiskurse wie Italienisch, Deutsch, Informatik. In Absprache mit Südtiroler Betrieben will Speedpoint nun Weiterbildungen organisieren, etwa für Hydrauliker, Elektriker. Doch diese beginnen erst im April, bedauert Rampazzo. Und nach zwei Treffen mit Unternehmern gebe es noch keine wirklichen Strategien, wie die Arbeiter in andere Betriebe eingegliedert werden könnten. Klareres Engagement vom Assessorat für Arbeit, mehr Druck auf die Unternehmer, wünschen Arbeiter und Gewerkschafter. Und von Unternehmerseite mehr Sensibilität: Über hundert neue Arbeitslose seien keine Kleinigkeit für Bozen, so der Generalsekretär der Metallmechaniker von SGB/CISL. Ende Juni schließt Speedline offiziell. Info: Tel. 0471 413838, speedpoint@provinz.bz.it; fim.altoadige@cisl.it - bs

Il governo aiuta le vittime di tratta - Presentazione di progetti entro il 29 marzo

Il governo italiano aiuta le vittime della tratta a rifarsi una nuova vita attraverso il finanziamento di progetti di assistenza e integrazione per "persone straniere che intendano sottrarsi alla violenza ed ai condizionamenti di soggetti dediti al traffico di persone a scopo di sfruttamento. Il finanziamento è rivolto anche a cittadini di Stati membri dell'Unione europea che si trovino in una situazione di gravità ed attualità di pericolo", scrive il ministro per i Diritti e le Pari opportunità. Il tetto massimo finanziabile per ogni progetto è di euro 571.400. I progetti devono essere presentati entro il 29 marzo. Info: http://gazzette.comune.jesi.an.it/2007/48/2.htm - bs

Festung Europa, Bollwerk S√ľdtirol: Buch, Diskussion, Seminar

Die Journalistin Corinna Milborn stellt am 29. März um 20.30 Uhr in der Uni Brixen ihr Buch "Gestürmte Festung Europa - Einwanderung zwischen Stacheldraht und Ghetto" vor. "Europa ist dabei, eine Festung gegen Einwanderung zu bauen", resümiert Milborn darin die EU-Einwanderungspolitik. Der erste Teil des Buches, "dessen Zahlen- und Faktenlage aktueller kaum sein könnte" ("Netzwerk Migration in Europa"), befasst sich mit der Situation an Europas Außengrenzen und den massenhaften illegalen Einwanderungsversuchen. Der zweite Teil widmet sich der Integration in Ländern wie Frankreich, Großbritannien, Deutschland, Österreich und die Niederlande. Die Organisation für eine Welt (OEW) und die Universität laden nach der Präsentation zu einer prominent besetzten Diskussion über die Einwanderungspolitik in Südtirol. Und am 30. März findet in Bozen ab 9.00 Uhr ein Seminar mit Milborn statt, in der italienischen Berufsbildung, St. Gertraudweg 3. Anmelden: Tel. 0471 977691, info@alexanderlanger.org; www.festungeuropa.net - bs

Generationen

Kinder und Jugend

Brixen: Konzept f√ľr Streetwork ausgearbeitet

Der Brixner Sozialsprengel hat ein Konzept für Streetworking ausbearbeitet und möchte es heuer umsetzen. Eine Feldstudie habe letztes Jahr gezeigt, dass es auch in Brixen "heiße" Punkte gibt, an denen aufsuchende Jugendarbeit Früchte bringen würde, sagt die Sprengelleiterin Elisabeth Thaler. Themen sind Alkoholexzesse, Vandalismus, Schlägereien, Beschwerden von Bürger/innen, die in der Nähe von Nachtlokalen wohnen. Nachdem sich der Landtag für Streetwork südtirolweit ausgesprochen hatte, habe die Gemeinde Brixen Anstoss für ein Projekt gegeben. Zeitgleich hätte der Sprengel bereits an einer Studie dafür gearbeitet. Info: Tel. 0472 270411, sozbx.bzgeis@gvcc.net - bs

Shutka im Herzen - Ethno-Psychologie in der Arbeit mit jungen Migrant/innen

Ein Roma-Mädchen isoliert sich in der Schule, bricht Freundschaften ab, träumt sich nach Shutka, in die "Hauptstadt der Roma" in Mazedonien, wo viele Verwandte leben, fällt leistungsmäßig stark ab. Die Lehrer tappen im Dunkeln, keine pädagogische Strategie greift. Solche und ähnliche Situationen wurden vor kurzem auf einer Fortbildung des Vereins Volontarius in Bozen besprochen, rund um das Thema Ethno-Psychologie in der Arbeit mit jungen Einwanderern. Nur wenn Pädagogen den kulturellen Hintergrund der Jugendlichen erkennen, könnten sie angemessen handeln, machte die Anthropologin Marianne Pradem-Sarinic deutlich, und erzählte von ihrer ethnotherapeutischen Arbeit mit Afrikanern, Roma, Kambodschanern in Paris. "Roma-Mädchen treten mit 12 bis 13 Jahren, wenn sie junge Frauen werden, in eine der wichtigsten Phasen ihres Lebens. Nach dieser Wende haben sie nicht mehr dieselben Beziehungen wie vorher. Würde das Mädchen in Shutka leben, würde sie in dieser Zeit tatsächlich kurz isoliert, Rituale mit Bezugsfrauen wie der Oma würden vollzogen. Manchmal leben Roma-Mädchen diese Tradition innerlich." Rund um das Thema Ethnotherapie gibt es weitere Fortbildungen im "Basaglia Haus", Meran: am 30. Mai über Ethnotherapie im Maghreb. Info: Susanna Vetturelli, Tel. 339 5750357, zpg_csm@asbmeran-o.it - bs

Sehnsucht nach Leben - Kinder, die vor, während oder nach der Geburt gestorben sind

Die Krankenhausseelsorgerinnen von Bozen und Meran gestalten einen Gottesdienst, bei dem Kindern gedacht wird, die vor, während oder kurz nach der Geburt gestorben sind. Er findet am 18. März um 15 Uhr in der Kapuzinerkirche in Bozen statt, und sein Motto lautet "Sehnsucht nach Leben ¬Ė Sete di vita". Die Krankenhausseelsorger/innen in Südtirol begleiten Eltern, die eine Fehl- oder Totgeburt erlebt haben. Fehl- und Totgeburten sind in besonderer Weise "unsichtbar". Niemand außer den Eltern hat die Kinder schon gesehen oder erlebt. Entsprechend gering sind daher bislang ihre Wahrnehmung und Würdigung. "Ein stärkeres öffentliches Bewusstsein für einen würdevollen Umgang mit dem Sterben dieser Kinder und der Trauer ihrer Eltern wäre hilfreich", sagt die Krankenhausseelsorgerin von Bozen, Renate Torggler. Info: Tel. 0471 908254, seelsorge@sbbz.it - bs

Familie

"mediationeS": ein neuer Service f√ľr Familienmediation

Wenn zwischen Konfliktbeteiligten nichts mehr geht, ist Mediation ein möglicher Weg zur Lösung. Und wenn es darum geht einen Streit zu schlichten, wissen die betroffenen Personen am besten, was sie dazu brauchen. Auf diesen Grundlagen arbeitet die Genossenschaft "mediationeS", ein neuer Zusammenschluss von Mediator/innen, die Mediation bei Familien- und Partnerschaftskonflikten, Trennung und Scheidung anbietet. Mediation ist ein außergerichtliches, vertrauliches Verfahren zur Regelung von Konflikten, wodurch alle Beteiligten die Möglichkeit haben eine faire Lösung zu erarbeiten. Info: Tel. 393 9541659, info@mediationes.eu - mm

Vereinbarkeit von Familie und Beruf: Es braucht eine kulturelle Entwicklung

Seit sieben Jahren sei es Männern möglich um Elternzeit anzusuchen. Es gebe zwar einige lobenswerte Beispiele dafür, statistisch gesehen seien sie aber immer noch eine Minderheit, sagte Gleichstellungsrätin Christine Walzl zum Tag der Frau. "Männer, die wirklich gemeinsam mit ihren Frauen ihre Kinder erziehen, sind eine Seltenheit. Vätern, die sich für einige Zeit voll ihren Kindern widmen, tritt man mit Misstrauen gegenüber, wenn nicht gar mit Mitleid und Unbehagen." Demgegenüber stehe eine Haltung, die dieses Engagement hochspiele und überbewerte. Auch in Betrieben werde es Männern nicht leicht gemacht sich für die Elternzeit freistellen zu lassen. Vielfach werde ein Ansuchen darum als Zeichen der Schwäche, mangelnder Zielstrebigkeit, Unzuverlässigkeit und falscher Prioritätensetzung gesehen. "Dabei ist der Betrieb einer von vielen Spiegeln unserer Gesellschaft", so Walzl. Gefragt seien heute leider vor allem Dynamik, Flexibilität und Erfolg, auf der Strecke bleibe die Zeit für sich, für Familie und Freunde. Info: Tel. 0471 412797, gleichstellungsraetin@provinz.bz.it - mm

Un'indagine nelle aziende sulla conciliazione famiglia-lavoro

Per valutare in che modo le aziende altoatesine concepiscono e realizzano la conciliazione famiglia-lavoro, lo studio Equalitas - che ha contribuito ad elaborare lo strumento dell'Audit Famiglia e Lavoro - effettuerà un'indagine qualitativa su un campione di circa cinquanta imprese pubbliche e private. Attraverso strumenti di autovalutazione verrà indagato il grado di consapevolezza delle aziende ai temi della conciliazione famiglia-lavoro, richieste e necessità. "Per molte imprese, la conciliazione famiglia-lavoro significa ancora esclusivamente il tema delle mamme e dei loro bambini" spiega Luca Pandini di Equalitas, "in realtà si intende una serie di strumenti che interessano una nuova organizzazione del lavoro, il telelavoro, la flessibilità e rimodulazione dell'orario, la banca del tempo, la cura di genitori e anziani, l'attenzione a periodi critici dei collaboratori". In parallelo verrà promossa un'azione di sensibilizzazione delle aziende, per far conoscere le opportunità e i benefici anche economici della conciliazione famiglia-lavoro. L'ultima indagine di questo tipo condotta in Alto Adige risale al 2004 ed era stata effettuata dall'Istituto di Ricerca Economica della Camera di Commercio sulla base di un questionario distribuito alle aziende. Info: tel. 0471 823035, www.equalitas.net - mm

Neue Internetseite des Familienb√ľros

Das Familienbüro in der Landesabteilung Deutsche Kultur und Familie hat seine Internetseite aktualisiert und erneuert. Die Initiativen des Familienbüros werden ausführlich beschrieben, etwa Elterntelefon, Bookstart, Familie früh stärken, Starke Eltern - starke Kinder. Dazu kommen Infos über finanzielle Familien-Förderung, über Jugendarbeit und nützliche Links. Unter Service findet man aktuelle Nachrichten, Publikationen, Formulare, Fragen und Antworten. Info: Tel. 0471 413381, www.provincia.bz.it/kulturabteilung/familie/338.asp - mm

Indagine nazionale sugli asili nido comunali

Dal Dossier sugli asili nido comunali in Italia effettuato dall'Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva emerge che, mediamente, una famiglia spende 300 Euro al mese per mandare il proprio bambino all'asilo nido comunale. La spesa media mensile va da quella pi√Ļ economica della Calabria, con 130 Euro, a quella pi√Ļ costosa del Trentino Alto Adige con 405 Euro. Tra le proposte di Cittadinanzattiva vi √® l'abbattimento dei costi attraverso il poteziamento delle detrazioni d'imposta sulle tariffe, con attenzione alle fasce di reddito medio-basse e alle famiglie numerose, oltre a puntare alla defiscalizzazione degli importi. Info: www.cittadinanzattiva.it - mm

Prevenzione della crisi di coppia: una psicoterapia che coniuga corpo e mente

Finora la psicoterapia organismica - basata sul principio secondo il quale le dimensioni inconsce della psiche appartengono pi√Ļ al corpo che alla mente - non √® mai stata adottata in forma preventiva in Alto Adige, bens√¨ solo come terapia per superare la crisi di coppia. Potrebbe in futuro far parte di un percorso di preparazione al matrimonio, religioso o civile, cos√¨ si augura lo psicologo Giorgio Di Renzo di Bolzano, che ha proposto questo percorso a qualche Comune e parrocchia. "In caso di conflitto in una coppia questa tecnica psicoterapeutica a mediazione corporea potrebbe contribuire a recuperare quegli aspetti tipici dell'innamoramento fatti di coccole, carezze, contatto fisico - non nel senso di "sessuale" - che stimolano un flusso energetico" sostiene Di Renzo. Nei momenti di difficolt√† tra i due partner, i messaggi non-verbali del corpo, a differenza del canale verbale, mentono meno e possono indicare aspetti sui quali intervenire. Il partner diventa cos√¨ strumento del benessere per l'altro, spiega Di Renzo. Info: tel. 338 1395176, giorgiodirenzo@yahoo.it; Info su psicoterapia organismica: nuke.psicoterapiaorganismica.info - mm

Senior/innen

Gutes Leben im Heim: Tagung in Bozen

Die Wohneinrichtungen für Senior/innen in Bozen haben die Qualitätszertifizierungen ISO und UNI erhalten, und nun eröffnet der Bozner Sozialbetrieb (BSB) eine neue Diskussion für mehr Lebensqualität in den Wohneinrichtungen, und zwar auf einer Tagung am 16. März in der Eurac. "Die Qualitätszertifizierung ist erst ein Anfangspunkt zu mehr Lebensqualität für Heimbewohner/innen", so Bruno Marcato, der Direktor des Betriebes für Sozialdienste Bozen. Unter anderem wird das Projekt "E-QALIN" vorgestellt, Qualitätsmanagement in der Altenarbeit, das seit 2005 in Venetien, Slowenien und Österreich erfolgreich praktiziert wird. Experten sprechen außerdem über Beziehungsqualität, über Qualitätsmanagement in Südtiroler Heimen, die Qualität der Dienstleistungen in Südtirol. Auch Erfahrungen aus der Privatwirtschaft und dem "Non Profit Bereich" fließen in die Diskussion ein. Der BSB organisiert die Tagung gemeinsam mit der Eurac, dem Verband der Altersheime Südtirols und ANSDIIP. Info: Carlo Librera, Tel. 338 2150769, carlo.librera@sozialbetrieb.bz.it - bs

Unabh√§ngig: F√ľhrungskr√§fte in der Altenbetreuung formieren sich neu

Seit Ende Februar gibt es die neue Berufsgemeinschaft der Führungskräfte in der Altenbetreuung (BFA). Sie ist nicht mehr wie bisher Teil des Dachverbandes der Berufsgemeinschaften in der Altenarbeit (DBA), sondern nun unabhängig, und möchte ohne Zuwendungen der öffentlichen Hand auskommen. Zur Zeit setzen sich die Führungskräfte vor allem mit der Pflegesicherung auseinander: Künftige Heimbewohner/innen sollen durch diese nicht stärker zur Kasse gebeten werden als jetzt, sagt Irene Morandell, Vorstandsmitglied der BFA. Da ein Heimaufenthalt mehr als die Pflege zuhause kostet, sieht das Land einen vom Einkommen abhängigen Zusatzbeitrag vor, den pflegebedürftige Heimbewohnern neben dem monatlichen Pflegegeld erhalten könnten. Trotz dieses Zusatzbeitrages besteht die Gefahr, dass einige Bewohner von Heimen finanziell schlechter abschneiden als bisher. Neben der Pflegesicherung sind den Führungskräften auch Themen wie Professionalität und Ausbildung wichtig, und außerdem der Blick in den europäischen Raum. Die BFA ist Mitglied des Europäischen Heimleiterverbandes E.D.E. Info: Tel. 0471 671100, Irene.Morandell@altenheim-stpauls.it - bs

Frag Diogenes! Neuer Wegweiser f√ľr Senioren in Bozen

Diogenes soll einmal am hellichten Tag auf dem Markt von Athen mit der Laterne nach Menschen gesucht haben. Und zu allem hatte der Philosoph eine schlagfertige Antwort parat, heißt es. Ebenso schlagfertig wird der neue Wegweiser "Diogenes - die Antwort auf jede Frage" für Senioren der Gemeinde Bozen sein, und auch er wird Licht werfen, nämlich auf die kaum überschaubaren Angebote für ältere Menschen der Stadt. Kurz und bündig informiert er auch über alles Wichtige wie Sicherheit, Geld, Wohnen, Notrufnummern, Vereine und Sozialgenossenschaften, Testament, Hospiz, und beantwortet in einfacher Form Fragen älterer Menschen, wie "Ich wurde gerade aus dem Krankenhaus entlassen, an wende ich mich?" oder "Ich bin nicht mehr selbständig, was kann ich tun?" Zusammen mit Vereinen, dem Sanitätsbetrieb und dem Sozialbetrieb entsteht das Heft, Ende des Monats ist es druckfrisch zu haben. Info: Tel. 0471 997440, astrid.lang@gemeinde.bozen.it - bs

Gesundheit und Wohlbefinden

Una direttiva europea per i diritti dei malati psichici

La Commissione europea ha annunciato una direttiva per i diritti dei malati psichichi su modello della legge Basaglia che in Italia ha portato alla chiusura dei manicomi. La necessità di una normativa che regoli i diritti dei malati psichici è stata sottolineata ad un recente convegno di Psichiatria democratica. Per prevenire il disagio mentale diventa importante combattere la solitudine culturale e relazionale, la povertà, rendere le società vivibili e solidali, costruire città dove sia possibile a chiunque vivere, e dunque anche a chi vive la sofferenza mentale. I malati psichici hanno bisogno di un percorso che li porti fuori dalla sofferenza, per questo è utile creare "luoghi dell'abitare, case come luogo di riappropriazione della propria identità e non di strutture", ha detto Gisella Trincas, presidente dell'Unasam (Unione nazionale associazioni per la salute mentale) al convegno. Info: www.psichiatriademocratica.com - mm

"Grieserhof": un Centro di riabilitazione psichiatrica aperto

Nel Centro di riabilitazione psichiatrica "Grieserhof" di Bolzano si punta al recupero delle abilit√† relazionali della persona che soffre disturbi psichici, creando un ambiente di reciproco rispetto, aperto ed integrato con la realt√† circostante. "Non √® una struttura residenziale" spiega il dottor Luigi Basso, responsabile del Centro, "alla persona, che viene coinvolta attivamente, viene proposto un progetto con degli obiettivi da raggiungere". Oltre ad attivit√† manuali e ricreative interne, si esce a fare una passaggiata, per partecipare a qualche iniziativa, persino per andare in discoteca. La diagnosi si basa sul modello bio-psico-sociale che mira ad attivare le potenzialit√† relazionali della persona attraverso la psicoterapia e interventi di tipo sociale. "Per far fronte alla vulnerabilit√† si punta ad aumentare i fattori protettivi diminuendo quelli di rischio", dice Basso, "la guarigione infatti non √® tale quando non ci sono pi√Ļ sintomi, ma quando la persona riesce a ricostruirsi una vita pur con dei limiti, ha recuperato autostima e si sente utile". Info: tel. 0471 283447, crp@grieserhof@asbz.it - mm

Indagine Istat su condizione di salute e ricorso ai servizi

"Condizioni di salute e ricorso ai servizi" √® il titolo dell'indagine multiscopo Istat effettuata su 60mila famiglie che rileva quali siano le informazioni dei cittadini sullo stato di salute, il consumo di farmaci, il ricorso ai principali servizi sanitari, alcuni fattori di rischio per la salute e i comportamenti di prevenzione. Dai dati emerge per esempio che gli adolescenti e i giovani iniziano a fumare pi√Ļ precocemente di cinque anni fa e che √® elevata la quota di persone di status sociale basso (46,8 per cento) che si fanno interamente carico della spesa per visite mediche. Info: www.istat.it/istat/eventi/2007/salute - mm

Neue SASA-Linie 9 in Bozen bringt bessere Anbindung ans Krankenhaus

Seit Montag, 5. März ist es für Benutzer/innen öffentlicher Verkehrsmittel leichter das Bozner Krankenhaus oder den Gerichtsplatz in Bozen zu erreichen. Reisende die aus dem Überetsch oder aus Meran zum Bahnhof Sigmundskron kommen, können durch eine neue Streckenführung der SASA-Linie 9 direkt zum Krankenhaus und wieder zurück fahren. Info: Tel. 840000471, www.sasabz.it - al

Alle zwei Wochen trifft sich die begleitete Trauergruppe der Hospizbewegung in Meran

Auch heuer organisiert die Caritas Hospizbewegung regelmäßige Treffen der begleiteten Trauergruppe in Meran. Die Treffen beginnen am 20. März um 19.00 Uhr und finden dann immer 14tägig, dienstags in der Privatklinik Martinsbrunn in Gratsch statt. Eingeladen sind Menschen, die den Tod einer nahe stehenden Person betrauern. Interessierte Teilnehmer/innen müssen vorab ein Gespräch mit der Koordinatorin der Hospizbewegung in Meran führen. Info: Tel. 0473 270920, hospiz@caritas.bz.it - al

Agenda

Seminare/Kurse/Ausbildung

17.-18.03.07 | Seminar: "Attraktivität und Sexualität: Ich und mein Körper"

Es geht in diesem Wochenendseminar um die Beziehung zum eigenen Körper, um sexuelle Erfahrungen, um Minderwertigkeitsgefühle, Ängste, Sorgen und vieles mehr. Ort: Haus der Familie, Lichtenstern am Ritten. Info/Anmeldung: Tel. 0471 345172, info@hausderfamilie@hdf.it; infes, Tel. 0471 970039, info@infes-infda.it - al

16.03.07 | Fr. > Systemische Beratung in sozialen Arbeitsfeldern

Weiterbildung in Systemischer Beratung in vier Blöcken bis 7.12.2007. Genauso wichtig wie die Entwicklung der fachlichen Seite von Mitarbeitern in sozialen Arbeitsfeldern ist es zur Persönlichkeitsentwicklung und Psychohygiene der Teilnehmer beizutragen. Einführung am 16.03. um 17.30 Uhr. Ort: Nals. Erster Block: Mo. 23. - Di. 24.04.2007. Info: Bildungshaus Lichtenburg, Tel. 0471 678679, bildungshaus@lichtenburg.it - bs

24.03.07 | Durch Kommunikation mit zu Pflegenden in wertschätzender Beziehung bleiben

Pflegen und begleiten bedeutet, sich auf die Bedürfnisse der zu pflegenden Menschen einlassen. Dies erfordert eine gute Wahrnehmung und ein besonderes Einfühlungsvermögen, ebenso wie "hautnahen" Kontakt einerseits und persönliche Abgrenzung andererseits. Ort: Bruneck, Gilmsaal, Haus Michael Pacher. Zeit: 9-18 Uhr. Info: KVW Bruneck, Tel. 0474 411149, bezirk.pustertal@kvw.org - al

02.04.07 | Lu. > Corso: Consulenti per il risparmio familiare

Il corso prepararà un gruppo di formatori con l'obiettivo di insegnare l'arte del risparmio a famiglie, single, giovani e pensionati. I futuri consulenti dovranno essere in grado di tenere riunioni presso famiglie o gruppi familiari (Party del risparmio) intorno alla tematica del risparmio. Il corso è tenuto in 9 fine settimana in collaborazione con il Centro tutela consumatori utenti (CTCU) di Bolzano. Luogo: Via Roma, 9/b, Bolzano. Inizio: ore 18. Info: Consorzio Lavoratori Studenti, tel. 0471 288003, www.cls-bz.it - bs

16.-20.04.07 | "GRRR¬Ö AHH¬Ö ZACK¬Ö PAFF¬Ö" - Konflikte l√∂sen: f√ľr Menschen mit Behinderung

Konflikte machen das Leben schwer und rauben viel Kraft. Im Seminar lernen Menschen mit Behinderung ihr Unbehagen auszudrücken, aber auch die Meinung von anderen zu akzeptieren und nicht alle Dinge immer persönlich zu nehmen. Ort: Kematen in Taufers. Dauer: 40 Stunden. Anmeldung: bis 09. April 2007. Info: Deutsche und ladinische Berufsbildung, Schulische und berufliche Integration, Werner Schwienbacher, Tel. 0471 416935, werner.schwienbacher@provinz.bz.it - al

19.04.07 | Do. > Menschen mit Behinderung begleiten: Betreutes Wohnen bis zuletzt

Die Teilnehmer/innen setzen sich damit auseinander, wie es gelingen kann, langjährig betreute Personen bis an ihr Lebensende zu begleiten. Für Mitarbeiter/innen in Einrichtungen des betreuten Wohnens und Assistent/innen für Menschen mit Behinderung. Ort: Schloss Goldrain. Zeit: 9 - 17 Uhr. Anmeldung bis 30.03. Info: Bildungshaus Schloss Goldrain, Tel. 0473 742433, info@schloss-goldrain.com - bs

Vortrag/Tagung

16.03.07 | Fr. > Vortrag: Mein Kind ist psychisch krank

Wie können Eltern die Therapie ihrer psychisch kranken Kinder unterstützen? Vortrag des Vereins zur Förderung der psychischen Gesundheit Lichtung und des Verbandes Angehöriger und Freunde psychsich Kranker. Ort: Kolpinghaus Bozen. Zeit: 19.30 Uhr. Info: Tel. 0474 530266, lichtung@dnet.it - bs

16.03.07 | Fr. > Altenbetreuung: Von der zertifizierten Qualität zur Lebensqualität

Bei der Tagung soll die zertifizierte Qualität in der stationären Altenarbeit durchleuchtet werden, wobei der Mensch, bzw. die Steigerung der Lebensqualität von Heimbewohner/innen im Mittelpunkt steht. Lokale Erfahrungen und Trends werden mit europäischen verglichen. Ort: EURAC Bozen. Zeit: ab 9 Uhr. Info: Betrieb für Sozialdienste Bozen, Tel. 0471 457721, Tel. 338 2150769; carlo.librera@sozialbetrieb.bz.it - al

24.03.07 | Sa. > Männertagung: "Die Wir-AG. Männer investieren in Familie"

Frühjahrstagung der Katholischen Männerbewegung. Impulsreferate mit Podiumsdiskussion zu den Themen "Wenn Kinder erwachsen werden", "Vereinbarkeit Familie und Beruf", "Kinder aus dem Haus: Was nun?", "Trennung: Meine Kinder - Deine Kinder". Ort: Raiffeisensaal Terlan. Zeit: 14.30-17.00 Uhr. Info: Tel. 0471 052520, info@kmb.it - al

12. - 13.04.07 | Do. > Freiwilligenkoordinator/in - Ein Beruf mit Zukunft?

Die österreichischen Freiwilligenzentren organisieren eine Tagung rund um Stellenprofil und Berufsbild von Freiwilligenkoordinator/innen: Ausbildungstrends, Begriffsklärungen, Diskussionen. Ort: Jugendgästehaus Graz, Idlhofgasse 74, Graz. Beginn: 11 Uhr. Info: Freiwilligenzentren Österreich, Tel. + 43 0676 87306700, www.freiwilligenzentrum.at - bs

30.03.07 | Fr. > Uranmunition, der effiziente Killer

Munition aus abgereichertem Uran wird auch heute in Kriegsgebieten eingesetzt, was aber verschleiert wird. Gravierende Gesundheitsschäden bei Soldaten und der Zivilbevölkerung und Umweltschäden sind die Folgen. Senibilisierungsveranstaltung unterstützt von den EU-Grünen. Dokumentarfilm, Vorträge. Zeit: 30. März ab 17.00 Uhr, Ort: Schloss Maretsch, Bozen. Info: Tel. 0472 833950, info@oew.org, gfbv.bz@ines.org - bs

18.04.07 | Mi. > Alzheimer-Betreuung aus der Sicht der pflegenden Angehörigen

Expertengeleiteter Erfahrungsaustausch und praktische Hinweise für pflegende Angehörige von Alzheimer-Patienten. Ort: Schloss Goldrain. Beginn: 18.30 Uhr. Anmeldung bis 30.03. Info: Tel. 0473 742433, info@schloss-goldrain.com - bs

Verschiedenes

29.03.07 | Do. > Buchvorstellung: Gest√ľrmte Festung Europa

Buchpräsentation und Podiumsdiskussion über Einwanderungspolitik. Mit Corinna Milborn (Buchautorin), Sepp Kusstatscher (EU-Parlamentarier), Christoph Oberrauch (Präsident des Unternehmerverbandes), Fernando Biague (Psychologe und Vorsitzender des "Centro ricerca e formazione sull'interculturalit√†") und Elisabeth Tauber (Ethnologin und Sinti-Expertin). Ort: Brixen, Universität, Fakultät für Bildungswissenschaften. Zeit: 20.30 Uhr. Info: OEW, Tel. 0472 833950, info@oew.org - al

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Psychologin / Systemische Therapeutin (43, dt. Muttersprache) sucht Arbeit

Psychologin / Systemische Therapeutin (43, dt. Muttersprache) sucht Arbeit im Bereich Beratung, Therapie, Supervision. Die Bewerbungsunterlagen können im Dachverband der Sozialverbände eingesehen werden. Info: Tel. 0471 324667, info@social-bz.net - al