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Newsletter

Newsletter 'social' - Nr. 20|2007 vom 24.10.2007

Die Herausgabe des Newsletter "Social" seitens des Dachverbandes wurde Ende 2010 aus KostengrŁnden eingestellt.
Als Dachverband fŁr Soziales und Gesundheit mit derzeit 46 angeschlossenen Organisationen erlauben wir uns, auf unser Rundschreiben hinzuweisen, welches Łber Aktuelles in den Organisationen, Diensten, Arbeitsgruppen und Gremien des Dachverbandes Auskunft gibt und ca. monatlich erscheint.

Inhalt

Header

Editorial

Panorama

ChancenGleichheit

Frauen

Menschen mit Behinderung

Migration

Kinder und Jugend

Familie

Senior/innen

Gesundheit und Wohlbefinden

Seminare/Kurse/Ausbildung

Vortrag/Tagung

Verschiedenes

Header

Soziale Innovationen sichtbar machen: "CULTURA SOCIALIS" geht in die nächste Runde

"Beispiel geben ¬Ė Zeichen setzen" darum geht es bei der Initiative "CULTURA SOCIALIS". Noch bis Jahresende können Vorschläge prämierungswürdiger Projekte und Initiativen eingereicht werden. Dass es davon genügend gibt, beweist die Anzahl der bislang schon eingereichten 134 Vorschläge. Zur Erinnerung: bei der ersten Auflage von "CULTURA SOCIALIS" waren insgesamt 78 Vorschläge eingegangen. Das große "CULTURA SOCIALIS"-Event mit der Prämierung ausgezeichneter Initiativen und Akademiegesprächen, Dialogrunden wird am Donnerstag, 27. März 2008 in Brixen stattfinden. Info: Tel. 348 3441662, Tel. 0471 981038, www.cultura-socialis.it - al

Editorial

Primo Giorno di volontariato in Alto Adige: grande il desiderio di ripetere l'iniziativa

Entusiamo, arricchimento, emozione, e soprattutto voglia di fare qualcosa di utile per gli altri, di conoscere persone in gamba, di essere parte attiva di una comunità. Difficile descrivere quanto i 180 volontari hanno vissuto durante il primo Giorno di volontariato in Alto Adige, lo scorso 20 ottobre. Per la metà dei partecipanti, la cui età media era di 39 anni, si trattava della prima esperienza di volontariato sociale. Dalle impressioni raccolte, l'iniziativa è stata percepita come una grande opportunità per stabilire contatti con altre persone che desiderano impegnarsi volontariamente e per conoscere da vicino le attività e i progetti delle singole organizzazioni. E' stato un momento per scoprire la realtà di persone malate, disabili, anziane, e per fare festa insieme. In molti, ora, c'è la volontà di continuare ad impegnarsi, di assumersi una responsabilità pur nella gratuità. Le realtà associative si sono moltiplicate e, per evitare il disorientamento dei candidati volontari, occorre saper trovare le modalità perchè ognuno trovi il suo giusto posto. Il Giorno di volontariato è stata opportunità, che può essere ripetuta o riproposta in una forma nuova. E' quanto si augurano organizzatori e volontari... nella speranza che il volontariato diventi parte della vita di ognuno di noi. Info: Impressioni fotografiche - Monica Margoni - mm

Panorama

Beitr√§ge: Gro√üe √Ąnderungen in der Beitragsvergabe gegenw√§rtig nicht im Gespr√§ch

Jeweils im Herbst beginnen die Vorbereitungen für die anstehenden Beitragsgesuche im kommenden Frühjahr. Um die Feinabstimmung bemüht sich die "Paritätische Kontaktgruppe" in der Landesabteilung Sozialwesen, die sich mit den Vorgaben und Regelungen zur Beitragsvergabe befasst. Dabei erörtern die Verantwortlichen der zuständigen Landesämter zusammen mit Vertreter/innen der Dachorganisationen, welche Probleme auftreten und wie diesen entgegengewirkt werden kann. Einen gemeinsamen Nenner zu finden, ist nicht immer einfach: Für die öffentliche Verwaltung ist größte Transparenz und umfangreiche Dokumentation ebenso wichtig, wie eindeutige Kriterien zur Bestimmung der Beitragshöhen. Die gemeinnützigen Organisationen hingegen pochen auf einen geringen Verwaltungsaufwand und darauf, dass die Charakteristiken und Flexibilität der NPOrganisationen als private "Unternehmen" mit einer starken ehrenamtlichen Prägung geschützt bleiben. Veränderungen im Zusammenhang mit der Bewertung der anerkennbaren Personalkosten sind im Gespräch. Info: Georg Leimstädtner, Tel. 0471 324667, info@social-bz.net - al

Zeichensprache: Ein Kurs in deutscher Sprache f√ľr Fachleute und Interessierte

Im Herbst startet ein Zeichensprachekurs erster Ebene in deutscher Sprache für Fachleute im Sozialbereich und Interessierte. Die Wichtigkeit der Zeichensprache wurde auch in einer Resolution von 1988 des europäischen Parlamentes unterstrichen, die besagt, dass die Zeichensprache ein Mittel darstellt, wodurch gehörlose Menschen am alltäglichen und sozialen Leben teilhaben können. Heute wird in den meisten Ländern ein Erziehungsmodell angewandt, das für taubstumme Kinder die parallele Verwendung der Zeichensprache und der gesprochenen bzw. geschriebenen Sprache in verschiedenen Kontexten und mit verschiedenen Gesprächspartnern vorsieht. In Italien und in Südtirol wurde bisher aber wenig unternommen, Fachleute zum Kommunikationsassistenten auszubilden. Die Landessektion des Taubstummenverbandes bietet nun diesen Kurs der ersten Ebene an, der eine Kursdauer von 100 Stunden vorsieht: 70 Stunden praktischer Unterricht, 16 Stunden theoretischer Unterricht und 14 Stunden Praktikum. Anmeldung: 31. Oktober. Info: Tel. 0471 203737, bolzano@ens.it - mm

Persone di strada a Bolzano: un fenomeno a pi√Ļ facce

I motivi che portano a vivere la strada non sono sempre riconducibili ad eventi eccezionali o a storie di emarginazione. Sono di uomini, ma anche donne e minori e talvolta famiglie. L'associazione "Volontarius-Onlus" e la cooperativa sociale "River Equipe-Onlus" monitorano, attraverso l'Osservatorio di strada, il fenomeno. "La quantificazione dei senza dimora è resa difficile dall'esistenza di una parte di sommerso, composto da persone che non si rivolgono ai servizi di prima accoglienza e non risultano registrabili", spiega Claude Rotelli della Volontarius. Nel 2005 e 2006 hanno usufruito del servizio di assistenza rispettivamente 903 e 898 persone. Gli interventi di assistenza, ascolto ed accompagnamento sono stati quasi dodicimila all'anno. Le persone contattate dall'associazione che vivono sulla strada vanno da un minimo di 32 ad un massimo di 93 al mese. In questo ultimo caso, su 93 persone, 30 erano italiani, quasi tutti uomini. Le altre provenienze erano dal Nord Africa e dall'Est Europa. "Occorrono azioni integrate tra operatori nel sociale e operatori nella sicurezza a garanzia della tutela di tutto il territorio" sostiene Rotelli. Info: tel. 0471 402338, www.volontarius.it - mm

Un sito internet sulla "natura accessibile" in Alto Adige

L'accessibilit√† dei sentieri nel Parco naturale Sciliar-Catinaccio √® il tema che la bolzanina Daniela Dondolato ha scelto per la sua tesi di laurea. In collaborazione con l'Ufficio provinciale Parchi naturali e con il supporto tecnico e informatico di Klaus Geiger di Tires √® stato realizzato il sito www.softalpin.it, in fase di completamento, che individua ed illustra quattro percorsi all'interno del parco (Malga Plafötsch, Leitner-Schönblick, S. Costantino ¬Ė Laghetto di Fi√®, Foresta di Hauenstein) ed offre la descrizione del percorso con guida naturalistica-culturale, planimetria e profilo altimetrico di dettaglio sulla base di rilievo GPS, galleria foto con foto panoramica a 360 gradi, disamina tecnica del tracciato, caratteristiche del fondo, larghezza del sentiero, pendenze, ostacoli, punti d'appoggio. Info: info@softalpin.it - al

Inaugurato l'Istituto Tecnico Attività Sociali "Sandro Pertini" di Bolzano

√ą stata inaugurata la nuova sede dell'Istituto Tecnico per le Attivit√† Sociali "Sandro Pertini", in Via Maso della Pieve 4/F a Bolzano. La scuola si propone di formare professionisti per il sociale. Con il suo programma serale e con l'indirizzo "Dirigenti di comunit√†", l'istituto si prefigge di portare persone adulte al raggiungimento di un Diploma di stato nell'ambito sociale. L'istituto √® gestito dalla cooperativa sociale Contempora che aderisce a Legacoopbund. La cooperativa sociale √® costituita da docenti e personale operante nella scuola e si occupa di promozione, organizzazione e gestione di percorsi scolastici e corsi di formazione professionale. Info: tel. 0471 051720, info@itasbz.it - al

Convegno: genere e immaginario di genere nelle professioni educative e sociali

Maestra, educatrice, assistente sociale, sono professioni tipicamente femminili. Obiettivo di un convegno, in programma il 25 ottobre, all'Universit√† di Bressanone, √® quello analizzare il significato di una cos√¨ massiccia presenza di donne nelle professioni socio-educative e di rendere pi√Ļ consapevole l'importanza del genere nella suddivisione dei ruoli con la prospettiva di raggiungere una determinata parit√†. Dal rapporto Astat "Gender 2006", nell'anno scolastico 2004/05 erano iscritti all'Istituto professionale per i servizi sociali 1193 femmine e 46 maschi. Nel 2003/04 gli apprendisti nelle scuole professionali della sanit√† erano 0,6 per cento maschi e 4,4 femmine. Nello stesso anno gli alunni iscritti ai corsi di formazione professionale erano 3,5 per cento maschi e 25,6 femmine. In base al censimento della popolazione del 2001 gli occupati nella sanit√† e nell'assistenza sociale pubblica e privata erano 4864 (29,2 per cento) uomini e 11.796 donne (70,8 per cento). Nel 2004, tra i dipendenti pubblici delle amministrazioni locali, nelle aziende sanitarie lavoravano 2312 maschi e 5772 donne, nelle comunit√† comprensoriali 363 uomini e 1098 donne, nell'Azienda servizi sociali di Bolzano 156 uomini e 678 donne. Programma. Info: tel. 0471 413373, www.provinz.bz.it/kulturabteilung/jugendarbeit; - mm

"Libera Europa": il tema al centro della World Social Agenda (WSA)

Dal 23 al 26 ottobre a Castel Mareccio, Bolzano, la WSA chiude il ciclo quadriennale di riflessione sui continenti con l'Europa. Al centro dei quattro giorni, riflessioni per un'Europa libera dal razzismo, dalla xenofobia, capace di riconciliarsi con se stessa e con gli altri, un'Europa che scambi esperienze, conscia dell'interdipendenza tra uomini e paesi, che prevenga nuovi conflitti. Quattro giorni per immergersi in quella parte di Europa sconvolta da anni di guerre, testimone del genocidio di Srebrenica, territorio di un difficile percorso di ricostruzione ma anche, e soprattutto, di un'Europa della rinascita. In programma, visite guidate per le scuole, la mostra fotografica "Genti di Dio. Viaggio nell'altra Europa", video e la conferenza internazionale dal titolo "Diversa, mescolata, multipla. Coabitare l'Europa delle minoranze", il 26 ottobre, a Castel Mareccio, alle ore 20. Relatrici quattro donne, una rumena, una polacca e una bosniaca. L'iniziativa è della Fondazione Fontana. Info: tel. 349 1898298, www.unimondo.org/wsa - mm

S√ľdtiroler Kulturportal

Vereine die ihre kulturellen Veranstaltungen im Internet veröffentlichen möchten, stellt das Kulturportal Südtirol kostenlos Platz zur Verfügung. Im Kalender sind die Veranstaltungen nach Kategorien, Veranstaltungsort und Ortschaften geordnet. Sie können termingerecht aufgerufen werden und eine Volltextsuche erleichtert das Finden des eigenen Interessenfelds. Veranstalter haben außerdem die Möglichkeit, sich mit einer eigenen Homepage zu präsentieren. Info: www.kultur.bz.it - al

Fund Raising: on line il nuovo sito

E' online il nuovo sito della prima Scuola italiana di raccolta fondi. A disposizione degli utenti ci sono pagine di informazioni, dati, contenuti e servizi. Tra le novità del sito, formazione personalizzata, Osservatorio sul Fund Raising e la filantropia e la sezione Cerco/Offro lavoro. Info: www.fundraisingschool.it - mm

I costi sociali dell'instabilità familiare in un'indagine di otto università

Non √® neutrale per il tessuto sociale il fenomeno della crisi della famiglia. I costi personali e sociali sono molto alti. E' quanto rileva un gruppo di demografi e sociologi di otto universit√† italiane (Firenze, Messina, Milano Cattolica, Milano Bocconi, Padova, Udine, Urbino, Verona), unite nel progetto di ricerca finanziato dal Miur dal titolo "Instabilit√† familiare: aspetti causali e conseguenze demografiche, economiche e sociali". Dall'indagine emerge che separazioni e divorzi mettono in ginocchio il ceto con reddito medio-basso, genitori e nonni vedono disgregarsi la rete dei propri affetti, donne e uomini soli con figli fanno pi√Ļ fatica a reggere economicamente. In pi√Ļ, il crescente aumento delle separazioni indebolisce nei figli alcune certezze, che si ritrovano pi√Ļ fragili e insoddisfatti. Depressione, ricorso al fumo e all'alcol aumentano. Ed √® la famiglia di origine a fare da cuscinetto, a sopperire alle mancanze del welfare, a dare aiuto economico e morale ai figli che si separano, ad offrire un supporto per i nipoti. La coppia divisa ha maggiori spese e minor potere di acquisto. Info: www.ricercaitaliana.it/prin/dettaglio_prin-2004130242.htm - mm

ChancenGleichheit

"Frauen reden anders" und "Was kränkt macht krank"

Das Komitee für Chancengleichheit des Sanitätsbetriebes der Autonomen Provinz Bozen organisiert im November verschiedene Vorträge für Mitarbeiter/innen und Interessierte: am Mittwoch, 14. November 2007, 20 Uhr einen humorvollen Vortrag über die unterschiedlichen Sprechstile von Frauen und Männern "Frauen reden anders", im Krankenhaus Meran, Konferenzsaal ¬Ė 3.Stock, REHA-Gebäude. Zwei andere Vorträge zum Thema "Was kränkt macht krank" finden Ende November statt: am Mittwoch, 28. November 2007, im Krankenhaus Meran, Konferenzsaal, REHA, ab 20 Uhr. Der Vortrag wird wiederholt, am Donnerstag, 29. November 2007 in Bruneck, im Bildungsraum des Sozialzentrums Trayah, ab 19.30 Uhr. Info: Ulrike Lösch, Sekretariat des Komitees für Chancengleichheit und Aufwertung der Gender-Differenzen, Tel. 0473 263844, ulrike.loesch@asbmeran-o.it - al

L'esperto di parità in ambito educativo e formativo: uscito un manuale

L'esperto o esperta di parità in ambito educativo e formativo rappresenta un nuovo profilo professionale per enti, istituzioni culturali, terzo settore. Funge da supporto per quei centri che vorranno dotarsi di una figura specifica e competente per affrontare le tematiche relative alle pari opportunità di genere all'interno della progettazione dei percorsi formativi. Il profilo è delineato nel manuale dal titolo "Linee guida per integrare le pari opportunità nella formazione e nel lavoro", frutto del progetto interregionale finanziato dal Fondo Sociale Europeo. La Provincia di Bolzano ha aderito al progetto insieme a Piemonte, Marche, Toscana e Valle d'Aosta e al Dipartimento Pari opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. Il manuale intende offrire a politici, tecnici delle amministrazioni, progettisti e docenti indicazioni operative per favorire l'integrazione reale delle pari opportunità di genere all'interno dei progetti formativi. Il testo, in italiano e tedesco, è disponibile presso gli Uffici del lavoro, istituti culturali e al Dipartimento lavoro, innovazione, ricerca, cooperazione e formazione professionale italiana, in Piazza Sernesi 3 a Bolzano. Info: tel. 0471 412790, www.donne-lavoro.bz.it - mm

Frauen

Simposio sulla salute al femminile: "Il cuore delle donne, un battito diverso?"

E' stato dedicato alle patologie cardiocircolatorie il primo simposio sulla salute femminile in Alto Adige, che si √® svolto il 19 ottobre all'Eurac. Tra le malattie cardiocircolatorie si registra, ad esempio, una sintomatologia tipicamente femminile nei casi di infarto con una casistica pi√Ļ elevata per le donne rispetto agli uomini. I sintomi dell'infarto, poi, si esprimono in modo diverso nella donna, questi possono essere rappresentati in 4 casi su 10 da nausea e dolori alla schiena, invece del classico dolore al torace o al braccio sinistro. Particolari fattori di rischio per le donne, dopo la menopausa, sono lo scarso movimento, il diabete e la pressione alta. L'artrite reumatoide, infine, colpisce le donne cinque volte pi√Ļ degli uomini. Nel convegno √® stato ricordato che nel sistema sanitario altoatesino vengono gi√† valutati i dati in base al genere, per poi ricavarne standard di qualit√†. Che in Alto Adige si stia intensificando l'attenzione alla salute femminile √® dimostrato anche dal recente riconoscimento all'ospedale di Merano quale struttura che si distigue a livello nazionale per una "Sanit√† al femminile". Info: tel. 0471 411613, www.provincia.bz.it/sanita/convegni_i.htm - mm

L'ospedale di Merano "a misura di donna"

Non solo assistenza per malattie tipicamente femminili ma anche una presenza significativa di donne ai vertici gestionali, e ancora pubblicazioni scientifiche su malattie femminili. Per quanto riguarda la qualit√† dei servizi alle donne, l'Ospedale Tappeiner di Merano ha ricevuto un riconoscimento insieme ad altre 19 strutture sanitarie italiane. I tre bollini rosa sono stati rilasciati dall'Osservatorio nazionale sulla salute della donna. Il riconoscimento premia quindi l'attenzione alla donna a pi√Ļ livelli. Nel reparto di ginecologia sono compresi un centro di cura della menopausa, osteoporosi e le neoplasie della mammella, dell'ovaio e dell'utero, un ambulatorio specifico per la cura delle malattie del seno. Per la depressione post-partum √® presente un team interdisciplinare. E' stato elaborato un progetto per accompagnare donne che hanno subito la perdita di un figlio in caso di aborto, morte endouterina, morte del neonato. Sono disponibili fasciatoi, angoli lettura per le donne, i bambini hanno libero accesso ai reparti per visitare le mamme ricoverate. Info: www.ondaosservatorio.it - mm

Tagesm√ľtter: Neue Ausbildung beginnt im J√§nner 2008

Wer den Titel einer diplomierten Tagesmutter anstrebt, kann ab Jänner 2008 wieder den einjährigen theoretisch-praktischen Lehrgang an der Landesfachschule für Sozialberufe "Hannah Arendt" in Bozen absolvieren. Der Lehrgang ermächtigt die Absolventinnen, ein Kind oder mehrere Kinder anderer im Alter von null bis drei Jahren in der eigenen Wohnung professionell zu betreuen. Voraussetzungen für die Teilnahme ist ein Mindestalter von 18 Jahren und die Verfügbarkeit einer geeigneten Wohnung. Die Interessierten müssen ausserdem bereit sein, gleich nach Abschluss der Ausbildung in den Beruf einzusteigen. Anmeldungen bis zum 12. November. Info: Tel. 0471 973494, Fax 0471 980728, lfs.bz-sozialberufe@schule.suedtirol.it, www.sozialberufe.berufsbildung.it. - mm

Menschen mit Behinderung

Die "Schatzkiste": Partnervermittlung f√ľr Menschen mit mentaler Behinderung

Zwar wird Menschen mit geistigen Behinderungen heute grundsätzlich das Recht auf Sexualität, Partnerschaft und partnerschaftlichem Zusammenleben zugestanden, dennoch gibt es in der Praxis viele Hemmnisse und Hindernisse. Zu allererst ist es überhaupt schwierig, den oder die Richtige/n kennen zu lernen. Die Begegnungsmöglichkeiten in Wohnstätten, bei der Arbeit oder in der Freizeit reichen nicht aus. Auch Kontaktanzeigen haben sich als wenig erfolgreich bewiesen. Nun startet der Landesverband Lebenshilfe eine Partnervermittlung für Menschen mit mentalen Behinderungen bzw. Lernbehinderung aus dem Raum Südtirol. Auch sexualpädagogische Beratung und Begleitung von Paaren wird angeboten. Interessierte können sich in die Kartei der "Schatzkiste" eintragen. Regelmäßig sollen Aktionen wie z.B. Spiele- oder Tanzabende veranstaltet werden, wo sich Singles eventuell finden, sich gefundene Paare unterhalten und neue Interessierte gewonnen werden können. Durch regelmäßige Öffentlichkeitsarbeit und Werbung soll die "Schatzkiste" bekannt gemacht werden. Vorgestellt wird das neue Projekt auf einer Tagung am 7. November in der Universität Brixen. Info: Tel. 0471 062501, info@lebenshilfe.it - al

"Mehr Lust im Leben - Sexualassistenz - ein Beitrag zu selbstbestimmter Sexualität"

Sich in einer Liebesbeziehung als begehrte/r Sexualpartner/in zu erleben bleibt für viele Menschen mit Behinderung ein unerfüllter Wunsch. Dieser Thematik widmet sich ein Symposium, das vom 15. bis 16. November 2007 in Graz stattfindet. Zum Tagungsprogramm. Info: Tel. +43 (0)316 722622, office@alphanova.at - al

Kunsthandwerk aus Behindertenwerkstätten in den Schaufenstern von Sterzings Geschäften

In den Schaufenstern der Geschäfte in Sterzing wird vom 2. bis zum 10. November 2007 Kunsthandwerk ausgestellt, das von den Menschen mit Behinderung, in den verschiedenen Werkstattbereichen des Sozialzentrums angefertigt wird. "Wir nutzen das 10jährige Jubiläum unserer Einrichtung als Gelegenheit uns verstärkt in das geschäftige Treiben Sterzings einzubringen. Alle Menschen möchten sehen und gesehen werden und für ihre Leistungen Wertschätzung und Anerkennung erhalten", beschreibt die Direktorin des Sozialdienstes, Christina Tinkhauser, die Zielsetzung des Projektes. Die Sozialdienste der Bezirksgemeinschaft Wipptal arbeiten bei dieser Aktion mit dem Verband für Kaufleute und Dienstleister zusammen. Info: Sozialdienste Wipptal, Tel. 0472 726412, christina.tinkhauser@wipptal.org - al

Tagung: Die Bedeutung des Schweigens. Was uns der Autismus lehrt

Buchveröffentlichungen und überdurchschnittliche schulische Leistungen von Jugendlichen mit Autismus haben dem Thema Autismus großes Interesse in der Öffentlichkeit beschert. Aber was ist Autismus eigentlich? Wie können Psycholog/innen und Betreuer in Therapieeinrichtungen und in der Schule wissenschaftliche Erkenntnisse zum Wohle der Patient/innen umsetzen? Mit diesen Fragen setzt sich eine Tagung auseinander, die vom Sozialzentrum Kurtatsch der Bezirksgemeinschaft Überetsch-Unterland und der "Officina del pensiero", Bozen initiiert wurde. Auf der Tagung am 30. November in der Lehranstalt Gasteiner, Bozen begegnen sich Sozialwesen, Neurowissenschaft und Psychotherapie. Zeit: 9 bis 18 Uhr. Info: Johanna Marsoner, Tel. 0471 880315, sozialzentrum.kurtatsch@bzgue.org; Miriam Gandolfi¬ĖMartinelli, Tel. 0471 261119, officinadelpensiero@yahoo.it - al

Fortbildungsreihe "Arbeit mit Menschen mit Autismus"

Die Förderung und Begleitung von Menschen mit Autismus stellt in der Praxis hohe Anforderungen an das Fachpersonal in den Betreuungs- und Therapieeinrichtungen und an die Mitarbeiter/innen für Integration im Kindergarten und in der Schule. Aufgrund der Beeinträchtigung der zwischenmenschlichen Beziehung und der Kommunikation sowie des eingeschränkten Verhaltens, die den verschiedenen Formen von Autismus gemeinsam sind, benötigen die Betroffenen ein hohes Maß an individueller und qualifizierter Betreuung. Eine autismusspezifische Fortbildungsreihe mit hohem Praxisbezug organisiert nun die Landesfachschule für Sozialberufe "Hannah Arendt". Die Fortbildung dauert 8 Monate und umfasst insgesamt ca. 100 Unterrichtsstunden inklusive einer Lehrfahrt. Der Unterricht erfolgt in 7 Blockseminaren zu je 2 Tagen. Seminarort ist das Bildungshaus Lichtenburg, Nals. Anmeldeschluss: 04.12.07. Info: Tel. 0471 973494, www.sozialberufe.berufsschule.it - al

Rehabilitationstrainerausbildung f√ľr den Bereich Blind/Sehbehindert

Sehbehinderung oder Blindheit stellt eine besondere Herausforderung für die Bewältigung von Alltagssituationen dar. In Österreich ist nun erstmals eine Rehabilitationstrainerausbildung für den Bereich Blind/Sehbehindert geplant. Rehabilitationslehrer/innen für Lebenspraktische Fertigkeiten und Orientierung & Mobilität vermitteln Betroffenen Strategien, Methoden und Techniken für eine selbstbestimmte, sichere und möglichst selbstständige Lebensführung. Organisiert wird die Ausbildung von der Johann Wilhelm Klein Akademie in Graz und Linz. Die Ausbildung wird im Sommersemester 2008 starten und fünf Semester, also bis 2010 dauern. Info: Tel. + 43 316 327075, i.muehlbach@eduhi.at, www.jwk-akademie.de - al

Chancen der Integration durch gezielte Ausbildung: Fachkurs in Informatik und Multimedia

In Zusammenarbeit mit dem Europäischen Sozialfonds (ESF) organisiert die Soziale Genossenschaft independent L. eine weitere Auflage des erfolgreichen Ausbildungsprojektes zur Arbeitsintegration Körperbehinderter. Auch Personen mit schwerer motorischer Einschränkung können sich in Meran in den Bereichen Informatik, Telematik und Multimedia ausbilden. Verpflegung und bei Bedarf eine behindertengerechte Unterkunft sind garantiert. Der zweisprachige (dt/it) Kurs beginnt am Montag, 12. November 2007 und endet am 29. Juli 2008. Einschreibefrist ist der 31. Oktober 2007. Info: Tel. 0473 200397, info@independent.it - mm

Migration

Dazugeh√∂ren in S√ľdtirol: Alle Ma√ünahmen von 2006 in einem Heft

Frauencaf√®, Multi-Kulti-Fussball, Schulprojekte, Tagungen: Was letztes Jahr alles passiert ist, um Einwanderer ins Leben in Südtirol einzubeziehen, darüber verschaffte sich die Landesbeobachtungsstelle zur Einwanderung einen Überblick, und sie fasste die Initiativen in einem Dokument zusammen. Es soll dazu nützlich sein, weitere Maßnahmen für die Einbeziehung der Einwanderer zu planen, und für die politische Arbeit: Bedürfnisse der Einwanderer werden sichtbar, aber auch Lücken im Angebot. "Und die Netzarbeit soll gestärkt werden, auch zwischen privaten Vereinen und Organisationen", sagt Matthias Oberbacher von der Beobachtungsstelle. Wenn man wisse, wer was anbiete, könnten Initiativen auch gemeinsam geplant werden, zum Beispiel Tagungen. Dies würde Ressourcen sparen, oder doppelte Angebote vermeiden. In Kürze kann man das über 100-seitige Dokument von der Webseite herunterladen: www.einwanderung-suedtirol.net, Tel. 0471 414435 - bs

Generationen

Kinder und Jugend

Zappelphilipp oder Tr√§umerin: Drei Zentren f√ľr ADS entstehen

Drei Zentren für Kinder mit Aufmerksamkeitsstörungen werden in Südtirol eingerichtet, in Brixen, Meran und Bozen. In den Zentren werden die aufwändigen Diagnosen von Aufmerksamkeits-Defizit-Syndromen mit oder ohne Hyperaktivität (ADS/ADHS) durchgeführt und passende Therapien entwickelt. Die Kinder können mit ihren Eltern tagsüber kommen. Dies teilt Ingo Stermann mit, der Leiter des Dienstes für Kinder- und Jugendpsychiatrie in Südtirols. Das Gesundheitsministerium in Rom beauftragte die Regionen damit, solche Zentren einzurichten, vor allem um dem Missbrauch des ADS-Medikaments Ritalin vorzubeugen. "Es gibt viele Arten von Aufmerksamkeits-Störungen. Erst nach einer guten Diagnose kann man das richtige Medikament auswählen, zum Beispiel Ritalin. Oder man stellt fest, dass eine Psychotherapie ausreicht, oder eine pädagogische Begleitung der Eltern", erklärt Stermann, der im August zum Leiter des Südtiroler ADS-Netzwerks ernannt wurde. In Brixen und Meran werden die Räume für die Zentren voraussichtlich im Krankenhaus frei, in Bozen beim Dienst für Kinder- und Jugendneuropsychiatrie in der Guntschnastraße. In rund 320 Südtiroler Familien leiden Kinder an einer Aufmerksamkeitsstörung. Info: Zentrum für psychische Gesundheit, Brixen, Tel. 0472 834953, ingo.stermann@sb-brixen.it - bs

Ohne Grenzen: Treffen der Jugendhilfen in S√ľdtirol, Nordtirol und Bayern

Ämter der Jugendsozialarbeit in Südtirol, Nordtirol und Bayern trafen sich anfangs Oktober erstmals an einem Tisch, und ab heuer sollen solche Vernetzungs-Treffen jährlich stattfinden. Sozialpsychiatrie für Kinder und Jugendliche ist in allen drei Ländern Thema Nummer eins. "Der Austausch über die Grenzen hinweg ist fruchtbringend. Alle drei Länder werden über gute Lösungen in der Sozialarbeit berichten", sagt Gerhard Mair, Vize-Direktor im Landesamt für Familie, Frau und Jugend. Beim Treffen in Innsbruck waren aus Südtirol Mitarbeiter/innen des Landesamts für Familie, Frau und Jugend dabei, aus Nordtirol Mitarbeiter der Abteilung Jugendwohlfahrt und des Innsbrucker Amts für Jugendwohlfahrt, und aus Bayern Mitarbeiter des Stadtjugendamts München. Info: Amt für Familie, Frau und Jugend, Tel. 0471 411580, familie.frau-jugend@provinz.bz.it - bs

Filmfestival √ľber Jugendliche Lebenswelten

Wie leben Jugendliche hier und anderswo? Wie finden sie ihre Identität? Mitte November organisiert die Organisation für eine solidarische Welt (OEW) wieder das Filmfestival über jugendliche Lebenswelten für Ober- und Berufsschulen. Gezeigt werden die Filme "Le grand voyage", "American History X", "Tsotsi", "Echte Frauen haben Kurven" und "Grbavica ¬Ė Esmas Geheimnis". In den Filmen geht es um Probleme mit den Eltern, Identitätssuche, Bewältigung der Vergangenheit, Rechtsradikalismus und das Leben in einem südafrikanischen Slum. Die Filme werden in den Klassen mit Experten vor- und nachbereitet. Vom 12. bis 16. November 2007 geht das Festival heuer zum vierten Mal über die Bühne, im Filmclub Bozen und im Brixner Forum. Info: Tel. 0472 833950, www.oew.org - bs

Familie

Die Reise zum Wunschkind - Kurse f√ľr eine bewusste Adoption

Damit Paare ganz bewusst Ja sagen können zu einer Adoption, werden Einführungskurse angeboten, in denen Adoptivfamilien aus ihrem Leben erzählen. Nach Besuch des Kurses kann dann besser ausgerüstet die Reise durch die Behörden bis hin zum Wunschkind beginnen. Den Kurs in deutscher Sprache haben neun Paare gerade in Nals absolviert, der Kurs in Italienisch startet am 7. November in Bozen. Auch eine Mutter, die ihr Kind zu Adoption freigegeben hat, kommt dabei zu Wort, und natürlich informieren die Landesdienststelle für Adoptionen, das Jugendgericht, die Adoptionsvermittlungsstelle und der Adoptivverein über den Weg zum Kind. Zwei bis vier Jahre dauern Adoptionsverfahren im Schnitt. Die Liste der wartenden Paare ist lang: 607 unerledigte Anträge auf eine nationale Adoption lagen Ende letzten Jahres am Bozner Jugendgericht vor. "Die meisten davon kamen aber aus dem restlichen Italien. Aus Südtirol haben in den letzten Jahren immer rund 35 Paare angesucht, erklärt Gerhard Mair, Leiter der Landessdienststelle für Adoptionen. Neun Adoptiv-Kinder aus Italien fanden 2006 einen Platz in Südtiroler Familien, 18 Kinder aus dem Ausland wurden adoptiert. Info: Tel. 0471 442116, gerhard.mair@provinz.bz.it - bs

Adoption: Nachbetreuung soll ausgebaut werden

Die Nachbetreuung von Adoptivfamilien auszubauen, ist ein Ziel der Landesdienststelle für Adoptionen. "Da gibt es Bedarf", berichtet Gerhard Mair, Leiter der Dienstsstelle. Mindestens ein Jahr lang nach Ankunft des Kindes begleiten Mitarbeiter/innen der vier Teams für Adoptionen die jungen Adoptiv-Familien. In Zukunft soll diese Begleitung noch besser sein: Manchmal tauchen Probleme erst später auf, wenn die Adoptivkinder in der Pubertät sind. Oder wenn junge Erwachsene nach ihren Wurzeln suchen. Erst mit 25 Jahren dürfen Adoptivkinder laut Gesetz vom Jugendgericht Informationen über ihre Herkunft erhalten. Zusammen mit Sozialassistent/innen oder Psycholog/innen können sie sich dann auf Situationen vorbereiten, die einschneidend sein können: Was ist, wenn die Mutter tot ist, oder wenn sie ihr leibliches Kind nicht sehen will? Wie kann eine Begegnung statt finden? Info: Tel. 0471 442116, gerhard.mair@provinz.bz.it - bs

Congedi parentali e congedi straordinari: novità dall'INPS

I genitori di bambini in tenera età in congedo di maternità, congedo parentale e congedo straordinario retribuito di due anni - in caso di figli con disabilità grave - possono usufruire di agevolazioni lavorative. Sono previsti infatti nuovi criteri per la decorrenza del congedo parentale, per la compatibilità fra congedo di maternità o congedo parentale e congedi retribuiti di due anni rivolti ai genitori di persone con disabilità grave. Altri elementi riguardano il concetto di genitore solo, utile per il diritto al prolungamento del congedo parentale, e alcuni aspetti legati alle stesse agevolazioni in caso di affido o adozione. Info: www.handylex.org - mm

Zwischen zwei Welten - Bildungstage f√ľr Pflegeeltern zu Ende

160 Pflegeeltern haben derzeit in Südtirol vorübergehend ein Kind in Pflege. Manchmal verhalten sich ihre Pflegekinder zum Haare raufen: sind zornig, angriffslustig, widerspenstig, aufbrausend. Was die Kinder mit ihrem auffallenden Verhalten sagen möchten, stand im Mittelpunkt der Bildungstage für Pflegeeltern, die am Samstag in Nals zu Ende gingen. 50 Pflegemütter und Pflegeväter hatten an drei Seminartagen teilgenommen, die je in deutscher und in italienischer Sprache stattfanden. In Rollenspielen, Arbeit an einzelnen Fällen konnten sie in Distanz zu Situationen aus dem Alltag treten, andere Perspektiven einnehmen, begleitet von einer Psychologin. "Pflegekinder sind oft hin und her gerissen zwischen zwei Welten - zwischen den leiblichen Eltern und den Pflegeeltern. Sich in die Kinder hineinzufühlen, nachfühlen, welche Bedürfnisse sie haben, kann Lösungen eröffnen", sagt Maria Minacapilli, Sozialassistentin und Organisatorin der Bildungstage. Immerhin 13 Teilnehmer der Weiterbildung waren Pflegeväter, aber "es dürfen künftig ruhig mehr Männer sein", wünscht sich Minacapilli. Info: Tel. 0471 411588, maria.minacapilli@provinz.bz.it - bs

Senior/innen

Das Leben und Punkt - Theater √ľbers Altsein im Heim

Neun Stühle, drei Lampen und Punkt. Mehr brauchen die Bartholomäis nicht auf der Bühne, um vom Leben im Altersheim zu erzählen, und das Publikum damit zu begeistern. Die Bartholomäis, das sind Schauspieler/innen zwischen 65 und 78 Jahren alt, und am letzten Freitag zeigten sie im Forum in Brixen ihr neues Stück "Das Leben und Punkt": Ängste, Wünsche, Sehnsüchte von Heimbewohnern, schonungslose Szenen, aber mit Humor, mit schwarzem, feinem, liebevollem Humor. Eine Heim-Bewohnerin wird mitten in der Nacht geweckt, weil sie vergessen hat die Schlaftablette zu nehmen. Eine andere wünscht sich, Gott hätte einen Lichtschalter, mit dem er sie einfach ausknipsen könnte. Die Alleinunterhalterin im Heim wünscht allen viel Schadensfreude, weil diese die schönste Freude sei. Und ein Pärchen belauscht man bei der gerade begangenen "Sünde". Das Stück entwickelte Maria Thaler Neuwirth aus Brixen mit den Senioren. Erfolg hatte es auch bei einem internationalen Festival in Salzburg. Am Freitag, 26. Oktober, wird es um 20 Uhr im Kulturhaus Lajen aufgeführt. Info: Südtiroler Thaterverband, Maria Thaler Neuwirth, Tel. 0471 974272, info@stv.bz.it - bs

Gli animali trasmettono gioia: pet therapy per anziani disabili

E' stato un momento emozionante il primo Giorno di volontariato di sabato 20 ottobre per undici volontari e sette collaboratori della cooperativa sociale "Gli amici di Sari". In primo luogo perchè hanno cercato di instaurare un rapporto con cani e conigli e poi perchè hanno cercato di trasmettere questa armonia uomo-animale ad un gruppo di persone anziane con disabilità fisiche e sensoriali. "Questa armonia viene percepita in particolare da persone in situazione di difficoltà ed anziane" spiega Alberto Dal Negro della cooperativa, "è un'esperienza di contatto emozionale che fa rivivere gli eventi positivi della vita". Le persone anziane disabili hanno reagito positivamente, dice Dal Negro, il contatto con l'animale influisce sul loro benessere. "Gli animali non distinguono tra persone anziane e non, tra disabili e non, percepiscono l'essenza delle persone, che possono così essere loro stesse, sentirsi a loro agio, senza essere giudicate" dice Paula, una volontaria che per la prima volta ha sperimentato l'impegno in un'organizzazione. Info: tel. 335 7753626, www.gliamicidisari.org - mm

Terapia dell'animale nelle case di riposo: "seguire gli esempi innovativi"

In alcune case di riposo dell'Alto Adige sono state avviate le prime iniziative di pet therapy, ma quello che √® avvenuto sabato 20 ottobre, alla Casa di riposo di Caldaro, in occasione del Giorno di volontariato, √® di certo singolare. Una mostra con quaranta animali, allestita in collaborazione con l'Associazione allevamento conigli Oltradige. Anche anziani che normalmente non reagiscono pi√Ļ a stimoli esterni davanti agli animali hanno abbozzato un sorriso, avevano la luce negli occhi. "Dopo questa esperienza positiva, la Casa di riposo sta pensando di acquistare conigli", conferma il direttore Luis Anderlan, "pensiamo di ideare iniziative che coinvolgano i volontari in modo continuativo". "E' bene che queste iniziative vengano dalle stesse case di riposo", sostiene il direttore dell'Associazione delle case di riposo Oswald Mair, "e che la pet therapy venga effettuata in collaborazione con volontari e associazioni del tempo libero". Le case di riposo hanno la possibilit√† di essere innovative, spiega ancora Mair, di sperimentare ed osservare l'efficacia di questa terapia. Info: tel. 0471 963269, www.ah-kaltern.it; tel. 0471 323635 www.altenheime.it - mm

Gesundheit und Wohlbefinden

I 20 anni dell'Associazione Sclerosi Multipla

L'Associazione Sclerosi Multipla Alto Adige ha festeggiato da poco i suoi 20 anni. Fondatrice, nel 1987, Brunhilde Schwienbacher della val d'Ultimo, che decise di non nascondere la patologia e di uscire invece allo scoperto con l'obiettivo di far conoscere la malattia all'opinione pubblica e di promuovere lo stanziamento di maggiori fondi per la ricerca. Nel 1987 si formò un gruppo di auto mutuo aiuto, dal quale prese vita l'Associazione Sclerosi Multipla. Oggi l'associazione, presieduta da Christoph Mamming, conta 300 soci attivi, dispone di una propria sede in via Milano 15 a Bolzano e sostiene gruppi di auto mutuo aiuto a Merano, Malles, Brunico, Bressanone e Bolzano, organizza seminari, riabilitazione e soggiorni di cura. Mette a disposizione dei soci anche mezzi di trasporto. Info: tel. 0471 201116, www.ms-sm-bz.org - mm

Agenda

Seminare/Kurse/Ausbildung

10.-11.11.07 | Sa. > Seminar f√ľr Betreuer/innen in der Altenarbeit "Seniorentheater"

Gewissermaßen steckt in jedem von uns ein Clown, und wer sich auf die Suche nach dem Clownesken begibt, kann auch viel über sich selbst erfahren. Ort: Dürersaal, Klausen. Zeit: 9-18 Uhr. Info: Südtiroler Theaterverband, Tel. 0471 974272, info@stv.bz.it - al

30.11. - 02.12.07 | Trauerseminar f√ľr Verwaiste Eltern

Die Initiative Frauen helfen Frauen bietet gemeinsam mit der Brixner Cusanus-Akademie trauernden Eltern jedes Jahr die Gelegenheit, sich im Rahmen eines Wochenendseminars behutsam zu begegnen und der erinnernden Liebe einen Raum zu geben. Das Ziel ist, einen besseren Umgang mit dem oft unerträglichen Schmerz nach Abschiedserlebnissen ermöglichen und neue Formen der Trauerverarbeitung anbieten. Verschiedene, von erfahrenen Fachkräften begleitete Abschiedsrituale und Übungen sollen helfen, die Trauer verstehen zu lernen und neue Kraftquellen zu erschließen. Termin: 30.11. - 02.12.2007, Ort: Cusanus-Akademie, Brixen. Anmeldung/Infos: Frauen helfen Frauen, Tel. 0471 973399, frauen.helfen.frauen@dnet.it; Cusanus-Akademie, Tel. 0472 832204, info@cusanus.bz.it - al

Vortrag/Tagung

25.10.07 | Do. > Vortragsabend "Arbeit ist die beste Medizin" f√ľr psychisch Kranke

Wie ist die Arbeitseingliederung, Arbeitsintegration und Berufsausbildung für Menschen mit psychischer Erkrankung in Südtirol aufgestellt, was kann verbessert werden und was können die Angehörigen dazu beitragen? Ort: Sterzing, Sozialzentrum Fugger. Zeit: 19.30. Info: Verband Angehöriger und Freunde psychisch Kranker, Tel. 0471 260303, www.selbsthilfe.it - mm

25.10.07 | Do. > "Pustertaler Integrationsgespräche"

Am Donnerstag, 25. Oktober 2007 ist Landeshauptmann Luis Durnwalder Gast bei den "Pustertaler Integrationsgesprächen". Er wird über die Südtiroler Behindertenpolitik diskutieren. Bei dieser Gelegenheit werden ihm über 4.000 Unterschriften für die Gleichstellung von Menschen mit Behinderung im Bereich Arbeit übergeben. Ort: Grain, Bruneck. Zeit: 15-18 Uhr. Info/Organisatoren: Grain/AEB Pustertal, Ignaz Pörnbacher, Tel. 339 3910243, ivhs@grain-bz.org - al

26.10.07 | Fr. > TAGUNG: Recht auf Arbeit f√ľr Zivilinvaliden

Für viele Zivilinvaliden ist die Suche nach einem geeigneten Arbeitsplatz ein gewaltiges Problem. Zwar gibt es auf dem Papier schöne Gesetze, aber deren praktische Anwendung in den öffentlichen und privaten Betrieben ergibt ein ganz anderes Bild. Betroffene sowie Arbeitgeber erörtern das Thema. Ort: Hypo Tirol-Saal des Landesverbandes der Handwerker, Bozen, Mitterweg 7. Zeit: 9-12.30 Uhr. Info: ANMIC - Nationale Vereinigung der Zivilinvaliden und Versehrten, Tel. 0471 270700, anmicbz@tin.it, - al

28.10.07 | Do. > Scuola per famiglie adottive e affidatarie: una montagna da scalare?

Filosofie dell'integrazione nelle scuole del territorio, scuola e adozione sono i temi al centro del convegno promosso dall'Associazione Genitori adottivi e affidatari. Info: tel. 0471 980237, segreteria@adozione.bz.it - mm

30.10.07 | Di. > Präsentation des statischen Dossiers zur Einwanderung 2007

Die nationale Caritas und die Stiftung Migrantes stellen das statistische Dossier zur Einwanderung in Italien 2007 vor. Das Dossier enthält auch die Zahlen und Fakten der Provinz Bozen. Ort: Cristallo-Theater, Dalmatienstraße, Beginn: 10 Uhr. Info: Caritas, Tel. 0471 304300, info@caritas.bz.it, www.caritas.bz.it - bs

30.10.07 | Di. > Internationale Konferenz: Migration und Mehrsprachigkeit

"Migration und Mehrsprachigkeit ¬Ė Der Einfluss der Muttersprache beim Fremdsprachenenerwerb. Implikationen für die Didaktik." Ort: Fakultät der Bildungswissenschaften, Brixen. Info: Gerda Videsott, Fakultät für Bildungswissenschaften, Tel. 0472 014181, Gerda.Videsott@unibz.it - al

07.11.07 | Mi. > Tagung: "Schatzkiste - Kontaktb√∂rse f√ľr Menschen mit Behinderung"

Partnerschaft und Sexualität von Menschen mit mentaler Behinderung. Tagung des Landesverbandes Lebenshilfe in der Universität Brixen mit Vorstellung des neuen Projekts "Schatzkiste", einer Partnervermittlung. Zeit: 9-13 Uhr. Info: Landesverband Lebenshilfe, Tel. 0471 062501, info@lebenshilfe.it - al

12.11.07 | Mo. > TAGUNG: Das machen doch alle...Wirklich?

Drogen, als eine Art Doping im Alltag, als Bestandteil und Ausdrucks des Lebensstils. Die Tagung möchte die Frage nach einem zunehmend steigenden und gleichzeitig alltäglich werdenden Drogenkonsum erörtern. Ort: Pastoralzentrum Bozen, Domplatz 3. Zeit: 9-13 Uhr. Info: Help - Elterninitiative zur Vorbeugung der Drogenabhängigkeit, Tel. 0471 913066, ass.gen.toss@tin.it - al

16.11.07 | Fr.> TAGUNG: Gesundheit als Wirtschaftsfaktor

Die Tagung befasst sich mit dem Thema der betrieblichen Gesundheitsförderung. Ein gesundes Arbeitsumfeld trägt zur Erhöhung der Produktivität, zur Kostensenkung und zur Qualitätssteigerung bei und hilft Fehlzeiten und Krankenstände zu reduzieren.
Ort: Hotel Sheraton, Bozen. Info: Stiftung Vital, Tel. 0471 409333, www.stiftungvital.it - al

22.11.07 | Inklusion und Vielfalt: Neue Herausforderungen in Kindergarten und Schule

Die Tagung wird von den Schulämtern anlässlich der Bildungsmesse "Futurum" organisiert und setzt sich zum Ziel, die ausschlaggebenden Punkte der schulischen Integration zu vertiefen. Dabei soll nicht allein von der Betrachtung des aktuellen Standes der Integration ausgegangen, sondern das Hauptaugenmerk auf die Perspektiven einer "inklusiven Schule" und auf die notwendigen Veränderungen gelegt werden, damit die Schule den mehr oder weniger "besonderen" Bildungsbedürfnissen aller Kinder Rechnung tragen kann. Ort: Messe Bozen. Zeit: 14.30-17.30 Uhr. Alle Infos unter: www.futurum.it - al

26.11.07 | Mo. > Leitlinien f√ľr Suchtpolitik in S√ľdtirol - aktueller Stand der Umsetzung

Die Tagung wird ein wichtiger Moment sein, Rück- und Ausblick zu halten. Organisiert wird die Tagung vom Assessorat für Gesundheit und Soziales. Ort: EURAC, Bozen. Zeit: 9-17 Uhr. Info: Tel. 0471 411555, www.provinz.bz.it/ressorts/gesundheit. Anmeldung: peterpaul.santa@provinz.bz.it - al

30.11.07 | Fr. > TAGUNG "Die Bedeutung des Schweigens. Was uns der Autismus lehrt"

Sind uns die wissenschaftlichen Erkenntnisse eine Hilfe bei den konkreten Maßnahmen im Alltag? Das Sozialcentrum Kurtatsch arbeitet seit einigen Jahren mit Kindern und Jugendlichen mit Autismus. Diese Tagung möchte Wege von der Forschung zu den Rehabilitationsmaßnahmen aufzeigen und fördern. Ort: Lehranstalt für Wirtschaft und Tourismus "Robert Gasteiner", Bozen. Zeit: 9-18 Uhr. Anmeldung: 25.11.2007. Info: Bezirksgemeinschaft Überetsch-Unterland, Johanna Marsoner, Tel. 0471 880315, sozialzentrum.kurtatsch@bzgue.org - al

Verschiedenes

25.10.07 | Do. > FILM "Le chiavi di casa"/ Veranstaltungsreihe Erziehung zur Vaterschaft

Im Rahmen der Veranstaltungsreihe "Erziehung zur Vaterschaft", die von der Stadt Bozen in Zusammenarbeit mit dem Frauenzentrum angeboten wird, wird um 18 Uhr im Cafe Plural am Pfarrplatz der Film "Le chiavi di casa" von Gianni Amelio gezeigt. - al